Natale meno amaro per 28 famiglie di San Mango Piemonte in precarie condizioni socio-economiche. L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessandro Rizzo distribuirà, per le prossime festività natalizie, 28 cesti dono a cittadini residenti il cui reddito ISE per l’anno 2009 non supera 11.521,12 euro.
“La giunta comunale ha accolto con piacere l'iniziativa proposta dal
consigliere con delega al sociale dott.ssa Silvana Genovese – afferma il primo cittadino l’avvocato Rizzo - L'iniziativa serve a rendere il Natale più felice anche per quelle famiglie che più sentono la difficoltà e la crisi economica. Un piccolo gesto di solidarietà, un grande sorriso sul viso della gente.”
Per richiedere l’assegnazione della strenna natalizia, gli interessati devono presentare all’Ufficio Protocollo del Comune, entro le ore 12.00 di mercoledì 16 dicembre 2009, domanda di richiesta, redatta su apposito modello predisposto dall’ente, da ritirare nei giorni lavorativi, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso l’Ufficio di Segreteria, oppure scaricarlo dal sito: www.comune.sanmangopiemonte.sa.it.
I cesti dono saranno consegnati ai primi ventotto cittadini di San Mango Piemonte della graduatoria che si formerà con i requisiti richiesti ed il punteggio accumulato in base allo scaglione di reddito ed ai componenti il nucleo familiare.
BORSE DI STUDIO PER ALUNNI DELLE SCUOLE ELEMENTARI APPARTENENTI A FAMIGLIE DISAGIATE.
Pubblicato dal Comune di San Mango Piemonte, in data 11 novembre 2009, avviso pubblico di assegnazione borse di studio agli alunni della scuola elementare statale. Al beneficio, rilasciato a sostegno della spesa sostenuta per l’anno scolastico 2007/2008, possono accedere gli studenti appartenenti a famiglie il cui indicatore delle situazione economica equivalente (ISEE), riferito ai redditi dell’anno 2006, sia inferiore o pari a 10.633 euro.
La richiesta del beneficio da parte di uno dei genitori, o da chi rappresenta il minore, va compilata su modulistica che gli interessati possono ritirare presso la scuola frequentata dagli alunni aventi diritto.
Alla istanza deve essere allegato l’attestazione ISEE rilasciato dall’INPS, il certificato di frequenza scolastico, l’autocertificazione delle spese sostenute per un importo minimo di 51,65 euro e copia del documento di riconoscimento de richiedente.
Scade il 10 dicembre 2009 il termine per presentare, alla segreteria della scuola frequentata, la documentazione richiesta per la partecipazione alla assegnazione della borsa di studio.
“I criteri di assegnazione di sostegni del diritto allo studio per gli alunni in condizioni di disagio economico – avverte il Sindaco avvocato Alessandro Rizzo – vengono dettati dalla legge 62/2000, DPCM 106/2001. I benefici, pari a 130 euro ciascuno, verranno erogati nell'ambito delle risorse assegnate al Comune e nel rispetto della graduatoria compilata.”
La richiesta del beneficio da parte di uno dei genitori, o da chi rappresenta il minore, va compilata su modulistica che gli interessati possono ritirare presso la scuola frequentata dagli alunni aventi diritto.
Alla istanza deve essere allegato l’attestazione ISEE rilasciato dall’INPS, il certificato di frequenza scolastico, l’autocertificazione delle spese sostenute per un importo minimo di 51,65 euro e copia del documento di riconoscimento de richiedente.
Scade il 10 dicembre 2009 il termine per presentare, alla segreteria della scuola frequentata, la documentazione richiesta per la partecipazione alla assegnazione della borsa di studio.
“I criteri di assegnazione di sostegni del diritto allo studio per gli alunni in condizioni di disagio economico – avverte il Sindaco avvocato Alessandro Rizzo – vengono dettati dalla legge 62/2000, DPCM 106/2001. I benefici, pari a 130 euro ciascuno, verranno erogati nell'ambito delle risorse assegnate al Comune e nel rispetto della graduatoria compilata.”
IL SEGRETARIO COMUNALE DI SAN MANGO PIEMONTE PRECISA CHE E' STATA LA MATERNITA' A TENERLA LONTANO DAL LAVORO.
Ancora precisazioni alla pubblicazione degli stipendi e delle assenze dal lavoro dei funzionari comunali del picentino. Dal Comune di San Mango Piemonte arriva una nota di puntualizzazione alla incompletezza dei dati esposti nell’articolo apparso la scorsa settimana sui quotidiani provinciali. La semplice informazione sui giorni di assenza dal lavoro, difatti, ha generato valutazioni di funzionario assenteista verso la dottoressa Luisa Gallo, segretario comunale di San Mango Piemonte. Ad integrazione ed equità della notizia, Luisa Gallo ha inteso precisare che: “La norma introdotta di recente classifica, forse alquanto impropriamente, come assenze tutte le forme di astensione dal lavoro, anche quelle giustificate o addirittura quelle obbligatorie come la maternità, che personalmente mi ha tenuta lontana dal lavoro per 139 giorni nel 2008.”.
Contro la generazione di false opinioni si schiera anche il Sindaco Alessandro Rizzo: “L'informazione data, sic e sempliciter, che la dottoressa Luisa Gallo è stata assente dal lavoro per 139 giorni nel 2008 offre spunti di considerazioni generici e fuorvianti. Vengono valutate come assenze , nell'accezione brunettiana, tutte le astensioni dal lavoro. La dott.sa Gallo si è astenuta dal lavoro nel 2008 giusto il periodo obbligatorio della maternità, fino al 29 giugno. Dal giorno successivo, quando ha avuto l'incarico nel mio Comune, non si è astenuta neppure per l'allattamento del proprio figliolo e ha goduto solo delle ferie che le sono riconosciute dalla legge. Si dimostra una professionista valida e mossa da grande abnegazione e ne sono soddisfattissimo.”
Contro la generazione di false opinioni si schiera anche il Sindaco Alessandro Rizzo: “L'informazione data, sic e sempliciter, che la dottoressa Luisa Gallo è stata assente dal lavoro per 139 giorni nel 2008 offre spunti di considerazioni generici e fuorvianti. Vengono valutate come assenze , nell'accezione brunettiana, tutte le astensioni dal lavoro. La dott.sa Gallo si è astenuta dal lavoro nel 2008 giusto il periodo obbligatorio della maternità, fino al 29 giugno. Dal giorno successivo, quando ha avuto l'incarico nel mio Comune, non si è astenuta neppure per l'allattamento del proprio figliolo e ha goduto solo delle ferie che le sono riconosciute dalla legge. Si dimostra una professionista valida e mossa da grande abnegazione e ne sono soddisfattissimo.”
SABATO SERA DEL 14 NOVEMBRE TUTTI INTORNO ALLA VRULERA DELLA PRO LOCO DI CASTIGLIONE DEL GENOVESI

Fine settimana a Castiglione del Genovesi all’insegna della “vrolera”. Sabato 14 novembre il paese natio dell’abate Antonio Genovesi si addobba a festa per mettere in risalto i prodotti locali, soprattutto la castagna, ed il mondo rurale del caratteristico comune picentino. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Castiglionese con il patrocinio della Provincia di Salerno, la Comunità Montana Monti Picentini, ed il Comune di Castiglione del Genovesi. Si inizia alle ore 19 con una coreografia dal titolo “Magia delle castagne danzanti”. Dalle 20.00 in poi, sarà la grande “Vrulera” ad attirare l’attenzione. Intorno ad essa è prevista la presentazione e degustazione di pietanze tipiche locali: salsiccia in umido con castagne, panini con salsiccia e costatelle, dolci di castagne, caldarroste, ed tante altre specialità a base di castagne. Non mancherà ottimo vino locale e tanta musica.
“Sarà un momento interessante per tutta la comunità castiglionese – ammette il Sindaco Mario Camillo Sorgente – L’iniziativa della Pro Loco offre anche la opportunità di richiamare attenzione sulla castanicoltura che nel nostro territorio è una fonte essenziale di reddito.”
Per non lasciare niente al caso ed accogliere nel migliore dei modi quanti vogliono passare il fine settimana a Castiglione del Genovesi, il presidente Angelo Vitolo con tutti i soci della Pro Loco Castiglionese, hanno lavorato alacremente in questi giorni all’allestimento del programma dell’iniziativa.
“Siamo pronti ad offrire il meglio dell'ospitalita e della gastronomia locale – assicura Angelo Vitolo – Dal piatto tipico a base di salsiccia e castagne, al dolce di castagne, con tante caldarroste, un ottimo vino e musica a volontà.”
Particolare attenzione dedicata alla “vrulera”. Difatti per una buona riuscita delle caldarroste, oltre alla indubbia qualità delle castagne locali, sono state valutate dimensione, buchi e fuoco da impiegare nella cottura delle castagne. Tant’è che Angelo Vitolo e soci Pro Loco, hanno effettuato, in queste sere di vigilia, diverse prove di cottura. Si assicura che non è stato dato fondo alle scorte di castagne e vinello, messe a disposizione per la manifestazione di sabato 14 novembre. Scherzi a parte, c’è né per tutti. Arrivederci a Castiglione del Genovesi.
IL SINDACO RIZZO REPLICA ALLE ACCUSE DI IMMOBILISMO AMMINISTRATIVO AVANZATE DAL CIRCOLO DELLA LIBERTA' DI SAN MANGO PIEMONTE

Ha suscitato un largo sorriso all’avvocato Alessandro Rizzo, Sindaco di San Mango Piemonte, l’invito a dimettersi avanzato dal Circolo della Libertà con pubblico manifesto affisso in paese nei giorni scorsi.
“Ho visto il manifesto ed ho sorriso nel leggerlo – ammette Rizzo all’inizio di questa intervista richiesta per replicare alle opinioni indirizzate contro l’operato della sua amministrazione.
E continua:“Ho sorriso perché traspare evidente che chi l’ha scritto non solo non ha conoscenza dei fatti amministrativi del nostro paese, ma non ha la benché minima idea di cosa sta dicendo.”
E’ una secca affermazione la sua, perché i dirigenti del CDL di San Mango ignorano i fatti ed il senso delle parole?
"Perché parlano di Piano di Zona senza sapere che proprio su iniziativa del centrodestra in Provincia di Salerno si sta lavorando per la trasformazione di tale organismo in consorzio; perché parlano di cultura senza dire che noi abbiamo costituito il Forum dei Giovani. Parlano di sport, beh, abbiamo ospitato gare podistiche, raduni motociclistici e automobilistici. Parlano di amianto e gli chiederei come mai la prima amministrazione ad inserire in bilancio le somme necessarie allo smaltimento dell'ethernit sia stata la nostra. Si fa notare, a questo punto, che alcuni attivisti del sedicente circolo sono stati, per diversi anni e fino al 2008, amministratori comunali, di minoranza ma anche di maggioranza, eppure è toccato alla mia nuova amministrazione dar corso alle iniziative importanti ".
Nel manifesto il CDL non perdona al Sindaco la sospensione dell’iter procedurale di adozione del PUC, la qual cosa potrebbe mandare in fumo i centocinquantamila euro già stanziati per la procedura fin qui attuata.
"Con la delibera n. 27 abbiamo sospeso soltanto l'adozione del piano, in attesa di dare al tecnico le direttive necessarie per renderlo meglio rispondente alle nostre linee programmatiche. Strumentalmente non dicono (o forse non sanno, ma allora dovrebbero documentarsi meglio prima di affermare castronerie) che la mia amministrazione ha mantenuto l'incarico conferito all'arch. Cuomo, col quale abbiamo convenuto di apportare le dovute modifiche senza ulteriori costi.”
I rappresentanti del popolo della libertà, sempre in merito alla mancata adozione del Piano Urbanistico Comunale, lamentano sperpero di denaro pubblico, mancanza di introiti e la perdita di centinaia di posti di lavoro per i sanmanghesi.
“Posso assicurare che la mia amministrazione è molto oculata nello spendere i soldi dei cittadini e che tale oculatezza ci farà pervenire in tempi medi ad un risultato migliore di quello previsto. Come poi loro leghino al PUC fantasiose centinaia di posti di lavoro, questo dovremmo chiederlo a chi ha scritto quel documento, un manifesto grottesco che malcela le mire politiche di qualcuno".
IL CIRCOLO DELLA LIBERTA' DI SAN MANGO PIEMONTE BOCCIA L'AMMINISTRAZIONE RIZZO

Contestazioni pubbliche del Circolo della Libertà all’operato dell’Amministrazione di San Mango Piemonte capeggiata dal Sindaco Alessandro Rizzo. Secondo l’associazione politica, presieduta da Bruno Gennatiempo, dopo diciotto mesi di guida il gruppo consiliare della lista “Futuro Possibile” non ha prodotto alcun risultato. “Chi riceve il mandato dal popolo ha il dovere di onorarlo e se ciò non fosse possibile deve avere il coraggio e l’onestà di dimettersi” è il messaggio finale lanciato dal manifesto affisso sui muri del paese.
“Difatti, finora questa Amministrazione non ha creato nessuna condizione per rendere il paese più visibile e accogliente o con prospettive concrete per quel futuro possibile che Rizzo ha promesso, usandolo da slogan, nella sua campagna elettorale” ribadisce anche a voce Ugo Ronga, vicepresidente del circolo, il quale, a prova di quanto asserito, sciorina una lunga serie di cose ancora da fare e di cui il CDL di San Mango Piemonte fornirà elenco ai cittadini affiggendo un prossimo manifesto pubblico.
“L’attività politico amministrativa è ferma – rincara l’ex assessore Ronga – Da troppo tempo rimane bloccato l’iter procedurale di adozione del Piano Urbanistico Comunale. A breve il Comune deve fornire alla Regione Campania i dati per l’approvazione della valutazione ambientale strategica, pena l’archiviazione della pratica che significa mandare in fumo i centocinquatamila euro fin qui spesi per la redazione del PUC.”
Nel manifesto il Circolo della Libertà denunzia, altresì, l’immobilismo dell’amministrazione per le politiche di sostegno all’agricoltura, alla sanità, alla cultura, allo sport, alle classi meno abbienti.
“La maggior parte dei punti all’ordine del giorno dei consigli comunali riguarda essenzialmente variazioni di bilancio – sottolinea ancora Ugo Ronga – Di programmazione neanche l’ombra. Intanto la tassa sui rifiuti aumenta, i parchi sono abbandonati a se stessi, il randagismo prolifera, e cresce la disaffezione per chi intendeva investire nel nostro territorio.”
SAN MANGO PIEMONTE RICORDA LE VITTIME DEL LAVORO SCOPRENDO UN CIPPO A MEMORIA
Sabato 31 ottobre 2009, alle 10.00, presso la rotatoria del nuovo svincolo autostradale di San Mango Piemonte sulla Salerno Reggio Calabria, il Comune di San Mango Piemonte, guidato dal Sindaco avvocato Alessandro Rizzo, scoprirà un cippo in ferro e cotto di Rufoli, donato dalla locale Pro Loco, in memoria delle vittime del lavoro.
Nell’occasione sarà ricordato, alla presenza della vedova e dei genitori, Giuseppe De Stefano, l’operaio che il 15 maggio 2008 perse la vita nel cantiere di realizzazione del tanto atteso raccordo sulla A3, la cui triste sorte, generando nella comunità sanmanghese profonda partecipazione al dolore della famiglia De Stefano, suscitò istintivamente nella Pro Loco, guidata dal presidente Nicola Vitolo, l’idea di donare e proporre di collocare nell’immediatezza della rampa autostradale una struttura commemorativa delle tante “morti bianche”.
Alla cerimonia, a cui non farà mancare la sua presenza l’Arcivescovo di Salerno Mons. Gerardo Pierro, sono stati invitati i Comandanti delle Forze dell’Ordine provinciali, tutta la Deputazione salernitana, i rappresentati dell’ANAS SpA, i presidenti della Regione Campania e della Provincia di Salerno, i sindaci dei comuni picentini, i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali, le imprese e le maestranze che hanno lavorato alla realizzazione dello svincolo autostradale di San Mango Piemonte.
Nell’occasione sarà ricordato, alla presenza della vedova e dei genitori, Giuseppe De Stefano, l’operaio che il 15 maggio 2008 perse la vita nel cantiere di realizzazione del tanto atteso raccordo sulla A3, la cui triste sorte, generando nella comunità sanmanghese profonda partecipazione al dolore della famiglia De Stefano, suscitò istintivamente nella Pro Loco, guidata dal presidente Nicola Vitolo, l’idea di donare e proporre di collocare nell’immediatezza della rampa autostradale una struttura commemorativa delle tante “morti bianche”.
Alla cerimonia, a cui non farà mancare la sua presenza l’Arcivescovo di Salerno Mons. Gerardo Pierro, sono stati invitati i Comandanti delle Forze dell’Ordine provinciali, tutta la Deputazione salernitana, i rappresentati dell’ANAS SpA, i presidenti della Regione Campania e della Provincia di Salerno, i sindaci dei comuni picentini, i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali, le imprese e le maestranze che hanno lavorato alla realizzazione dello svincolo autostradale di San Mango Piemonte.
DAL 24 AL 28 OTTOBRE CONVENTION CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL'ESTERO AL GRAND HOTEL DI SALERNO

La 18° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero si svolgerà dal 24 al 28 ottobre presso il Grand Hotel Salerno.
Presente con un proprio desk nella sezione Camere Miste, la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale promuoverà le attività delle Camere di Commercio Miste sui territori dei 18 Paesi sub sahariani di influenza di ItalAfrica Centrale con convegni, workshop con buyer dell’area
euro-mediterranea ed incontri individuali con operatori.
Sarà molto attiva la partecipazione di ItalAfrica Centrale nell'ambito della 18° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero - 1° edizione della "Campania International Week". Gli appuntamenti sono
organizzati da Camera di Commercio di Salerno ed Assocamerestero in collaborazione con Unioncamere Italiana, Provincia di Salerno, Città della Scienza S.p.A. S.U. Regione Campania, Unione Regionale delle C.C.I.A.A. della Campania e con il supporto organizzativo di Intertrade.
“Ritengo di fondamentale importanza – dichiara il presidente di ItalAfrica Centrale Alfredo C. Cestari – la partecipazione di ItalAfrica Centrale a questa importante manifestazione. E’ anche attraverso occasioni del genere
che si contribuisce alla creazione delle necessarie condizioni atte al moltiplicarsi delle relazioni commerciali italo–africane a sostegno delle aziende italiane che lavorano e quotidianamente investono in Africa. Oggi la
lungimiranza e la scaltrezza di Paesi come Cina, stabilmente presenti nella fascia sub sahariana spinge il sistema-Italia a fare rete, a costruire sinergie abbandonando la tutela di interessi particolari. Oggi il sistema-Italia non può
prescindere dal potenziale delle Camere di commercio italo-estere strutturato sul patrimonio di conoscenze e di esperienze maturato nei territori e dalle relazioni istituzionali ed economiche costruite nel tempo. ItalAfrica Centrale mira ad ottenere per la fascia sub sahariana, attraverso le missioni imprenditoriali e di settore, le fiere internazionali, le country resentations e gli incontri bilaterali, riconoscimenti ed attenzioni. In tal
senso la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale è molto attiva nella organizzazione delle iniziative legate al Piano Africa”. La 18° Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, realizzata nell'ambito delle attività di cooperazione interregionale europea e di promozione della internazionalizzazione degli scambi, mira a favorire la
crescita e la competitività del tessuto produttivo regionale e nazionale.
I lavori associativi si svolgeranno nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 ottobre. Le giornate rivolte al pubblico si apriranno lunedì 26 ottobre con il Convegno "Made in Italy e territori oltre la crisi: nuovi mercati e alleanze
concrete" e, nelle giornate successive, oltre agli incontri tra le Camere di Commercio Italiane all'Estero e la Business Community campana, vi saranno gli incontri b2b con i buyers provenienti da alcune aree geoeconomiche ove opera il network camerale.
La Camera di Commercio ItalAfrica Centrale agisce nei seguenti 18 Stati centro africani: Angola, Burundi, Camerun, Repubblica Centroafricana, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Kenia, Mozambico, Namibia, Rwanda, Sudan, Sao Tomè e Principe, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe, Malawi. La Camera di Commercio Italafrica
Centrale persegue la promozione e l’agevolazione degli scambi commerciali tra gli operatori dei Paesi membri, la garanzia della loro sicurezza, la promozione e la realizzazione di investimenti diretti e di iniziative industriali, commerciali e di servizi nonché lo sviluppo dei rapporti socio-economici tra Italia, Paesi UE e del centro Africa. Associa imprese italiane, europee ed africane iscritte nei relativi Registri delle Imprese delle Camere di Commercio che intrattengono od intendono intrattenere rapporti commerciali e sociali con altri Paesi del centro Africa.
Collabora con le ambasciate del centro Africa in Italia intrattenendo rapporti correnti con le istituzioni politiche, economiche e commerciali; collabora con le Ambasciate italiane presenti sul territorio del centro Africa.
INCONTRO DEI SAN MANGO. PIEMONTE SUL CALORE DOMENICA 11 OTTOBRE
Un incontro di Pro Loco di diverse province apre nuove prospettive di sviluppo turistico economico per il territorio di competenza. E’ quanto si auspicano e si prefiggono i protagonisti dell’interessante iniziativa svoltasi domenica scorsa tra le pro loco di San Mango Piemonte, provincia di Salerno, e San Mango sul Calore, provincia di Avellino.
“La Pro Loco di San Mango Piemonte, attraverso il progetto Percorsi di Qualità mira a far conoscere il proprio territorio rapportandolo alle altre piccole realtà rurali della regione Campania – ricorda Nicola Vitolo, presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte – Tutte le iniziative connesse sono finalizzate alla conoscenza delle innumerevoli bellezze artistiche, culturali, gastronomiche ed ambientali che tanti piccoli comuni della nostra regione ancora custodiscono e che rappresentano valide opportunità per sviluppare un turismo locale di qualità e di continuità perché teso a favorire anche processi di interscambi culturali ed economici.“
La comitiva di San Mango Piemonte, di cui facevano parte anche il vice sindaco Mario Fortunato, l'assessore Sabato Ricciardi e il consigliere comunale Rosario Vitolo, è stata ricevuta ed accompagnata e guidata nella visita al paese irpino dalla locale Pro Loco.
“Abbiamo accettato con entusiasmo l’idea della Pro Loco di San Mango Piemonte – ha affermato Fiorenzo Iannino, presidente della Pro Loco di San Mango sul Calore – La visita dei sanmanghesi salernitani è coincisa con una gratificante giornata di conoscenza e socializzazione condivisa da tutte le componenti del paese.”
Dopo la visita alla storica valle di S.Anna, sede del ponte d'Annibale d'epoca romana e della antica chiesa di S.Anna in autentico stile gotico, gli ospiti salernitani sono stati ricevuti nell'aula consiliare del comune irpino per il saluto ufficiale e lo scambio dei doni tra le Pro Loco e le amministrazione comunali dei due paesi. Presenti, oltre ai componenti delle due Pro Loco, il parroco di San Mango sul Calore Don Cyriaque, originario del Burundi, il professore universitario Guido Marena, autore di due grafiche donate agli ospiti salernitani, la delegata del Sindaco Leona Festa, Paola Molettieri, gli Assessori Gerardo Palermo e Pietro Giannitti.
L’amicizia tra i cugini sanmanghesi è stata consolidata da un significativo aperitivo in piazza e quindi ai tavoli di ristorante locale con pietanze tipiche abbinate ad un vino doc irpino.
L’auspicio dei protagonisti è che l’iniziativa non sia solo un incontro di Pro Loco, di sanmanghesi, di comunità ma una ciclica convention di sostenitori e fautori di un nuovo cammino di condivisioni, reciprocità e cooperazione.
“La Pro Loco di San Mango Piemonte, attraverso il progetto Percorsi di Qualità mira a far conoscere il proprio territorio rapportandolo alle altre piccole realtà rurali della regione Campania – ricorda Nicola Vitolo, presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte – Tutte le iniziative connesse sono finalizzate alla conoscenza delle innumerevoli bellezze artistiche, culturali, gastronomiche ed ambientali che tanti piccoli comuni della nostra regione ancora custodiscono e che rappresentano valide opportunità per sviluppare un turismo locale di qualità e di continuità perché teso a favorire anche processi di interscambi culturali ed economici.“
La comitiva di San Mango Piemonte, di cui facevano parte anche il vice sindaco Mario Fortunato, l'assessore Sabato Ricciardi e il consigliere comunale Rosario Vitolo, è stata ricevuta ed accompagnata e guidata nella visita al paese irpino dalla locale Pro Loco.
“Abbiamo accettato con entusiasmo l’idea della Pro Loco di San Mango Piemonte – ha affermato Fiorenzo Iannino, presidente della Pro Loco di San Mango sul Calore – La visita dei sanmanghesi salernitani è coincisa con una gratificante giornata di conoscenza e socializzazione condivisa da tutte le componenti del paese.”
Dopo la visita alla storica valle di S.Anna, sede del ponte d'Annibale d'epoca romana e della antica chiesa di S.Anna in autentico stile gotico, gli ospiti salernitani sono stati ricevuti nell'aula consiliare del comune irpino per il saluto ufficiale e lo scambio dei doni tra le Pro Loco e le amministrazione comunali dei due paesi. Presenti, oltre ai componenti delle due Pro Loco, il parroco di San Mango sul Calore Don Cyriaque, originario del Burundi, il professore universitario Guido Marena, autore di due grafiche donate agli ospiti salernitani, la delegata del Sindaco Leona Festa, Paola Molettieri, gli Assessori Gerardo Palermo e Pietro Giannitti.
L’amicizia tra i cugini sanmanghesi è stata consolidata da un significativo aperitivo in piazza e quindi ai tavoli di ristorante locale con pietanze tipiche abbinate ad un vino doc irpino.
L’auspicio dei protagonisti è che l’iniziativa non sia solo un incontro di Pro Loco, di sanmanghesi, di comunità ma una ciclica convention di sostenitori e fautori di un nuovo cammino di condivisioni, reciprocità e cooperazione.
DOMENICA 11 OTTOBRE CICLO ESCURSIONE AI MUSEI PICENTINI TRA ETRUSCHI E GRECI
Domenica 11 ottobre ciclo escursione tra etruschi e greci. L’iniziativa della associazione “Cycling Salerno C.S.C.” avrà inizio alle 8.20 con raduno dei partecipanti in piazza Ferrovia di Salerno e quindi partenza in bici per raggiungere il museo narrante di Hera Argiva in località Foce del Sele presso la masseria Procurali nel comune di Capaccio. La comitiva dei ciclo amatori percorrerà, sia all’andata che al ritorno, la pista ciclabile sul lungomare fino a foce Sele. Gli organizzatori della passeggiata ecologica, a partecipazione gratuita, avevano previsto anche la visita al Museo Nazionale dell’Agro Picentino di Pontecagno Faiano, ma la tappa è stata depennata dal programma in quanto la struttura è chiusa per inagibilità.
Continuano a cadenza periodica le proposte della Cycling Salerno a sostegno della mobilità sostenibile e della conoscenza del territorio in bicicletta. La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica. La bicicletta migliora il traffico, l'ambiente, la salute e l'umore.
L’itinerario di domenica 11 ottobre, circa 60 km di percorso tutto pianeggiante,
tocca realtà turistiche poco conosciute al grande pubblico ma di enorme importanza sia per il materiale esposto, di grande valore storico-archeologico, sia per le modalità espositive di nuovissima concezione.
Il museo narrante di Hera Argiva è pochi chilometri dal Parco Archeologico di Paestum, allestito in una vecchia masseria ristrutturata ed adibita a museo con reperti provenienti dai resti di un santuario arcaico dedicato ad Hera Argiva, moglie-sorella di Zeus e regina di tutti gli dei, scoperto nel 1934 nei pressi della riva sinistra del Sele. Questo modernissimo luogo espositivo è stato definito “narrante” perché attraverso ricostruzioni tridimensionali, filmati, effetti sonori e pannelli illustrativi riesce ad immergere il fruitore nell’atmosfera che il territorio evocava in epoca antica.
Continuano a cadenza periodica le proposte della Cycling Salerno a sostegno della mobilità sostenibile e della conoscenza del territorio in bicicletta. La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica. La bicicletta migliora il traffico, l'ambiente, la salute e l'umore.
L’itinerario di domenica 11 ottobre, circa 60 km di percorso tutto pianeggiante,
tocca realtà turistiche poco conosciute al grande pubblico ma di enorme importanza sia per il materiale esposto, di grande valore storico-archeologico, sia per le modalità espositive di nuovissima concezione.
Il museo narrante di Hera Argiva è pochi chilometri dal Parco Archeologico di Paestum, allestito in una vecchia masseria ristrutturata ed adibita a museo con reperti provenienti dai resti di un santuario arcaico dedicato ad Hera Argiva, moglie-sorella di Zeus e regina di tutti gli dei, scoperto nel 1934 nei pressi della riva sinistra del Sele. Questo modernissimo luogo espositivo è stato definito “narrante” perché attraverso ricostruzioni tridimensionali, filmati, effetti sonori e pannelli illustrativi riesce ad immergere il fruitore nell’atmosfera che il territorio evocava in epoca antica.
DOMENICA 11 OTTOBRE SAN MANGO INCONTRA SAN MANGO

La Pro Loco di San Mango Piemonte incontra i San Mango per un progetto di gemellaggio e condivisione del toponimo. Domenica 11 ottobre una folta delegazione della associazione picentina, capeggiata dal presidente Nicola Vitolo e dal vice sindaco Mario Fortunato, sarà ospitata a San Mango sul Calore, provincia di Avellino, dalla locale Pro Loco. Cointeressata all’evento anche l’Amministrazione Comunale del comune irpino che con il Sindaco Leona Festa accoglierà, nella tarda mattinata di domenica prossima, i rappresentati delle due Pro Loco nella sala consiliare per i saluti ufficiali.
“La Pro Loco di San Mango Piemonte, attraverso il progetto Percorsi di Qualità mira a far conoscere il proprio territorio rapportandolo alle altre piccole realtà rurali della regione Campania – ricorda Nicola Vitolo, presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte – Tutte le iniziative connesse sono finalizzate alla conoscenza delle innumerevoli bellezze artistiche, culturali, gastronomiche ed ambientali che tanti piccoli comuni della nostra regione ancora custodiscono e che rappresentano valide opportunità per sviluppare un turismo locale di qualità e di continuità perché teso a favorire anche processi di interscambi culturali ed economici.“
“Abbiamo accettato con entusiasmo l’idea della Pro Loco di San Mango Piemonte – ha affermato Fiorenzo Iannino, presidente della Pro Loco di San Mango sul Calore – L’evento propostoci dal presidente Nicola Vitolo è stato approvato all’unanimità dall’assemblea della Pro Loco, ed è stato subito condiviso dalla amministrazione comunale e da tanti cittadini che ne hanno colto lo spirito di conoscenza e socializzazione.”
WEEK END ARITISTICO A RAVELLO ED AMALFI NELL'AMBITO DELLA FESTA DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE
Continua la programmazione della II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare diretta artisticamente da Patrizia Porzio e realizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Dopo le iniziative di venerdì 28 agosto (Amalfi by Night – Notte Bianca e concerto Quei d’Amalfi), sabato 29 (spettacolo musicale di Eddy Napoli), domenica 30 (concerto e degustazione in Wine & Music), sabato 5 settembre (Bruno Venturini nel centro storico di Atrani), domenica 6 settembre (Ivano Fossati nell’area porto di Maiori), sabato 19 settembre (“I Solisti Veneti*” con Claudio Scimone, direttore - Solisti e Coro delle Antiche Repubbliche Marinare all’interno del Duomo di Amalfi) è in programma un doppio appuntamento di grande qualità artistica:
Sabato 26 settembre “Pavarotti visto da vicino”*, incontro con l’autore M° Leone Magiera – Edizioni Ricordi – (Ore 17.30 – Ravello, Giardini del Comune - Presenta Peppe Iannicelli)-
*Pavarotti. Visto da vicino è una testimonianza straordinaria sulla vita del più celebre tenore di tutti i tempi che il grande musicista Leone Magiera ha raccolto in un volume appena pubblicato dalle Edizioni Ricordi. A rendere eccezionale Pavarotti. Visto da vicino è il sodalizio artistico e umano che ha unito Leone Magiera e Luciano Pavarotti e che permette all’autore di ripercorrere le tappe della vita di Pavarotti da un punto di vista unico e privilegiato. Sarebbe impossibile raccontare la vita del più famoso cantante lirico di tutti i tempi da una posizione altrettanto privilegiata di quella di Leone Magiera. Nel volume libro le memorie personali si intrecciano con quelle di big Luciano. Dagli esordi di carriera ai trionfi su scala planetaria, dai retroscena più sorprendenti alle ultime confidenze poco prima della morte nelle pagine del volume è delineato il ritratto più intimo e inedito di Big Luciano. Scritto dal musicista che più di ogni altro ha condiviso ogni momento importante della vita di Pavarotti, corredato da tantissime foto molto spesso inedite e completato da un’appendice tecnica sulla voce del tenore, Pavarotti. Visto da vicino svela per la prima volta tanti segreti di una voce che è diventata un mito. Autore di Pavarotti. Visto da vicino è il celebre direttore d’orchestra, pianista e scopritore di nuovi talenti del canto Leone Magiera. Nato a Modena, ha esordito giovanissimo in veste di pianista; il suo poliedrico talento musicale lo ha portato in breve tempo a dedicarsi alla direzione nei più prestigiosi Teatri d’Opera del mondo, collaborando lungamente con direttori come Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber, accompagnando, fin dagli inizi, la carriera musicale delle più grandi voci della lirica come Mirella Freni, Ruggero Raimondi, Carmela Remigio, e primo fra tutti proprio Luciano Pavarotti.
Domenica 27 Settembre 2009 “Gran Galà della Lirica – V Concorso Internazionale di Canto Lirico” (Ore 21 - Amalfi - Basilica del Crocifisso - presenta Serena Albano)
Primo Premio - € 3.000; Secondo Premio - € 2.000; Terzo Premio - € 1.000
Info: Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Ravello - via Roma, 18 bis - 84010 Ravello (SA) - tel.: +39 089 857096 - fax: +39 089 857977 - e-mail: info@concorsoliricoravello.com www.concorsoliricoravello.com
La II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare è progetto inserito
nel Viaggio della Tradizione promosso dagli Assessorati al Turismo ed ai Beni Culturali
della Regione Campania – P.O.R. misura 1.9 e realizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.
Sabato 26 settembre “Pavarotti visto da vicino”*, incontro con l’autore M° Leone Magiera – Edizioni Ricordi – (Ore 17.30 – Ravello, Giardini del Comune - Presenta Peppe Iannicelli)-
*Pavarotti. Visto da vicino è una testimonianza straordinaria sulla vita del più celebre tenore di tutti i tempi che il grande musicista Leone Magiera ha raccolto in un volume appena pubblicato dalle Edizioni Ricordi. A rendere eccezionale Pavarotti. Visto da vicino è il sodalizio artistico e umano che ha unito Leone Magiera e Luciano Pavarotti e che permette all’autore di ripercorrere le tappe della vita di Pavarotti da un punto di vista unico e privilegiato. Sarebbe impossibile raccontare la vita del più famoso cantante lirico di tutti i tempi da una posizione altrettanto privilegiata di quella di Leone Magiera. Nel volume libro le memorie personali si intrecciano con quelle di big Luciano. Dagli esordi di carriera ai trionfi su scala planetaria, dai retroscena più sorprendenti alle ultime confidenze poco prima della morte nelle pagine del volume è delineato il ritratto più intimo e inedito di Big Luciano. Scritto dal musicista che più di ogni altro ha condiviso ogni momento importante della vita di Pavarotti, corredato da tantissime foto molto spesso inedite e completato da un’appendice tecnica sulla voce del tenore, Pavarotti. Visto da vicino svela per la prima volta tanti segreti di una voce che è diventata un mito. Autore di Pavarotti. Visto da vicino è il celebre direttore d’orchestra, pianista e scopritore di nuovi talenti del canto Leone Magiera. Nato a Modena, ha esordito giovanissimo in veste di pianista; il suo poliedrico talento musicale lo ha portato in breve tempo a dedicarsi alla direzione nei più prestigiosi Teatri d’Opera del mondo, collaborando lungamente con direttori come Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber, accompagnando, fin dagli inizi, la carriera musicale delle più grandi voci della lirica come Mirella Freni, Ruggero Raimondi, Carmela Remigio, e primo fra tutti proprio Luciano Pavarotti.
Domenica 27 Settembre 2009 “Gran Galà della Lirica – V Concorso Internazionale di Canto Lirico” (Ore 21 - Amalfi - Basilica del Crocifisso - presenta Serena Albano)
Primo Premio - € 3.000; Secondo Premio - € 2.000; Terzo Premio - € 1.000
Info: Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Ravello - via Roma, 18 bis - 84010 Ravello (SA) - tel.: +39 089 857096 - fax: +39 089 857977 - e-mail: info@concorsoliricoravello.com www.concorsoliricoravello.com
La II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare è progetto inserito
nel Viaggio della Tradizione promosso dagli Assessorati al Turismo ed ai Beni Culturali
della Regione Campania – P.O.R. misura 1.9 e realizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.
A ROSCIGNO DAL 26 AL 27 MOMENTI DI STORIA RITROVATA: IL BRIGANTAGGIO POSTUNITARIO
“Fare dei numerosi eventi che nel Cilento affrontano il brigantaggio, un evento unico, creando un grande attrattore turistico per gli appassionati di storia e folclore”. E’ con questo invito che l’amministratore dell’Ente per il Turismo di Salerno, Marisa Prearo, ha aperto la conferenza stampa di presentazione di “Momenti di storia ritrovata” - Il brigantaggio postunitario”: due giorni di convegni, mostre, concerti, rievocazioni storiche, esposizione di prodotti locali, in programma nel suggestivo borgo cilentano di Roscigno Vecchia, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre. Il paesino, la sera del 1866 del 7 luglio, in Piazza Nicotera fu testimone di un’invasione di bande di briganti, capeggiate da Angelo Croce e Francesco Mazzei, lasciando una scia di morte.
“Sono tanti gli eventi di forte suggestione che dal 17 luglio, giorno del mio insediamento, mi hanno incuriosita – ha proseguito il Presidente Marisa Prearo - ma tra tutti va fatta una selezione che risponda ai criteri di qualità e di appetibilità per il turismo straniero. D’Accordo l’Assessore al Turismo Alberico Gambino: “Dobbiamo lavorare sulla riscoperta della memoria e su iniziative che valorizzino i luoghi”. Presente anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Gennaro Mucciolo che ha ricordato come “la Regione si è dimostrata sensibile già in passato alla storia di Roscigno, destinando ingenti finanziamenti al recupero del centro storico”.
“Ci siamo messi in testa di attrarre i turisti nel periodo invernale e di far diventare il Cilento centro del Mediterraneo” - ha rilanciato il Presidente dell’Ente Parco del Cilento e del Vallo di Diano Amilcare Troiano - “Un territorio non può prescindere dalla sua storia, è questo il vero punto di forza”. Presente anche il Sindaco di Roscigno Luca Iannuzzi.
“Momenti di storia ritrovata” è un’iniziativa nata per far luce sui fatti che colpirono numerosi comuni del Cilento all'epoca del brigantaggio postunitario. Territorio che per le sue caratteristiche geomorfologiche e per le azioni di alcuni ribelli, fu protagonista di fatti che ad oggi lasciano un segno indelebile nella popolazione, che tramanda nei racconti dei padri, storie talvolta con risvolti anche tragici, di un tempo che tanto lontano non è e che affonda le sue radici, nella situazione di prepotenza e sfruttamento in cui era caduto il Meridione d'Italia.
“Sono tanti gli eventi di forte suggestione che dal 17 luglio, giorno del mio insediamento, mi hanno incuriosita – ha proseguito il Presidente Marisa Prearo - ma tra tutti va fatta una selezione che risponda ai criteri di qualità e di appetibilità per il turismo straniero. D’Accordo l’Assessore al Turismo Alberico Gambino: “Dobbiamo lavorare sulla riscoperta della memoria e su iniziative che valorizzino i luoghi”. Presente anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Gennaro Mucciolo che ha ricordato come “la Regione si è dimostrata sensibile già in passato alla storia di Roscigno, destinando ingenti finanziamenti al recupero del centro storico”.
“Ci siamo messi in testa di attrarre i turisti nel periodo invernale e di far diventare il Cilento centro del Mediterraneo” - ha rilanciato il Presidente dell’Ente Parco del Cilento e del Vallo di Diano Amilcare Troiano - “Un territorio non può prescindere dalla sua storia, è questo il vero punto di forza”. Presente anche il Sindaco di Roscigno Luca Iannuzzi.
“Momenti di storia ritrovata” è un’iniziativa nata per far luce sui fatti che colpirono numerosi comuni del Cilento all'epoca del brigantaggio postunitario. Territorio che per le sue caratteristiche geomorfologiche e per le azioni di alcuni ribelli, fu protagonista di fatti che ad oggi lasciano un segno indelebile nella popolazione, che tramanda nei racconti dei padri, storie talvolta con risvolti anche tragici, di un tempo che tanto lontano non è e che affonda le sue radici, nella situazione di prepotenza e sfruttamento in cui era caduto il Meridione d'Italia.
ESIBIZIONE DE "I SOLISTI VENETI" NEL DUOMO DI AMALFI SABATO 19 SETTEMBRE
Continua la programmazione della II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare diretta artisticamente da Patrizia Porzio. Dopo le iniziative di venerdì 28 agosto (Amalfi by Night – Notte Bianca e concerto Quei d’Amalfi), sabato 29 (spettacolo musicale di Eddy Napoli), domenica 30 (concerto e degustazione in Wine & Music), sabato 5 settembre (Bruno Venturini nel centro storico di Atrani), domenica 6 settembre (Ivano Fossati nell’area porto di Maiori) nuovo appuntamento di grande qualità artistica:
Sabato 19 Settembre 2009,ore 21.00, all’interno del Duomo di Amalfi, esibizione de “I Solisti Veneti*” (Claudio Scimone, direttore - Solisti e Coro delle Antiche Repubbliche Marinare.
*I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, sono l'orchestra da camera più popolare in Italia e all'estero. In cinquant'anni di attività hanno esportato la musica veneziana e veneta in tutto il mondo con 5000 concerti in più di 80 Paesi e nei principali festival internazionali, a cui si aggiunge una vastissima produzione discografica di oltre 350 titoli per le più importanti case a distribuzione mondiale. Da sempre il nome de I Solisti Veneti è legato a quello di Claudio Scimone, fondatore dell'orchestra nel 1959. Nel corso della loro carriera, I Solisti Veneti hanno suonato nei più importanti templi della musica, dal teatro La Fenice di Venezia a quello di New York, e con i più noti nomi della musica classica, da Salvatore Accardo a Uto Ughi, da Itzhak Perlman a Sergei Nakariakov, e della lirica, come Cecilia Gasdia, e inoltre con artisti del teatro e della musica leggera, da Massimo Ranieri a Ottavia Piccolo, da Lucio Dalla a Giovanni Allevi. I Solisti Veneti celebrano quest'anno la loro 50a stagione concertistica, sottolineata dall'illustre premio "Una vita nella musica 2008", considerato dalla critica internazionale come il Nobel della musica e assegnato per la prima volta nel 1979 al leggendario Arthur Rubinstein e, oggi, a Claudio Scimone e I Solisti Veneti. Il calendario ricco di importanti manifestazioni celebrative, iniziate con l'esecuzione della Messa di Gloria di Puccini con Andrea Bocelli, si protrarrà fino ad ottobre 2009.
La II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare è progetto inserito nel Viaggio della Tradizione promosso dagli Assessorati al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania – P.O.R. misura 1.9 e realizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno
Sabato 19 Settembre 2009,ore 21.00, all’interno del Duomo di Amalfi, esibizione de “I Solisti Veneti*” (Claudio Scimone, direttore - Solisti e Coro delle Antiche Repubbliche Marinare.
*I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, sono l'orchestra da camera più popolare in Italia e all'estero. In cinquant'anni di attività hanno esportato la musica veneziana e veneta in tutto il mondo con 5000 concerti in più di 80 Paesi e nei principali festival internazionali, a cui si aggiunge una vastissima produzione discografica di oltre 350 titoli per le più importanti case a distribuzione mondiale. Da sempre il nome de I Solisti Veneti è legato a quello di Claudio Scimone, fondatore dell'orchestra nel 1959. Nel corso della loro carriera, I Solisti Veneti hanno suonato nei più importanti templi della musica, dal teatro La Fenice di Venezia a quello di New York, e con i più noti nomi della musica classica, da Salvatore Accardo a Uto Ughi, da Itzhak Perlman a Sergei Nakariakov, e della lirica, come Cecilia Gasdia, e inoltre con artisti del teatro e della musica leggera, da Massimo Ranieri a Ottavia Piccolo, da Lucio Dalla a Giovanni Allevi. I Solisti Veneti celebrano quest'anno la loro 50a stagione concertistica, sottolineata dall'illustre premio "Una vita nella musica 2008", considerato dalla critica internazionale come il Nobel della musica e assegnato per la prima volta nel 1979 al leggendario Arthur Rubinstein e, oggi, a Claudio Scimone e I Solisti Veneti. Il calendario ricco di importanti manifestazioni celebrative, iniziate con l'esecuzione della Messa di Gloria di Puccini con Andrea Bocelli, si protrarrà fino ad ottobre 2009.
La II edizione della Festa delle Antiche Repubbliche Marinare è progetto inserito nel Viaggio della Tradizione promosso dagli Assessorati al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania – P.O.R. misura 1.9 e realizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno
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