Il Coordinamento dei Piani di Zona scrive al Prefetto e al Presidente della Repubblica. Il dramma di 200.000 famiglie in Campania.

Dopo il “presidio di Santa Lucia” (il giorno 13 dicembre, Santa Lucia, presso la Sede della Presidenza della Regione, a Santa Lucia, Napoli), l’impegno del Coordinamento regionale dei Piani Sociali di Zona prosegue con maggiore determinazione. Al momento, dopo l’incontro con il capo segreteria del Presidente Caldoro, dott. Santangelo, non c’è stata, da parte della Regione, alcuna risposta in merito ai gravi e delicati problemi del Welfare regionale. Pertanto, il Coordinamento dei Piani Sociali di Zona ha deciso di sottoporre la questione ai Prefetti delle Province Campane e al Ministro delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, informando il Presidente della Repubblica, Onorevole Giorgio Napoletano. Cresce, infatti, il disagio delle fasce deboli della popolazione campana rispetto ai servizi essenziali da garantire alle stesse. Dal primo gennaio 2013 non c’è alcuna copertura finanziaria per l’assistenza alle persone non autosufficienti, per il pagamento delle rette alle strutture residenziali che accolgono i minori tribunalizzati, per l’assistenza specialistica agli alunni con disabilità, per il trasporto sociale. In tale contesto, i servizi essenziali, per forza maggiore, saranno automaticamente interrotti. In molti casi, ancora si attendono i fondi che pur sono stati assegnati dal Governo alla Regione e che la stessa non ha ancora trasferiti ai Piani di Zona per l’anno 2012. In qualche caso, si fa riferimento anche a fondi relativi all’anno 2011. A fronte di ciò, manca il Piano Sociale Regionale per il prossimo triennio 2013/2015. A ciò si aggiunge anche il rischio di tensioni sociali, per l’impossibilità di garantire i contratti lavorativi a circa 7. 000 operatori che in Campania, a diversi livelli, nel privato sociale e attraverso gli organismi pubblici, sono impegnati ad assicurare le fondamentali prestazioni a 200.000 famiglie, le quali saranno private della necessaria assistenza.“Continuiamo ad affermare, dichiarano i promotori del Coordinamento, Aniello Landi, Portavoce dello stesso, e Cristina Nicoletti, Dirigente Ufficio di Piano S2, che salta drammaticamente il sistema del Welfare nella nostra Regione. Perciò, abbiamo invitato tutte le istituzioni, a cominciare dai Sindaci, a farsi carico di un’ azione di responsabilità istituzionale”.

Decadenza del Welfare in Campania

Martedì 11 dicembre p.v. , alle ore 10. 30, presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno, a cura del Coordinamento Regionale dei Piani Sociali di Zona, Conferenza Stampa sul tema: “Decadenza del Welfare in Campania”. L’occasione sarà utile per sensibilizzare l’opinione pubblica, le autorità istituzionali, le forze sociali, i sindacati, i soggetti del terzo settore e del mondo dell’associazionismo, in ordine all’iniziativa pubblica che si terrà il giorno 13 dicembre a Napoli, dalle 10. 30 alle 13. 30, presso la sede della Presidenza della Regione (Palazzo S. Lucia), al fine di rappresentare lo stato crisi ed il collasso del sistema regionale dei servizi alla persona. Il giorno 13 dicembre dovrà rappresentare non semplicemente un momento di protesta degli operatori, ma un atto di responsabilità civile ed istituzionale, in difesa dei servizi essenziali alla persona. Pertanto, al “presidio di Santa Lucia” sono invitati innanzitutto i Sindaci, primi garanti dei fondamentali diritti sociali delle persone e delle comunità locali. Tra due settimane i Comuni dell’intera Regione chiuderanno le porte ai loro cittadini in materia di assistenza agli anziani, alle persone non autosufficienti, ai soggetti con disabilità nell’impossibilità di garantire, tra l’altro, il servizio trasporto presso i centri di riabilitazione, la copertura finanziaria delle rette per i minori nelle strutture residenziali, l’assistenza specialistica nelle scuole, con il conseguente tracollo dell’economia sociale in una Regione già bloccata sotto il profilo occupazionale e dello sviluppo locale.

Assegnato al Carabiniere Scelto Vincenzo Santamaria il dodicesimo premio “Brig. CC Espedito La Rocca” per essersi particolarmente distinto nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali.

Il singolare premio, consistente in un distinto vassoio argenteo inciso con pergamena firmata ed un artistico piatto di ceramica decorato dal maestro Alessio Tesauro, è stato attribuito, su segnalazione del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, al militare in servizio alla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, per l’atto di coraggio in compiuto in Sala Consilina il 5 settembre 2012, allorquando, con altissimo senso del dovere, spiccata umanità, generoso altruismo e sprezzo del pericolo, libero dal servizio e in abiti civili, non esitava ad introdursi all’interno di un’abitazione invasa dalle fiamme e, collaborato da altro cittadino, traeva in salvo tre persone di cui una disabile. Successivamente, munitosi di estintore, rientrava nell’abitazione ove chiudeva il rubinetto di erogazione del gas metano provvedendo a domare le fiamme e scongiurando, così, ben più gravi conseguenze”. Il premio è stato consegnato dagli alunni della scuola elementare “Ortensio Cavallo” di San Mango Piemonte che, sotto la guida delle proprie insegnanti, hanno presentato toccanti e significativi componimenti in onore di questo nuovo esempio di virtù civiche e senso del dovere. La cerimonia di consegna del premio, tenutasi nel pomeriggio di giovedì 6 dicembre nell’aula “Elio Sguazzo” del palazzo municipale di San Mango Piemonte, è stata presenziata dal Sindaco Alessandro Rizzo, dal Cap. Gennaro Iervolino, Comandante la Compagnia Carabinieri di Salerno, dal Ten. Jacopo Giusto, del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Salerno, dal Luogotente Ugo Ronga, della Capitaneria di Porto di Salerno, e dal Sindaco Mario Camillo Sorgente di Castiglione del Genovesi, da Nicola Vitolo, Presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte, ente organizzatore della manifestazione. Alla manifestazione sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di San Cipriano Picentino al comando del Ma.llo Francesco Esposito ed una qualificata e significativa rappresentanza della Associazione Nazionale Carabinieri delle sezioni di Battipaglia e Montecorvino Rovella. Il premio intitolato, ad un militare dell’Arma dei Carabinieri nato a San Mango Piemonte ed insignito di medaglia d'argento al valor militare, è organizzato, sotto l’egida dell’Arma dei Carabinieri, dalla Pro Loco di San Mango Piemonte in collaborazione con il Comune di San Mango Piemonte.
Nel corso della cerimonia e nell’ambito del “Villaggio della Solidarietà e Legalità”, spazio virtuale e documentale in cui le migliori espressioni di questi valori divengono modelli ed esempi di vita per le giovani generazioni, sono stati consegnati attestati di benemerenza per al Luogotenente Vito Di Leo, già comandante della Stazione Carabinieri di San Cipriano Picentino, a “testimonianza dell’opera e dell’impegno prestato nel nostro territorio per garantire sicurezza, legalità e serenità al nostro vivere quotidiano”,
ed al Gen. dei Bersaglieri Camillo Ippolito che”pur collocato a riposo non ha smesso la sua missione di pace all’estero continuando a farsi portatore di solidarietà, generosità e speranza per la gente della Bosnia Herzegovina, oltre a continuare ad offrire, in particolare, un significativo sorriso ai bambini dell’Orfanatrofio Egipat di Sarajevo”.

XII Edizione del Premio "Brig. CC Espedito La Rocca", un premio alla solidarietà ed al senso civico.

Giovedì 6 dicembre si terrà a San Mango Piemonte la dodicesima edizione del premio “Brig. CC Espedito La Rocca”. La manifestazione si terrà alle ore 17.30 nell’aula “Elio Sguazzo” del Comune di San Mango Piemonte con la cerimonia di premiazione del carabiniere, prescelto dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Salerno, distintosi nello svolgimento del servizio istituzionale. Il premio intitolato, ad un militare dell’Arma dei Carabinieri nato a San Mango Piemonte ed insignito di medaglia d'argento al valor militare, è organizzato, sotto l’egida dell’Arma dei Carabinieri, dalla Pro Loco di San Mango Piemonte in collaborazione con il Comune di San Mango Piemonte. A dar forza propulsiva al premio è la convinzione che il mondo civile deve dare un segno di riconoscenza a quanti, indossando una divisa, mettono a repentaglio la propria vita al servizio della comunità. Il programma d’attuazione del Premio coinvolge gli alunni delle scuole elementari del territorio che partecipano a questo evento con grande entusiasmo, proponendo anche lavori didattici in cui analizzano, con gli innocenti e sinceri occhi della loro età, la figura del carabiniere e delle forze dell’ordine in genere. E’ un modo anche questo di avvicinarli agli uomini in divisa e dare loro esempi positivi di dovere, senso civico, responsabilità, legalità e solidarietà. Ed ai ragazzi è affidata la consegna dei premi che diviene il momento di maggiore significato della cerimonia nobilitato dalla innocente semplicità dei bambini che, stringendosi in un festoso abbraccio intorno ai carabinieri premiati, offrono agli adulti motivo di orgoglio e speranza. Con l’esaltazione di queste eroiche figure si mira, altresì, alla creazione virtuale e documentale di un “villaggio della solidarietà e della legalità” in cui le migliori espressioni di questi valori divengono modelli ed esempi di vita sui quali modulare la formazione delle giovani generazioni.

E’ illegittimo l’accertamento delle violazioni al codice della strada eseguito dalla Polizia Municipale con dispositivi di controllo elettronico della velocità sulle strade provinciali senza autorizzazione dell’ente proprietario.

L’ha stabilito il Giudice di Pace di Vallo della Lucania, Dott.ssa Adele Totoli con sentenza 372/12 con la quale ha accolto il ricorso presentato da Francesco Plaitano annullando l’ingiunzione del 28/11/2011 emessa dalla Prefettura di Salerno. L’ordinanza era stata emanata dall’Ufficio Territoriale del Governo della Prefettura a seguito del rigetto del ricorso avverso il verbale elevato dalla Polizia Municipale di Ceraso in data 29/05/2011 per violazione dell’art.142 del codice della strada, accertate con dispositivi di controllo elettronico posizionato sulla strada provinciale 430, al km.140 del tratto svincolo Vallo Scalo-Futani. La sentenza finale del Giudice di Pace di Vallo della Lucania è stata accolta con viva soddisfazione da Franco Plaitano che sulla illegittimità dei rilevamenti dei limiti di velocità eseguiti dai vigili urbani con postazioni di autovelox sulle strade provinciale ha, in passato, già promosso ricorsi ed interrogazioni. Difatti, nella sua veste di consigliere comunale di San Mango Piemonte e consigliere nazionale del PRI, Franco Plaitano contestò i verbali per infrazione ai limiti di velocità emessi dalla Polizia Municipale di San Mango Piemonte a seguito di rilevamenti eseguiti con dispositivi automatici sulle strade provinciale n.26 e n.333, senza alcuna delega rilasciata da parte dell’Amministrazione Provinciale di Salerno. Una querelle innescata dalle centinaia di verbali per infrazione ai limiti di velocità elevati dai caschi bianchi di San Mango Piemonte che portò, il già vice sindaco della giunta Sguazzo, a contestare vivamente l’operato del Sindaco pro tempore Gaetano Napoletano, tanto da richiedere l’intervento del Prefetto di Salerno sulla questione, ed a presentare interrogazione, per il tramite del senatore Gaetano Fasolino, all’allora Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu. “Non solo – chiarisce Franco Plaitano – Ma evidenziando più volte l’eventuale illegittimità contabile connessa alla elevazione di tali verbali per l’iscrizione in bilancio di entrate fittizie pari a 125mila euro, utili all’assestamento del bilancio comunale 2005, approvato dal Consiglio Comunale presieduto dal sindaco Napoletano, si riteneva opportuno, considerato l’illegittimità contabile connessa all’elevazione di centinaia di infrazioni inesigibili, che tutta la materia fosse trasmessa alla Procura della Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica per individuare responsabilità e risarcimento danni causati.” NICOLA VITOLO

Sabato 24 novembre presentazione del libro “Diario di un soldato in missione di pace” del Gen. Camillo Ippolito.

Alla cerimonia, fissata alle ore 19,30 nell’aula consiliare del comune di Bellizzi, interverranno il Sindaco Pino Salvioli, gli assessori Teresina Granese e Massimo Paolini, il consigliere Luigi Maiorano, i dirigenti dell’Associazione Nazionale Sociologi Rita Battinelli e Lucia Zoppi. Alla serata di solidarietà condotta da Alfonso Mariano ha assicurato la sua presenza anche l’On. Edmondo Cirielli, Presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati. Il racconto scritto da Ippolito è la cronaca giornaliera di fatti, avvenimenti e personaggi riportata da un soldato testimone in missione di pace, dal 20 gennaio al 5 luglio 1996, in Bosnia Herzegovina. Un’esperienza toccante per l’allora Maggiore della Brigata Bersaglieri "Garibaldi", che giorno per giorno annotava tutte le attività operative che in qualità di Capo Sala Operativa monitorizzava. Dalle sue annotazione riportate nel libro-diario emerge, in particolare, l’intenso rapporto emotivo che l’autore ha avuto di fronte alle sofferenze che subivano i bambini della Bosnia Erzegovina. “Spesso mi capitava di mettere a confronto ciò che vedevo o di cui venivo a conoscenza con ciò che succedeva a casa, a Salerno, ai miei figli, alla mia famiglia”, rivela il Gen. Ippolito. E continua:”Ho iniziato da subito a confrontare i miei figli in Italia con i bambini che vedevo per strada con abiti stracciati, faccine sporche e infreddolite. Avevano bisogno di tutto a differenza dei miei figli in Italia che volevano la maglietta griffata e non quella verde, volevano mangiare questo e non quello, se avevano fame le brioscine erano lì pronte. I bambini a Sarajevo nel gennaio del 1996 avevano bisogno di tutto, non avevano abiti per vestirsi, molti di loro erano abbandonati a se stessi e avevano fame di qualsiasi cosa, tanto da andare a razzolare là dove i nostri camion scaricavano i rifiuti. Avevano fame davvero.” Colpito dalle tante crudeltà di una guerra assurda, Camillo Ippolito non ha mai smesso la sua missione di pace, cercando solidarietà per gli indifesi attraverso il resoconto delle disumanità belliche. Al fine di offrire un raggio di sole ai bambini spenti nel sorriso dai segni indelebili della guerra, il Generale dei Bersaglieri a riposo Ippolito, devolve tutto il suo compenso di autore all’orfanotrofio “EGIPAT” gestito da suore italiane le “Ancelle del bambin Gesù” nella città di Sarajevo in Bosnia Erzegovina. “I soldi raccolti non sono moltissimi – ammette - ma sicuramente danno un segno tangibile di quella che è la forza dell’amore di noi italiani, di quanto siamo in grado di dare. In sintesi la frase che rende, secondo me, bene l’idea di quello che abbiamo fatto e di ciò che rappresentiamo all’estero è : Le nostre armi vincenti? Una mano a tutti e un sorriso ai bambini”. Nel corso dell’iniziativa di sabato 24 novembre sarà proiettato un video girato dal Generale Ippolito a Serajevo e sarà allestita una mostra d’arte della pittrice Teresa Correnti, presentata dalla poetessa Giulia Maria Barbarulo.

Convocato Consiglio Comunale

Giovedì 22 novembre Consiglio Comunale a San Mango convocato dal sindaco Alessandro Rizzo. Il parlamentino municipale si riunirà alle ore 17 nell’aula “Elio Sguazzo” per discutere su sei argomenti posti all’ordine del giorno. I consiglieri de comune picentino sono chiamati a deliberare sulle modifiche da apportare al regolamento ed alle aliquote IMU già approvate nella seduta di consiglio comunale del 8 marzo scorso. Si discuterà anche di variazione al bilancio di previsione 2012 e della relazione Previsionale e programmatica 2012-2014. Ultimo punto in programma la sostituzione di un componente della commissione locale per il paesaggio.

Convocata Conferenza di Servizi

Alle ore 10 di martedì 20 novembre presso la sede comunale di San Mango si terrà la seconda seduta della Conferenza di Sevizi per esaminare la richiesta presentata dalla società “GennaGiochi srl” di San Mango Piemonte avente ad oggetto la realizzazione di una struttura produttiva in variante al PRG vigente. Ai sensi dell’art.5 comma 1 del DPR n.447/98 e s.m.i, all’incontro può intervenire qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dalla realizzazione del progetto della struttura produttiva.

“80.000 mani in cerca di aiuto” presentazione del dossier delle povertà e delle risorse 2012 sabato 17 novembre 2012 ore 11.00 presso la Caritas Diocesana, via Bastioni 4, Salerno

Sabato 17 novembre 2012 alle ore 11.00, presso il salone della Caritas Diocesana, sito in via Bastioni 4 Salerno, presentazione del Dossier Statistico Povertà e Risorse 2012 da parte del direttore della Caritas Diocesana don Marco Russo. In apertura è previsto il saluto del Presidente della Caritas Diocesana S.E. Monsignor Luigi Moretti. L’osservatorio delle povertà e delle risorse è lo strumento della Caritas diocesana che ha il compito di osservare sistematicamente le situazioni di povertà, di disagio e di esclusione sociale presenti sul territorio, per aiutare la comunità cristiana a leggere le dinamiche sociali per un’animazione e messa in rete dei diversi attori sociali. Il Dossier è frutto di una rilevazione di dati effettuata presso 18 Centri di Ascolto di tutta l’Arcidiocesi e 8 opere segno, e ci dona una fotografia in bianco e nero, senza sfumature, della povertà del nostro territorio. Vi porteremo per mano in una “città” di 40.000 persone: italiani e stranieri, pensionati e professionisti, uomini e donne, giovani e vecchi: 80.000 mani in cerca di aiuto nella notte dei desideri… Il documento sarà disponibile in forma cartacea e potrà essere scaricato anche collegandosi al sito della Caritas Diocesana: www.caritassalerno.it.

E il “Re galantuomo” firmò il battesimo di 6 comuni salernitani - Nel 1862 Vittorio Emanuele cambiò il nome alle città di Cava S. Mango, S. Cipriano, Castiglione, Palomonte e S. Marzano

Centocinquanta anni fa ebbe origine il toponimo San Mango Piemonte. In Precedenza il comune era denominato semplicemente San Mango. Al primo originario nome del luogo, derivante dal latino Terra Sancti Magni oppure dall’appellativo dei Santomango, signori della potente Baronia omonima, si aggiunse dal 1862 l’indicazione “Piemonte”, vale a dire ai piedi del monte, riportando la dizione al primitivo retto duplice nome di terra Sancti Magni et Pedemontis. La mutazione del toponimo non fu dettata da una estrosità degli amministratori all’alba della nuova Italia Unita ma, come per altri comuni, certamente richiesta dalla Regia Prefettura che notificò nel luglio del 1862 al consiglio comunale dell’epoca una Circolare del Ministero dell’Interno del Regno d’Italia intesa “a togliere l’identità di nome che si riscontra in parecchi Comuni del Regno la quale è ben spesso cagione di equivoci ed imbarazzi, perciò invita questo Municipio a cambiare il nome al Comune di San Mango che è compreso fra quelli che hanno identità di nome con altri del Regno, od a farvi qualche aggiunta onde distinguerlo”. Tale circolare fu inviata a tutti i comuni onomastici. Nella provincia di Principato Citeriore, odierna provincia di Salerno, furono invitati a variare il nome proprio di luogo geografico anche i comuni di Cava, Castiglione, San Marzano, Palo e San Cipriano. Il consiglio comunale di San Mango nella seduta del 23 agosto 1862, sentite diverse proposte onomastiche e prestando riguardo alla storia del luogo, deliberò di assumere la denominazione di San Mango Piemonte. Il Regio Decreto n.935 dato a Torino il 23 ottobre 1862 dal Re d’Italia Vittorio Emanuele e firmato da Urbano Rattizzi, Presidente del Consiglio dei Ministri con interim all’Interno, decretò l’autorizzazione ad assumere la nuova denominazione per San Mango Piemonte e per i comuni di Cava de’ Tirreni, in riferimento alla deliberazione di Consiglio Comunale del 27/08/1862, Castiglione del Genovesi, in riferimento alla deliberazione di Consiglio Comunale del 20/09/1862, San Marzano sul Sarno, in riferimento alla deliberazione di C.C. del 31/08/1862, di Palomonte, in riferimento alla deliberazione di C.C. del 20/08/1862, di San Cipriano Picentino, in riferimento alla deliberazione di C.C. del 26/09/1862. Per la ricorrenza dei 150 anni del toponimo il Comune di Castiglione del Genovesi ha già avviato il programma di iniziative celebrative il 23 ottobre scorso con un concerto vocale evocativo tenuto dalla Ensamble Salerno Classica, diretta dal maestro Luciano D’Elia, preceduto e seguito dalla recitazione di alcuni brani poetici dal Sindaco Mario Camillo Sorgente. Anche San Mango Piemonte ha in animo di celebrare il centocinquantesimo del toponimo con un variegato programma di iniziative, allestito in collaborazione dal Comune e dalla Pro Loco. Si prevedono manifestazioni culturali, artistiche, musicali e convegnistiche. Si inizia nell’ultima settima di novembre con un appuntamento storico su San Mango per terminare le celebrazioni con un concerto natalizio previsto per l’ultima settimana di dicembre 2012. Nicola Vitolo

A rischio il Welfare locale e regionale

Martedì 13 novembre p.v. , alle ore 10. 30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Baronissi, Assemblea Generale degli Operatori Sociali: “Servizi alla persona: quale futuro in Campania?” All’iniziativa parteciperanno i rappresentanti dei Piani Sociali di Zona della Regione Campania, i soggetti del terzo settore, le molteplici espressioni del mondo del volontariato e delle comunità locali. Dopo il quasi azzeramento del Fondo Nazionale Politiche Sociali, a valere sul 2013, il sistema sociale del Welfare territoriale e regionale è a rischio. Sono in gioco i servizi essenziali alla persona e, quindi, i diritti fondamentali dei cittadini. L’iniziativa intende promuovere ed assicurare un luogo aperto di confronto e sinergie, riportando nell’immediato l’attenzione sulle urgenze prioritarie della vita delle comunità locali.

Castiglione del Genovesi: Iniziative celebrative 150esimo toponimo

Sarà Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione, ad avviare questa sera il programma di iniziative celebrative per il 150esimo di Castiglione del Genovesi ed il 300esimo dalla nascita di Antonio Genovesi. Nelle vesti di poeta e fine dicitore il primo cittadino declamerà liriche dedicate al paese che saranno da prologo al concerto evocativo che si terrà dalle ore 19.30 nella Chiesa di San Bernardino in piazza Umberto I di Castiglione del Genovesi. Armonie di suoni e parole per rinnovare nei castiglionesi quei sentimenti di orgoglio e dignità che hanno sempre contraddistinto i conterranei dell’illustre economista Antonio Genovesi che dal 23 ottobre 1862 hanno voluto aggiungere al toponimo Castiglione l’identificazione “del Genovesi”. A dare il giusto risalto al pregio della celebrazione e con l’intento, anche, di suscitare emozioni di fierezza, soprattutto nelle giovani generazioni, a cui il Genovesi dedicò molto spazio nei suoi studi, ci si è affidati alla eccelsa arte vocale e musicale della “Ensemble Salerno Classica” diretta dal maestro Luciano D’Elia con il soprano Anna Pietrafesa, il maestro accompagnatore Stefania Cucciniello, il fagotto Pellegrino Armellino ed il coro di vocalisti formato da Titina Bove, Mimma Cerrato, Rosa Del Galdo, Carmela D’Amato, Giovanna De Santis, Annamaria Pierri, Giuliana Tortora, Amalia Siano, Orlando Santoro, Angelo Stanzione.

XIII EDIZIONE LE GIORNATE DELLA SCUOLA MEDICA SALERNITANA 25/27 ottobre 2012

Dal 25 al 27 ottobre p.v. a Salerno si terrà il tradizionale appuntamento con “Le Giornate della Scuola Medica Salernitana”. Un evento che da tredici anni si propone di unire la dimensione storica e l’attenzione per il patrimonio di conoscenze collegate all’antica Schola Salerni, con la modernità e le problematiche sociali, economiche e mediche. Nella volontà degli organizzatori, dunque, resta prioritaria l’attenzione da rivolgere alle giovani generazioni che, attraverso un ricco calendario di iniziative culturali, possono divenire ideale aggancio tra passato e futuro. Il programma di quest'anno prevede un convegno di storia dal titolo “Medicina e Letteratura“ e un convegno sulla "Medicina Traslazionale: ricerca e futuro" oltre alla tradizionale Cerimonia di consegna dei premi internazionali "Scuola Medica Salernitana" al termine della quale seguirà il Giuramento di Ippocrate per i neolureati iscritti all' Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. Le personalità di spicco del panorama scientifico internazionale presenti rappresentano punti di sicuro riferimento per condurci in un viaggio a più dimensioni nel vasto mondo della ricerca e al progresso della scienza non solo medica. Mai come oggi, in cui da più parti si avverte una crisi di valori, si ha bisogno di una classe dirigente che sappia coniugare competenze tecnologiche con il rispetto del nostro patrimonio umanistico e culturale. Cordialmente la segreteria organizzativa synergiecomunicazione

La frontiera dell’integrazione socio sanitaria

Il 18 e 19 ottobre iniziativa congiunta del Piano Sociale di Zona Ambito S2 e dell’Asl Salerno, per un percorso di formazione teso ad approfondire le tematiche e le buone prassi di integrazione socio sanitaria. Gli incontri si terranno in duplice sessione (mattutina e pomeridiana) presso l’Aula Consiliare del Comune di Baronissi. Ricco il parterre degli interventi: Giampiero Griffo, Direttivo FISH, nonché rappresentante italiano nel board dell’European Disability Forum, svilupperà il tema “La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità: dall’integrazione all’inclusione sociale”; Rosanna Romano, Dirigente Settore Fasce Deboli, Assessorato alla Sanità della Regione Campania, e Antonio Oddati, Dirigente Settore Assistenza Sociale, si confronteranno su “Integrazione sociosanitaria: programmazione regionale e prospettive future”. Saranno, quindi, affrontate le questione squisitamente tecniche della posta in gioco: “Le classificazioni dell’OMS: dall’ICIDH all’ICF”, nonchè le “Schede di Valutazione Multidimensionali SVAMA e SVAMDI”. Non poteva mancare il cardine del nuovo Welfare: il passaggio “dalla programmazione regionale al territorio”, con la riflessione sui Distretti Sanitari e gli Ambiti Territoriali, cui parteciperanno Rocco Basile e Mario Forlenza, rispettivamente Direttore del Distretto Sanitario con sede a Mercato San Severino e Direttore del Distretto con sede a Giffoni Valle Piana e Pontecagnano Faiano. Alla discussione parteciperà, altresì, Maria Cristina Nicoletti, Responsabile dell’Ufficio di Piano Ambito S2. La seconda giornata dei lavori sarà dedicata alla valutazione e alla presa in carico, con particolare attenzione alla Scheda SVAMA. Di particolare interesse si preannuncia la documentazione dell’esperienza della Regione Veneto. Lo scambio delle buone prassi costituisce una chiave di volta nella costruzione del Welfare delle Regioni e delle Autonomie Locali, nella consapevolezza che quest’ultime sono il vero baricentro dell’architettura socio istituzionale in quanto le realtà più prossime al bisogno del cittadino. L’occasione sarà propizia per ribadire la distinzione dei ruoli e delle funzioni, per sperimentare l’autentica cultura dell’integrazione.

L’Africa a Mezzogiorno: Ambasciatori in missione in Campania e Basilicata. 20 Paesi rappresentati La delegazione diplomatica incontrerà Istituzioni e imprenditori locali. La firma dei Protocolli di Cooperazione

La Camera di Commercio ItalAfrica Centrale ha organizzato l’evento “L’Africa a Mezzogiorno – Codici di Investimento e Percorsi di Internazionalizzazione”. La manifestazione è strutturata nel modo seguente: - incontri istituzionali della delegazione diplomatica in rappresentanza di 19 Governi africani; - country presentation; - illustrazione di opportunità/incentivi/vantaggi per la internazionalizzazione - Codici di Investimento. L’evento si svolgerà in Basilicata e Campania nei giorni 16-17-18-19 ottobre 2012. Saranno rappresentati 20 Paesi attraverso la presenza di 8 Ambasciatori, Consoli, Primi Ministri Consiglieri ed il Governatore di Abidjan, ex Capitale e città più importante della Costa d’Avorio. Il presidente ing. Alfredo Cestari spiega: “La Camera di Commercio ItalAfrica intende mettere in collegamento diretto le Istituzioni ed i comparti produttivi territoriali di Campania e Basilicata con i Governi di quei Paesi d’Africa avviati sulla strada di un radicato e strutturato sviluppo. La manifestazione sarà itinerante al fine di garantire ai sistemi produttivi locali la massima opportunità di comprensione delle notevoli opportunità di nascita ed incremento delle attività in Paesi dalle enormi potenzialità di mercato: nei soli 19 Stati della fascia sub sahariana su cui ItalAfrica Centrale ha competenza istituzionale vivono oltre 250 milioni di persone. Paesi in cui la partecipazione democratica cresce e che, politicamente, risultano mediamente stabili. La risposta delle Istituzioni e dei comparti produttivi di Campania e Basilicata è stata immediata ed incoraggiante: tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province coinvolte ed i Sindaci dei Comuni hanno offerto le proprie strutture per ospitare gli incontri tra gli Ambasciatori e gli imprenditori, le Camera di Commercio, i Consorzi e le associazioni di categoria, tra le quali le Confindustria locali. Tutti hanno mostrato interesse ed assicurato le loro presenze”. Il tour inizierà a Matera (Comune e Provincia, mediateca), città anche impegnata nella corsa a Capitale europea della Cultura 2019; proseguirà a Potenza (Regione, Sala Inguscio) per poi spostarsi a Salerno (Provincia, sede Palazzo Sant’Agostino), a Cava de’Tirreni (Comune) e terminare a Napoli nelle sedi del Consiglio della Regione Campania, della Provincia (sede Santa Maria La Nova) e del Comune di Napoli (Palazzo San Giacomo). Parallelamente agli incontri istituzionali, gli Ambasciatori e l’intera delegazione diplomatica effettueranno tour turistico-culturali: saranno visitati siti importanti e rinomati tra cui i Sassi di Matera, il Castello Arechi di Salerno, la millenaria Abbazia Benedettina di Cava de’Tirreni. “In ogni città – continua Cestari - saranno sottoscritti protocolli di cooperazione tra gli Enti e le Ambasciate mirati a codificazione e successivo governo di percorsi virtuosi di sviluppo comune: da una parte ci sarà l’interesse particolare di ogni singolo Paese africano in progressiva ricerca di know how italiano, dall’altro quello di aziende in affannosa ricerca di sbocchi di mercato perché depresse da una crisi che minaccia di ingoiarne moltissime. In mezzo la Camera di Commercio ItalAfrica che, attraverso la ultradecennale esperienza, le competenze e la credibilità acquisite, gli uffici con personale italiano in molti Stati del centro e nord Africa e le oltre 300 grandi e PMI iscritte, rappresenta l’ideale trait d’union nel soddisfacimento delle diverse esigenze”. Nell’ambito dell’articolato programma ogni Ambasciatore avrà la possibilità di presentare le opportunità del proprio Paese attraverso country presentation e illustrazione dei rispettivi Codici di Investimento le cui misure risultano particolarmente favorevoli: defiscalizzazioni, incentivi, possibilità di assegnazioni strutturali ed infrastrutturali ed agevolazioni di varia natura. Previo eventuali successive adesioni, la delegazione diplomatica sarà così composta: Repubblica del Benin S.E. Marie Rosemonde Maoussi Deffon Yakoubu, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario; Repubblica del Burundi S.E. Rénovat Ndayirukiye, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario; Repubblica Federale della Nigeria Eric Tonye Aworabhi, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario, Mercy Clement Seconda Segretaria; Repubblica del Sudan S.E. Amira Daoud Hassan Gornas, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario, Muawia Eltoum Elamin Elbukhari, Ministro Plenipotenziario; Repubblica dell’Uganda S.E. Deo Kajunzire Rwabita, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario, Repubblica del Kenya S.E. Josephine Wangari Gaita, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario, Repubblica Democratica del Congo S.E. Albert Tshiseleka Fehla, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario. Repubblica della Costa d’Avorio S.E. Janine Adele Felicienne Claire Tagliante-Saracino Nee Chapman, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario, Sekanguia Lazar, direttore di gabinetto Governatorato distretto di Abidjan; Repubblica del Sudafrica Delina de Villiers-Steenkamp, Ministro Plenipotenziario Repubblica di Liberia Haruna Rashid Kromah, Primo segretario; Repubblica della Tanzania Karim Ibrahim Msemo, Consigliere; Repubblica dell’Angola Pedro Simao, Primo Ministro Consigliere; Carla Masella, funzionaria di Ambasciata; Repubblica dello Zambia Trevor Sichombo, Primo Segretario (Affari Economici), Alick Banda, Primo Segretario Affari Politici; Regno di Lesotho Senate Barbara Masupha, Incaricato d’affari; Repubblica di Somalia Ulumo Abdirhman Moalin, Ministro Consigliere; Abukar Awes Awes, Terzo segretario Repubblica del Madagascar Josiane Ravololondriaka Ratsimbazafy Incaricato d’affari; Repubblica Federale Democratica di Etiopia Henok Habtegebrial Gebrewold, Ministro Consigliere; Repubblica del Camerun Paulin Godfried Reliques Yanga, Primo Consigliere; Alberto Salvatori, Console Onorario del Camerun a Napoli. Repubblica del Ghana Simon Atieku, Consigliere Repubblica del Burkina Faso Jacopo Fronzoni, Console Onorario