CASTIGLIONE DEL GENOVESI: WEEK END ENO GASTRONOMICO A BASE DI CASTAGNE

Settima edizione dell'evento enogastronomico "'A Vrulera" di Castiglione del Genovesi. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Castiglionese, si terrà dal 15 al 16 novembre in piazza Umberto I del piccolo centro picentino. L'accensione della "vrulera", prevista per le ore 18.00 di sabato 15 c.m., darà inizio alla due giorni di festa in onore della castagna e dei prodotti tipici locali.

Nel corso delle due serate il presidente Angelo Vitolo e tutti soci della Pro Loco accoglieranno i molti visitatori che annualmente affollano le strade del caratteristico comune montano con tanta buona musica e stand stracolmi di tipicità locali a base di castagne e altre leccornie tradizionali castiglionesi.


Alle ore 19.00 di domenica nell'aula consiliare si terrà un convegno sulla castagna, presieduto dal Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Camillo Sorgente. Parteciperà l'Assessore provinciale all'Agricoltura Corrado Martinangelo e diversi tecnici e imprenditori del settore agricolo.
Nel territorio di Castiglione del Genovesi la produzione di castagne e nocciole è di notevole quantità e qualità. La maggior parte dei suoi abitanti trae reddito dalla attività di coltivazione e lavorazione di questi due prodotti. Per completare la filiera della castanicoltura il Comune di
Castiglione del Genovesi, retto dal Sindaco Mario Camillo Sorgente, ha favorito la realizzazione di un centro di raccolta e commercializzazione di castagne e nocciole.

"E' importante – afferma il primo cittadino – che la parte più redditizia di questo settore agricolo sia gestito dai produttori locali. Ciò significa più competitività del prodotto, maggiore reddito, aumento di produzione e di occupazione. Il che, di questi tempi, non è da poco".

PUBBLICATO UN LIBRO GUIDA SULLE BELLEZZE DELLA COSTIERA

Presentato venerdi 14 novembre 2008, ore 20.00, nella sede del Casino Sociale presso il Teatro Verdi di Salerno, il libro "Le 100 spiaggie della Costiera Amalfitana", edito per la collana Cart&Guide da Officine Zephiro di Amalfi.
All'iniziativa culturale, moderata dal giornalista Peppe Iannicelli, era presente l'autore dell'opera letteraria Roberto Pellecchia, ed è intervenuto il Comandante Vincenzo De Luca del Porto di Salerno. L'incontro si è concluso con la presentazione e degustazione dei prodotti dell'azienda xasearia "Rivabianca" di Capaccio, dell'azienda vinicola "Elan" di Solopaca e della pizzeria "Regina Margherita" di Salerno.
"Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana" è una guida completa del patrimonio balneare compreso tra Vietri sul Mare e Punta Campanella, circa 43 km di percorso via mare. Da questa incantevole costa l'autore ha tratto esattamente cento lembi di sabbia e ciottoli, dai più noti ai meno conosciuti, realizzando in questo lavoro un percorso di emozioni per il lettore, inevitabilmente soggiogato dalla bellezza e dalla dovizia di descrizioni, immagini e cartografie inedite.
"Potremmo esplorare la Costiera Amalfitana per tutta la nostra vita e ogni volta provare l'emozione di una nuova scoperta - scrive lo stesso Roberto Pellecchia nell'introduzione al libro – Uno scorcio, una torre, i resti di una chiesa antica. O una spiaggia. Una delle tante che ogni anno attirano decine di migliaia di turisti. Spiagge che rappresentano una linea di confine e, allo stesso tempo, un elemento di unione tra la dimensione orizzontale del mare e la verticalità delle cogliere di una costa tra le più belle al mondo."
In questa pubblicazione, frutto di tre anni di lavoro e di esplorazione della costiera amalfitana a piedi, in motocicletta, in macchina, in barca ed in deltaplano, il medico Roberto Pellecchia mimetizza una terapia di benessere che lettori ben accorti ed amanti della natura sapranno certamente cogliere andandosi a gustare le cento gemme sabbiose della divina costiera.

Auto in fiamme in via Santa Caterina.

Pauroso incendio la notte scorsa in via Santa Caterina di San Mango Piemonte. Due auto parcheggiate al civico 2, nell’area di sosta del parco Voto, sono state distrutte dalle fiamme. Il fuoco, sviluppatosi intorno alle ore una di mercoledì notte, è stato notato dalla volante dei carabinieri in giro di perlustrazione sul territorio che ha prontamente avvertito i vigili del fuoco di Salerno. Per gli inquilini dello stabile adiacente al parcheggio sono stati attimi di tensione per il timore dello scoppio dei serbatoi delle due auto. Ben presto, però, le fiamme sono state domate dalla squadra dei vigili del fuoco intervenuta. I danni riportati dalle due auto, una Smart di proprietà di V.A. ed una Fiat Brava di proprietà di A.V., ammontano a diverse centinaia di euro. Sul posto sono intervenuti anche i militari in servizio alla Stazione Carabinieri di San Cipriano Picentino, al comando del luogotenente Vito De Leo. Secondo le prime indiscrezioni non sembra esserci dolo nell’incendio. Comunque gli inquirenti, dopo i rilievi del caso, hanno avviato le indagini per cercare di stabilire le cause dell’incendio.

LE VITTIME DEL TRENO 8017 COMMEMORATE DALLA PRO LOCO

Sono partiti in 50 da San Mango Piemonte domenica scorsa per portare un fiore alla memoria delle 500 vittime del treno 8017. Sono andati a Balvano per testimoniare il legame nato tra la gente potentina e campana dopo la tragedia consumatosi nella notte tra il 2 ed il 3 marzo 1944. Sono stati accolti dalla Pro Loco di Balvano ed insieme hanno partecipato ad una cerimonia di commemorazione nel corso della quale è stato lanciato un concorso internazionale per la erezione di un cippo al civile dimenticato, vittima di una guerra che non ha voluto, che non ha mai combattuto e per la quale è morto inutilmente. L’iniziativa è stata della Pro Loco di San Mango Piemonte che ha preso spunto dalla relazione presentata dal professore Enzo Esposito al convegno su tematiche antropologiche che l’associazione picentina organizza il 7 dicembre di ogni anno. Il docente dell’Università di Salerno, nell’illustrare le modalità della datazione della quotidianità tra le popolazioni rurali meridionali, portò ad esempio la gente di Balvano che datavano gli avvenimenti locali col pre e post disastro del treno. Una tragedia ferroviaria che destò molta commozione all’epoca e che rimane, ancora oggi, la più grande catastrofe consumatosi sulle rotaie italiane. Il 2 marzo 1944 partì dalla stazione di Battipaglia, destinazione Potenza, il treno straordinario 8017. Aveva doppia trazione, assicurata da due locomotive del deposito di Salerno, e 47 carri, dei quali 6 carichi con merci varie civili e 41 vuoti. Sul convoglio merci avevano preso posto anche 600 viaggiatori, provenienti da vari comuni del napoletano e del salernitano (tra i quali: Salerno, Angri, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Maiori, Nocera, Paga ni, Olevano sul Tusciano, Pellezzano, Siano, Vietri sul Mare), che andavano ad acquistare cibo per i propri cari o da rivendere al mercato nero di Salerno e Napoli. Il treno procedeva lentamente, alle una circa del 3 marzo entrò nella galleria delle “Armi” nella tratta Balvano-Ricigliano. Quando tutti i vagoni, eccetto gli ultimi due, si trovarono all’interno della galleria, le ruote motrici delle locomotive iniziarono a slittare per poi bloccarsi del tutto. I macchinisti cercarono di far ripartire il treno alimentando al massimo le motrici, il fumo della combustione riempì la galleria col micidiale monossido di carbonio. Morirono in 526 senza accorgersi del pericolo, senza panico o tentativo di fuga. L’immane tragedia maturò in un meridione devastato dalla guerra e dalla fame, dedito principalmente alla ricerca di cibo necessario alla sopravvivenza. Il 9 marzo 1944 il Governo Badoglio, con sede a Salerno, dedicò l’intera seduta alla sciagura. Fu aperta un’inchiesta anche dagli alleati. A distanza di 64 anni c’è ancora chi cerca una spiegazione, vuole chiarezza, dissolvere dubbi, conoscere la verità, avere un riconoscimento. Come i sette parenti venuti a Balvano insieme alla comitiva della Pro Loco di San Mango Piemonte per recarsi nella cappella del cimitero di Balvano a deporre fiori alla memoria dei loro cari che con gli altri morti del treno 8017 sono incolpevoli vittime di una guerra non voluta e non combattuta, sacrificate sull’altare della libertà e del dovere naturale.


Assemblea antiriforma della scuola

La protesta antiriforma Gelmini risuona anche dall'aula consiliare del Comune di San Mango Piemonte dove si è tenuta ieri sera una pubblica assemblea promossa da docenti e personale ATA dell'Istituto Comprensivo di Ogliara. Nel corso dell'incontro i relatori, Marina Amendolara e Francesco Stefani, hanno illustrato le ragioni dei contrari e le conseguenze della riforma sull'istituto scolastico che comprende anche il plesso di scuola primaria e dell'infanzia di San Mango Piemonte. Tutto parte dalle nuove leggi in materia scolastica introdotte dal Governo Berlusconi che tagliano, accorpano e riducono la formazione pubblica, mentre lo stesso promette aiuti di stato e sostentamenti pubblici ad industrie e banche. In un territorio già penalizzato da un sistema occupazionale di scarsa efficienza reso ancor più inconcludente dalla crescente crisi economica, lo smantellamento della scuola pubblica potrebbe significare, in un futuro prossimo, un aumento della dispersione scolastica con gravi effetti socio culturali. L'Italia investe sull'istruzione il 3,29% del PIL contro una media europea del 3,8% (dati OCSE). In Europa la spesa media pubblica per l'istruzione è pari al 13,2%, in Italia è al 9,3%. I tagli previsti dalla riforma Gelmini porteranno l'impegno del PIL al 2,63% e la spesa pubblica al 7,44%, molto al di sotto delle medie europee. Intervenire in modo così drastico sulla scuola, soprattutto sulla primaria, certificata dall'OCSE tra le migliori al mondo, certamente non potrà che peggiorarla. L'accorpamento delle classi ed il ritorno al maestro unico "tuttologo", dopo vent'anni di "moduli" e di specializzazioni degli insegnanti, può significare un abbassamento della qualità della didattica. Per l'Istituto Comprensivo di Ogliara, frequentato da oltre 900 alunni, gli effetti delle nuova manovra porterebbe, oltre che alla soppressione del plesso di Giovi, ad un taglio complessivo di personale, docente e non, da 26 a 33 addetti su 117 attuali. Vieppiù è da evidenziare il consistente taglio di fondi che causerebbe una netta diminuzione dell'offerta formativa e progettuale della scuola in un territorio collinare afflitto da diverse problematiche sociali. Pertanto, i promotori della manifestazione ritengono che non si può assistere inerti allo smantellamento della scuola pubblica. La protesta continua con distribuzione di materiale informativo e raccolta di firme in diverse piazze di Salerno fino alla pubblica assemblea convocata per le ore 18 di giovedì 23 ottobre presso il Centro Sociale di Pastena.

TERMOVALORIZZATORE: SAN MANGO CHIEDE GARANZIE

Termovalorizzatore, San Mango Piemonte chiede garanzie. E' quanto emerge in buona sostanza dall'atto di indirizzo politico approvato in consiglio comunale dalla maggioranza di governo del piccolo comune picentino limitrofo alla città di Salerno.
"Non siamo contrari a prescindere alla realizzazione del termovalorizzatore in località Cupa Siglia – ribadisce il Sindaco Alessandro Rizzo – Siamo favorevoli alla risoluzione del problema rifiuti in maniera certa e sicura. La realizzazione di tale impianto in una zona abbastanza fertile e produttiva già penalizzata dalla presenza del cementificio ed in cui si prevedono altri impianti ad impatto ambientale, ci lascia perplessi sugli effettivi rischi a cui il territorio va incontro. Vogliamo maggiori garanzie. Garanzie che devono essere date da un comitato tecnico scientifico di alto profilo condiviso da tutte le parti in causa nella realizzazione dell'impianto. Il dimensionamento impianto deve essere dato dalle effettive esigenze di smaltimento rifiuti prodotti in provincia di Salerno. Vi deve essere un continuo monitoraggio dell'inquinamento ambientale del territorio circostante. Bisogna effettuare un costante controllo della salute degli abitanti nell'area di incidenza dell'inceneritore. Vanno attribuiti indennizzi alle politiche locali dei comuni pregiudicati dall'impianto di trattamento dei rifiuti."
"Noi crediamo che l'abbassamento dei rischi derivanti dal termovalorizzatore – fa eco al primo cittadino il consigliere comunale Gianbenedetto Chiurmino, responsabile del WWF provinciale del settore conservazione della natura – passa inevitabilmente attraverso il potenziamento della raccolta differenziata. A San Mango ci prefiggiamo di arrivare in breve tempo effettivamente all'80% della raccolta differenziata. Con queste percentuali di differenziata spinta in tutti i
comuni il problema smaltimento rifiuti sarà risolto agevolmente. "
"E' nostra intenzione – chiude il Sindaco Rizzo – raggiungere entro il 2013 una ottimizzata filiera del riciclo che sia anche fonte di risparmio e guadagno per i nostri concittadini. Pertanto, a chi ha fretta di spendere i milioni di euro in palio, a chi ci chiede di schierarci pro o contro, noi
diciamo che vanno vagliate prime tutte le possibili cause e concause, poi mettere a regime una reale raccolta differenziata spinta, e quindi adibire l'eventuale termovalorizzatore allo smaltimento dei soli rifiuti inerti."

San Mango Piemonte ospita una personale dell'artista spagnola Raquel Gonzalez Hernandez


San Mango Piemonte entra nel circuito europeo dell’arte ospitando nelle sale del Comune le opere figurative della pittrice Raquel González Hernández. La mostra, curata dal critico d’arte Giada Caliendo, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno, dall’Associazione culturale Golconda e dal Consolato di Spagna a Napoli, sarà inaugurata alle ore 19.00 di sabato 13 settembre dal Sindaco Alessandro Rizzo, dall’On. Alfonso Andria e da Autorità Consolari spagnole. La cerimonia inaugurale sarà arricchita dalla proiezione di un video sulla città di Salamanca, utile a comprendere i lavori di Raquel González Hernández, e dall’esibizione del chitarrista Pierpaolo Molinari che eseguirà brani di chitarra classica ispirati alla terra d’origine della pittrice.

La personale dell’artista spagnola rimarrà a San Mango Piemonte fino al 12 ottobre. Sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13,00, ed anche nelle ore pomeridiane, dalle 17.00 alle 19.00, di martedì e giovedì.

L’iniziativa di respiro europeo, fortemente voluta dal primo cittadino Alessandro Rizzo, viene a fecondare un humus artistico culturale locale già pregno di attività ed ispirazioni per le nobili arti. Tra esse si menzionano le consolidate attività della Pro Loco, il premio di arte e cultura “Città del Tubenna” e l’evento “San Mango, paese per l’arte”, che da anni richiamano con vari appuntamenti annuali la partecipazione di artisti di fama nazionale come le pittrice Laura Bruno (al momento una sua personale è allestita a Praga), Concetta Carleo, Anna Sessa, i maestri Corrado Rocco, Romeo Lembo, Alessio Tesauro, il poeta Carmine Bilotti, la critica d’arte Angela Furcas, ed altri ancora.

"Prendendo spunto dalle esperienze locali - afferma l’avvocato Alessandro Rizzo – la nuova amministrazione comunale da me guidata ha inteso programmare una serie di iniziative culturali che tentano a proiettare San Mango a punto di incontro tra culture e forme d’arte. In questo progetto partiamo avvantaggiati grazie al lavoro fatto fino ad ora. Da esso e con esso vogliamo proiettarci, richiamando ed accomunando sempre nuove esperienze e professionalità, verso un condivisibile futuro di crescita culturale e sociale per il nostro territorio."



Parco Fiorito collegato a Salerno centro con autobus del CSTP

Collegata la zona residenziale Parco Fiorito di San Mango Piemonte con il centro urbano di Salerno a mezzo servizio di trasporto pubblico. Dal 10 settembre, difatti, il centro abitato è diventato capolinea dell’autobus 21 del CSTP di Salerno. Assicurate 4 partenze giornaliere da Parco Fiorito (orario partenza 7.05, 8.35, 14.20 e 19.35) con percorso Parco Fiorito, Giovi Altimari, Giovi Piegolelle, Via Belvedere, Piazza XXIV Maggio, Stazione FS (orario arrivo 7.50, 9.20, 15.00, 20.10). Da piazza ferrovia di Salerno, invece, sono state istituite tre corse con destinazione Parco Fiorito (orario partenza 7.50, 13,35, 18.50) con percorso Stazione FS - Piazza XXIV ma ggio, Via Belvedere, Giovi Piegolelle, Giovi Altimari, Parco Fiorito (orario arrivo 8.35, 14.20, 19.35). Per chi invece deve raggiungere o provenire dal quartiere Pastena di Salerno può usufruire delle coincendenze a Casa D’Amato e Giovi Piegolelle delle linee 13 e 16 del CSTP.

Risolto cosi dalla nuova amministrazione comunale di San Mango Piemonte, guidata dall’avvocato Alessandro Rizzo, un annoso problema che costringe i numerosi abitanti del luogo (lavoratori, studenti, impiegati, casalinghe, etc.) a servirsi esclusivamente di mezzo proprio per spostarsi da e per il luogo di dimora, anche con aggravi di costi e tempo.

"E’ un grande risultato per il trasporto pubblico a San Mango Piemonte – commenta il neo primo cittadino Alessandro Rizzo - L’intenso lavoro propositivo del consigliere comunale Gianbenedetto Ghiurmino ha portato i suoi frutti. Possiamo dire di aver dato corpo ad un sogno dei numerosi residenti nei parchi residenziali della frazione Monticelli. In campagna elettorale avevamo detto che le nostre migliori energie sarebbero state spese per la risoluzione dei problemi dei parchi residenziali. Ebbene, questo è il primo tassello augurale di altre soluzioni che abbiamo in animo di portare alle famiglie residenti a Pa rco Fiorito, Parco Gardenia e Parco Monticelli."

Il neo Sindaco Rizzo precisa, altresì, che:"All’importate traguardo siamo giunti oltre che col costante impegno del dottor Ghiurmino, anche grazie alla disponibilità della Provincia di Salerno nella persona dell’Assessore ai trasporti dr. Rocco Giuliano, al quale vanno tutti i nostri più sentiti ringraziamenti, e al CSTP di Salerno che ha superato tutte le difficoltà logistiche ed organizzative per l’istituzione di un capolinea a Parco Fiorito di San Mango Piemonte."

Svincolo A3: Chiusa per un mese strada provinciale

Da ieri mattina chiusa al traffico, in località Trinità, la strada provinciale Carpinelli che collega San Mango Piemonte con la zona industriale di Salerno. La percorribilità lungo la trafficata arteria sarà ripristinata fra circa un mese. Gli automobilisti di San Mango Piemonte, delle frazioni alte di Salerno e dei comuni picentini sono costretti a servirsi di percorsi alternativi per immettersi sulla medesima in località Altimari e/o raggiungere la zona sud di Salerno. La chiusura della strada effettuata in prossimità del cavalcavia dell’autostrada è dovuto ai lavori di realizzazione della terza corsia sulla A3 e del nuovo svincolo autostradale di San Mango Piemonte.

La Salerno-Reggio Calabria è interessata per circa 360 km, dei 443 km totali, da lavori di natura costruttiva che faranno della A3 un’autostrada completamente nuova. Nel salernitano, alla fine di luglio scorso è stato consegnato un nuovo tratto di 1,7 km all’altezza di Fratte, tra il km 2,600 e il km 4,300, del valore di circa 12 milioni di euro.

Per il tratto campano della Salerno-Reggio Calabria l’Anas ha in corso investimenti complessivi per circa 1,4 miliardi di euro. Gli interventi riguardano:il tratto salernitano Fratte-San Mango (112,60 milioni di euro); la costruzione del nuovo svincolo di San Mango (9 milioni di euro); l’ammodernamento dello svincolo di Eboli (11 milioni di euro); i lavori tra gli svincoli di Contursi e Sicignano (238,71 milioni di euro); gli interventi sul 2° Macrolotto da Padula-Buonabitacolo a Lauria, i cui lavori ricadono per circa 10 km anche nel territorio della regione Basilicata (per oltre 1 miliardo di euro).

Nel 2008 l’Anas ha dato una forte accelerazione ai lavori. In alcuni punti cantierizzati si avverte un disagio maggiore, soprattutto nei periodi dei grandi ponti e degli esodi estivi, ma in prospettiva vi è una nuova autostrada che prende corpo, che viene finalmente realizzata e che avrà standard europei di qualità, di servizio e di sicurezza.

Castiglione del Genovesi: Raccolta differenziata e PUC all'esame del C.C.

Parte la raccolta differenziata a Castiglione del Genovesi. Il Consiglio Comunale del piccolo centro picentino, presieduto dal Sindaco Mario Camillo Sorgente, ha approvato nelle seduta di ieri l’affidamento al Consorzio Bacino Salerno 2 del servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti differenziati ed indifferenziati. Visibilmente soddisfatto il Sindaco Sorgente per la concretezza operativa con cui la sua maggioranza governa dal 2004 il comune di Castiglione del Genovesi.

“L’affidamento del servizio di raccolta differenziata – esordisce Mario Camillo Sorgente – giunge nel momento giusto alla fine di un periodo di valutazione in cui si è sempre cercato di individuare la migliore soluzione locale al problema dello smaltimento dei rifiuti urbani. Dispiace che sulla questione, peraltro di emergenza territoriale, non vi sia stata una larga convergenza, almeno dibattimentale e propositiva. Si sa che sono ben altre le questioni che interessano i consiglieri di minoranza.”

Nella stessa riunione sono stati definiti anche le linee programmatiche e di indirizzo del piano urbanistico comunale.

“Dopo aver indetto riunioni pubbliche con forze sociali, associazioni, tecnici e cittadini – continua il Sindaco Mario Sorgente - aver incontrato strada per strada i residenti di Castiglione del Genovesi per recepire istanze e bisogni, l’amministrazione comunale, con l’aiuto dei tecnici incaricati, ha potuto pianificare i punti d’indirizzo programmatico del nuovo piano urbanistico comunale. Attraverso di essi abbiamo espresso la nostra idea di nuova comunità. Noi l’abbiamo espressa. Il Sindaco Sorgente e la sua maggioranza hanno scelto il Castiglione di domani, ma gli altri? Mai un intervento propositivo, una soluzione, un’idea. Solo proclami ed invettive.
Ma già, sono altri gli interessi che richiedono loro più attenzione.”

Al dottor Alberto Vitolo, leader della minoranza, che chiede sempre chiarezza, il Sindaco Sorgente chiede che sia lui a far chiarezza:”Ci dica il dottor Vitolo, presidente del Centro Studi Antonio Genovesi, da quanto tempo non rinnova il suo Consiglio di Amministrazione, ci dica a che sono serviti i duecentomila euro di contributi avuti per il campionato di playstation.”

Il Sindaco di Castiglione del Genovesi plaude all'intenso attivismo estivo del 2008.

Rassegna di danza domenica sera a Castiglione del Genovesi. La manifestazione si terrà in piazza municipio con la partecipazione di sei scuole di danza provenienti da San Mango Piemonte, San Cipriano Picentino e Salerno. Continuano a ritmo continuo le attività artistico culturali nel piccolo centro picentino iniziate lunedì 30 giugno scorso con lo spettacolo musicale di itinerari mediterranei a cui è seguito la tre giorni di Culturaria un ensemble di pittura, poesia e musica. La settima edizione dell’evento culturale ambientale Radici tenutosi sul Tubenna ha riempito il week end della prima settimana di luglio. Ieri sera è stato di scena il calcio che ha coinvolto i bambini nella disputa di un piccolo torneo, conclusosi tra pizze e dolci dal prelibato gusto locale.

“Di sicuro un plauso va fatto a tutti gli organizzatori di queste serate ricche di attrattive culturali, artistiche, musicali e sportive – afferma il Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Camillo Sorgente – Dai soci della Pro Loco, guidati dal presidente Angelo Vitolo, a tutte le associazioni ed i volontari che a vario titolo hanno collaborato alle varie iniziative. Tutto ciò è dimostrazione che pur senza avere a disposizione grosse cifre si può comunque mettere su un dignitoso programma di attività utile a promozionare Castiglione del Genovesi e le sue opportunità turistiche.”

Il Sindaco Sorgente ricorda che nel corso della sua amministrazione, inziata nel 2004, si è riuscito ad attirare importanti finanziamenti per la ricostruzione e conservazione dell’Abbazia Benedettina sul Monte Tubenna, importante monumento storico inserito in un contesto naturalistico di enorme interesse socio ambientale.

“Dopo anni e anni di promesse – annota Mario Camillo Sorgente – finalmente abbiamo avuto assegnati oltre cinquecentomila euro per consolidare prima e poi ricostruire la struttura del secolare monastero che per importanza è stato secondo solo all’abbazia di Cava de’ Tirreni. Questo è dovuto, oltre che alla nostra amministrazione attenta a valutare aspettative e peculiarità territoriali, anche a persone ed associazioni ben disposte nel partecipare ed organizzare iniziative volte alla promozione, tutela e valutazione di Castiglione del Genovesi.”

Mario Camillo Sorgente si dice contrario allo sperpero di denaro pubblico in attività effimere e di scarsa ripercussione territoriale. “Soprattutto con la crescente diminuzione di risorse pubbliche – continua il Sindaco del paese natale dell’abate economista Antonio Genovese - non è per niente giustificabile l’attrazione di fondi e finanziamenti da distribuire in attività che non riescono a produrre alcun beneficio con il territorio di competenza, anzi riescono solo a distogliere ulteriori sostanze e buoni propositi.”

Approvato il Conto del Bilancio 2007 coi voti della sola maggioranza

L’ex sindaco Gaetano Napoletano non approva i suoi conti. All’adunanza del Consiglio Comunale di San Mango Piemonte riunitisi ieri sera, venerdi 11 luglio, con all’ordine del giorno l’approvazione del conto del bilancio 2007, del conto del patrimonio 2007 e del conto economico 2007, il gruppo dei consiglieri di minoranza “Intesa per San Mango”, capeggiato da Napoletano Gaetano e composto dagli ex assessori Antonio Falivene e Marcello Rega nonché dall’ex capogruppo Antonio Della Monica, ha espresso voto contrario al bilancio comunale per il 2007 chiuso con un disavanzo di circa ottantottomila euro e 17000 euro di debito fuori bilancio.

Seppur il neo Sindaco Alessandro Rizzo ha evidenziato al suo predecessore che il rendiconto 2007 è frutto dell’operato dell’amministrazione Napoletano, l’ex sindaco ha motivato la votazione del suo gruppo in quanto non soddisfatto della manovra di risanamento indicata dalla nuova amministrazione comunale guidata dall’avvocato Rizzo.

Vieppiù a giustificazione del critico risultato di bilancio è stato evidenziato che tutti i comuni da nord a sud d’Italia hanno i conti in rosso e che, in particolare per San Mango Piemonte, la causa principale è da ascrivere ad una consistente evasione di tributi comunali contro la quale l’uscente amministrazione non ha avuto tempo e strumenti necessari a stanare contribuenti morosi e sfuggenti.

“Solo due le soluzioni per il bilancio 2007 – ha affermato l’avvocato Rizzo neo primo cittadino di San Mango Piemonte – o si approvava prevedendo una ragionevole manovra di rientro del disavanzo in tempi medi con una controllata ricaduta negativa sulla gestione comunale, oppure non si approvava l’ultimo rendiconto della gestione Napoletano aprendo così una probabile crisi in cui le ombre di un nuovo commissariamento del comune iniziavano a materializzarsi. Con l’approvazione del conto del bilancio 2007, il gruppo dei consiglieri comunali di maggioranza “Futuro Possibile”, ha voluto dare un segnale di responsabilità e speranza a San Mango che non può, e non deve, avere ulteriori mortificazioni di sviluppo e crescita.”

Colonia estiva per 78 bambini.

L’amministrazione comunale di San Mango Piemonte, capeggiata dal Sindaco Alessandro Rizzo, ha organizzato una colonia estiva mattutina per ragazzi residenti. Settantotto i partecipanti che, suddivisi in due gruppi, beneficieranno del servizio estivo presso la struttura di balneazione “Il Quadrifoglio” sito in località Magazzeno di Pontecagnano. L’iniziativa ha avuto inizio il 7 luglio per il gruppo dei bambini di età compresa tra i sei ed i dieci anni. Dal 21 luglio al primo agosto toccherà al gruppo degli adolescenti compresi tra gli undici ed i tredici anni.

“Seppur tra le ormai notissime difficoltà economiche in cui versano gli enti locali – afferma il neo sindaco Alessandro Rizzo – siamo riusciti a programmare questa prima attività estiva dedicata esclusivamente ai nostri piccoli concittadini. I costi di attuazione dell’iniziativa sono supportati dal Piano di Zona Irno-Picentini e dal Comune di San Mango Piemonte. Non è stato facile per noi rastrellare fondi da un bilancio comunale in depressione. Un plauso per l’impegno profuso all’attuazione della colonia va al consigliere delegato Silvana Genovese ed alle tre mamme che volontariamente si sono rese disponibili di accompagnare i bambini in questa attività.”

RADICI VII edizione

Si terrà da venerdi 4 luglio a domenica 6 luglio la settima edizione dell’evento Radici in programma sul panoramico pianoro del monte Tubenna di Castiglione del Genovesi. La manifestazione è organizzata dal Comune di Castiglione del Genovesi in collaborazione con le Pro Loco di Castiglione del Genovesi, San Cipriano Picentino e San Mango Piemonte, e la Associazione di Volontariato onlus “Impegno e Solidarietà. Molte le attrattive della tre giorni socio-culturale-ambientale che tenta a rilanciare un territorio attraverso un sito che, per risorse e posizione, da sempre accomuna i territori sottostanti e che ben si inserisce tra altri siti di notevole interesse turistico per la splendida posizione panoramica da cui lo sguardo può spaziare dalle limitazioni montuose della valle del Sele, a sud, all’intero golfo di Salerno, fino alle catene montuose della costiera amalfitana e della valle dell’Irno, a nord. L’inteso programma oltre a prevedere spettacoli musicali, teatrali, folcloristici, stand gastronomici e promozionali delle tipicità locali, include anche dimostrazioni, gare e campionato di parapendio organizzate dall’Angels Fly Team. L’edizione 2008 si concluderà domenica sera con un revival musicale di canzoni classiche partenopee eseguito dal tenore Alessandro Fortunato.


Rappresentazione Storica

Rappresentazione storica di una medioevale vicenda d’amore ed armi venerdi 6 giugno prossimo. Ad indossare le vesti di dame e cavalieri gli alunni della scuola elementare “Ortensio Cavallo” di San Mango Piemonte che, dalle ore 19.00, nell’ampio cortile dell’edificio scolastico, racconteranno i bellicosi eventi succedutosi dal 1334 la 1338 tra i Santomango e gli Ajello, due delle famiglie più nobili e potenti del tempo. Scintilla di contesa, manco a dirlo, una leggiadra donzella, Bianca di Procida, promessa sposa a Landolfo Santomango, barone della Terra Sancti Magni Pedemontis (antica dizione di San Mango Piemonte), rapita dall’abate e chierico Riccardo d’Ajello da Salerno il giorno stesso delle nozze. Tale rapimento fece divampare una aspra guerra sociale che, in quattro anni, coinvolse oltre mille uomini ed ebbe conseguenze tanto disastrose per la città di Salerno che, nel 1338, il Re Roberto dovette promulgare un indulto per porre fine alla implacabile contesa. Nell’indulto furono riportati nomi e provenienze di tutti gli uomini che presero parte alla guerra. Alcune di essi sono ancora presenti, anche tra gli eccezionali attori della rappresentazione storica. La messa in scena di questo fatto d’amore e d’armi giunge alla fine di anno scolastico molto intenso per insegnanti ed alunni della scuola elementare di San Mango Piemonte. Il progetto, inserito nelle attività di ricerca e studio del territorio, è stato coordinato dalla responsabile di plesso Marina Amendolara. Alla riuscita della manifestazione hanno collaborato la Pro Loco di San Mango Piemonte, lo storico Antonio Roma e l’ins. Ernesto Vitolo. Coinvolte anche le mamme degli alunni delle classi terza, quarta e quinta elementare nella confezione dei costumi e nella preparazione di pietanze medievali.