Nuove professioni: CartOrange cerca 200 nuovi consulenti di viaggio in tutta Italia, di cui 15 in Campania.

Sono molti gli ex assistenti di volo che decidono di diventare consulenti di viaggio, organizzando così itinerari su misura. Per la Campania, CartOrange, la più grande azienda di consulenti per viaggiare attiva da oltre 10 anni, ne cerca 15 da inserire nell'organico: l'esperienza nel settore dei viaggi non è un requisito necessario, in quanto la formazione è fornita dall'azienda. 

Dopo aver viaggiato molto, ora fanno viaggiare gli altri. È la storia che hanno in comune molti Consulenti per Viaggiare CartOrange che, dopo un passato come assistenti di volo, hanno deciso di mettere a frutto l’esperienza macinata in migliaia di chilometri in tutto il mondo per realizzare viaggi su misura per i clienti.
«Tra i nostri consulenti di viaggio, una delle ex professioni più gettonate è senza dubbio quella degli assistenti di volo – dice Renato Valenti, responsabile Formazione di CartOrange -. Sono sempre di più gli steward e le hostess che decidono, di solito dopo aver trascorso anni a volare, di tornare con i piedi per terra. La nostra è una professione che in molti decidono di intraprendere per motivazioni diverse». Questo trascorso professionale, tuttavia, non è una condizione necessaria per diventare consulente di viaggio: «Un’esperienza nel settore dei viaggi non è un requisito fondamentale. Alle persone che selezioniamo forniamo la formazione necessaria per imparare le basi di questa professione grazie alla nostra Travel Academy» aggiunge Renato Valenti.
Attualmente CartOrange cerca 200 consulenti in tutta Italia. In particolare 14 per il Piemonte, 19 in Veneto, 11 in Liguria, 14 in Toscana, 22 in Lazio, 18 in Puglia, 15 in Campania, 18 in Emilia Romagna, 24 in Lombardia e gli altri 45 nel resto d’Italia.
La passione per i viaggi è sicuramente un punto in comune tra l’assistente di volo e il consulente di viaggio, anche se per passare da una professione all’altra serve anche altro, come spiega Wainer Lorenzi, 37 anni di Gallarate (Varese), consulente viaggi CartOrange da 12 anni e per 14 anni assistente di volo: «Un viaggiatore sa descrivere ed emozionare, ma non possiede gli strumenti necessari per diventare consulente di viaggio. In CartOrange, grazie alla Travel Academy che si occupa di formazione, è possibile imparare tutti i segreti di questa professione». Wainer viaggiava nelle destinazioni a lungo raggio: questo, almeno fino a qualche anno fa, significava soste di qualche giorno o addirittura una settimana nelle più note destinazioni turistiche: «Grazie a viaggi frequenti e ricorrenti nelle stesse mete, ho potuto provare in prima persona alberghi e servizi, arrivando così a conoscere le località in modo diverso rispetto al turista che sta in un posto solo per una o due settimane». Esperienza che ha poi messo a frutto quando ha conosciuto CartOrange, azienda che dal 1999 si occupa della vendita di viaggi su misura a domicilio.
Uno dei motivi principali che spingono un assistente di volo a cambiare lavoro è la famiglia, come è successo a Jessica Sardella, 42 anni di Roma, da 4 in CartOrange e per 10 anni assistente di volo: «Ho deciso di cambiare lavoro poco dopo essermi sposata, visto che avevo esigenze poco compatibili con una professione dove si è molto spesso fuori casa. Non mi piaceva l’idea di avere orari fissi e ben definiti, sono abituata alla flessibilità e per questo il lavoro con CartOrange come consulente di viaggio mi è subito piaciuto. Inoltre, ho potuto mettere a frutto quanto imparato nella precedente esperienza lavorativa: tornare più volte negli stessi posti mi ha permesso di scoprire posti al di fuori dai tradizionali circuiti turistici. Dall’esperienza come assistente di volo, ho imparato l’importanza del sorriso: credo che questo, insieme a preparazione e precisione, possa davvero fare la differenza».
Wainer e Jessica oggi sono consulenti a tempo pieno, soddisfatti della propria scelta: «Costruire esperienze personalizzate, utilizzando anche la propria esperienza personale e non solo quello che c’è scritto sui depliant, è decisamente appagante. E poi anche in questo lavoro, se si fa con passione e impegno, ci sono possibilità di viaggiare grazie ai viaggi incentive organizzati dall’azienda, tour operator ed enti del turismo».
Le candidature per diventare Consulente per Viaggiare CartOrange si possono inviare tramite il sito www.consulentediviaggio.it.
 


Col decreto Sblocca Italia si accordano sgravi fiscali ai cittadini volenterosi in cambio di lavoretti di pubblica utilità.

Un norma introduce il baratto amministrativo: i tributi da versare al Comune si potranno barattare ripulendo strade, potando alberi e aiuole, taccogliendo immondizia al parco. 
La misura è introdotta dall'art. 24 del decreto "Sblocca Italia" avente ad oggetto "Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio". 
Con il "baratto amministrativo" si consente al cittadino di approfittare di agevolazioni fiscali sui debiti contratti con l'amministrazione comunale, ad esempio multe, tributi e tasse non pagate, in cambio di lavoretti utili per il proprio territorio.
Lo scopo è quello di alleggerire il carico fiscale accumulato negli anni dall'Ente, chiedendo al cittadino moroso, a titolo di controprestazione, lo svolgimento di quei lavori di pubblica utilità che la municipalità deve intraprendere costantemente per presrvare il benessere della comunità e del territorio.
Sono sempre di più, infatti, le persone gravate da una spesso elevata morosità (anche non colpevole) nei confronti del Comune ed è per questo che il cittadino volenteroso deve essere ritenuto meritevole di ottenere un'agevolazione per poter estinguere il proprio debito.
In molti comuni, il baratto amministrativo è già una realtà consolidata e funzionante: spetta alle singole comunità locali definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare.
Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.
Sempre i comuni, in relazione agli interventi, possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione e’ concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere.
L'accesso al baratto amministrativo non è sempre aperto a tutti: spetta ai singoli Enti locali stabilire o meno un indicatore Isee oppure specificare altri criteri reddituali legati alle difficoltà economiche dei concittadini.
Il decreto si limita a precisare che tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.

Ricomincia da Eduardo De Filippo la nuova stagione teatrale 2015/16 al Teatro Arbostella di Salerno



Terminata la campagna abbonamenti, che anche quest’anno ha riscosso discreti risultati, al Teatro Arbostella di Salerno è tutto pronto per ripartire con una nuova, intensa e comicissima stagione teatrale. Sabato 3 ottobre si alza il sipario su “Chi è cchiu' felice 'e me!”, celebre commedia dell’intramontabile Eduardo De Filippo. A dare il benvenuto al pubblico sarà la “Compagnia Comica Salernitana”, la stabile dell’Arbostella diretta da Gino Esposito regista nonché direttore artistico dell’intera rassegna giunta quest’anno alla decima edizione.

“Chi è cchiu' felice 'e me” è una commedia in due atti scritta ed interpretata da Eduardo nel 1929. Ci mostra una realtà napoletana fatta di pettegolezzi, di vicini impiccioni e di coniugi che per mancanza di dialogo non si conoscono abbastanza.
La farsa narra la storia di una famiglia che vive in campagna, nel napoletano. Il marito, Vincenzo (impersonato dal poliedrico Gaetano Troiano), è un uomo che sembra aver tutto per essere felice: è proprietario terriero benestante, ha una moglie giovane e bella, Margherita (abilmente interpretata da Marilena Giulio), conduce una vita serena e moderata, lontana dai problemi e guai. Egli è convinto di avere tutto sotto controllo e di essere l’uomo più felice del mondo, ma sarà proprio la sua certezza e il suo modo ingenuo di pensare e di vivere che gli si ritorcerà contro.
Una sera, infatti, Vincenzo viene sorpreso da una visita inaspettata è Riccardo (Marco Reggiani), un giovane di Napoli, che seguito dai carabinieri per via di una rissa, obbliga l’uomo con una pistola tra le mani a nasconderlo in casa sua. Vincenzo, spaventato accetta anche perché sa bene che le forze dell’ordine non sospetterebbero mai di lui.
Col passare del tempo Riccardo risolve i suoi problemi giudiziari, ma continua a recarsi a casa di Vincenzo con l’intenzione di corteggiare la bella Margherita.
Margherita inizialmente appare come la moglie ideale che si dedica anima e corpo a casa e  marito. Quando successivamente, viene corteggiata da Riccardo, è animata da un grande desiderio di libertà, di cambiamento, scopre che oltre alle faccende domestiche esiste ben altro: trucchi, calze, e soprattutto un’altra realtà, la città.
Le continue visite di Riccardo fanno parlare molto i compaesani che sospettano una presunta relazione tra Riccardo e Margherita. Queste voci arrivano anche a Vincenzo e a nulla valgono i segnali che Nicola (interpretato dal bravo caratterista Giovanni Bonelli), un contadino tuttofare abbandonato tre volte dalla moglie, lancia al padrone; ma lui non sta a sentire, eppure ad un certo punto quasi si arrende all'evidenza delle chiacchiere che girano in paese, malevole e spettegolanti: quelle che dicono di aver visto Margherita passeggiare mano nella mano con Riccardo.
Ma Vincenzo continua a non dar credito alle dicerie ed escogita un modo per dimostrare ai compaesani che i loro sospetti sono infondati facendoli assistere all’incontro tra i due giovani, durante il quale Riccardo chiede a Margherita di fuggire con lui e lasciarsi andare alla passione. Ed è proprio in questo momento che arriva il colpo di scena.
Arricchiranno la scena del capolavoro di Eduardo i due carabinieri (Vincenzo Galdo e Lucio Cannaviello), Rafilina (Mariarosaria Milito), Eduardo, Errico, Gennarino, Giorgio, gli amici incucioni di Vincenzo (Roberto Quattrucci, Nando Cerenza, Enzo Pelosi e Franco Montinaro) e Consiglia (Teresa Di Florio) moglie di Giorgio. La scenotecnica è affidata alla C.M.C. Group mentre la direttrice di scena sarà come sempre l’esperta Liliana Senatore.

Spettacoli nei fine settimana dal 3 al 18 ottobre 2015, il sabato alle 21.15 e la domenica alle 19.15.
Per gli spettatori che lo vorranno ci sarà ancora la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento anche nelle stesse serate degli spettacoli. Il prezzo è di 90 euro per 10 rappresentazioni. Inoltre, per chi vuole tesserarsi per l’intera stagione, c’è la possibilità di usufruire di sconti presso noti ristoranti salernitani.

La Temeraria beffata in zona Cesarini da Esposito. La cronaca di Giordy.

Prima sconfitta per la Temeraria San Mango che immeritatamente perde in casa con la Vigor Castellabate. La beffa arriva al 97' minuto con gol di Esposito. Temeraria in campo con due novità in formazione: fuori Mora e Ciotti, il primo per infortunio ed il secondo per scelta tecnica. Al loro posto il rientrante capitano Melchiorre e Senatore in difesa che comporta l'avanzamento di Carmanda ad esterno alto. 
Gli avversari che si sono difesi in modo piuttosto buono, volevano strappare un punto dalla gara con la Temeraria. Lo si era capito sin dall'inizio dello scadere. Ma fortuna ha voluto che allo scadere han trovato la rete della vittoria che ha regalato loro non uno ma ben tre punti e la prima sconfitta in campionato per la compagnine di casa. Al via della gara subito occasione per la i padroni di casa che al 3' sfiorano il gol di poco con Carmando che ha deviato di testa un invitante cross di Sorgente. Al 25' punizione di Amato, Peluso viene anticipiato da un avversario. Al 34' si vedono gli ospiti che su buco difensivo su palla persa dai ragazzi di Spetrini effettuano un tiro in porta ben neutralizzato da Marino. Il primo tempo senza registrare altre azioni di rilievo si chiude col punteggio ad occhiali. 
La seconda frazione di gioco si apre senza cambi ed al 51' il portiere della Vigor Ianni devia corner della Temeraria su Carmando che calcia a colpo sicuro un tiro deviato da un difensore in corner. Al 55' Amato serve Ciotti, subentrato a Carmando, che da buona posizione manda la palla fuori. Al 56' contropiede della Vigor Castellabate con tiro dal limite parato da Mario. Al 65' su corner della Temeraria va giù Vitolo in area. L'arbitro indica il dischetto del rigore. Calcia Peluso un penalty debole facilmente parato dal portiere Ianni della squadra ospite. Al 75' scontro di gioco tra Spetrini e Malandrino con un  testa a testa che mette ansia a giocatori e spettatori. Nel forte impatto il calciatore della Temeraria prende un brutto colpo alla testa per cui viene subito trasportato in ospedale. Probabile rottura del setto nasale per il difensore Malandrino della Vigor. La gara rimane sospesa per diversi minuti prima di ricominciare. Al 85' corner di Ramora, stacca Della Monica con conclusione di poco alta. Ancora di poco fuori un tiro di Melciorre dopo un minuto. Al 92' un corner di Ramona deviato di piede da Della Monica è salvato sulla linea di porta. Ancora palla alta sulla traversa un colpo di tesat di Vitolo che devia un corner di Ramora. Quando sembrava che la gara si stava concludendo con un nulla di fatto tra le due contendenti e si attendeva solo il triplice fischio dell'arbitro, ti arriva al 97' di gioco, a gara quais conclusa, la beffa di un contropiede degli ospiti innescato da Verriello con un cross lungo verso Esposito che solo soletto insacca la palla alle spalle dell'incredulo Marino. 
Tabellino Temeraria San Mango - Vigor Castellabate:  0 – 1

TEMERARIA SAN MANGO : Marino voto 6, Senatore 5, Della Monica 6, Vitolo A. 6, Mifsud 6, Amato 6, Melchiorre 6, Spetrini 5 (61' Ramora 5,5), Sorgente 6, Peluso 4, Carmando (52' Ciotti 5).  
A disposizione Esposito, Fiorillo, Naddeo, Volpe, Pastore.  Allenatore: Spetrini.
VIGOR CASTELLABATE:  Ianni, Rodio V., Marsico, Malzone N., Malandrino (35' st Di Rosa), Severino, Senese (45' st Esposito), Chiariello, Verriola, Rizzo, Malzone A (46' st Rodio G.).   
A disposizione: Castuccio, Aliberti, Cauceglia, F.Malzone.  Allenatore: Altobello.
Arbitro: Ciro Esposito di Napoli.
Marcatori: 52' st Esposito. 
Al 33' del st Peluso ha sbagliato un rigore. Corner 7 a 1 per la Temeraria.


  Giordy

La Prefettura di Salerno nominato il commissario prefettizio per Giffoni Valle Piana. Dopo 13 anni ritorna il commissario Santorufo.



Il Viceprefetto Vicario di Salerno, Giuseppe Forlenza, a seguito della mancata approvazione del bilancio, ha disposto la sospensione del Consiglio Comunale di Giffoni Valle Piana ed ha nominato commissario prefettizio per la provvisoria gestione del Comune, in attesa del decreto di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica, il Viceprefetto dr.ssa Maria Santorufo in servizio presso il Ministero dell’Interno.

La nomina è arrivata dopo che la Prefettura di Salerno ha ricevuto i documenti relativi alla mancata approvazione del bilancio del secondo consiglio comunale avvenuto prima giovedì 10 settembre e successivamente dopo la diffida prefettizia lunedì 21 settembre 2015.

Maria Santorufo, laureata in giurisprudenza è stata commissario straordinario in alcuni comuni del salernitano tra questi Giffoni Valle Piana nel periodo 13 dicembre 2001 -27 maggio 2002. Altri incarichi commissariali della dr.ssa Santorufo sono stati nelle province di: Napoli, Cagliari e Lecce. Per quanto riguarda la sua attività al Ministero dell’Interno, Santorufo, si occupa di problematiche dell’immigrazione e di autonomie locali.