Dall'11 al 13 maggio nei Picentinti weekend tra itinerari archeologici, passeggiate storiche ambientali, degustazioni di prodotti tipici e spettacoli musicali


Nell’Ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, della Regione Campania, progetto Picentini Experience -“Territorio d’identità”: paesaggio, patrimonio culturale, agroalimentare, sono programmate una serie di iniziative in cinque comuni del Picentino di cui Giffoni Valle Piana è il capofila con: Pontecagnano-Faiano, Montecorvino Pugliano, Acerno e Castiglione del Genovesi.

- PONTECAGNANO-FAIANO. Venerdì 11 maggio a partire dalle ore 18:45 è programmata una visita guidata dal tema “I tesori degli Etruschi”,
presso il Parco Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano (disponibile anche un servizio navetta gratuito da Salerno, con partenza alle ore 18:15 e rientro al termine della visita). Si avrà modo di ammirare all’interno di uno dei polmoni verdi della città, le strutture basali di un abitato ben conservato. Al termine, si raggiungerà a piedi il vicino Museo, contenitore delle testimonianze più numerose della cultura etrusca nella zona che aveva, in questa città, il suo ultimo avamposto.

- GIFFONI VALLE PIANA. Sabato 12 maggio, dalle ore 11:00 alle ore 13:30, “tra cuore antico e
spirito moderno”, con ritrovo presso la Cittadella del Cinema. Prima tappa il complesso conventuale di San Francesco, scrigno di storia e spiritualità. Con una apposita navetta si accederà alle frazioni alte di Giffoni (Catelde, Sovvieco, Curti) per godere dello splendido panorama e fare un vero e proprio salto nel passato, rievocando tradizioni e personaggi legati al territorio giffonese. Il giro si concluderà al suggestivo Santuario della Madonna di Carbonara dove, al termine della visita
guidata, sarà possibile degustare i prodotti tipici locali da consumare nell’area verde attrezzata, attigua all’edificio Sacro. Domenica 13 maggio, a partire dalle ore 11:00, passeggiate enogastronomiche. Sono previste visite alle aziende agricole con approfondimento sulle tipicità locali con i Consorzi di Tutela DOP Olio Colline Salernitane ed IGP Nocciola Tonda di Giffoni. Punto di ritrovo presso la Cittadella del Cinema alle ore 11:00 a seguire la visita presso l’Azienda Agricola Agrituristica “Fattoria Antico Borgo di Ennio Granese” (Frazione Chieve). Dalle ore 16:00 alle ore
18:00, passeggiata nei centri storici di Giffoni Valle Piana, angoli di natura tranquilla e tracce di storia millenaria. Si parte dalla piazza dove troneggia la fontana di stile vanvitelliana. Poi passeggiata nel rione Campo, la visita sotto un palazzo di sei piani dove è posto il cosiddetto tempio di Ercole. Si tratta di un piccolo ma prezioso sacello risalente al I° secolo d.c. eccezionalmente fatto aprire ai visitatori dal Comune. Il tour continua nella frazione Vassi, con le sue architetture rurali di antica
tradizione, con visita a Calabrano, a Calabranello e quindi all’Aia della Baronessa lungo il fiume Picentino. Anche l’Antica Ramiera, splendida testimonianza di archeologia industriale sarà al centro dell’attenzione. Al termine è prevista una golosa degustazione che esalterà i prodotti tipici del territorio giffonese.

- ACERNO. Sabato 12 maggio, ore 19:30, in Piazza Freda, laboratori culinari/Salotto dei gusti e dei
profumi. Degustazioni delle caratteristiche uniche dei prodotti d’eccellenza. Qui si potranno assaporare i piatti tipici locali a base di castagna come le buonissime tagliatelle oppure lo squisito dolce delle pasticelle, ma anche ottimi formaggi e i prodotti del sottobosco con l’irresistibile fragole selvatiche o fragole di bosco cresciute spontaneamente nei boschi acernesi. Alle ore 21:00, spettacolo
musicale con il concerto di Peppe Cirillo e Antiqua Saxa, presenti sullo scenario musicale nazionale ed internazionale da oltre un ventennio.

- MONTECORVINO PUGLIANO. Domenica 13 maggio, ore 20:30 a Pagliarone (Piazzale antistante il Decathlon), degustazioni delle caratteristiche uniche dei prodotti d’eccellenza del territorio con eventuali sessioni per scoprire e apprendere antiche ricette. Alle ore 21:00, spettacolo musicale con il concerto di Peppe Cirillo e Antiqua Saxa.

Per maggiori informazioni e prenotazioni per le viste guidate consultate il sito
www-picentini.org

Alla Confindustria di Salerno giornata di approfondimento sul regolamento Privacy

Si terrà il prossimo 10 maggio dalle ore 9 presso la sede di Confindustria Salerno la seconda delle tre giornate di approfondimento sul Regolamento Privacy 2016/679/UE.
La partecipazione è gratuita e riservata alle sole aziende associate a Confindustria Salerno, previa pre-adesione, che potrà pervenire al seguente indirizzo email m.zappile@confindustria.sa.it entro e non oltre il prossimo 7 maggio.
L’obiettivo di questo ciclo di incontri è di supportare le imprese ai fini dell’adeguamento al nuovo Gdpr, General Data Protection Regulation, Regolamento UE 2016/679, con una corretta informazione ed orientarle in questa delicata fase di transizione, in vista della scadenza del prossimo 25 maggio.
Si affronteranno i principali caratteri distintivi della nuova norma collegandoli a quella ancora in vigore, con sguardo attento all’evoluzione normativa in corso.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
09.15 – Registrazione partecipanti
09.30 – Introduzione lavori
Dr.ssa Lina Piccolo, vicepresidente delegato Ambiente Sicurezza e Privacy di Confindustria Salerno
09.45 – Prof. Salvatore Sica, professore ordinario di Diritto Privato Università degli Studi di Salerno
– Il Regolamento generale Ue sulla protezione dei dati personali 679/2016: inquadramento normativo
– Le principali novità per le imprese
11.15 – Coffee break
11.30 – Dr.ssa Anna Irace – Responsabile Compliance Gruppo Imperiali
– Organigramma privacy
– Terze Parti: Responsabile Esterno e Sub Responsabile
– Le linee guida sulla DPIA
– IL Regolamento come tutela del know-how
– Il Modello Integrato DP
– DPO FAQ del Garante sul DPO
13.00 – Quesiti
13.30 – Conclusione lavori

Campania regno assoluto del turismo: Caserta principessa dei flussi turistici, Napoli reginetta del ballo, località costiere damigelle di corte

Campania, tutta? Proprio tutta? C’era una volta una città dalle origini nobili e antiche, che fu sede della “Magna Curia” e prima ancora di un principato….Alt. freniamo pure la fantasia, la parola principato può effettivamente evocare più recenti principi, principesse, intrighi mondani e feste della Rosa, ma siamo geograficamente molto lontani dal principato gossipparo d’Oltralpe. Qui Campania, provincia di Caserta. Il principato che fu è molto più antico di quello francofono:
Capua dominò tutto il territorio di Caserta, Sessa, Venafro e Carinola.
Fu davvero una potenza e i reperti archeologici, artistici ed architettonici qui conservati non sono certo da poco. Per fortuna dei turisti, campani e non, la maggior parte di essi è raccolta in un palazzo molto antico, ristrutturato, che ha preso il nome di Museo Provinciale
Campano. Eh sì, proprio il museo che raccoglie la straordinaria collezione di Matres Matutae. La Mater Matuta era un antica divinità italica, molto più antica della già antica Roma, le matres che la rappresentavano erano una specie di ex voto per la concessione della fertilità. Semplicemente affascinante scoprire, attraverso la fattura delle matres, il progresso nella rappresentazione degli artisti attraverso il tempo. La collezione di meraviglie però non finisce qui.
Raccolte di reperti funerari, che possono svelare I cold case dell’archeologia: le steli funerarie, i sarcofagi e poi la raccolta di ritratti di reali dai Borbone ai Savoia con tutto il retaggio storico la collezione di vasi italioti ed attici. Roba da leccarsi le orecchie, avrebbe detto un comico degli anni ottanta. Eppure, ancora una volta il pubblico alle dodici di una bella giornata di primavera, festiva, venti deboli e mari poco mossi, assenza di congiunzioni astrali e buoni auspici constava di visitatori numero tre. Il successo dei successi. Nel 2016 la Regione Campania strinse con la Provincia di Caserta un accordo per un nuovo orientamento della gestione di questo museo che si chiama Campano perché da Capua ebbe origine il nome Campania. Oh Bene. Un intervento forte, rivoluzionario. Risultati da capogiro. Eppure le opere esposte sono moltissime e l’estensione del museo ragguardevole. Peccato che, specialmente nella sezione delle steli funerarie e dei sarcofagi, i misteri dell’antica civiltà che tanto produsse restano noti solo a pochissimi. Didascalie, banali cartellini con indicazioni? Non pervenuti. Silenzio, qui ci sono segreti. Poche righe, ben scritte, rischiano di provocare perfino interrogativi, curiosità autoidentificazione. No, no, no. Qui tutto resta segreto, sotto chiave. Ecco allora che comincia il olito piagnisteo, il solito singhiozzo implorante: servono soldi e non ce ne sono. Ok, pochi soldi, poco sostegno. Tutto l’oro del mondo però non sarebbe sufficiente in assenza di adatte competenze ad utilizzarlo. La comunicazione: pochi, pochissimi sanno dell’esistenza di questo importantissimo Museo. I trasporti: è necessaria una linea che metta in comunicazione stazioni ed aeroporti con il sito affinché giungere al museo non diventi una faticosissima, farraginosa, lentissima impresa. Ospitare una scolaresca completa di insegnante di storia dell’arte, che si riduce allo stremo nel tentativo di tenere viva l’attenzione degli studenti in gita, non rende questo Museo memorabile agli occhi della scolaresca. I ragazzi impegnati nell’affrontare e dirimere le prime storie sentimentali, le piccole affermazioni di personalità e tutte le questioni adolescenziali legate ai rapporti scolastici, difficilmente se ne distrarranno perchè conquistati dalle informazioni didascaliche dell’insegnante e dall’assenza di qualsiasi stimolo susciti in loro emozione.
Tirando le somme: se il museo è difficilmente raggiungibile, se la visita si riduce ad una passeggiata frettolosa tra le opere, senza curiosità o autoidentificazione, se lo scopo dell’esperienza resta il semplice acquisto del gadget testimone del proprio viaggio, allora non bisogna domandarsi il perché di un numero di visitatori così esiguo. Musica, luci didascalie. Piccoli costi per grandi risultati. I finanziamenti non sono che uno start, una possibilità di ripartenza. La struttura deve imparare ad autogestirsi, a produrre reddito. I soldi, quando ci sono, si devono usare e bene, disperderli in attività che non permettono l’affermazione turistica del sito è del tutto inutile.

Riparte da Cetara il Tour Zacapa: un viaggio tra le eccellenze della ristorazione italiana alla scoperta del pregiato rum guatemalteco



Torna il Tour Zacapa, il viaggio alla scoperta del celebre rum guatemalteco, da molti esperti considerato il migliore al mondo, interpretato dalle eccellenze della ristorazione italiana. 
Unidici chef per 11 cene esclusive dedicate a Zacapa che coinvolge alcuni tra i migliori ristoranti d’Italia impegnati nell’abbinamento di alcune referenze della gamma in un menù creato ad hoc per i loro clienti.
Dal 15 Marzo al 24 Maggio artisti del gusto come Ivan Milani, Mirko Di Mattia e Claudio Vicina si cimenteranno nell’abbinamento di tre differenti referenze Zacapa (Zacapa 23; Zacapa 23 Edición Negra e Zacapa XO) con altrettanti piatti creati ad hoc per esaltare le note del pregiato rum, dando vita ad un’esperienza unica e irripetibile.
Dal carattere intenso, profondo, distintivo, Zacapa può essere definito un autentico distillato di lusso, con una gamma che comprende Zacapa 23 Solera Gran Reserva, Zacapa 23 Edición Negra Solera Gran Reserva (in esclusiva per il mercato italiano) e Zacapa XO Solera Gran Reserva Especial, spesso definito il 'cognac dei rum'. Oltre ai numerosissimi premi e riconoscimenti vinti negli anni – che lo hanno più volte decretato ‘il miglior rum al mondo’ - Zacapa ha l'onore di essere stato il primo brand ad entrare nella ‘Hall of Fame’ dell'International Rum Festival, la principale manifestazione statunitense dedicata al rum. Prendere parte al Tour Zacapa è semplice, basta prenotare la cena a cui si desidera partecipare contattando direttamente i ristoranti che ospiteranno le 11 serate esclusive.


Di seguito il calendario delle cene e i contatti per le prenotazioni:

Giovedì 10 Maggio –  ore 20.30
AL CONVENTO – Chef Pasquale Torrente 
Piazza S. Francesco, 16 - Cetara (SA)
Tel. 089261039 – e-mail: info@alconvento.net

Giovedì 17 Maggio – ore 20,30
BELLAVISTA – Chef Roberto Campo
loc. Torre Faro - Via Circuito, 126  – Messina 
Tel. 090326682 – e-mail: bellavistaristoranteme@email.it

Giovedì 24 Maggio – ore 20.30
DIMORA ULMO  –  Chef Michele Castelli e Virginia Caravita
Via Pennino, 28 – Matera 
Tel. 08351650398 – e-mail: info@dimoraulmo.it


Mercoledì 30 Maggio – ore 20.30
CASA VICINA – Chef Claudio Vicina
Via Nizza, 224 – Torino 
Tel. 011 19506840 – e-mail: casavicina@gmail.com




ZACAPA®
ZACAPA è uno dei migliori rum del mondo. Prodotto nelle fertile terra del Guatemala , questo rum ultra premium è il risultato di una combinazione unica di terra, clima e ingredienti naturali dosati con perizia artigianale, e di uno speciale processo di invecchiamento in altitudine. Diversamente dalla maggior parte rum, che utilizzano melassa, ZACAPA viene prodotto con il solo succo concentrato della canna da zucchero, denominato ' miel virgen'. Invecchiato nalla 'Casa Sopra le nuvole', a un'altitudine di 2.300 metri, Zacapa viene affinato con l’antico Sistema Solera. Qui il clima fresco consente un lento e perfetto scambio di aromi tra il rum ed il legno delle botti di rovere, che hanno precedentemente ospitato robusti bourbon, delicati sherry, raffinati vini Pedro Ximénez e, nel caso di XO, pregiati cognac francesi. Zacapa è di proprietà di Rum Creation and Products Inc. (RCP), una joint venture 50/50 tra DIAGEO e Industrias Licoreras de Guatemala ( ILG ). DIAGEO è anche il distributore globale di Zacapa ad eccezione del Centro America e Guatemala Duty Free.

DIAGEO
Diageo è l’azienda leader mondiale del mercato bevande alcoliche, con un portfolio estremamente ricco di marchi prestigiosi Johnnie Walker, Crown Royal, J&B, Buchanan’s e Windsor whisky, le vodke Smirnoff, Cîroc e Ketel One,  Captain Morgan, Baileys, Don Julio, Tanqueray e Guinness.
Diageo è quotata in borsa alla London Stock exchange (DGE) e alla New York Stock Exchange (DEO) e i suoi prodotti sono venduti in oltre 180 paesi in tutto il mondo. Maggiori informazioni su Diageo, sulle sue persone, sui suoi marchi e sul suo andamento sono disponibili all’indirizzo www.diageo.com. Dettagli sulla piattaforma globale di Diageo che promuove il bere responsabile si possono trovare sul sito www.DRINKiQ.com, insieme a informazioni su iniziative e strumenti per condividere le casistiche d’eccellenza.
Celebrating life, every day, everywhere.
 



Alla Pro Loco di San Mango Piemonte il V premio "Carciofo Bianco" di Auletta per l'impegno sociale a favore del territorio.


La Pro Loco di San Mango Piemonte protagonista alla IX edizione della "Festa del Carciofo Bianco" di Auletta. L'evento organizzato dalla Pro Loco di Auletta dal 28 aprile 2018 al 1 maggio 2018, ha acceso i riflettori sulla storia, tradizione e gusto di un carciofo unico, rappresentativo di un territorio e di una identità rurale di pregio.
Dal 1131 il piccolo borgo di Auletta, nel cuore della Valle del Tanagro, è “paese dell'olio e dell'ospitalità”. Una definizione che come un destino ha mantenuto integra la passione nel tutelare prodotti agricoli, tipicità e tradizioni assieme alla voglia di condividerle.
Qui, dove il lavoro ha sempre fatto rima con agricoltura, nasce un prodotto di nicchia che ha conquistato chef e gourmet per le sue caratteristiche organolettiche e la sua versatilità.
Ottimo crudo, resta elegante e particolarmente morbido anche dopo la cottura. Un cuore bianco che gli ha conferito una fama che non sempre riesce a soddisfare.
Ancora pochi gli ettari destinati a questa varietà fino a poco tempo fa solo “privata”, che pian piano si affaccia al futuro grazie ad agricoltori lungimiranti e nuove scommesse. Il paese di Auletta assieme a Caggiano, Pertosa, Salvitelle, rappresenta la sua storica area di produzione.
Ogni anno, grazie all'attività della Pro Loco, il paese e gli agricoltori propongono un lungo fine settimana per far scoprire il territorio ed il suo carciofo, grazie a “taverne” gastronomiche, salotti culinari, cooking show, itinerari e musica popolare.
Il nutrito programma dell'edizione 2018 ha coinvolto anche la Pro Loco di San Mango Piemonte con il matrimonio gastronomico tra "gustannurca" e "Bianco Tanagro". Domenica 29 aprile, nel complesso monumetale dello "Jesus" di Auletta, la Pro Loco di San Mango Piemonte, rappresentata dal presidente Nicola Vitolo, e dai componenti del consiglio direttivo Michele Gaetano Barra, Raffaele Della Cava, ALfonso Ferrara, Ernesto Pisano e Candido Ventura,  ha partecipato al cooking
show "Il Carciofo Bianco incotra la mela annurca di San Mango Piemonte" con lo chef Vincezo Citro del ristorante "La Sfera" di Baronissi ", un incontro tra salotto e cucina, saperi ed arte culinaria,  sapori ed assaggi di cibi e preparazioni gastronomiche, condotto dalla giornalista enogastronomica Antonella Petitti.
Galeotta la IX edizione del Bianco Tanagro, lo chef Enzo Citro del ristorante "La Sfera" di Baronissi ha fatto da padrino al gustoso matrimonio della mela annurca col carciofo bianco di Auletta, in cui   la seppia del mediterraneo, sbollentata sottovuoto dallo chef Citro, ha amalgamato da buon madrina i sapori crudi dei due ingredienti primari. Un saporoso connubio creativo, fresco ed innovativo di sicuro futuro gastronomico. 
Martedì primo maggio, invece,  la Pro Loco di San Mango, presente alla IX edizione della festa del
carciofo bianco di Auletta dal 28 aprile al primo maggio anche con uno stand promozionale, è stata invitata a partecipare alla cerimonia di premiazione del “Carciofo Bianco” tenutasi nel complesso mnumentale "Jesus" alla presenza di diverse autorità ed un folto e qualificato pubblico.
Nel corso della iniziativa di chiusura della edizione 2018, sono stati rilasciati i seguenti premi:
- Premio Speciale Carciofo Bianco al prof. Mario Perrotti Presidente Unpli Campania
- 5°Premio “Carciofo Bianco” :
                per la buona comunicazione a Radio Castelluccio
                per la buona informazione UNO TV WEB
                per il buon vino a TENUTE DEL FASANELLA
                per la buona agricoltura a MELLIS di Foti Enrico
                per il buon associazionismo all’Associazione Monte Pruno GIOVANI
                per la buona imprenditoria Caseificio CAMPOLONGO
                per la buona ricerca alla dott.ssa ROSA PEPE
                per il buon giornalismo ad ENZO LANDOLFI
per l'impegno sul territorio Pro Loco Bagnoli Irpino (AV)
per l'impegno sul territorio Pro Loco Paduli (BN)
per l'impegno sul territorio Pro Loco Sessa Aurunca  (CE)
per l'impegno sul territorio Pro Loco Villaricca (NA)
per l'impegno sul territorio a Pro Loco San Mango Piemonte (SA).
La consegna dei premi si è conclusa con la consegna del "6° premio Carciofo d'oro" al maestro pasticciere Giuseppe Manilia di Montesano sulla Marcellana, insignito nel 2017 dall’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani quale miglior pasticcere dell’anno in Italia. Un riconoscimento di prestigio per questo giovane pasticcere, che ha al suo attivo già altri premi come il primo posto al concorso “The best Dolce alla Nocciola in the World” a Cortemilia (Cn) conseguito l’anno scorso, in cui si sono sfidati 18 pasticceri provenienti da otto nazioni di tre continenti.
Ancora, ha ricevuto le “Tre Torte” per due anni consecutivi sulla guida del Gambero rosso, e le “Tre Forchette” che gli hanno valso il titolo tra i primi 8 pasticceri nazionali, tra più di 500 selezionati.
Cosa sorprendente è che Giuseppe Manilia non ha fatto studi specifici in pasticceria, è infatti un autodidatta, che ha imparato giorno per giorno il mestiere e ha costruito il suo personalissimo modo di fare i dolci, che a quanto pare riscuote grandissimo successo.
Delicatissimo e gustosissimo il dolce con carciofo bianco di Auletta preparato dal maestro Manilia che ha conquistato i palati di tutti i presenti alla cerimonia di premiazione.
"Onoratissimi di ricevere il V premio "Bianco Tanagro" rilasciato nell'ambito della IX festa del carciofo bianco di Auletta - ha commentato il presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte - Grazie per la stima e la considerazione dell'azione promotrice che da anni porta avanti la Pro Loco di San Mango Piemonte. Il presidente, il consiglio direttivo e tutti i soci ne sono orgogliosi e fieri perchè esso è il suggello a livello provinciale dell'impegno volontario, passionale, concreto ed encomiabile a favore del territorio, ed è uno stimolo maggiore ad andare avanti in questa meritoria azione di promozione socio culturale delle risorse salernitane. Lo volete voi del comitato provinciale UNPLI che avete scelto la Pro Loco San Mango per questo premio, l'ha caldeggiato Lupo Giuseppe che ci ha coinvolto col gemellaggio gastronomico tra mela annurca e carciofo bianco, lo motiva il caro Enzo Landolfi che col suo libro "158 comuni" ci apre alle bellezze sostenibili di una provincia piena di risorse ed eccellenze, lo sostiene il nostro animo di ambasciatori di identità e genuinità, lo puntella il nostro cuore missionario di solidarietà e ben essere."


Torna la paura dei ladri d’appartamento a San Mango.

Dopo alcuni giorni di tranquillità riprende lo spavento dei mesi scorsi a causa delle scorrerie di bande di malviventi e delle razzie nelle case della zona.
Ieri pomeriggio i ladri hanno fatto irruzione in una abitazione di via Roma rubando oggetti e cose. Sono entrati in casa scardinando la porta blindata. Approfittando dell’assenza dei proprietari hanno rovistato in ogni dove come furie. L’intero appartamento occupato da una giovane coppia è stato messo a soqquadro alla ricerca di oggetti di valori e denaro.
Presumibilmente la ruberia nell’abitazione, sita al piano rialzato del condominio posto di fronte al municipio di San Mango Piemonte, è avvenuta verso le 15.00 di martedì primo maggio. Perché verso le 15.30 è stata notata un’auto che scesa, a forte velocità da via Roma, ha svoltato in piazza Spirito sulla provinciale direzione Filetta. Auto che ha proseguito la sua corsa anche dopo aver sfasciato la fiancata di una Panda Fiat guidata da un pensionato, rimasto traumatizzo dall’impatto perchè ha temuto per la propria vita. L’incidente è stato oggetto di intervento dei carabinieri ai quali è stato segnalato anche il numero di targa dell’auto investitrice.
Il furto nell’abitazione di via Roma è stata scoperto più tardi, quando la mamma del proprietario si è recata a casa del figlio. La signora, vittima dei ladri lo scorso anno, nell’accedere all’abitazione si è subito insospettita nel vedere il cancello d’entrata aperto. Di lì alla porta blindata scardinata è stata un’ansia che è culminata in rabbia, ansia, paura, sgomento per i danni, in corso di quantificazione, che la banda di ladri ha causato e che apre, di fatto, un nuovo periodo di terrore e paure.
Ci si sarà mai modo per arginare questo fenomeno malavitoso che mina la sicurezza e la tranquillità delle famiglie?