Festa della mela annurca: una opportunità territoriale

La “Festa della Mela Annurca” ha caratterizzato la promozione sociale di San Mango Piemonte durante il primo scorcio autunnale del 2011 con l’obiettivo di valorizzare la mela annurca, e le tipicità territoriali, favorirne la produttività, concretizzandola con la conoscenza di luoghi, tradizioni, produzioni e gastronomia. Il programma dell’evento, organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte, si è articolato tra ottobre e novembre con variegate iniziative tutte miranti a dare significativa forza penetrativa all’azione propositiva della manifestazione, salvaguardare la continuazione di una tipicità, tutelarne la produttività, sia in qualità che in redditività, delocalizzare una tipicità territoriale con l’affermazione del brand image attraverso la genuinità di un merchandising socio-culturale ben strutturato all’interno di una già intensa progettazione finalizzata alla promozione e valorizzazione di un circuito turistico di “qualità” in senso lato, alla tutela di un’identità culturale e territoriale.
In forza di queste finalità e sulla scorta di un inscindibile legame del territorio locale con la mela annurca, primaria tipicità di notevole interesse ed evoluzione socio economico, la festa della mela annurca, patrocinata dal Comune di San Mango Piemonte nell’ambito del progetto “L’antica cucina sanmaghese”, è stata suddivisa in: GustAnnurca, MelaDay, Melarenda, MelaGiro e MelArtè.
L’avvio è stato dato da “GustAnnurca”, un concorso gastronomico tendente a dare risalto alle le proprietà culinarie dell’annurca, attraverso la preparazione e degustazione di ricette avente la tipica mela tra gli ingredienti. La gara conclusiva, svoltasi il 14 ottobre presso la Tenuta D’Amore Resort, ha visto primeggiare tra le cinque ricette finaliste la portata preparata dallo chef de cousine Fabrizio Di Lisi, “Maialino porchettato al taurasi con sfoglie di zucca e mela annurca”, che ha riportato la maggiore valutazione complessiva espressa dalla giuria tecnica e dalla giuria dei Sindaci del picentino.
Con “Melarenda” si è inteso favorire, soprattutto tra i giovani, una sana e corretta alimentazione consumando, in particolare a merenda, i frutti del paniere delle eccellenze produttive territoriali, come la mela annurca.
MelaGiro è stata un’escursione turistica a melai e zone di produzione campane finalizzata alla conoscenza della filiera melicola e della tipicità dell’annurca, conosciuta ed apprezzata fin dai tempi dell’antica Roma.
L’iniziativa MelArtè è una concorso artistico avente a tema la mela annurca ed il suo contesto che mira a mettere in mostra, attraverso ogni forma ed espressione dell’arte, le tipicità e le usanze rurali del territorio, assicurandone così continuità e memoria.
Clou della festa della mela annurca è stato “MelaDay”, il giorno della mela, una manifestazione di conoscenza e degustazione della tipicità, cultura, storia, tradizioni e gastronomia locale, svoltasi sabato 22 ottobre scorso nel centro storico di San Mango Piemonte. Con la proposizione in degustazione della mela annurca, è stato proposto anche la prima dello spettacolo itinerante “La disfida de' Santomango ovvero come li due contendenti lottavano per amore de la bella Bianca da Procida”. Una performance scenica recitata, ballata e musicata in chiave medioevale tra slarghi, portoni, cortili, vicoli del caratteristico centro storico di San Mango di un fatto d’amore ed armi verificatosi tra il 1334 ed 1338 nell’antica Terra Sancti Magni et Pedemontis, oggi San Mango Piemonte, che sconvolse anche il principato di Salerno. La storia è stata rivissuta nei suoi punti salienti con gli attori Flavia D’Aiello, Francesco Petti e Carlo Rosselli, con le musiche medioevali eseguite dal vivo da Francesco Manna, Gerardo Oliva e Giuseppe Rola, Osvaldo Costabile, con i costumi de La casa del Gallo d’oro, ed i pupazzi di Flavia D’Aiello.
Nei primi decenni del XIV secolo il Principato di Salerno fu scosso da sedizioni, sommosse ed episodi di violenza e di sangue che danneggiarono il commercio e le attività artigianali fiorenti soprattutto nel Picentino. Quella che più di tutte, sia per la durata sia per il numero delle persone coinvolte, fu certamente la guerra sociale che divampò fra due delle famiglie più nobili e potenti del tempo: i Santomango e i d’ Ajello. La scintilla fu accesa dall'abate e chierico Riccardo d'Ajello che, invaghitosi di Bianca di Procida,giovanetta di esimia bellezza e d'illustri natali, promessa sposa a Lanfolfo Santomango, la rapì il giorno stesso delle nozze. Ciò produsse una lunga guerra civile tra le due famiglie, cui presero parte oltre mille uomini. Re Roberto, informato dapprima del temerario atto, e scandalizzato da cotanta scelleratezza, emanò un bando contro d'Ajello il dì 1 di agosto 1334, col quale fulminò pene severe a chiunque desse ricetto a Riccardo d’Ajello milite di Salerno, homo sceleratus ... ob enorme delictum ab olim patratum; mandamus quod nemo potest eum receptare>. Impertanto, i Santomagni, accesi di rabbia ed ebbri di vendetta, giurarono di cancellare col sangue la macchia del torto ed affronto ricevuto. Seguirono quattro anni di guerre ed atti di violenza a cui presere parte ben 334 uomini della famiglia dei d’ Ajello ai quali si contrapponevano 355 armati della famiglia Santomango. La guerra si fece più aspra con l'uccisione di due dei fratelli Santomango per mano dello stesso Riccardo d'Ajello e di suo fratello Matteo, nel convento dei frati minori di Salerno, alla presenza dell'arcivescovo della città. La guerra fu così implacabile e travolse tanto la città di Salerno e della sua Foria che i mercanti furono costretti a domandare la moratoria. E sull'invito dei Sindaci di Salerno e delle vicine Università, il re Roberto dovette promulgare un indulto che venne nel 1338 e rappacificò la maggior parte dei contendenti, anche se non sedò la profonda inimicizia tra i Santomango e i d’Ajello, fino a quando, nel 1350, una mano ignota raggiunse ed uccise il responsabile Roberto d'Ajello.

FESTA DELLA MELA ANNURCA: sabato 22 ottobre è il giorno della mela a San Mango con rievocazione storica fatto d'amore ed armi.

Ferve l’attesa per MelaDay, il giorno della mela, iniziativa di conoscenza e degustazione di tipicità, cultura, storia, tradizioni e gastronomia locale. La seconda manifestazione della festa della mela annurca è programmata per sabato 22 ottobre prossimo nel centro storico di San Mango Piemonte. Avrà inizio alle ore 19.30 con l’apertura degli stand e proseguirà con la prima dello spettacolo “La disfida de' Santomango ovvero come li due contendenti lottavano per amore de la bella Bianca da Procida”. Una performance scenica recitata, danzata e suonata in chiave medioevale tra slarghi, portoni, cortili, vicoli del caratteristico centro storico di San Mango. Lo spettacolo itinerante, promosso dalla Pro Loco e creato dall’associazione Arteria, è il racconto teatrale di un fatto d’amore ed armi verificatosi tra il 1334 ed 1338 nell’antica Terra Sancti Magni et Pedemontis, oggi San Mango Piemonte, che sconvolse anche il principato di Salerno. La storia rivive nei suoi punti salienti con gli attori Flavia D’Aiello, Francesco Petti e Carlo Rosselli, con le musiche medioevali eseguite dal vivo da Francesco Manna, Gerardo Oliva e Giuseppe Rola, Osvaldo Costabile, con i costumi de La casa del Gallo d’oro, ed i pupazzi di Flavia D’Aiello. Tra una mela annurca e l’altra, lo spettacolo partirà da via Relli civico 28 alle ore 20.00 e terminerà alle 21.15 in piazza Alfinito. Alle ore 21.30 è prevista la replica sullo stesso percorso.

Nei primi decenni del XIV secolo il Principato di Salerno fu scosso da sedizioni, sommosse ed episodi di violenza e di sangue che danneggiarono il commercio e le attività artigianali fiorenti soprattutto nel Picentino. Quella che più di tutte, sia per la durata sia per il numero delle persone coinvolte, fu certamente la guerra sociale che divampò fra due delle famiglie più nobili e potenti del tempo: i Santomango e i d’ Ajello. La scintilla fu accesa dall'abate e chierico Riccardo d'Ajello che, invaghitosi di Bianca di Procida,giovanetta di esimia bellezza e d'illustri natali, promessa sposa a Lanfolfo Santomango, la rapì il giorno stesso delle nozze. Ciò produsse una lunga guerra civile tra le due famiglie, cui presero parte oltre mille uomini. Re Roberto, informato dapprima del temerario atto, e scandalizzato da cotanta scelleratezza, emanò un bando contro d'Ajello il dì 1 di agosto 1334, col quale fulminò pene severe a chiunque desse ricetto a Riccardo d’Ajello milite di Salerno, homo sceleratus ... ob enorme delictum ab olim patratum; mandamus quod nemo potest eum receptare>. Impertanto, i Santomagni, accesi di rabbia ed ebbri di vendetta, giurarono di cancellare col sangue la macchia del torto ed affronto ricevuto. Seguirono quattro anni di guerre ed atti di violenza a cui presere parte ben 334 uomini della famiglia dei d’ Ajello ai quali si contrapponevano 355 armati della famiglia Santomango. La guerra si fece più aspra con l'uccisione di due dei fratelli Santomango per mano dello stesso Riccardo d'Ajello e di suo fratello Matteo, nel convento dei frati minori di Salerno, alla presenza dell'arcivescovo della città. La guerra fu così implacabile e travolse tanto la città di Salerno e della sua Foria che i mercanti furono costretti a domandare la moratoria. E sull'invito dei Sindaci di Salerno e delle vicine Università, il re Roberto dovette promulgare un indulto che venne nel 1338 e rappacificò la maggior parte dei contendenti, anche se non sedò la profonda inimicizia tra i Santomango e i d’Ajello, fino a quando, nel 1350, una mano ignota raggiunse ed uccise il responsabile Roberto d'Ajello.

GustAnnurca: in gara quattro ricette a base di mela annurca

Quattro le ricette finaliste per GustAnnurca 2011. Un consenso di gusto e di colore per le ricette a base di mela annurca.
Quale di queste ricette finaliste ritenete, almeno visivamente, la più appetitosa?
Date la vostra valutazione collegandovi al sito www.gustannurca.it
1. millefoglie di mela annurca ai sapori della costiera.
2. Crostone di pane integrale con julienne di carote, mela annurca e friggitelli
3. Gnocchetti di patate con chiodini e mele annurche
4. Maialino porchettato, sfoglie di zucca e mela annurca al taurasi.

Giurati impegnati nella degustazione e valutazione portate

Allo chef de cousine Fabrizio Di Lisi il premio GustAnnurca 2011. La sua ricetta con mela annurca ha conquistato il gusto della giuria degli esperti e della giuria delle autorità.

Alla prova finale di GustAnnurca 2011 i Sindaci del picentino premiano lo chef de cousine Fabrizio Di Lisi che conquista la prima posizione del concorso gastronomico per ricette a base di mela annurca. Delle cinque pietanze pervenute alla prova finale, espletata ieri pomeriggio alla Tenuta D’Amore di San Mango, i nove giurati hanno assegnato la maggiore valutazione complessiva alla ricetta: Maialino porchettato al taurasi con sfoglie di zucca e mela annurca. A contendere la prima posizione al piatto di seconda portata preparato da Fabrizio Di Lisi, è stato fino all’ultimo saggio degustativo la portata d’antipasto, approntata dal cuoco Giuseppe Donatantonio: “crostone di pane integrale con julienne di carote, mela annurca e friggiteli”.
La valutazione delle ricette con mela annurca ammesse alla prova finale è stata eseguita da una giuria tecnica di tre elementi, chef ed esperti di gastronomia, e da una giuria autorità composta da Sindaci. Per ogni portata (due antipasti, due primi piatti ed un secondo piatto) sottoposta alla degustazione delle due giurie, sono state valutate, con voti da 0 a 10, preparazione, presentazione, degustazione ed originalità. La preparazione delle portate è stata valutata dai soli giurati tecnici (Pasquale Sabatino, Mirko D’Amore e Diodato Buonora) che hanno assistito i concorrenti durante le fasi di cottura ed allestimento della ricetta. La giuria delle autorità era composta da Pasquale Chianese, da Alessandro Rizzo, sindaco di San Mango Piemonte, Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione del Genovesi, Gennaro Aievoli, sindaco di San Cipriano Picentino, Gerardo Marotta, sindaco di Giffoni Sei Casali e presidente Comunità montana monti picentini, Paolo Russomando, sindaco di Giffoni Valle Piana e consigliere provinciale.
A conclusione della gara, è seguita una tavola rotonda con i sindaci ed operatori della filiera melicola in cui sono state messe in evidenza le difficoltà del comparto agricolo campano.
GustAnnurca è la prima di cinque iniziative della Festa della Mela Annurca organizzata dalla Pro Loco di San Mango Piemonte. E’ finalizzata ad esaltare le proprietà gastronomiche della mela annurca ed il suo connubio con l’alta cucina in cui la regina delle mele, attraverso la capacità creativa di chef professionali, trova sempre più applicazione e consensi.
Prossimo appuntamento della festa della mela annurca con la seconda iniziativa Mela Day che si terrà sabato 22 ottobre 2011 nel centro storico di San Mango, dove dalle 20 in poi, tra stand promozionali e gastronomici, ci sarà lo spettacolo itinerante “La disfida de’ Santomango ovvero come li due contendenti lottavano per l’amore della bella Bianca da Procida”, rappresentazione scenica di un fatto d’armi e d’amore medioevale che sconvolse non solo la Terra Sancti Magni et Pedemontis, ma financo la città di Salerno.

A San Mango gara culinaria con ricette a base di mela annurca.

Venerdì 14 ottobre alla Tenuta D’Amore Resort di San Mango Piemonte gran finale di GustAnnurca, concorso gastronomico riservato a ricette di cucina a base di mela annurca. Ben cinque le pietanze scelte per la prova conclusiva dell’iniziativa inserita nell’evento Festa della Mela Annurca, contenitore anche di MelaDay, Melarenda, MelaGiro e MelaArtè.
La degustazione e la valutazione dei piatti sarà effettuata da una giuria tecnica, formata da chef professionisti ed esperti dell’arte culinaria, e da una giuria popolare formata dalle autorità territoriali.
Mela annurca e alta cucina è un binomio che trova sempre più consensi, è un connubio che esalta la capacità creativa degli chef professionali ed amatoriali, è un matrimonio che offre soddisfazioni al gusto con le tipicità territoriali.
GustAnnurca, prima delle cinque iniziative della Festa della Mela Annurca organizzata dalla Pro Loco di San Mango Piemonte, nasce dalla volontà di esaltare le proprietà gastronomiche di questo antico frutto e far sbizzarrire la fantasia dei partecipanti dando loro un'occasione per mettere alla prova le proprie abilità culinarie, al cospetto di una giuria tecnica di esperti del settore e di una giuria popolare presente alla prova finale. E’ stata un'occasione per diversi cuochi, professionisti ed amatoriali, che hanno voluto mettersi alla prova proponendo le ricette più disparate, dall’antipasto al dolce, ovviamente tutte avente tra gli ingredienti la mela annurca.
La serata d’arte culinaria si concluderà alla Tenuta D’Amore Resort con una tavola rotonda che farà il punto sulla filiera della mela annurca nel territorio salernitano con la partecipazione oltre che del Sindaco di San Mango Piemonte, Alessandro Rizzo, dei Sindaci di Castiglione del Genovesi, Mario Camillo Sorgente, di San Cipriano Picentino, Gennaro Aievoli, di Giffoni Sei Casali, Gerardo Marotta, di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, di Olveano sul Tusciano, Adriano Ciancio, e di Mercato San Severino, Giovanni Romano.
Prossimo appuntamento della festa della mela annurca con la seconda iniziativa Mela Day che si terrà sabato 22 ottobre 2011 nel centro storico di San Mango, dove dalle 20 in poi, tra stand promozionali e gastronomici, ci sarà lo spettacolo itinerante “La disfida de’ Santomango ovvero come li due contendenti lottavano per l’amore della bella Bianca da Procida”, rappresentazione scenica di un fatto d’armi e d’amore medioevale che sconvolse non solo la Terra Sancti Magni et Pedemontis, ma financo la città di Salerno.

Diario di un soldato in missione di pace, il primo lavoro autobiografico di Camillo Ippolito è nelle librerie.

Giovedì 13 ottobre presentazione del libro “Diario di un soldato in missione di pace” del Ten. Col. Camillo Ippolito. L’iniziativa avrà inizio alle ore 19.00, con la presenza dell’autore, presso la sede della sezione di Salerno della Associazione Bersaglieri, sita presso la nuova chiesa Sant’Eustachio, zona Mariconda.
Nel suo primo lavoro editoriale il colonnello dei bersaglieri Ippolito, in servizio alla caserma di Persano, evidenzia in particolare le sofferenze dei bambini durante la missione di pace in Bosnia del contingente italiano. Il diario è stato scritto dall'autore durante i suoi sei mesi di permanenza in Bosna Erzegovina nel quadro dell'operazione "Joint Endeavour".
La condizione dei bambini bosniaci, la loro fame, i loro vestiti a stracci, le loro gelide lacrime, hanno tormentato il cuore di un soldato di pace. Per offrire ai suoi piccoli amici bosniaci un pò di serenità ed la speranza di un futuro migliore Camillo Ippolito devolve tutto il suo compenso derivante dalla vendita del libro all’orfanotrofio “EGIPAT” gestito da suore italiane delle “Ancelle del bambin Gesù” nella città di Sarajevo in Bosnia Erzegovina.

INIZIATIVA DI SOLIDARIETA' AL VERDI DI SALERNO PER I LEBBROSI DELLA GUINEA.

Martedì 18 ottobre p.v., con inizio alle ore 21.30 presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Salerno si terrà una serata culturale di solidarietà promossa da dall'Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta nella Repubblica di Liberia in favore del Lebbrosario di Ganta, Contea di Nimba, ai confini con lo Stato di Guinea. Si tratta di uno dei non pochi lebbrosari presenti in Liberia, coraggiosamente gestito dalle Suore della Congregazione della Consolata e fortemente sostenuto da questa Rappresentanza Diplomatica, ove tutt’oggi, dopo la drammatica risorgenza della gravissima malattia infettiva seguente al conflitto ciivile che ha straziato il Paese per oltre quindici anni, si provvede alla cura di questa patologia con strutture e mezzi non ancora pienamente idonei ed efficaci. Il programma della serata prevede un concerto (voce e piano) del più celebre ciclo di lieder di Franz Schubert, la “Winterreise” offerta dal celebre tenore Marcello Nardis - considerato dalla critica specialistica tra i migliori liederisti della sua generazione - accompagnato al pianoforte dal leggendario pianista Bruno Canino.

Consiglio Comunale con la surroga di un consigliere, deliberazione mai adottata al Comune di San Mango nell'era repubblicana.

Convocato alle ore 18 di giovedì 6 ottobre il consiglio comunale con al primo punto dell’ordine del giorno la surroga del consigliere comunale dimissionario Ricciardi Sabato. All’ormai ex assessore alle finanze dovrebbe subentrare Oreste Cardella, primo dei non eletti della lista “Futuro Possibile” capeggiata dal Sindaco Alessandro Rizzo.
Seduta storica per il Comune di San Mango dove infatti la surroga di un consigliere comunale è una novità assoluta. Dal dopoguerra ad oggi, non si è mai adottata, nel corso di una consiliatura, la decisione di sostituire un consigliere comunale.
Dopo aver ricomposto il numero dei consiglieri comunali ed approvati i verbali della seduta precedente, l’assise municipale dovrà affrontare la discussione sul riconoscimento debiti fuori bilancio, la salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2011, la nomina componenti la commissione locale per il paesaggio e l’adeguamento del regolamento trasporto scolastico.

La Caritas Diocesana invita i giovani dai 18 ai 28 anni ad “un anno di Solidarietà” con il Servizio Civile Nazionale. “La scelta che cambia la vita... la tua e quella degli altri”

La Caritas di Salerno propone a giovani dai 18 ai 28 anni la possibilità di vivere un’esperienza straordinaria a servizio degli altri con una proposta di Servizio Civile Nazionale come esperienza di formazione globale della persona. Ai giovani che si avvicinano al Servizio Civile in Caritas si chiede di pensare a questo anno non come una “parentesi”nella loro vita, ma come un anno intenso, ricco di stimoli e di sfide, un anno che raccoglie le memorie del passato e produce orientamenti per le scelte future.
La Caritas di Salerno è presente con 2 progetti nei seguenti ambiti:
• Immigrati: 8 posti presso la Caritas Diocesana- sportello Immigrati.
• Minori: 12 posti di cui:
4 presso la Caritas Parrocchiale di “S. Maria dei Barbuti” Salerno
4 presso la Caritas Parrocchiale di “S. Agata” di Solofra (AV)
4 presso la Caritas Parrocchiale di Maria SS. Annunziata di Siano (Sa).

Il bando scade il 21 ottobre 2011 alle ore 14.00, termine ultimo entro il quale le domande devono pervenire alla Caritas Diocesana. L’ufficio servizio civile è aperto per la consegna delle domande:
• dal 22 settembre al 14 ottobre: martedì, giovedì e venerdì dalle 16,00 alle 19.30
• dal 17 al 20 ottobre tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.
• Il 21 ottobre dalle 9 alle 14.
I progetti possono essere visionati sul sito www.caritassalerno.it o direttamente presso la Caritas Diocesana sita in via Bastioni, 4 (SA).

Attività di promozione turistico-culturale – Alle Falde del Kilimangiaro dedica al Cilento un servizio di 15 minuti. In onda domenica prossima su Rai 3

Prosegue l’intensa attività di promozione turistico-culturale del territorio pianificata dall’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

Domenica 2 ottobre andrà in onda, nell’ambito della trasmissione “Alle Falde del Kilimangiaro” (Rai 3), il servizio di approfondimento circa 15 minuti sul Cilento stimolato dall’EPT di Salerno nella più ampia e perseguita strategia di valorizzazione e promozione territoriale finalizzata ad allargare l’offerta turistica ai periodi di bassa stagione. Il filmato è stato realizzato dalla troupe Rai nel periodo 11-18 maggio.

Tale attività di sensibilizzazione mas-mediatica “è condivisa da tutte le istituzioni pubbliche territoriali e del comparto privato; ad essa l’Ept di Salerno dedica grande attenzione in quanto contribuisce alla diffusione oltre i confini nazionali dell’immagine più bella, suggestiva e culturalmente forte della provincia di Salerno assicurando non di rado incisivi ed apprezzati focus sulle sue eccellenze”, dice il Commissario Ept Ilva Pizzorno. “Al fine di stimolare questa proficua dinamica, ogni progetto di promozione e valorizzazione territoriale si conclude con un press tour sul territorio. In termini mass-mediatici l’effetto moltiplicatore è assicurato”.

Si ringrazia l’ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni per la collaborazione.

Vivace 2011: Intolleranze alimentari e globalizzazione – Il valore dei prodotti di nicchia Workshop, convegni e l’incontro con il GFF. Lunedì 26 settembre presentazione in Comune

Vivace, Vetrina delle Intolleranze Verso l’Alimentazione Corretta ed Equilibrata, presenta la sua quarta edizione, che si terrà dal 29 settembre al 2 ottobre presso il Parco dell'Irno di Salerno (ex Salid). Ingresso gratuito.
Lunedì 26 settembre, a partire dalle ore 10.30, conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Salerno. Parteciperanno: l’assessore comunale alla Cultura ed Università Ermanno Guerra, l’assessore provinciale all’Agricoltura Mario Miano, il commissario straordinario dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno Ilva Pizzorno, il presidente dell’Associazione LaborSalerno Maria Rosaria Scuoppo, la Camera di Commercio di Salerno ed il Giffoni Film Festival. Presenterà il giornalista Enzo Landolfi.

Approfondimenti scientifici e testimonianze su intolleranza al glutine (celiachia), al lattosio e ad altri alimenti; si parlerà inoltre di corretta e sana alimentazione, di prevenzione del tumore e di obesità, all'interno del vasto programma scientifico - ECM e dei workshop.

La IV edizione di Vivace, organizzata dall’Associazione LaborSalerno, vedrà la partecipazione attiva del Giffoni Film Festival, manifestazione con la quale da due anni ha stretto una collaborazione sinergica. Il direttore artistico del GFF Claudio Gubitosi, testimonial di Vivace, porterà testimonianze dirette del suo rapporto con le intolleranze alimentari vissute attraverso le esperienze delle centinaia di migliaia di giovani (giurati) ospitati in 40 anni di realizzazione del GFF, il primo festival del cinema per ragazzi. Dal 6 all’8 ottobre Vivace si sposterà a Roccadaspide, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, per un focus stabile sul tema delle intolleranze nell’ambito di Agrimed Montagna, manifestazione della Provincia di Salerno di valorizzazione dei prodotti tipici cilentani di qualità.

Anche quest’anno Vivace prevede un grande spazio espositivo riservato alla partecipazione di piccole e grandi aziende, nonché degli Enti che hanno sposato l’iniziativa, per fornire ai visitatori un confronto diretto con la realtà industriale, artigianale e commerciale del settore e per dare la possibilità agli addetti di farsi conoscere e di presentare le ultime novità del settore del turismo enogastronomico.
Vivace garantisce la possibilità di attivare contatti per/tra tutte le aziende partecipanti, iniziative, appuntamenti, workshop, approfondimenti scientifici assicureranno, durante il corso della manifestazione, la presenza di esperti, operatori, acquirenti, amanti della buona tavola, tutti uniti dal desiderio di scoprire, conoscere e apprezzare un modo diverso di avvicinarsi al cibo.
Ma Vivace non terminerà alla chiusura degli spazi espositivi perché, all'esterno, dalle ore 21, ci saranno spettacoli gratuiti nella suggestiva cornice creata dalla mostra del presepe artistico napoletano. Vivace è un avvenimento unico nel suo genere, che includerà momenti scientifici, culturali, informativi, formativi, espositivi e degustativi.

La Caritas Diocesana organizza presso il Grand Hotel Salerno, dal 28 al 30 settembre, una sessione straordinaria del programma Europeo di Formazione per Mediatori Rom ROMED, promosso dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea

Nell’ambito del progetto “Fuori Campo” della Caritas Diocesana di Salerno, in collaborazione con il team di supporto del Rappresentante speciale del Segretario Generale per le questioni Rom, si svolgerà a Salerno, presso il Grand Hotel Salerno, Lungomare Clemente Tafuri, 1 dal 28 al 30 settembre, la sessione straordinaria del progetto ROMED, iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea.
L’Italia è stata inclusa nel primo gruppo di Paesi ammessi a partecipare al Programma di Formazione per Mediatori Rom che il Consiglio d'Europa sta sviluppando. Il programma ROMED mira a elevare la qualità e l'efficacia del lavoro dei rappresentanti e mediatori Rom attraverso l'offerta di abilità, strumenti e approcci addizionali in modo da integrare le iniziative di formazione a livello nazionale.
Ogni Paese che partecipa al programma, deve prevedere la formazione di un certo numero di mediatori provenienti da differenti Comuni. In Italia hanno già partecipato a una prima sessione, che si è tenuta a Roma dal 12 al 15 aprile 2011, 15 mediatori che lavorano con le comunità Rom e Sinti oppure che svolgono un ruolo di facilitatori nell'accesso di Rom e Sinti ai servizi pubblici.
Altri 18 mediatori parteciperanno alla sessione di formazione che si svolgerà a Salerno tra il 28 e il 30 di settembre; alcuni provengono dalle Caritas diocesane di Salerno, Napoli (Comunità di S.Egidio), Cosenza, Lamezia Terme, Teramo, Pescara, Vicenza, altri da organizzazioni Rom italiane.
La mediazione è una delle misure impiegate in Europa allo scopo di superare le disuguaglianze cui i Rom devono far fronte in materia di accesso al lavoro, ai servizi sanitari e ad un’educazione di qualità. Essa consiste nell’impiego di persone con un bagaglio culturale Rom, provenienti dalle comunità locali o che abbiano una buona conoscenza delle questioni Rom, per svolgere il ruolo di mediatori con le istituzioni pubbliche.
L’appuntamento salernitano vuole essere un riconoscimento per il lavoro svolto sul campo dalla Caritas diocesana ed in particolar modo per il progetto “Fuori Campo” che è nato nel 2009 come attenzione della Caritas diocesana di Salerno alle condizioni di vita della popolazione Rom del territorio.

Per info: segreteria “Progetto Fuori Campo”, tel. 089-226000, www.caritassalerno.it fuoricampo2010@gmail.com

IL COMUNE CONSEGNA NUOVI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Avviata dal centro storico la consegna di oltre 2000 nuovi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. La fornitura agli utenti iscritti a ruolo viene effettuata gratuitamente dal personale del comune di San Mango Piemonte presso ogni abitazione in orario lavorativo. Ad ogni singola utenza vengono consegnato due secchielli numerati, uno di color marrone per raccolta dell’umido ed uno di color grigio per la raccolta dell’indifferenziato, due pacchi di buste biodegradabili e materiale informativo concernente la raccolta differenziata.
Rimangono invariate, al momento, le modalità di conferimento che il piano comunale di raccolta differenziata stabilisce dalle ore 6.30 alle ore 8.30 del lunedì, mercoledì e venerdi per il materiale organico, del martedì e sabato per il secco indifferenziato, del giovedì per carta cartone e plastica per liquidi. Mentre vetro, banda stagnata, pile e farmaci scaduti vanno depositati negli appositi contenitori sparsi sul territorio comunale. Abiti smessi ed altri indumenti possono essere inseriti nei due contenitori della Caritas.
“Con la consegna ad ogni famiglia dei nuovi secchi per la raccolta rifiuti si avvia la riorganizzazione della raccolta differenziata - annuncia il Sindaco Alessandro Rizzo – Con la progressiva sostituzione di cassonetti e campane, e la realizzazione dell’isola ecologica puntiamo a migliorare sostanzialmente il nostro sistema di raccolta e smaltimento rifiuti. Questo ambizioso obiettivo è raggiungibile, però, solo con la consapevole collaborazione dei cittadini.”
Il primo cittadino di San Mango Piemonte, a tutela dei cittadini, ricorda che nessun operatore è autorizzato a chiedere o a ricevere pagamenti di alcun tipo per la consegna dei nuovi secchielli e di diffidare da chi si presenta nelle abitazioni senza farsi riconoscere come dipendente comunale.

FESTA DELLA MELA ANNURCA A SAN MANGO PIEMONTE

Giovedì 22 settembre si terrà la presentazione della “Festa della Mela Annurca”. Al vernissage, programmato dalle ore 19 a palazzo Voto (già palazzo Spirito), è prevista la presenza dei Sindaci dei Monti Picentini e della Valle dell’Irno, imprenditori della filiera melicola e cultori della originaria e prelibata regina delle mele. Nel corso della conferenza d’apertura, condotta dal giornalista Piero Vistocco, il Sindaco di San Mango Alessandro Rizzo, ed il presidente della locale Pro Loco, enti organizzatori, illustreranno il programma della Festa Mela Annurca suddivisa in cinque iniziative: GustAnnurca, MelArtè, Melarenda, MelaDay e MelaGiro. Cinque momenti diversi e variegati che offrono spazio a tutto tondo alla promozione, alla tutela ed alla conoscenza del territorio e delle sue migliori opportunità di sviluppo socio economico. Clou dell’evento è l’iniziativa “MelaDay” (Il giorno della mela), in programma sabato 22 ottobre 2011 nella suggestiva location del centro storico di San Mango Piemonte, dove dalle ore 19.00 fino a tarda sera, tra stand informativi, promozionali e gastronomici a base di mela annurca ed altre tipicità locali, si potrà assistere allo spettacolo itinerante “La disfida de’ Santomango, ovvero come li due contendenti lottavano per l’amore della bella Bianca da Procida”, rappresentazione musicata, cantata, danzata, recitata ed animata in chiave medioevale della terribile guerra civile che si scatenò dal 1334 al 1338 tra la potente famiglia dei Santomango e la famiglia degli Ajello, rei di aver rapito la bella Bianca da Procida promessa sposa del nobile Landolfo de’ Santomango. La festa della mela annurca è organizzata dalla Pro Loco di San Mango con l’obiettivo di salvaguardare la continuazione di una tipicità territoriale attraverso la genuinità di un merchandising socio-culturale ben strutturato all’interno di una già intensa progettazione finalizzata alla promozione e valorizzazione di un circuito turistico di “qualità” in senso lato, in cui si riserva priorità alla tutela di un’identità culturale e territoriale concretizzata dalla conoscenza di luoghi, tradizioni e produzioni.

Irnofestival, il duo Namaste chiude la XIII edizione. Il Maestro Tiziano Citro: “Istituzioni lontane, pubblico vicino: 3 mila spettatori ai sei concerti”

Si concluderà giovedì 22 settembre, nel suggestivo scenario delle terrazze affacciate a mare del Circolo Canottieri Irno in Salerno, la XIII edizione dell’Irnofestival, manifestazione di divulgazione gratuita della musica classica organizzata dalla associazione S. Rachmaninov” di Mercato San Severino. A partire dalle ore 20.30 il duo Namaste (clarinetto Guido Arbonelli*-fisarmonica Massimo Santostefano**) musicherà “Sensations”, viaggio tra musica classica, jazz, tango, klezmer. Si chiude quindi con un duo d’eccezione la XIII edizione “dalle assolute suggestioni per la qualità della musica offerta da artisti di fama internazionale immersi in scenari storico-culturali sensazionali” dice il direttore artistico Tiziano Citro. Edizione che ha trovato il grande favore del pubblico: “Le circa tremila presenze registrate durante i sei concerti iniziati a Scario l’8 agosto - continua - sono la conferma di quanto sia intensa la voglia di grande musica classica a Salerno e provincia. L’Irnofestival ogni anno cresce ed è seguito da un pubblico appassionato ed affezionato; peccato che per questa XIII edizione sia stato lasciato solo dalle Istituzioni che, chiuse nelle loro difficoltà, hanno preferito non contribuire a coltivare la cultura. Seppur sostanzialmente autoprodotto, l’Irnofestival ha voluto garantire la gratuita fruizione degli spettacoli al suo caloroso pubblico. Nonostante le enormi difficoltà nel realizzare un cartellone di tale portata, resta però quell’insostituibile orgoglio di aver reso possibile concerti come quelli di Scario, della Chiesa di San Giorgio a Salerno o dell’Eremo dello Spirito Santo di Pellezzano che ci riempiono l’animo”. Programma 22 settembre agosto 2011 – Circolo Canottieri Irno di Salerno – Ore 20.30 Duo Namaste (Clarinetto Guido Arbonelli-fisarmonica Massimo Santostefano) “ SENSATIONS” “Viaggio tra musica classica, jazz, tango, klezmer” A. PIAZZOLLA LIBERTANGO S. RACHMANINOFF ITALIAN POLKA A. PIAZZOLLA ESQUALO A. GENTILE HO SCRITTO UNA CANZONE R. GALLIANO TANGO POUR CLAUDE R. GARSON VARIAZ. JAZZ SU UN TEMA PAGANINIANO LUCIANO FANCELLI 10 KM e ACQUARELLI per sola fisarmonica A. PIAZZOLLA PRIMAVERA PORTENA A. PIAZZOLLA OBLIVION T. CITRO SOFFIO per clarinetto solo (prima esecuzione) C. GARDEL POR UNA CABESA E. BINDOCCI KYPRUS: SUITE 1 e 2 G. ARBONELLI-klezmer IL VALZER DELLA SPOSA- NIGUN