Gli alunni della scuola primaria di San Mango premiano il maresciallo maggiore Pasqualino Fisichella per aver compiuto un coraggioso atto di solidarietà.



Nella terra natia di ben cinque eroici carabinieri, il comandate della Stazione di Acerno ha ricevuto dal comitato d’onore del premio “Brig. CC Espedito La Rocca”, organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte,  gli elogi per l’eroico intervento, del 2 agosto scorso, valso a portare in salvo una donna che con intenti suicidi era in procinto di lanciarsi di un ponte, dando prova di sprezzo del pericolo, spiccata iniziativa, ferma determinazione e grande senso del dovere.  All’eroe della quindicesima edizione del premio, 
i  bambini dell’istituto comprensivo “V Circolo Salerno”, diretto da Ida Lenza, hanno consegnato un piatto argentato inciso, una pergamena ed un piatto in ceramica realizzato dal maestro di pittura Alessio Tesauro.  
La cerimonia di consegna degli attestati di merito si è tenuta, alle ore 17.00 di giovedì 14 dicembre, nell’aula consiliare del comune di San Mango Piemonte alla presenza del Sindaco Alessandro Rizzo, del Col. Antonino Neosi,  comandante provinciale Carabinieri, del Magg. Pietro Paolo Rubbo, comandate compagnia carabinieri Salerno, del Magg. Erich Fasolino, comandate compagnia carabinieri Battipaglia, del Cap. di fregata Alberto Mandrillo, Capitaneria di Porto Salerno, del Maresciallo Francesco Esposito, comandate Stazione Carabinieri San Cipriano Picentino, di don Antonio Romano, parroco di San Mango Piemonte, del dr. Graziano Zottoli, Assessore al Comune di Acerno, dell’ins. Oriana Pelosi, fiduciaria del plesso di scuola primaria di San Mango, delle insegnati ed alunni della scuola “Ortensio Cavallo”, del presidente della Pro Loco di Acerno, Salvatore De Nicola, del presidente della Pro Loco Ogliara, Gigi Cuoco, dei soci della Pro Loco di San Mango Piemonte, e di un folto pubblico.
La quindicesima edizione è stata aperta dai saluti del Sindaco Alessandro Rizzo che, nel suo intervento,  ha rimarcato i nobili principi a cui si ispira il premio: offrire, soprattutto alle nuove generazioni, validi esempi e modelli di virtù civiche e senso del dovere. Il Col. Neosi ha avuto parole di elogio per la bella iniziativa  ed ha rivolto alla locale Pro Loco i propri complimenti per la manifestazione degna di sostentamento perché ammirevole nella sua semplicità e nel suo significativo messaggio a favore di legalità e senso civico. Il Magg. Rubbo ha voluto esortare i bambini a studiare per avere più conoscenze ed essere pronti, in un domani sempre più prossimo, a vestire divise, svolgere attività, ricoprire ruoli e funzioni, con maggiore professionalità e competenza.  
Nei saluti finali della Pro Loco organizzatrice, Mario Camillo Sorgente ha ringraziato le autorità intervenute, le insegnanti ed in particolare i bambini che ben testimoniano l’autenticità del premio perché promosso con cuore da persone senza alcun interesse ed assegnato a persone che nel cuore hanno solidarietà ed altruismo.
Il premio “Brig. CC Espedito La Rocca”  è organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte sotto l’egida del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con il comune di San Mango Piemonte e l’Istituto Comprensivo “V Circolo Salerno”.

NICOLA VITOLO


Quindicesima edizione del premio “Brig. CC Espedito La Rocca”: giovedì 14 dicembre gli alunni di San Mango Piemonte premiano i carabinieri prescelti per altruismo e senso del dovere.



La cerimonia di consegna del premio si terrà alle ore 17.00 nell’aula consiliare del comune di San Mango Piemonte alla presenza di autorità civili e militari, e con la partecipazione di alunni della scuola primaria dell’istituto comprensivo “V Circolo Ogliara”. 
Il premio intitolato, ad un militare dell’Arma dei Carabinieri nato a San Mango Piemonte ed insignito di medaglia d'argento al valor militare, è organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte, sotto l’egida dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con il Comune di San Mango Piemonte ed il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dei Comuni di Castiglione del Genovesi e San Cipriano Picentino, del GAL Colline Salernitane, dell'Associazione Nazionale Carabinieri  Salerno e dell’UNPLI Salerno.  
A dar forza propulsiva al premio è la convinzione che il mondo civile deve dare un segno di riconoscenza a quanti, indossando una divisa, mettono a repentaglio la propria vita al servizio della comunità. Con l’esaltazione di queste eroiche figure si mira a creare il “villaggio della solidarietà e

della legalità” in cui le migliori espressioni di questi valori divengono modelli ed esempi di vita sui quali modulare la formazione delle giovani generazioni.
Alla manifestazione partecipano attivamente, difatti, gli alunni delle scuole elementari dell’Istituto Comprensivo di Ogliara, diretto da Ida Lenza. E’ un modo concreto per i ragazzi di avvicinarsi per un giorno agli uomini in divisa, analizzarne la figura e la professione, conoscerne il senso del dovere, della responsabilità, della legalità e della solidarietà. E per il carabiniere premiato, rappresenta anche il momento più significativo perché saranno i bambini ad eleggerlo modello positivo consegnandogli con le loro mani il segno di gratitudine della comunità per il nobile gesto di solidarietà e legalità portato a termine nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali.


nicolavitolo

Giffoni Valle Piana: al via la 43ma edizione dè “Il Presepe Vivente”.



Si parte Venerdì 8 dicembre 2017 con la serata inaugurale. Domenica 24 e sabato 30 dicembre gli altri due appuntamenti dell’anno.

Nel 2018 il presepe vivente si terrà sabato 6 e domenica 7 gennaio. L’apertura del villaggio è alle ore 17.00. La Sacra Rappresentazione della Natività è alle ore 19.00.

Scenario del villaggio sarà la collinetta adiacente il Monumentale Convento di San Francesco. Intorno alla “Stalla”, con l’asinello e il bue, dove le scritture raccontano che si formò la Sacra Famiglia, fa rivivere atmosfere d’altri tempi. In tutto oltre cento i figuranti che rappresenteranno gli antichi mestieri e le scene di vita quotidiana che rievocano il periodo della nascita di Gesù. I componenti dell’Associazione “Presepe Vivente”, presieduta da Aniello Balestrieri, sotto la guida spirituale di Don Generoso Bacco, hanno amorevolmente allestito il set del villaggio della Natività e curato gli eventi culturali legati attorno all’evento.

Le manifestazioni natalizie, sono patrocinate dal Comune di Giffoni Valle Piana in collaborazione con la Pro Loco e la Comunità Montana Monti Picentini.

All’interno del Complesso Monumentale del Convento San Francesco è aperta, fino all’8 gennaio 2017, la XXII Mostra Internazionale d’Arte Presepiale.

Nelle sale dell’affresco sono in programma i mercatini di natale “Sulle Ali del Natale”, organizzati dall’associazione Artistico Culturale “Angelo Azzurro”.


“Sosteniamo con forza il territorio -dichiara il Sindaco Antonio Giuliano- con le molteplici iniziative natalizie. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone impegnate e che mettono al servizio della comunità il loro tempo per gli altri”.


Lettera per Natale di S.E. Mons. Luigi Moretti indirizzata all’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.



“Natale a scuola di umanità” è il titolo del messaggio che l’Arcivescovo rivolge a ciascuno.

“L’amore non è mai ira, ma è mitezza. La mitezza può apparire debolezza ma, in realtà, è una grande dimostrazione di forza, di forza interiore. È importante non adeguarci al modo di fare brusco, veloce, lassista che non appartiene certo alla nostra gente. La gentilezza è il punto di partenza dell’amore. La risposta positiva e disponibile ad una richiesta di aiuto non è mai sbagliata. Quante volte capita di fare del bene e di non ricevere nemmeno la parola “grazie”? Quante volte capita di dire: “Chi me lo ha fatto fare? La prossima volta non alzo un dito!” Posso dirvi, anche per esperienza personale, che sarete ripagati! Se ricevete ingratitudine dagli uomini, vi ripagherà il Signore. Non è un modo di dire per consolarvi o per illudervi. Con molta onestà, vi dico che davanti ad un gesto d’amore non riconosciuto dagli uomini, prima o poi – non si può prevedere quando o come - arriva il riconoscimento da parte di Dio, che vi guarda e vi sorride. San Francesco, una persona umile e mite, recitava così nella sua preghiera semplice: “Signore, fa’ che io non cerchi tanto di essere amato, quanto di amare”

La lettera, ricca anche di riferimenti al documento di Papa Francesco Amoris Laetitia, è uno spunto di riflessione puntuale e profondo sulle realtà del mondo contemporaneo dove si è chiamati a testimoniare la gioia dell’incontro con Gesù che nasce dopo il tempo dell’attesa.  

“Nel silenzio e nella quiete guardiamo con fede e con amore il Bambino che è nato per noi: il Natale sarà davvero santo e ci porterà tanta serenità e pace” è l’augurio che con il quale Mons. Luigi Moretti chiude la lettera e non possiamo non coglierlo.

Via al Reddito d’inclusione: domande dal 1° dicembre

Parte il reddito di inclusione, la prima misura di contrasto alla povertà. Dal primo dicembre sarà possibile fare la domanda per la misura che oltre a un beneficio economico prevede un progetto personalizzato per la persona in situazione di bisogno.
Il Reddito di Inclusione è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
Il beneficio che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e over 55 disoccupati avrà un tetto di 485 euro al mese (5.824,80 l’anno).
IMPORTO
L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale. Il nuovo reddito di inclusione 2018 non sarà però un regalo o un bonus una tantum, infatti, il mantenimento del sostegno al reddito sarà vincolato e condizionato ad un accordo tra il cittadino ed gli enti locali, basato sull’impegno a seguire un progetto personalizzato che miri a far uscire l’intero nucleo familiare dalla situazione disagiata e che preveda tra le altre cose, anche il mandare i figli a scuola ed accettare lavori o seguire corsi per un’eventuale formazione professionale. Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane.
CHI NE HA DIRITTO
Il Reddito di inclusione viene concesso ai nuclei familiari in condizione di povertà, potrà essere erogato per un massimo di 18 mesi ed essere rinnovato per non più di 12 mesi solo dopo che siano passati sei mesi dal godimento della prestazione, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (Sia) percepite.
La famiglia beneficiaria del ReI deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione (a seconda di quanto volte non ci si presenti alla convocazione).
Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare allegata.
Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il Sia potranno presentare immediatamente domanda di Rei o decidere di presentarla al termine della percezione del Sia, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.
Il ReI è incompatibile con la fruizione della Naspi o di altri ammortizzatori sociali da parte di qualsiasi componente della famiglia.
REQUISITI
Il nucleo familiare deve avere un valore di Isee in corso di validità non superiore a 6.000 euro e un valore dell’Isre (indicatore reddituale dell’Isee) a fini ReI non superiore a 3.000 euro. Inoltre oltre alla casa di abitazione non si può avere un patrimonio immobiliare superiore a 20.000 euro e uno mobiliare superiore a 10.000euro (in caso di tre componenti). Possono chiedere il Reddito di inclusione i cittadini dell’Unione europea o gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno purché risiedano in Italia in via continuativa da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.
QUANTO VALE
L’importo del beneficio è in prima applicazione pari al massimo a 485 euro mensili (in caso di almeno cinque componenti). Il beneficio economico è erogato – dice l’Inps – per il tramite della Carta acquisti ridenominata Carta ReI che consente anche prelievi di contante entro la metà dell’importo massimo attribuito.
L’Inps verifica le condizioni del possesso dei requisiti entro cinque giorni. In caso di esito positivo l’Istituto riconosce il ReI a condizione che sia firmato il progetto personalizzato.
SCADENZE
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi.