Irnofestival: musica classica tradizionale e napoletana al Circolo Canottieri Irno
Irnofestival torna nel cuore antico di Salerno: dopo aver realizzato un concerto dalle forti suggestioni nella chiesa di San Giorgio, il direttore artistico M° Tiziano Citro ha scelto le terrazze affacciate sul mare del Circolo Canottieri Irno per gli ultimi due appuntamenti della XIII edizione. Giovedì 15 settembre il soprano Rosalba Scutieri, il baritono Antonio Sarnelli de Sylva con al pianoforte il M° Leonardo Quadrini offriranno un repertorio di musica classica tradizionale e classica napoletana.
Così il M° Tiziano Citro: “I sei concerti-spettacolo promuovono la magia della musica classica all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: dall’eremo dello Sprito Santo di Pellezzano alla Chiesa dell’Immacolata di Scario; dalla Chiesa di San Giorgio ai Canottieri di Salerno. Anche quest’anno è stato arduo proporre spettacoli gratuiti per il pubblico ma, in ossequio al fine dell’associazione Rachmaninov di diffondere la musica classica, dopo grandi sforzi e grazie ai patrocini dell’ EPT di Salerno, della Pro Loco di Scario e del Circolo Canottieri di Salerno e ancora ai contributi degli sponsors privati ancora una volta tutti hanno potuto e potranno ascoltare dal vivo, gratuitamente, la grande musica classica in Salerno e provincia”.
Programma generale
8 agosto - Scario
21 agosto – Salerno (Chiesa di San Giorgio)
4 settembre – Eremo Spirito Santo Pellezzano
11 settembre – Eremo Spirito Santo Pellezzano
15 e 22 settembre – Salerno (Circolo Canottieri Irno)
Programma 15 settembre 2011 Salerno - Circolo Canottieri ore 20.30
Soprano Rosalba Scutieri - Baritono Antonio Sarnelli de Sylva - Pianoforte Leonardo Quadrini
Programma
F.P.Tosti : "L'ultima canzone"
S.Gastaldon : "Musica proibita"
A.Sarnelli de Sylva : " Theoréme"
G, Verdi La Traviata" Di Provenza il mare il suol."
U. Giordano Andrea Chenier : " Nemico della patria"
G. Verdi Rigoletto: " Cortigiani, vil razza dannata"
V. Bellini Norma “Casta Diva”
G. Puccini Tosca “Vissi d’Arte”
G.Puccini Gianni Schicchi “O mio bambino caro”
E. Di Capua “I' te vurria vasà!”!
E. De Curtis “Voce e notte!”
F. P. Tosti “'A Vucchella”
In bicicletta alla Fiera della Frecagnola
Domenica 11 settembre 2011 la Cycling Salerno ha in programma una cicloescursione alla fiera più antica di tutto il Cilento, "La Fiera della Frecagnola” di Cannalonga.
La carovana dei cicloamatori di Salerno aderenti alla FIAB sceglie ancora il Cilento per le sue escursioni domenicali, alla riscoperta tra mare e monti di un percorso nuovo e poco frequentato da Cannalonga ad Ascea Marina attraversando un ambiente mediterraneo assolutamente straordinario.
La partenza è fissata alle ore 8.30 dalla Stazione di Salerno con treno n.3455 delle ore 8,43 e arrivo alle 9.42 a Vallo Scalo. Da qui tutti in bici per raggiungere Cannalonga, dove si tiene la Fiera risalente addirittura al XV° secolo meglio conosciuta come fiera della Frecagnola.
La locale Pro Loco guiderà i cicloamatori a visitare il centro storico del paese prima della consumazione del pranzo che autonomamente ognuno potrà effettuare presso gli stands della fiera degustando i proditti tipici locali. Nel pomeriggio si raggiungerà in bici la bella spiaggia di Ascea Marina dove si può fare il bagno prima del rientro previsto con treno da Ascea Marina delle ore 18,10.
Acquistare N° 2 biglietti E9 da 5,30 € o in alternativa N°1 E9 Week End (valido a/r) da € 8,00, le bici il sabato e la domenica viaggiano gratis.
I cicloamatori che vogliono aderire alla passeggiata domenicale devono confermare la propria adesione entro le ore 18.00 di sabato 10/09/2011, al capogita PaoloLongo, racapito 349/8136344. La partecipazione alla ciclo-escursione è gratuita. La distanza da coprire è di circa 40 km ed è un percorso di media difficoltà con alcune salite impegnative.
Irnofestival: un Ceaicovschi nell’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano
11 settembre: un discendente del grande Piotr Ilic si esibirà nella suggestiva cornice dell'Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano: Veaceslav Quadrini Ceaicovschi* (foto in allegato), artista dotato di grande maturità tecnica e stilistica, spazierà dal repertorio del 700 fino al contemporaneo nel quarto concerto della XIII edizione dell'Irnofestival in programma domenica a partire dalle ore 20.
Irnofestival 2011 è manifestazione di diffusione e valorizzazione della musica classica all’interno di alcuni tra i siti storico-culturali più importanti e significativi della provincia di Salerno. Organizzata dall’associazione ‘Rachmaninov’ di Mercato San Severino (Sa) ed artisticamente diretta dal mestro Tiziano Citro, la manifestazione si struttura su sei concerti-spettacolo.
I primi tre, realizzati sull’antico sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario (concerto della Grande Orchestra Nazionale Bulgara), nella Chiesa di San Giorgio di Salerno (concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova) e nell’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano (concerto del “Campania String Quartett”), hanno riscosso unanimi apprezzamenti da pubblico e critica.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro, “commosso per la intensa partecipazione di tantissimi appassionati di musica classica e per gli attestati ricevuti”, ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e gli sponsors privati.
*VEACESLAV QUADRINI CEAICOVSCHI
Nato 1990 a CHISINAU (Rep MOLDOVA – ex URSS), ha iniziato a studiare violino all’età
di 5 anni nel liceo specializzato ”E.Porumbescu” nella classe della prof.ssa Galina Buinovschi; a 8 anni ha eseguito il concerto di A.Vivaldi in la min. con la Filarmonica Nazionale Moldava e a 9 anni con l’orchestra da camera di Tirana. Seguito negli studi dalla madre Natalia Ceaicovschi -concertista e didatta della storica scuola del conservatorio “Chaikowskj”di Mosca- ha sviluppato ben presto notevoli capacità che lo hanno imposto all’attenzione dell’ambiente musicale;
ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali conseguendo svariati premi
(Fermo, Arezzo, Morcone, Viterbo,Varallo, Napoli…)
Presso il Conservatorio “Cimarosa” di Avellino si è diplomato in violino (2007) e Viola (2011) .
Ha frequentato svariati master class con noti docenti: Marianna Sirbu, Carmelo Andriani, Elena Sculej, Igor Volochine, Elena Mazor, Olexander Semchuk ecc
E’ stato ospite della Filarmonica di Bacau (Romania) dove ha eseguito il concerto n° 5 di Mozart ed il concerto n°3 di Saint-Saens a Grottaferrata (Rm) con la filarmonica di Plovdiv;
Frequenta il corso di Composizione presso il conservatorio di Avellino “D.Cimarosa” , il corso triennale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nella classe della prof.ssa Sonig Tchakerian; ed il IV anno di violino solistico
presso la Scuola di Musica di Fiesole (Firenze) con maestro Pavel Vernikov.
Inoltre collabora con il teatro “G.Verdi” di Salerno nei violini primi
per le produzioni della stagione lirica 2010/2011.
Programma generale
8 agosto - Scario
21 agosto – Salerno (Chiesa di San Giorgio)
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre – Salerno (Circolo Canottieri Irno)
Programma 11 settembre 2011 - Pellezzano Eremo dello Spirito Santo ore 20.00
Violino VEACESLAV QUADRINI CEAICOVSCHI
Programma
J.S. Bach Sonata N.1 (Adagio, Fuga, Siciliana, Presto)
F.Kreisler Recitativo e scherzo
E. Ysaye Sonata n. 3 in re minore “Ballade”
N. Paganini Capriccio N. 1
N. Paganini Capriccio N.24
L’Irnofestival onora i 150 anni dell’Unità d’Italia Le suggestioni della musica classica nell’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano
Musica classica per onorare i 150 anni dell’Unità d’Italia: il tricolore dell’Irnofestival ammanterà, domenica 4 settembre, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano, in provincia di Salerno. Ad esibirsi sarà il “Campania String Quartett”* diretto dal Maestro Matteo Gigantino.
Inaugurata la XIII edizione sull’antico sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario con il concerto della Grande Orchestra Nazionale Bulgara, realizzato l’apprezzatissimo concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova (con musiche di Verdi, Rossini, Bellini) nella Chiesa di san Giorgio in via Duomo a Salerno, per il suo terzo appuntamento l’Irnofestival si trasferisce nell’antico Eremo di Pellezzano per un’altra notte di grandi suggestioni da musica classica.
“L’edizione 2011 mira alla valorizzazione della musica classica attraverso l’impareggiabile scenografia offerta dei siti storici-culturali della provincia di Salerno” spiega il direttore artistico M° Tiziano Citro. “I sei concerti-spettacolo promuovono la magia della ‘classica’ all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: le località scelte ove si esibiranno in performances di grande spessore e valore musicale artisti di fama internazionale sono il sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, la Chiesa di San Giorgio di Salerno, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano. Altra location prescelta è il Circolo Canottieri di Salerno le cui terrazze affacciate sul mare sono uno dei punti di riferimento storici della comunità salernitana. Mi ha commosso la partecipazione a Scario di oltre mille spettatori, alla fine entusiasti dell’offerta artistica proposta”.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e ancora gli sponsors privati.
*Il quartetto ha partecipato alla Masterclass di musica da camera tenuta al Conservatorio di Musica di Salerno dalla didatta tedesca Karin Wolf , docente presso l’ Universities of Music in Rostock and in Mannheim e a quella tenuta a Salerno al “Polo Nautico” dal M° Felice Cusano. Ai concorsi di Eboli (Sa), Pozzuoli (Na), Agropoli (SA) e Caserta, il quartetto è risultato al 1° Posto assoluto con punteggio(100/100); inoltre si è esibito già in importanti festivals e manifestazioni musicali “Teatro Diana” di Nocera Inferiore, “il Real Polverificio Borbonico” a Scafati (SA) in occasione della “Settimana per la cultura”, a Salerno per la “Settimana italiana delle arti” e presso il Teatro San Carlo di Napoli nell’opera “Olimpiade” di Pergolesi che ha aperto la stagione lirica musicale 2011 trasmessa dal vivo su radio 3 e ripresa dalla trasmissione televisiva della RAI “Prima della Prima”.
Programma generale
8 agosto - Scario
21 agosto – Salerno (Chiesa di San Giorgio)
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre – Salerno (Circolo Canottieri Irno)
4 settembre 2011 Pellezzano – Eremo dello Spirito Santo, ore 20
Concerto del Campania String Quartet in occasione dei 150 anni dell’Unità di Italia
Gennaro Cardaropoli (I° Violino)
Federica Tranzillo (II° Violino)
Martina Iacò (Viola)
Raffaella Cardaropoli (Violoncello)
Programma
1. M.A.Charpentier Prelude -Te Deum
2. J. S. Bach Aria sulla quarta corda
3. A. Vivaldi Concerto for string in Re major “Parigi” RV 121
* Allegro
* Adagio
* Allegro
4. J. Pachelbel Canone
5. W.A. Mozart Divertimento in D major K. 136
* Allegro
* Andante
* Presto
6. L. Boccherini Minuetto
7. G.B. Pergolesi Sinfonia “O’ frat’ nnammurat”
* Allegretto – andante – Allegretto
8. W. A. Mozart Minuetto
9. W.A. Mozart Serenade K. 525 (Eine Kleine Nachtmusik)
10. C. Gardel Por una Cabeza
11. K. Jenkins Palladio
12. A. Piazzolla Libertango
13. N. Paganini Il carnevale di Venezia
14. G. Rossini Ouverture dal “Guglielmo Tell”
*Andante – Allegro Vivace
La tranquillità estiva territoriale rotta da una serie di reati dei soliti ignoti. .
Un agosto di fuoco ha segnato la fresca quiete sanmanghese. Il clima del tranquillo centro picentino, limitrofo ai quartieri collinari della città di Salerno, è stato reso più rovente, non tanto dalla afosa calura ferragostana, ma da una serie di episodi delinquenziali che hanno minato la serenità dei residenti. Furti, saccheggi, tentata violenza, scorribande notturne, è questo l’elencazione dei fatti illeciti succedutisi sul territorio di San Mango Piemonte in questo periodo estivo. Diversi i furti messi a segno nelle abitazioni dai soliti ignoti, noncuranti anche delle persone presenti in casa. “La notte è per me un’angoscia – afferma una signora – dopo il furto perpetrato nella villa poco lontano da casa mia ho paura di andare a dormire. La notte faccio la spola dal letto al divano, senza chiudere occhio.”
Rilevante anche il furto delle auto. Ad una signora è stata sottratta in pieno giorno l’auto parcheggiata a pochi metri dal negozio dove stava effettuando acquisti.
Poteva andare peggio ad una ragazza se non fosse sopraggiunto un suo amico. La giovane, alle 18 del pomeriggio di qualche giorno addietro mentre era in piazza Sant’Antonio, sita tra il centro abitato e la frazione Piedimonte, è stata avvicinata e molestata da quattro uomini dall’accento straniero lì giunti a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Il sopraggiungere dopo pochi minuti sul luogo dell’amico della giovane ha evitato il peggio. Difatti i quattro stranieri con fare molto sospetto stavano circondando la ragazza, la quale appena scorto avvicinarsi l’auto del suo amico, si è divincolata dall’accerchiamento ed è corsa nella macchina, subito ripartita velocemente verso il centro di San Mango. Ma i quattro, per niente scoraggiati, hanno rincorso per un bel po’ la macchina dei due ragazzi. Per i genitori di questi due ragazzi sono stati tremendi i giorni successivi all’accaduto per paura di ritorsioni da parte dei quattro molestatori. “Come è possibile che in pieno giorno, in un luogo pubblico e di costante transito veicolare, possono verificarsi tali scelleratezze – commentano – Sta diventando un’ossessione la ricerca spasmodica dei nostri figli. Stiamo continuamente a cercali col cellulare. Non ci fidiamo più dell’ambiente, della gente.”
Qualche notte addietro, vandali hanno divelto i mattoni delle aiuole murali lungo la strada al di sopra della villa comunale rompendoli in mille frammenti sulla pubblica carreggiata.
Di notte, c’è qualche automobilista che si diverte a far scorrerie ad alta velocità per le strade del paese. Pare che, nel corso di una di queste scorribande, si siano udite anche alcuni colpi di arma da fuoco.
E’ ormai palpabile la paura tra i sanmanghesi. La percezione dell’insicurezza urbana fa aumentare il timore e la preoccupazione di ritrovarsi, prima o poi, vittime di reati. Di pari passo diminuisce anche la percezione dell’affidabilità alle strategie di controllo e prevenzione del territorio messe in atto dalle forze dell’ordine, in quanto il rischio delinquenziale percepito è maggiore della sicurezza legale captata.
IN BICICLETTA DA AGROPOLI AD ACCIAROLI PER RICORDARE ANGELO VASSALLO.
Domenica 4 settembre 2011 la FIAB ricorda Angelo Vassallo, Sindaco pescatore del Comune di Pollica, organizzando per gli amanti della bicicletta una cicloescursione da Agropoli ad Acciaroli.
In commemorazione del primo anniversario della tragica scomparsa di Angelo Vassallo, l'associazione Cycling Salerno anche in rappresentanza della FIAB Nazionale, organizza un'escursione in bicicletta con partenza da Agropoli e arrivo ad Acciaroli. L'iniziativa si inserisce nell'ambito della promozione del cicloturismo come forma di turismo sostenibile e per la salvaguardia del territorio e dell'ambiente, finalità queste perseguite dalla FIAB e che hanno ispirato il fare amministrativo del compianto Sindaco Angelo Vassallo. La FIAB Salerno invita a partecipare tutte le associazioni FIAB d'Italia rappresentate dal Vice Presidente Nazionale FIAB - Marco Gemignani che sarà presente all'iniziativa. I ciclisti partiranno dal comune di Agropoli alle ore 9,00 per raggiungere il porto di Acciaroli alle ore 11,00 circa. Per l'occasione la Federazione Italiana Amici della Bicicletta sarà lieta di consegnare alla Fondazione "Angelo Vassallo Sindaco Pescatore" un attestato di riconoscimento per le finalità che persegue in memoria di Angelo Vassallo.
Programma:partenze da Salerno - Treno+Bici da Salerno ad Agropoli con Treno Regionale delle ore 7:43 o in alternativa 7:56 (data la limitata capacità di carico delle carrozze bici si prega chi parte da Salerno di prendere il treno delle 7:43). Da Agropoli partenza in bici alle ore 9:00 alla volta di Acciaroli; è prevista una sosta sul percorso. Arrivo ad Acciaroli alle ore 11:00/11:30 - incontro con i rappresentanti della Fondazione e con il sindaco di Pollica per la consegna degli Attestati. Rientro a Salerno dalla stazione di Ascea Marina, orario treni: 15.02 - 17:31 - 18:49 - 20:03 (distanza da Acciaroli 20 km circa). Gli organizzatori rientrano con il treno delle 18:49. Munirsi di biglietti Unico Campania E5 da 3,30 € o di un Week End da 5,30, le bici nei week end viaggiano gratis.
Distanza: Km 32+20 per raggiungere la stazione di Ascea Marina -
Difficoltà: percorso medio con qualche salita media e impegnativa
Capogita:Paolo Longo - Per info:tel. 349/8136344
Altre Info: - Possibilità di pranzo a base di pesce convenzionato a 25,00 € (per prenotazioni contattare Antonio Domini - 339.3559877 entro il 31.08.2011)
Si prega di confermare l'adesione all'escursione entro venerdi 02/09.
Costume e asciugamano al seguito per approfittare delle 5 vele di Acciaroli! - La partecipazione è gratuita.
Domenica 21 agosto ore 19.00 presso la Cattedrale di Salerno S.E. Mons. Luigi Moretti presiederà per la prima volta “l’alzata del Panno” di San Matteo
Lunedì 21 agosto 2011 alle ore 19.00 celebrazione Eucaristica sulla tomba dell’Apostolo nella cripta della cattedrale; alle ore 20.00, dopo la breve processione con il “Panno”, nel quadriportico del Duomo, Liturgia della Parola presieduta da Monsignor Luigi Moretti, che per la prima volta presiederà l’evento religioso, a seguire “alzata del Panno”.
Il telo raffigura l’Evangelista che salvò Salerno dal pirata Barbarossa, che nel golfo di Salerno attendeva il momento propizio per invadere la città. San Matteo, si racconta, intervenne, il mare impetuoso e il forte vento misero in fuga il pirata e Salerno fu salva. Da allora il panno porta la dicitura: “Salerno è mia: io la difendo”.
"Il nostro Santo patrono c’invita ad essere puntuali al tradizionale appuntamento dell’alzata del Panno che aprirà il mese dedicato all’Apostolo Evangelista Matteo, la Sua amorevole benevolenza per la nostra diocesi e per la nostra città esige una corrispondenza sincera e corretta da realizzare con la nostra vita, nella fedeltà al Vangelo che ci ha tramandato” con queste parole don Antonio Quaranta, parroco della Cattedrale di Salerno, sintetizza l’evento.
Il telo raffigura l’Evangelista che salvò Salerno dal pirata Barbarossa, che nel golfo di Salerno attendeva il momento propizio per invadere la città. San Matteo, si racconta, intervenne, il mare impetuoso e il forte vento misero in fuga il pirata e Salerno fu salva. Da allora il panno porta la dicitura: “Salerno è mia: io la difendo”.
"Il nostro Santo patrono c’invita ad essere puntuali al tradizionale appuntamento dell’alzata del Panno che aprirà il mese dedicato all’Apostolo Evangelista Matteo, la Sua amorevole benevolenza per la nostra diocesi e per la nostra città esige una corrispondenza sincera e corretta da realizzare con la nostra vita, nella fedeltà al Vangelo che ci ha tramandato” con queste parole don Antonio Quaranta, parroco della Cattedrale di Salerno, sintetizza l’evento.
Irnofestival a Salerno per onorare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Nella Chiesa di San Giorgio il Coro Lirico del Teatro di Craiova con musiche di Verdi, Rossini e Bellini
Dopo aver inaugurato la XIII edizione con il concerto della Grande Orchestra Nazionale Bulgara sull’antico sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, l’Irnofestival si trasferisce nel cuore storico di Salerno.
A partire dalle ore 21 di domenica 21 agosto, la manifestazione di musica classica organizzata dall’associazione “S. Rachmaninov” proporrà nella Chiesa di San Giorgio in via Duomo il Concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova con musiche di Verdi, Rossini, Bellini, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
“L’Irnofestival 2011 mira alla creazione del perfetto connubio tra musica classica e i siti storici-culturali della provincia di Salerno” spiega il direttore artistico M° Tiziano Citro. “I sei concerti-spettacolo promuovono la magia della musica classica all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: le località scelte ove si esibiranno in performances di grande spessore e valore musicale artisti di fama internazionale sono il sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, la Chiesa di San Giorgio di Salerno, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano. Altra location prescelta è il Circolo Canottieri di Salerno le cui terrazze affacciate sul mare sono uno dei punti di riferimento storici della comunità salernitana. Mi ha commosso la partecipazione a Scario di oltre mille spettatori, alla fine entusiasti dell’offerta artistica proposta”.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e ancora gli sponsors privati.
Programma generale
8 agosto - Scario
21 agosto – Salerno (Chiesa di San Giorgio)
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre – Salerno (Circolo Canottieri Irno)
21 agosto 2011 Salerno - Chiesa di San Giorgio, ore 21
Concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova in occasione dei 150 anni dell’Unità di Italia
pianoforte Cristina Stein
direttore Florian Zamfir
Programma
“VIVA VERDI”
Verdi - Vespri siciliani, (Parigi, 1855) sinfonia
ROSSINI, Mosè (Parigi, 1827): “Dal tuo stellato soglio” (5’30’’)
ROSSINI, Guglielmo Tell (Parigi, 1829): sinfonia
“Tutto cangia - Finale” (3’20’’)
BELLINI, Norma (Milano, 1831): Sinfonia
“Casta diva, aria e caballetta
“Guerra! Guerra!” (2’20’’)
“finale Deh non volerli vittime
BELLINI, Puritani (Parigi, 1835): “Suoni la tromba intrepido”
VERDI, “Inno delle nazioni” (Londra, 1862 )
VERDI, Nabucco (Milano, 1842):sinfonia “ Gli arredi festivi” “Va’ pensiero” “ Questo popolo maledetto”
VERDI, I Lombardi (Milano, 1843): “O Signore dal tetto natio”
VERDI, Ernani (Venezia, 1844): “Si rideste il leon di Castiglia”
VERDI, Attila (Venezia, 1846): “Ella in poter del barbaro - Cara patria”
VERDI, Macbeth (Firenze, 1847): “Patria oppressa”
VERDI, La battaglia di Legnano (Roma, 1849): “Giuramento”
VERDI . Aida - Marcia trionfale, coro, danze e finale
Coro lirico di Craiova - Costituito nel 1982 ha sostenuto una ricca attività concertistica in Romania e in Europa . In questo tempo l’ensemble ha accumulato un gran repertorio di brani di produzione sia rumena sia universale ed ha sostenuto ca. 1000 concerti.
1990 –1996 Francia (11 giri artistici), Belgio, Lussemburgo, Olanda, Germania, Italia, Austria, Ungheria, Svizzera.
Ha partecipato ed ha vinto nei seguenti concorsi nazionali ed internazionali:
1984 - Primo premio assoluto nel Concorso “Ion Vidu” –Lugoj
- Primo premio assoluto nel Concorso “Gheorghe Dima” - Lugoj
1986 - Partecipa al Festival Corale Internazionale “Pecs” –Ungheria
1987 - Primo premio assoluto nel Concorso “Ioan D.Chirescu”- Constanta
1988 - Primo premio assoluto nel Concorso “Iacob Muresianu”-Blaj
- Primo premio assoluto nel Concorso “Ciprian Porumbescu”-Suceava
1992 – Quinto posto nell’Incontro Corale” di Montreaux-Svizzera.
Ha registrato 2 C.D. negli studi Bras D’or di Boulogne sur Mer- Francia.
A partire dalle ore 21 di domenica 21 agosto, la manifestazione di musica classica organizzata dall’associazione “S. Rachmaninov” proporrà nella Chiesa di San Giorgio in via Duomo il Concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova con musiche di Verdi, Rossini, Bellini, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
“L’Irnofestival 2011 mira alla creazione del perfetto connubio tra musica classica e i siti storici-culturali della provincia di Salerno” spiega il direttore artistico M° Tiziano Citro. “I sei concerti-spettacolo promuovono la magia della musica classica all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: le località scelte ove si esibiranno in performances di grande spessore e valore musicale artisti di fama internazionale sono il sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, la Chiesa di San Giorgio di Salerno, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano. Altra location prescelta è il Circolo Canottieri di Salerno le cui terrazze affacciate sul mare sono uno dei punti di riferimento storici della comunità salernitana. Mi ha commosso la partecipazione a Scario di oltre mille spettatori, alla fine entusiasti dell’offerta artistica proposta”.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e ancora gli sponsors privati.
Programma generale
8 agosto - Scario
21 agosto – Salerno (Chiesa di San Giorgio)
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre – Salerno (Circolo Canottieri Irno)
21 agosto 2011 Salerno - Chiesa di San Giorgio, ore 21
Concerto del Coro Lirico del Teatro di Craiova in occasione dei 150 anni dell’Unità di Italia
pianoforte Cristina Stein
direttore Florian Zamfir
Programma
“VIVA VERDI”
Verdi - Vespri siciliani, (Parigi, 1855) sinfonia
ROSSINI, Mosè (Parigi, 1827): “Dal tuo stellato soglio” (5’30’’)
ROSSINI, Guglielmo Tell (Parigi, 1829): sinfonia
“Tutto cangia - Finale” (3’20’’)
BELLINI, Norma (Milano, 1831): Sinfonia
“Casta diva, aria e caballetta
“Guerra! Guerra!” (2’20’’)
“finale Deh non volerli vittime
BELLINI, Puritani (Parigi, 1835): “Suoni la tromba intrepido”
VERDI, “Inno delle nazioni” (Londra, 1862 )
VERDI, Nabucco (Milano, 1842):sinfonia “ Gli arredi festivi” “Va’ pensiero” “ Questo popolo maledetto”
VERDI, I Lombardi (Milano, 1843): “O Signore dal tetto natio”
VERDI, Ernani (Venezia, 1844): “Si rideste il leon di Castiglia”
VERDI, Attila (Venezia, 1846): “Ella in poter del barbaro - Cara patria”
VERDI, Macbeth (Firenze, 1847): “Patria oppressa”
VERDI, La battaglia di Legnano (Roma, 1849): “Giuramento”
VERDI . Aida - Marcia trionfale, coro, danze e finale
Coro lirico di Craiova - Costituito nel 1982 ha sostenuto una ricca attività concertistica in Romania e in Europa . In questo tempo l’ensemble ha accumulato un gran repertorio di brani di produzione sia rumena sia universale ed ha sostenuto ca. 1000 concerti.
1990 –1996 Francia (11 giri artistici), Belgio, Lussemburgo, Olanda, Germania, Italia, Austria, Ungheria, Svizzera.
Ha partecipato ed ha vinto nei seguenti concorsi nazionali ed internazionali:
1984 - Primo premio assoluto nel Concorso “Ion Vidu” –Lugoj
- Primo premio assoluto nel Concorso “Gheorghe Dima” - Lugoj
1986 - Partecipa al Festival Corale Internazionale “Pecs” –Ungheria
1987 - Primo premio assoluto nel Concorso “Ioan D.Chirescu”- Constanta
1988 - Primo premio assoluto nel Concorso “Iacob Muresianu”-Blaj
- Primo premio assoluto nel Concorso “Ciprian Porumbescu”-Suceava
1992 – Quinto posto nell’Incontro Corale” di Montreaux-Svizzera.
Ha registrato 2 C.D. negli studi Bras D’or di Boulogne sur Mer- Francia.
RIMBORSI FISCALI 2011: NUOVO RECORD NEGATIVO PER L'ITALIA.
In Italia, quando si tratta di pagare le tasse il fisco non perdona. Basta anche un solo giorno di ritardo per far scattare sanzioni ed interessi da capogiro. Ma sul versante opposto, lo Stato, invece, si conferma un pessimo e tardo pagatore. Le Amministrazioni finanziarie in Italia impiegano mediamente 14,1 anni per rimborsare le imposte, contro una media europea di 12 mesi.
E' questa la sintesi della nuova inchiesta condotta da KRLS Network of Business Ethics per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani, che sarà prossimamente pubblicata su "Contribuenti.it Magazine".
Secondo la classifica stilata da KRLS Network of Business Ethics, l'Italia si aggiudica il 'primato mondiale' per la lentezza nei rimborsi fiscali con 14,1 anni, seguita dalla Turchia (4,2 anni), dalla Grecia (3,8 anni), dalla Spagna (2,3 anni), dalla Francia (1,6 anni), dall'Inghilterra i (1,2), dalla Germania (0,8 anno), dall'Austria (0,4 anni), dagli Usa (0,2 anni) e dal Giappone (0,1).
In Italia, in cinque anni, il debito pubblico per i rimborsi fiscali si è quasi raddoppiato passando da 18,4 miliardi del 2006 a 36,4 miliardi del 2011, da rimborsare a 12,2 milioni di contribuenti.
Nel 2011, i contribuenti maggiormente penalizzati dai mancati rimborsi dei crediti fiscali sono quelli residenti in Campania, con +184,7%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente a quelli residenti nel Lazio con + 178,3% ed in Valle d'Aosta con +165,2%. A seguire nell'Emilia Romagna con +163,4%, nella Toscana con +161,1%,nella Liguria con +158,2%, nella Sicilia con +154,1%nelle Marche con +153,6%, nella Puglia con +151,3%, nell'Abruzzo con +149,6%, nel Piemonte con +142,7%, nel Veneto con +98,2%, ed in Lombardia con +91,0%.
Non fa sconti a nessuno, neanche ai terremotati dell'Abruzzo. Fa impressione il tempo il attesa dei terremota ti italiani, 12,8 anni, contro il mese di attesa dei terremotati giapponesi.
Tutto questo accade perché le Amministrazioni finanziarie, dopo 11 anni, non ha ancora dato attuazione all'art. 8 dello Statuto del contribuente, in dispregio della Carta Costituzionale.
"Per esigenze di cassa non si può sempre far leva sui rimborsi fiscali - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - I fondi recuperati dalla lotta all'evasione fiscale debbono essere utilizzati per ripianare i debiti che lo Stato ha nei confronti dei contribuenti".
"Agiremo innanzi alle Corti di giustizia europee per far valere i diritti dei contribuenti italiani - continua Carlomagno - Solo l'Europa forte, che metta al centro i diritti dei contribuenti, può far rinascere l'economia in Italia. Urge un'armonizzazione fiscale in modo che, quanto prima, in tutta Europa, la tassazione possa essere omogenea - conclude Carlomagno - e i rimborsi fiscali possano essere erogati con gli stessi tempi e modalità"
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani
E' questa la sintesi della nuova inchiesta condotta da KRLS Network of Business Ethics per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani, che sarà prossimamente pubblicata su "Contribuenti.it Magazine".
Secondo la classifica stilata da KRLS Network of Business Ethics, l'Italia si aggiudica il 'primato mondiale' per la lentezza nei rimborsi fiscali con 14,1 anni, seguita dalla Turchia (4,2 anni), dalla Grecia (3,8 anni), dalla Spagna (2,3 anni), dalla Francia (1,6 anni), dall'Inghilterra i (1,2), dalla Germania (0,8 anno), dall'Austria (0,4 anni), dagli Usa (0,2 anni) e dal Giappone (0,1).
In Italia, in cinque anni, il debito pubblico per i rimborsi fiscali si è quasi raddoppiato passando da 18,4 miliardi del 2006 a 36,4 miliardi del 2011, da rimborsare a 12,2 milioni di contribuenti.
Nel 2011, i contribuenti maggiormente penalizzati dai mancati rimborsi dei crediti fiscali sono quelli residenti in Campania, con +184,7%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente a quelli residenti nel Lazio con + 178,3% ed in Valle d'Aosta con +165,2%. A seguire nell'Emilia Romagna con +163,4%, nella Toscana con +161,1%,nella Liguria con +158,2%, nella Sicilia con +154,1%nelle Marche con +153,6%, nella Puglia con +151,3%, nell'Abruzzo con +149,6%, nel Piemonte con +142,7%, nel Veneto con +98,2%, ed in Lombardia con +91,0%.
Non fa sconti a nessuno, neanche ai terremotati dell'Abruzzo. Fa impressione il tempo il attesa dei terremota ti italiani, 12,8 anni, contro il mese di attesa dei terremotati giapponesi.
Tutto questo accade perché le Amministrazioni finanziarie, dopo 11 anni, non ha ancora dato attuazione all'art. 8 dello Statuto del contribuente, in dispregio della Carta Costituzionale.
"Per esigenze di cassa non si può sempre far leva sui rimborsi fiscali - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - I fondi recuperati dalla lotta all'evasione fiscale debbono essere utilizzati per ripianare i debiti che lo Stato ha nei confronti dei contribuenti".
"Agiremo innanzi alle Corti di giustizia europee per far valere i diritti dei contribuenti italiani - continua Carlomagno - Solo l'Europa forte, che metta al centro i diritti dei contribuenti, può far rinascere l'economia in Italia. Urge un'armonizzazione fiscale in modo che, quanto prima, in tutta Europa, la tassazione possa essere omogenea - conclude Carlomagno - e i rimborsi fiscali possano essere erogati con gli stessi tempi e modalità"
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani
FISCO/CONTRIBUENTI.IT: EVADONO 3 CINESI SU 4, + 32,6% NEL 2011.
L'Italia è al primo posto in Europa per evasione fiscale da parte dei cinesi. Tra le maggiori imposte evase dalla comunità cinese figurano l'IRES, IRAP, IRPEF, l'IVA, oltre alle imposte locali.
L'evasione fiscale da parte delle imprese cinesi è cresciuta nel 2011 del 32,6% rispetto al 2010.
A Prato, su un campione di 100 dichiarazioni dei redditi presentate da confezionisti cinesi per il 2010 è emerso che a fronte di 200mila euro di imposte da pagare, l'Agenzia delle entrate non ha riscosso nulla, mentre a Napoli, in un noto quartiere dove si combatte una faida di camorra, sono state rilevate ben 9.300 imprese, tra individuali e società di capitali, su un totale di 15.000 esistenti e la gran parte di queste sono riconducibili a imprenditori cinesi, che gestendole tramite prestanome, non pagano regolarmente le tasse.
In quasi tutte le dit te cinesi controllate nel primo semestre del 2011 sono state trovate irregolarità che hanno portato a sanzioni amministrative ed in mote di queste sono state riscontrate anche violazioni penali.
Questo è quanto risulta dalla nuova inchiesta condotta dal'Associazione Contribuenti Italiani, elaborando dati della Polizia tributaria, dell'Amministrazione finanziaria, delle Camere di Commercio e de Lo Sportello del Contribuente, presente nelle principali città d'Italia.
Le aziende cinesi operano in tutti i settori industriali, tra cui l'abbigliamento, la produzione di detersivi e giochi. Insomma, altro che tessile di Prato, meccanica fine di Vicenza e Treviso, mobile della Brianza.
'Le statistiche - spiega Vittorio Carlomagno, presidente dell'Associazione Contribuenti Italiani - poi, fanno il resto. Analizzando i dati emerge che nei distretti dove la comunità cinese è maggiormente presente, e' stato rilevato un indice di evasione fino al 98%. Bisogna subito rafforzare i poteri di verifica e controllo fiscali conferendo poteri di Polizia tributaria ai Vigili urbani ed ai Carabinieri. Da sola la Guardia di Finanza, che da tempo opera con successo sul fronte dell'evasione fiscale, non può fronteggiare un'evasione così diffusa'.
Per arginare tale fenomeno, l'Associazione Contribuenti Italiani propone di non rinnovare il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che non risultano in regola con il pagamento di imposte e contributi
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani
L'evasione fiscale da parte delle imprese cinesi è cresciuta nel 2011 del 32,6% rispetto al 2010.
A Prato, su un campione di 100 dichiarazioni dei redditi presentate da confezionisti cinesi per il 2010 è emerso che a fronte di 200mila euro di imposte da pagare, l'Agenzia delle entrate non ha riscosso nulla, mentre a Napoli, in un noto quartiere dove si combatte una faida di camorra, sono state rilevate ben 9.300 imprese, tra individuali e società di capitali, su un totale di 15.000 esistenti e la gran parte di queste sono riconducibili a imprenditori cinesi, che gestendole tramite prestanome, non pagano regolarmente le tasse.
In quasi tutte le dit te cinesi controllate nel primo semestre del 2011 sono state trovate irregolarità che hanno portato a sanzioni amministrative ed in mote di queste sono state riscontrate anche violazioni penali.
Questo è quanto risulta dalla nuova inchiesta condotta dal'Associazione Contribuenti Italiani, elaborando dati della Polizia tributaria, dell'Amministrazione finanziaria, delle Camere di Commercio e de Lo Sportello del Contribuente, presente nelle principali città d'Italia.
Le aziende cinesi operano in tutti i settori industriali, tra cui l'abbigliamento, la produzione di detersivi e giochi. Insomma, altro che tessile di Prato, meccanica fine di Vicenza e Treviso, mobile della Brianza.
'Le statistiche - spiega Vittorio Carlomagno, presidente dell'Associazione Contribuenti Italiani - poi, fanno il resto. Analizzando i dati emerge che nei distretti dove la comunità cinese è maggiormente presente, e' stato rilevato un indice di evasione fino al 98%. Bisogna subito rafforzare i poteri di verifica e controllo fiscali conferendo poteri di Polizia tributaria ai Vigili urbani ed ai Carabinieri. Da sola la Guardia di Finanza, che da tempo opera con successo sul fronte dell'evasione fiscale, non può fronteggiare un'evasione così diffusa'.
Per arginare tale fenomeno, l'Associazione Contribuenti Italiani propone di non rinnovare il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che non risultano in regola con il pagamento di imposte e contributi
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani
Per il Commissario EPT Ilva Pizzorno: “Numeri positivi, aumenta la qualità dell’offerta turistica”
A commento dei dati scaturiti dall’indagine EPT, il Commissario Straordinario Ilva Pizzorno afferma: “La provincia di Salerno consolida l’immagine di un territorio dal forte appeal turistico, capace di interessare i mercati nazionali ed esteri e di attrarre flussi di visitatori da ogni parte del mondo. Chi decide di scegliere la Costa d’Amalfi o il Cilento si assicura un soggiorno di qualità e dalle grandi suggestioni. I numeri che stanno maturando in quest’estate dimostrano che il comparto ricettivo cilentano sta compiendo passi importanti sulla strada tracciata in Costa d’Amalfi, destinazione matura e di assoluta eccellenza.
Nel realizzare le linee generali dell’Assessorato regionale al Turismo e Beni Culturali, l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno continuerà ad adottare strategie di valorizzazione e promozione dentro e fuori i confini nazionali, creando occasioni di continua crescita nel rapporto tra offerta turistica territoriale e domanda nazionale ed estera a partire già dal prossimo Travel Trade Italia di Rimini, appuntamento fieristico di spessore internazionale al quale, in ottobre, l’EPT di Salerno rappresenterà la Campania interessata a riaffermare le peculiarità della sua impareggiabile offerta turistico-culturale”.
Nel realizzare le linee generali dell’Assessorato regionale al Turismo e Beni Culturali, l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno continuerà ad adottare strategie di valorizzazione e promozione dentro e fuori i confini nazionali, creando occasioni di continua crescita nel rapporto tra offerta turistica territoriale e domanda nazionale ed estera a partire già dal prossimo Travel Trade Italia di Rimini, appuntamento fieristico di spessore internazionale al quale, in ottobre, l’EPT di Salerno rappresenterà la Campania interessata a riaffermare le peculiarità della sua impareggiabile offerta turistico-culturale”.
Indagine flussi turistici: medie vicine al tutto esaurito in Costa d’Amalfi, regge il Cilento, Salerno non raggiunge gli standard di ‘destinazione matura’.
Su indicazione del Commissario Straordinario Ilva Pizzorno, l’E.P.T. di Salerno ha svolto un’analisi previsionale sull’andamento dei flussi turistici nella provincia di Salerno riguardante la stagione estiva, con particolare riferimento alle prenotazioni per il periodo di Ferragosto.
Secondo un’indagine congiunturale svolta da Ciset, in collaborazione con Federturismo, su un campione di 600 operatori turistici italiani, appartenenti a vari settori (alberghi, aziende termali, tour operator, ecc.), l’estate 2011 sarà caratterizzerà in Italia da un incremento dell’1,9% di turisti italiani e dell’1,8% di turisti stranieri. La crescita, in termini di presenze, non sarà però accompagnata da un aumento in valore perché, secondo le previsioni, il fatturato degli operatori rimarrà pressoché stabile (+0,2%), in conseguenza di una contrazione della spesa media dei turisti. L’indagine evidenzia che l’Italia, nelle prenotazioni, supera altre destinazioni che in passato potevano essere potenziali concorrenti, quali Egitto, Tunisia e Marocco, essendo considerata più sicura.
Tra le tipologie più ricercate il turismo verde continua a crescere, così come il fitness e il benessere. Buona anche la dinamica del turismo culturale mentre continua a primeggiare la vacanza balneare.
Dall’indagine effettuata dall’E.P.T. di Salerno, basata su un campione rappresentativo di 230 operatori di strutture ricettive della provincia, divisi per macro aree e contattati nei giorni 4-5-6-8-9 agosto, emerge, in generale, una sostanziale ripresa del settore con non rare percentuali da ‘tutto esaurito’, soprattutto nei week end di agosto e nella settimana di Ferragosto.
Costa d’Amalfi - In Costa d’Amalfi, le strutture ricettive registrano, in media, una percentuale di occupazione pari a circa il 90% nel periodo luglio-fine agosto.
Questa previsione potrebbe avere un ulteriore incremento durante il ponte di Ferragosto in considerazione del sempre crescente numero di turisti attratti dal last minute. Ciò determinerà, verosimilmente, un’occupazione pari al 100% anche in quelle strutture (soprattutto alberghi a tre stelle) che hanno dichiarato, un indice di occupazione non superiore all’80%.
Provenienza geografica dei turisti in Costa d’Amalfi - I turisti provenienti dalla Gran Bretagna rappresentano la percentuale più alta (circa il 25%); seguono gli statunitensi (circa 11%), i russi e gli scandinavi (circa 6%). In lieve calo i tedeschi e i francesi che raggiungono l’8% . La presenza degli italiani mantiene la percentuale della scorsa estate pari al 47%.
Salerno città - (1.653 posti letto nelle strutture alberghiere, 310 posti letto nelle strutture extralberghiere, 160 nei due ostelli) – Il capoluogo continua a rafforzare l’immagine di destinazione turistica, ma gli operatori riferiscono indici occupazionali sensibilmente inferiori a quelli registrati in Costa d’Amalfi.
Negli alberghi del centro la disponibilità di posti letto, anche nel periodo di Ferragosto, mediamente oscilla tra il 20% ed il 30%. Affluenza scarsa nel comparto extralberghiero, rappresentato da B&B ed affittacamere. Ancora lontano l’obiettivo della piena fruizione della risorsa mare, Salerno, in questo particolare periodo, appare distante dai modelli di città turistica a cui pur si ispira: lo dimostrano anche le chiusure agostane di diversi locali, ristoranti ed esercizi commerciali.
Va però segnalata l’apertura dei musei, dei siti culturali nonché dell’Info Point dell’EPT, in piazza Ferrovia, aperto anche nell’intera giornata di Ferragosto per assicurare l’accoglienza e l’assistenza ai visitatori.
Cilento e Vallo di Diano - Nel suo complesso l’area fatica a mantenere i livelli medi raggiunti la scorsa estate. A garantire percentuali positive negli alberghi a quattro stelle è la clientela fidelizzata; in crescita le affluenze nei villaggi turistici che hanno come target di riferimento le famiglie con bambini e che garantiscono un proficuo rapporto qualità-prezzo. Anche in questo caso va sottolineata una permanenza media di 7 giorni a fronte dei tradizionali 15 del passato e per lo più concentrati nel mese di agosto (le maggiori flessioni si sono registrate in giugno e luglio). Un lieve calo si registra nelle strutture a due e tre stelle con percentuali negative più alte nelle aree interne. Ben diversa è la situazione negli agriturismi e nei campeggi, punti di riferimento di un turismo basato sulla fruizione di un diretto rapporto con la natura altamente richiesto dalla clientela del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Nel Comune di Contursi regge il comparto wellness con percentuali del 90%. Il polo termale, negli ultimi anni, ha completamente rinnovata ed arricchita l’offerta legata al termalismo, elevando gli standard dei servizi e diventando un punto di riferimento per uno dei settori maggiormente in crescita nel panorama nazionale.
Nella fascia costiera del Cilento l’indice di occupazione camere raggiunge l’85%. Risultano molto richieste le destinazioni come Castellabate, Camerota e Vibonati (90%), Pisciotta-Palinuro, Agropoli e Capaccio-Paestum (80%), Ascea-Velia (70%).
Pisciotta, Palinuro, Camerota e le località costiere del Golfo di Policastro registrano un turismo per lo più strutturato sulla presenza di interi nuclei familiari, spesso di ritorno nei luoghi d’origine, così come i tanti paesi del Parco Nazionale. A fronte di un calo nella presenza di tedeschi (orientati verso destinazioni emergenti come Turchia e Croazia oltre che su quelle tradizionali come Spagna e Grecia) si registra la sostanziale apertura al nuovo mercato scandinavo, norvegese in particolare.
Ad arricchire l’offerta turistica anche il progetto regionale di promozione e valorizzazione territoriale “Terre d’aMare”, strutturato su itinerari di qualità via mare e su gomma ed in grado di mettere in relazione il Cilento con la Costa d’Amalfi e Capri.
Nel Vallo di Diano il complesso speleologico delle Grotte di Pertosa e la rinomata Certosa di San Lorenzo in Padula si confermano i due attrattori più visitati. Le strutture ricettive del Vallo di Diano sono mediamente frequentate da turisti di ritorno: famiglie residenti nel Nord Italia e all’estero che amano soggiornare nei luoghi di origine dei propri familiari.
Metodologia dell’indagine:
L’analisi è stata svolta con la determinazione di un campione di 230 strutture ricettive alberghiere
ed extralberghiere della provincia di Salerno, individuati nelle macro aree: Costa d’Amalfi, Salerno, Cilento
e Vallo di Diano. Gli operatori delle strutture ricettive costituenti il campione sono stati contattati telefonicamente nei giorni 4-5-6-8-9 agosto 2011.
Le interviste tengono conto delle dichiarazioni rese dagli operatori contattati dall’Ente.
Lo studio ha perseguito i seguenti obiettivi:
- pervenire ad una valutazione dei risultati;
- verificare i punti di forza e gli elementi di debolezza dell’offerta turistica;
- registrare suggerimenti e proposte degli operatori contattati.
Secondo un’indagine congiunturale svolta da Ciset, in collaborazione con Federturismo, su un campione di 600 operatori turistici italiani, appartenenti a vari settori (alberghi, aziende termali, tour operator, ecc.), l’estate 2011 sarà caratterizzerà in Italia da un incremento dell’1,9% di turisti italiani e dell’1,8% di turisti stranieri. La crescita, in termini di presenze, non sarà però accompagnata da un aumento in valore perché, secondo le previsioni, il fatturato degli operatori rimarrà pressoché stabile (+0,2%), in conseguenza di una contrazione della spesa media dei turisti. L’indagine evidenzia che l’Italia, nelle prenotazioni, supera altre destinazioni che in passato potevano essere potenziali concorrenti, quali Egitto, Tunisia e Marocco, essendo considerata più sicura.
Tra le tipologie più ricercate il turismo verde continua a crescere, così come il fitness e il benessere. Buona anche la dinamica del turismo culturale mentre continua a primeggiare la vacanza balneare.
Dall’indagine effettuata dall’E.P.T. di Salerno, basata su un campione rappresentativo di 230 operatori di strutture ricettive della provincia, divisi per macro aree e contattati nei giorni 4-5-6-8-9 agosto, emerge, in generale, una sostanziale ripresa del settore con non rare percentuali da ‘tutto esaurito’, soprattutto nei week end di agosto e nella settimana di Ferragosto.
Costa d’Amalfi - In Costa d’Amalfi, le strutture ricettive registrano, in media, una percentuale di occupazione pari a circa il 90% nel periodo luglio-fine agosto.
Questa previsione potrebbe avere un ulteriore incremento durante il ponte di Ferragosto in considerazione del sempre crescente numero di turisti attratti dal last minute. Ciò determinerà, verosimilmente, un’occupazione pari al 100% anche in quelle strutture (soprattutto alberghi a tre stelle) che hanno dichiarato, un indice di occupazione non superiore all’80%.
Provenienza geografica dei turisti in Costa d’Amalfi - I turisti provenienti dalla Gran Bretagna rappresentano la percentuale più alta (circa il 25%); seguono gli statunitensi (circa 11%), i russi e gli scandinavi (circa 6%). In lieve calo i tedeschi e i francesi che raggiungono l’8% . La presenza degli italiani mantiene la percentuale della scorsa estate pari al 47%.
Salerno città - (1.653 posti letto nelle strutture alberghiere, 310 posti letto nelle strutture extralberghiere, 160 nei due ostelli) – Il capoluogo continua a rafforzare l’immagine di destinazione turistica, ma gli operatori riferiscono indici occupazionali sensibilmente inferiori a quelli registrati in Costa d’Amalfi.
Negli alberghi del centro la disponibilità di posti letto, anche nel periodo di Ferragosto, mediamente oscilla tra il 20% ed il 30%. Affluenza scarsa nel comparto extralberghiero, rappresentato da B&B ed affittacamere. Ancora lontano l’obiettivo della piena fruizione della risorsa mare, Salerno, in questo particolare periodo, appare distante dai modelli di città turistica a cui pur si ispira: lo dimostrano anche le chiusure agostane di diversi locali, ristoranti ed esercizi commerciali.
Va però segnalata l’apertura dei musei, dei siti culturali nonché dell’Info Point dell’EPT, in piazza Ferrovia, aperto anche nell’intera giornata di Ferragosto per assicurare l’accoglienza e l’assistenza ai visitatori.
Cilento e Vallo di Diano - Nel suo complesso l’area fatica a mantenere i livelli medi raggiunti la scorsa estate. A garantire percentuali positive negli alberghi a quattro stelle è la clientela fidelizzata; in crescita le affluenze nei villaggi turistici che hanno come target di riferimento le famiglie con bambini e che garantiscono un proficuo rapporto qualità-prezzo. Anche in questo caso va sottolineata una permanenza media di 7 giorni a fronte dei tradizionali 15 del passato e per lo più concentrati nel mese di agosto (le maggiori flessioni si sono registrate in giugno e luglio). Un lieve calo si registra nelle strutture a due e tre stelle con percentuali negative più alte nelle aree interne. Ben diversa è la situazione negli agriturismi e nei campeggi, punti di riferimento di un turismo basato sulla fruizione di un diretto rapporto con la natura altamente richiesto dalla clientela del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Nel Comune di Contursi regge il comparto wellness con percentuali del 90%. Il polo termale, negli ultimi anni, ha completamente rinnovata ed arricchita l’offerta legata al termalismo, elevando gli standard dei servizi e diventando un punto di riferimento per uno dei settori maggiormente in crescita nel panorama nazionale.
Nella fascia costiera del Cilento l’indice di occupazione camere raggiunge l’85%. Risultano molto richieste le destinazioni come Castellabate, Camerota e Vibonati (90%), Pisciotta-Palinuro, Agropoli e Capaccio-Paestum (80%), Ascea-Velia (70%).
Pisciotta, Palinuro, Camerota e le località costiere del Golfo di Policastro registrano un turismo per lo più strutturato sulla presenza di interi nuclei familiari, spesso di ritorno nei luoghi d’origine, così come i tanti paesi del Parco Nazionale. A fronte di un calo nella presenza di tedeschi (orientati verso destinazioni emergenti come Turchia e Croazia oltre che su quelle tradizionali come Spagna e Grecia) si registra la sostanziale apertura al nuovo mercato scandinavo, norvegese in particolare.
Ad arricchire l’offerta turistica anche il progetto regionale di promozione e valorizzazione territoriale “Terre d’aMare”, strutturato su itinerari di qualità via mare e su gomma ed in grado di mettere in relazione il Cilento con la Costa d’Amalfi e Capri.
Nel Vallo di Diano il complesso speleologico delle Grotte di Pertosa e la rinomata Certosa di San Lorenzo in Padula si confermano i due attrattori più visitati. Le strutture ricettive del Vallo di Diano sono mediamente frequentate da turisti di ritorno: famiglie residenti nel Nord Italia e all’estero che amano soggiornare nei luoghi di origine dei propri familiari.
Metodologia dell’indagine:
L’analisi è stata svolta con la determinazione di un campione di 230 strutture ricettive alberghiere
ed extralberghiere della provincia di Salerno, individuati nelle macro aree: Costa d’Amalfi, Salerno, Cilento
e Vallo di Diano. Gli operatori delle strutture ricettive costituenti il campione sono stati contattati telefonicamente nei giorni 4-5-6-8-9 agosto 2011.
Le interviste tengono conto delle dichiarazioni rese dagli operatori contattati dall’Ente.
Lo studio ha perseguito i seguenti obiettivi:
- pervenire ad una valutazione dei risultati;
- verificare i punti di forza e gli elementi di debolezza dell’offerta turistica;
- registrare suggerimenti e proposte degli operatori contattati.
Al monte Tubenna di Castiglione del Genovesi concerto sotto le stelle nella notte d San Lorenzo.
Notte di San Lorenzo sul monte Tubenna con concerto e brindisi alle stelle cadenti. Gli organizzatori, Comune di Castiglione del Genovesi e Pro Loco San Mango Piemonte, danno appuntamento alle ore 22.30 di mercoledì 10 agosto, nel cortile interno dell’antica abbazia benedettina, con l’Ensemble vocale strumentale “Salerno Classica” per una eccezionale rassegna di celebri brani del patrimonio musicale internazionale. A suscitare emozioni sotto un cielo pieno di stelle contribuiranno gli “astri” della Salerno Classica diretta dal maestro Luciano D’Elia con il soprano Anna Pietrafesa, il maestro accompagnatore Stefania Cucciniello, il fagotto Pellegrino Armellino ed il coro di vocalisti formato da Titina Bove, Mimma Cerrato, Rosa Del Galdo, Carmela D’Amato, Giovanna De Santis, Annamaria Pierri, Giuliana Tortora, Amalia Siano, Orlando Santoro, Angelo Stanzione. Per un paio d’ore le millenarie mura dell’antico monastero risuoneranno di voci e note facendo risvegliare in esse le arcaiche memorie di un passato di orazioni, canti e suppliche che il pio popolo vi ha impresse nei secoli scorsi per chiedere alla Madonna di Tubenna la sua intercessione dai mali del mondo terreno.
“Il concerto della notte d San Lorenzo – afferma il Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Camillo Sorgente – è l’epilogo della 13esima edizione dell’evento Radici svoltosi dall’1 al 3 luglio scorso, e che ha avuto il suo prologo il 22 maggio 2011 con il concerto mariano. Con questo intenso programma di attività artistiche, culturali, ambientali e popolari allestite sul panoramico pianoro sede dell’antica abbazia benedettina dedicata alla Madonna di Tubenna, si intende valorizzare le caratteristiche ambientali e naturali di una risorsa intercomunale dotata di notevole interesse turistico.”
A mezzanotte, in attesa di cogliere l’attimo luminoso di una stella cadente a cui chiedere l’avverarsi di un sogno, la poetessa Angela Furcas dedicherà al magico momento della notte di San Lorenzo emozionanti e stimolanti rime.
Con il brindisi finale con calici di stelle, innanzi al medioevale varco d’ingresso del monastero, calerà il sipario sulla manifestazione artistica, permettendo al silenzio della notte ed al buio delle tenebre di impadronirsi del panoramico pianoro del monte Tubenna per regalare agli innamorati delle stelle seducenti ed esaudenti esplorazioni del firmamento.
“Il concerto della notte d San Lorenzo – afferma il Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Camillo Sorgente – è l’epilogo della 13esima edizione dell’evento Radici svoltosi dall’1 al 3 luglio scorso, e che ha avuto il suo prologo il 22 maggio 2011 con il concerto mariano. Con questo intenso programma di attività artistiche, culturali, ambientali e popolari allestite sul panoramico pianoro sede dell’antica abbazia benedettina dedicata alla Madonna di Tubenna, si intende valorizzare le caratteristiche ambientali e naturali di una risorsa intercomunale dotata di notevole interesse turistico.”
A mezzanotte, in attesa di cogliere l’attimo luminoso di una stella cadente a cui chiedere l’avverarsi di un sogno, la poetessa Angela Furcas dedicherà al magico momento della notte di San Lorenzo emozionanti e stimolanti rime.
Con il brindisi finale con calici di stelle, innanzi al medioevale varco d’ingresso del monastero, calerà il sipario sulla manifestazione artistica, permettendo al silenzio della notte ed al buio delle tenebre di impadronirsi del panoramico pianoro del monte Tubenna per regalare agli innamorati delle stelle seducenti ed esaudenti esplorazioni del firmamento.
Irnofestival, a Scario Voci e Profumi d’Oriente La Grande Orchestra Nazionale Bulgara inaugura la XIII edizione
Inizierà sull’antico sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario (8 agosto, ore 21.30) il percorso 2011 dell’Irnofestival, manifestazione di musica classica giunta alla XIII edizione, organizzata dall’associazione “S. Rachmanininov”.
“L’Irnofestival 2011 mira alla creazione del perfetto connubio tra musica classica e i siti storici-culturali della provincia di Salerno” spiega il direttore artistico M° Tiziano Citro. “I sei concerti-spettacolo tenderanno a promuovere la magia della musica classica all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: le località scelte ove si esibiranno in performances di grande spessore e valore musicale artisti di fama nazionale ed internazionale sono il sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, il Palazzo Ferraioli in S. Egidio del Monte Albino, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano. Altra location prescelta è il Circolo Canottieri di Salerno le cui terrazze affacciate sul mare sono uno dei punti di riferimento storici della comunità salernitana”.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e ancora gli sponsors privati.
Programma
8 agosto - Scario
31 agosto - Sant'Egidio del Monte Albino
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre - Salerno
8 agosto 2011 Scario (SA)
Sagrato Chiesa dell’Immacolata ore 21.30 (in collaborazione con l’Ambasciata della Corea del Sud)
“Voci e profumi d’oriente”
Grande Orchestra Nazionale Bulgara - coro lirico di Craiova
Soprano : Ryu Eun-seon Soprano : Jieun Mezzosoprano : Shin Sunghee
Tenore : Oh Young-min Tenore : Lee Hyeong-seok Baritono : Chung Jae-hwan
Direttore Leonardo Quadrini
Programma
G.Verdi Aida- Marcia trionfare, danze e coro
G.Rossini “Dal tuo stellato soglio” Mosè
G.Verdi “Patria oppressa” Macbeth
G.Verdi “Si ridesti il leon di Castiglia” Ernani
G.Puccini Coro a bocca chiusa, Madama Butterfly
Soprano – Ryu Eun-seon
F.Cilea “Io son l'umile ancella” Adriana Lecouvreur G.Verdi “Pace, pace mio Dio” Forza del Destino Soprano - Kim Jieun - G.Puccini “Un bel di vedremo” Madama Butterfly G.Puccini “Vissi d’arte” Tosca
Mezzosoprano – Shin Sunghee
G.Bizet – preludio e Habanera Carmen
C. Saint - Saens Samson et Dalila
Tenore – Lee Hyeong-seok
G. Puccini E lucevan le stelle Tosca
R. Leoncavallo Recitar.....Vesti la giubba Pagliacci
G.Verdi “Brindisi” La Traviata
Tenore : Oh Young-min
G.Puccini Addio, fiorito asil Butterfly
G.Bizet Preludio e aria “La fleur que tu m'avai jetee” Carmen
Baritono – Chung Jae-hwan
G.Bizet Votre toast, je peux vous le rendre - Carmen
G.Verdi Cortigiani, vil razza Rigoletto
Grande Orchestra Nazionale Bulgara - Fondata nel 1948 la grande orchestra nazionale Bulgara è costituita da 60 elementi dotati di una tecnica eccellente e di un’amalgama che le consente di eseguire i brani più difficili tecnicamente scritti per orchestra. Il primo periodo creativo e di formazione è dal 1948 al 1954, caratterizzato da una riscoperta di compositori mondiali di avanguardia del ‘ 900, senza tralasciare compositori antichi del Barocco, Classico Viennese e del Romanticismo. Dal 1954 al 1890 l'Orchestra viene affidata alla direzione di importanti direttori bulgari ma ha anche direttori stranieri. Tale periodo di sviluppo musicale permette all'Orchestra la possibilità di effettuare numerose tournee in tutta Europa. Essa regolarmente partecipa a tournèe in Bulgaria, suonando in sale prestigiose e in festivals su tutto il territorio ottenendo consensi di critica e di pubblico.
Leonardo Quadrini - Personaggio di spicco della scena nazionale ed internazionale, docente titolare di “Esercitazioni orchestrali” presso il conservatorio di Benevento "Nicola Sala", ha tenuto oltre 2000 concerti in quattro continenti e nelle maggiori capitali (Madrid, Helsinki, Parigi, New York, Sydney, Miami, Tirana, Sofia, Bucarest, Roma, Minsk, Atene , Seoul, Skopje, Caracas, Venezia, Milano ,Torino ecc,) collaborando con famosi artisti: Katia Ricciarelli, Ines Salazar, Nicola Martinucci, Cecilia Gasdia,Chiara Taigi, Maria Dragoni,Giorgio Merighi, Gianluca Terranova, Irina Vasilieva, Peppino Principe, Fiorenza Cossotto,Oscar Ghiglia, Antonella Ruggiero, Lucio Dalla, Mariella Nava, Ivana Spagna,Ron, Stelvio Cipriani,gli attori Giancarlo Giannini, Michele Placido, Alessandro Preziosi,Enzo Garinei Ugo Pagliai, Moni Ovadia, ecc. Diplomato in Direzione d'orchestra, Strumentazione per banda, Musica corale e direzione di coro, Organo e composizione organistica ,Pianoforte “summa cum lauda”; è stato per 10 anni Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali per la tutela degli organi e strumenti storici.
“L’Irnofestival 2011 mira alla creazione del perfetto connubio tra musica classica e i siti storici-culturali della provincia di Salerno” spiega il direttore artistico M° Tiziano Citro. “I sei concerti-spettacolo tenderanno a promuovere la magia della musica classica all’interno dei luoghi più rappresentativi del territorio provinciale salernitano: le località scelte ove si esibiranno in performances di grande spessore e valore musicale artisti di fama nazionale ed internazionale sono il sagrato della Chiesa dell’Immacolata di Scario, il Palazzo Ferraioli in S. Egidio del Monte Albino, l’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano. Altra location prescelta è il Circolo Canottieri di Salerno le cui terrazze affacciate sul mare sono uno dei punti di riferimento storici della comunità salernitana”.
Nonostante le difficoltà, anche quest’anno la fruizione degli spettacoli sarà gratuita “al fine della diffusione della musica classica”. Il direttore artistico M° Tiziano Citro ringrazia per i patrocini concessi l’EPT di Salerno, il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, la Pro Loco di Scario, il Circolo Canottieri di Salerno e ancora gli sponsors privati.
Programma
8 agosto - Scario
31 agosto - Sant'Egidio del Monte Albino
4 settembre - Pellezzano
11 settembre - Pellezzano
15 e 22 settembre - Salerno
8 agosto 2011 Scario (SA)
Sagrato Chiesa dell’Immacolata ore 21.30 (in collaborazione con l’Ambasciata della Corea del Sud)
“Voci e profumi d’oriente”
Grande Orchestra Nazionale Bulgara - coro lirico di Craiova
Soprano : Ryu Eun-seon Soprano : Jieun Mezzosoprano : Shin Sunghee
Tenore : Oh Young-min Tenore : Lee Hyeong-seok Baritono : Chung Jae-hwan
Direttore Leonardo Quadrini
Programma
G.Verdi Aida- Marcia trionfare, danze e coro
G.Rossini “Dal tuo stellato soglio” Mosè
G.Verdi “Patria oppressa” Macbeth
G.Verdi “Si ridesti il leon di Castiglia” Ernani
G.Puccini Coro a bocca chiusa, Madama Butterfly
Soprano – Ryu Eun-seon
F.Cilea “Io son l'umile ancella” Adriana Lecouvreur G.Verdi “Pace, pace mio Dio” Forza del Destino Soprano - Kim Jieun - G.Puccini “Un bel di vedremo” Madama Butterfly G.Puccini “Vissi d’arte” Tosca
Mezzosoprano – Shin Sunghee
G.Bizet – preludio e Habanera Carmen
C. Saint - Saens Samson et Dalila
Tenore – Lee Hyeong-seok
G. Puccini E lucevan le stelle Tosca
R. Leoncavallo Recitar.....Vesti la giubba Pagliacci
G.Verdi “Brindisi” La Traviata
Tenore : Oh Young-min
G.Puccini Addio, fiorito asil Butterfly
G.Bizet Preludio e aria “La fleur que tu m'avai jetee” Carmen
Baritono – Chung Jae-hwan
G.Bizet Votre toast, je peux vous le rendre - Carmen
G.Verdi Cortigiani, vil razza Rigoletto
Grande Orchestra Nazionale Bulgara - Fondata nel 1948 la grande orchestra nazionale Bulgara è costituita da 60 elementi dotati di una tecnica eccellente e di un’amalgama che le consente di eseguire i brani più difficili tecnicamente scritti per orchestra. Il primo periodo creativo e di formazione è dal 1948 al 1954, caratterizzato da una riscoperta di compositori mondiali di avanguardia del ‘ 900, senza tralasciare compositori antichi del Barocco, Classico Viennese e del Romanticismo. Dal 1954 al 1890 l'Orchestra viene affidata alla direzione di importanti direttori bulgari ma ha anche direttori stranieri. Tale periodo di sviluppo musicale permette all'Orchestra la possibilità di effettuare numerose tournee in tutta Europa. Essa regolarmente partecipa a tournèe in Bulgaria, suonando in sale prestigiose e in festivals su tutto il territorio ottenendo consensi di critica e di pubblico.
Leonardo Quadrini - Personaggio di spicco della scena nazionale ed internazionale, docente titolare di “Esercitazioni orchestrali” presso il conservatorio di Benevento "Nicola Sala", ha tenuto oltre 2000 concerti in quattro continenti e nelle maggiori capitali (Madrid, Helsinki, Parigi, New York, Sydney, Miami, Tirana, Sofia, Bucarest, Roma, Minsk, Atene , Seoul, Skopje, Caracas, Venezia, Milano ,Torino ecc,) collaborando con famosi artisti: Katia Ricciarelli, Ines Salazar, Nicola Martinucci, Cecilia Gasdia,Chiara Taigi, Maria Dragoni,Giorgio Merighi, Gianluca Terranova, Irina Vasilieva, Peppino Principe, Fiorenza Cossotto,Oscar Ghiglia, Antonella Ruggiero, Lucio Dalla, Mariella Nava, Ivana Spagna,Ron, Stelvio Cipriani,gli attori Giancarlo Giannini, Michele Placido, Alessandro Preziosi,Enzo Garinei Ugo Pagliai, Moni Ovadia, ecc. Diplomato in Direzione d'orchestra, Strumentazione per banda, Musica corale e direzione di coro, Organo e composizione organistica ,Pianoforte “summa cum lauda”; è stato per 10 anni Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali per la tutela degli organi e strumenti storici.
GUSTANNURCA: CONCORSO GASTRONOMICO PER RICETTE DI CUCINA SULLA MELA ANNURCA. APERTE LE ISCRIZIONI.
Sono aperte fino al 25 settembre 2011 le iscrizioni al concorso gastronomico “GustAnnurca” organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte.
Il concorso è aperto a tutti, uomini e donne di qualsiasi età, unica condizione che fra gli ingredienti di ogni ricetta sia presente la mela annurca.
L’iniziativa, inserita nell’ambito dell’evento contenitore “Festa della Mela Annnurca” in programma dal 2 al 15 ottobre prossimo, nasce dalla volontà di esaltare le proprietà gastronomiche di questo antico frutto e far sbizzarrire la fantasia dei partecipanti dando loro un'occasione per mettere alla prova le proprie abilità culinarie, al cospetto di una giuria tecnica di esperti del settore e di una giuria popolare presente alla prova finale. Si tratta di un'occasione unica per chiunque voglia mettersi alla prova proponendo le ricette più disparate, dal primo al dolce, ovviamente tutte avente tra gli ingredienti la mela annurca.
Spetterà ad una commissione di specialisti dell’arte culinaria scegliere le ricette finaliste tra tutte quelle presentate a concorso.
La prova finale con valutazione e degustazione delle ricette finaliste si terrà il 7 ottobre presso la Tenuta D’Amore Resort di San Mango.
L'iscrizione è gratuita e facile, basta visitare il sito www.gustannurca.it e/o www.sanmangonline.it, scaricare il modulo di partecipazione ed inviarlo. Le modalità di svolgimento del concorso prevedono l'invio da parte dei partecipanti della propria ricetta (anche più di una), che verrà attentamente selezionata dalla giuria di esperti. Per ogni altra informazione ci si può rivolgere alla sede della Pro Loco di San Mango Piemonte, od inviare richiesta via mail all’indirizzo prolocosanmango@email.it.
Il concorso è aperto a tutti, uomini e donne di qualsiasi età, unica condizione che fra gli ingredienti di ogni ricetta sia presente la mela annurca.
L’iniziativa, inserita nell’ambito dell’evento contenitore “Festa della Mela Annnurca” in programma dal 2 al 15 ottobre prossimo, nasce dalla volontà di esaltare le proprietà gastronomiche di questo antico frutto e far sbizzarrire la fantasia dei partecipanti dando loro un'occasione per mettere alla prova le proprie abilità culinarie, al cospetto di una giuria tecnica di esperti del settore e di una giuria popolare presente alla prova finale. Si tratta di un'occasione unica per chiunque voglia mettersi alla prova proponendo le ricette più disparate, dal primo al dolce, ovviamente tutte avente tra gli ingredienti la mela annurca.
Spetterà ad una commissione di specialisti dell’arte culinaria scegliere le ricette finaliste tra tutte quelle presentate a concorso.
La prova finale con valutazione e degustazione delle ricette finaliste si terrà il 7 ottobre presso la Tenuta D’Amore Resort di San Mango.
L'iscrizione è gratuita e facile, basta visitare il sito www.gustannurca.it e/o www.sanmangonline.it, scaricare il modulo di partecipazione ed inviarlo. Le modalità di svolgimento del concorso prevedono l'invio da parte dei partecipanti della propria ricetta (anche più di una), che verrà attentamente selezionata dalla giuria di esperti. Per ogni altra informazione ci si può rivolgere alla sede della Pro Loco di San Mango Piemonte, od inviare richiesta via mail all’indirizzo prolocosanmango@email.it.
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