martedì 17 gennaio 2017

Lo svincolo di San Mango Piemonte porta di accesso e fuga delle batterie di ladri che imperversano nei picentini e nei rioni alti di Salerno.


Il 2016, da poco concluso, è stato un anno segnato da un consistente incremento di furti e scippi nel territorio picentino e nelle frazioni del comune capoluogo. Raid criminosi portati a compimento con un susseguirsi a catena. Gli abitanti di San Mango Piemonte, e degli altri comuni limitrofi, sono stati a lungo sotto scacco di ignoti malviventi che per la sfrontatezza operativa, di giorno e di notte, hanno determinato tra la popolazione un consistente aumento dell’insicurezza sociale esternata da ansie, paure e diffidenze.

Nel periodo estivo, soprattutto, i furti negli appartamenti sono stati una piaga, anche con sei colpi per notte. Atti predatori effettuati con lo stesso copione, con una agilità di movimenti ed una conoscenza di luoghi ed abitudini delle persone, frutto, sicuramente, di controllo del territorio. 


“Mai e poi mai avrei creduto di essere visitato dai ladri, nel mentre ero a cena a casa di mio figlio, distante poche centinaia di metri. – ricorda Mimì, un pensionato di San Mango Piemonte – La sorpresa della visita inaspettata l’ho accertata la mattina seguente, allorquando con mia moglie non abbiamo trovato i soldi tenuti in casa per le spese quotidiane. Al rientro in casa la sera precedente non avevamo notato alcun segno. Tutto sembrava in ordine. La ricerca del borsellino tra i cassetti ci ha fatto notare un insolito posizionamento di oggetti e biancheria. I ladri si erano intrufolati all’interno forzando con maestria l’apertura del balcone, dopo aver trafugato soldi ed oggetti preziosi, rovistando con garbo, erano usciti di casa chiudendosi alle spalle il balcone forzato. Viviamo adesso io e mia moglie con una certa tensione. Difficilmente lasciamo sola la casa. Non si può vivere così.”
 

Non solo furti nelle case hanno minato la serenità dei residenti, ma anche altri episodi delinquenziali come furti di auto, raggiri, scippi e scorribande notturne.
Auto parcheggiate in condomini recintanti e con antifurto, rubate nelle ore notturne ed in pieno giorno. Pensionati raggirati e scippati della pensione appena ritirata da affabili signori con promesse di premi o richieste di informazioni.
Ruberie anche nei negozi. Singolare il furto di oltre cento cucchiaini da caffè dal bancone del bar pasticceria in pieno giorno. La sottrazione è stata effettuata asportando dal bancone bar il mazzetto dei cucchiaini in due diversi momenti in cui il personale era impegnato al banco pasticceria.
“Non è occasionale che le posate del bar pasticceria divengono bottino per anonimi predatori – afferma il titolare - Visto il misero valore dei ogni singolo pezzo, si è portato ad associare l’indebita appropriazione ad un semplice atto di spavalderia.”
 

Diversi anche i tentativi di estorsione ai danni soprattutto di persone anziane. Ma non tutti sono caduti nella rete persuasiva dei malfattori. L’anziana G.S. non si è fatta raggirare da un losco individuo che le aveva avanzato una richiesta di 1500 euro a saldo di regalo commissionatogli dal figlio. “Ero al balcone ed un signore in un auto bianca mi invitò a scendere in strada perché doveva consegnarmi un pacco di mio figlio – ricorda la pensionata – Quando mi avvicinai all’auto il bell’imbusto, parlando sottovoce, mi disse che mio figlio l’aveva pregato di recapitarmi il regalo che aveva acquistato per i figli. La consegna poteva avvenire solo saldando l’altra metà del costo dell’oggetto. Mi invitava pure a non dire niente, nè a chiamare i destinatari del regalo se erano in casa, in quanto doveva rimanere una sorpresa fino all’arrivo di mio figlio.” Insomma il solito tentativo del pacco regalo da saldare, rilevatosi poi una truffa, col quale si prendono di mira soprattutto le persone anziane. “Rimasi alquanto titubante sulla veridicità della storiella - continua la scampata vittima - Il malvivente cercava di convincermi facendo finta di telefonare a mio figlio. Ma, ricordando le tante truffe con la stessa motivazione sentite in televisione e compiute in passato nella nostra zona, sentendomi minacciata e raggirata, incominciai ad alzare la voce per richiamare l’attenzione dalle abitazioni circostanti. Il delinquente subito si allontanò a bordo della sua auto.” 

Purtroppo molti anziani sono stati ingannati da queste losche figure che periodicamente scorazzano nelle nostre zone. La popolazione sente minacciata la propria sicurezza soprattutto dal numero degli episodi delinquenziali che, per questi casi, sono affidati più che altro ai racconti della gente, anche perché le denunce fatte alle forze dell’ordine spesso non corrispondono numericamente alla realtà del fenomeno. E' necessario prevenire queste scorrerie delinquenziali per ridare sicurezza alla gente. Occorre un controllo costante e sistematico del territorio, con presidi delle forze dell'ordine ed anche con postazioni di telecamere. In particolare va monitorata la "porta" di San Mango Piemonte sulla Salerno-Reggio Calabria, principale via di accesso e fuga delle batterie di ladri.   

nicolavitolo

lunedì 9 gennaio 2017

Progetti italiani di ricerca e innovazione attirano finanziamenti europei per circa 32milioni di euro.



Secondo il Rapporto di ASTER sulla partecipazione allo SME Instrument (Horizon 2020), nel nostro Paese sono 13 i progetti d’impresa hanno raccolto più di 2 milioni di euro finanziamenti durante la “Fase 2” del programma europeo per il sostegno delle PMI europee.

Per sviluppare un progetto sul riciclo degli pneumatici industriali, la Electronics System di Momo (Novara) si è aggiudicata il finanziamento più elevato (oltre 3,5 milioni di euro) tra le aziende italiane partecipanti allo SME Instrument, che finanzia i progetti innovativi delle PMI europee (programma Horizon 2020). A rilevarlo è un Rapporto di Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, che ha elaborato i dati sulla partecipazione al programma negli ultimi 3 anni (2014-2016).

Lo SME Instrument prevede 3 fasi: valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa (fase 1, con contributo forfettario di 50 mila euro); sviluppo del prototipo su scala industriale e prima applicazione sul mercato (fase 2, con finanziamento variabile superiore ai 500 mila euro); commercializzazione (fase 3, nessun finanziamento diretto).

“In Italia – spiega Paolo Bonaretti, direttore generale di ASTER – abbiamo imprese in grado di fare buoni progetti innovativi e ottenere i finanziamenti per portarli avanti. Un dato sicuramente positivo sono le buone performance delle start up innovative, che rappresentano il 21% delle PMI beneficiarie dello SME Instrument, segno che il fenomeno start up è rappresentato da imprese con concrete capacità progettuali e in grado di affrontare le sfida del mercato e la competitività europea. Aster, attraverso lo sportello APRE, è in prima linea nell’offrire alle aziende del territorio servizi di orientamento e accompagnamento per accedere ai finanziamenti europei”.

A ricevere in Italia finanziamenti per più di 2 milioni di euro durante la Fase 2 dello SME Instrument sono state complessivamente 13 aziende. Al secondo posto, dopo Electronics System, c’è Glomeria Therapeutics di Chieti, che ha ricevuto 2,8 milioni di euro per sviluppare un sensore intelligente e bio-compatibile per la dialisi peritoneale. La Prophos Chemicals di San Giovanni in Croce (Cremona) ha ottenuto 2,7 milioni di euro per realizzare un progetto innovativo per il recupero di fosfato da polveri estinguenti esauste.
Nella top 10 delle PMI italiane che hanno avuto più finanziamenti ci sono anche la romana Poggipolini (2,6 milioni di euro), attiva nel settore della meccanica di precisione, e la Società Agricola Serenissima di Conselve (Padova), che con circa 2,5 milioni di euro sta avviando una coltivazione intensiva di microalghe in acqua dolce/mare per l'alimentazione biologica di galline e maiali.

La PLC System di Acerra (Napoli) è il coordinatore del progetto Progeo, che sarà sviluppato con la romana LA.ME.P. Al progetto sono stati assegnati nell’ambito della Fase2 dello Sme Instrument 2,4 milioni di euro per realizzare un sistema di accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Ha raccolto circa 2,3 milioni di euro la startup romana Greenrail, che intende produrre traversine ferroviarie ecologiche.

La comasca Coelux ha ricevuto circa 2,2 milioni di euro per un progetto, nell’ambito della nanotecnologie. Quella di Coelux è la prima tecnologia al mondo in grado di riprodurre nell’architettura indoor i meccanismi e i fenomeni ottici che regolano la luce nella natura, portando i benefici della luce solare anche dove il sole non splende. 

Al nono posto la startup milanese Dianax (2,2 milioni), che opera in ambito biomedicale, mentre è decima Civitanavi Systems, startup di Civitanova Marche (Macerata), che con i 2,1 milioni di euro svilupperà un progetto innovativo per il trasporto aereo.
Poco più di  2 milioni di euro hanno raccolto l’azienda romana Solergy Italia (tecnologia basata sulle pompe di calore), la startup torinese Phidrive (attuatori rotativi) e l’azienda  di  Gambettola (Forlì-Cesena), Soltigua, che sta lavorando allo sviluppo e diffusione di sistemi energetici a basse emissioni.

A livello europeo le aziende che hanno ricevuto i finanziamenti di maggior importo (5 milioni di euro ciascuna)sono le francesi Tcland Expression e Amoneta Diagnostic, entrambe attive nel settore della ricerca clinica.

Nel triennio preso in esame da Aster i fondi complessivamente erogati (Fase 1+ fase 2) dall’Europa per le piccole e medie imprese, sono stati circa 800 milioni di euro, di cui il circa il 10% in Italia. La Spagna primeggia sia per numero di progetti approvati (432) sia per numero di beneficiari (451). Al secondo posto l’Italia che con 326 progetti (e 378 beneficiari) supera l’Inghilterra (282 progetti, 298 beneficiari) e la Germania (157-171). A dividersi il piatto più ricco (Fase 2) dei finanziamenti sono stati 529 beneficiari, nel 19% dei casi imprese spagnole. Il 12% delle imprese che hanno ricevuto i finanziamenti della fase 2 dello SME instrument è inglese, l’11% italiano e solo il 7% tedesco.

Cos’è lo SME Instrument: è uno schema di finanziamento del programma Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle piccole e medie imprese e gestito dall’Agenzia EASME (Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises). E’ pensato per le Pmi innovative che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.

Lo strumento, che parte delle esigenze delle stesse imprese e ha un’applicazione trasversale in 13 ambiti specifici, ha una dotazione di circa 3 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, rispetto agli 80 miliardi complessivi di Horizon 2020. Per il biennio attuale (2016-2017) sono stati stanziati circa 740 milioni di euro (353.4 milioni di euro per il 2016 e 385.91 milioni per il 2017). Lo SME Instrument prevede tre fasi che ricalcano l’intero ciclo innovativo: valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa (fase 1, contributo forfettario di 50 mila euro); sviluppo del prototipo su scala industriale e prima applicazione sul mercato (fase 2, finanziamento tra 0,5 e 2,5 milioni di euro); commercializzazione (fase 3, nessun finanziamento diretto).


Ripartiamo dalla terra - Sosteniamo i giovani a diventare imprenditori: orientamento, supporto e credito



Far incontrare i giovani che desiderano dedicarsi all’agricoltura con il “bene terra”: è uno degli obiettivi prioritari dell’accordo che sarà stipulato nell’ambito dell’incontro “Ripartiamo dalla terra – Sosteniamo i giovani a diventare imprenditori: orientamento, supporto e credito”  tra HUB Cilento e l’ AGIA, l’Associazione dei giovani della CIA, il prossimo giovedì 12 gennaio alle ore 10.00 presso l’aula consiliare di Vallo della Lucania.
L’accordo mira a rendere disponibili i terreni di proprietà pubblica, numerosi in Cilento, a coloro che desiderano dedicarsi all’attività agricola e, in particolare, ai più giovani. Un modo semplice ed innovativo per produrre e creare occupazione. 
All’appuntamento “Ripartiamo dalla terra – Sosteniamo i giovani a diventare imprenditori: orientamento, supporto e credito” interverranno i sindaci dei comuni di Vallo della Lucania, Cannalonga e Castelnuovo Cilento, rispettivamente: Antonio Aloia, Carmine Laurito e Eros Lamalda; il Presidente di Sistema Cilento, Nello Onorati, il Direttore Generale della Banca del Cilento Ciro Solimeno, il Direttore della CIA Campania, Mario Grasso, il Segretario Generale AGIA Campania, Matteo Ansanelli, il Presidente della CIA Campania e vice Presidente nazionale, Alessandro Mastrocinque, il Presidente dell’AGIA nazionale, Maria Pirrone e Maria Ricchiuti, Consigliere regionale e sindaco di Novi Velia.

giovedì 5 gennaio 2017

Al Teatro Arbostella il nuovo anno si apre con Di Maio con “Scadenza 4, pagabile 5”



Dopo la pausa natalizia, con eventi fuori programma, riprende il cartellone di teatro comico amatoriale al Teatro Arbostella di Salerno e ad inaugurare il nuovo anno ci penserà la Compagnia partenopea NeapolisArte che rispolvererà un testo brillante di grande attualità, puntando sul sorriso, quello buono, quello che invita alla riflessione.
La commedia, diretta Mariano Grillo, vedrà protagonista lo stesso Grillo in una serie di situazioni esilaranti . 

"Scadenza 4, Pagabile 5", è questo il titolo della pièce in due atti di Gaetano di Maio, protagonista sulle tavole della struttura di Viale Verdi per i primi tre week-end di gennaio.
E se le bollette scadono il 4, verranno pagate il 5. O non verranno pagate affatto. Occorrono più giorni, infatti, perché i personaggi si inventino uno stratagemma utile a reperire i soldi che mancano. Arrivano persino a fingere una pazzia, conseguenza di un tentato suicidio, per riuscire a percepire una pensione di invalidità. O a combinare un matrimonio tra un uomo, per giunta sposato con una donna definita "isterica", con la zitella del paese, disposta a pagare un assegno di 400 euro perché queste nozze si facciano. Ma sarà "Vincenzo Cardillo " in un finale toccante a rendere la serata piena di colpi di scena ed emozioni.

L'accento e la simpatia napoletana dei personaggi contribuiranno a rendere ancora più divertente lo spettacolo. Infatti, sul palcoscenico, insieme a Mariano Grillo si alterneranno con maestria e bravura Salvatore D’Andrea - Pina Siesto - Daniele Cardone - Gianni Grillo - Gemma Boccarossa - Anna Primo - Bianca Cesarano - Peppe Strino - Fabiana Viscardi - Simona Casalino - Barbara Chiappetti – Carlo Grimaudo - Ornella Romano - Domenico Marsico - Fortunato Di Gennaro. Trucco curato da Diletta Napoletano.

Spettacoli nei fine settimana 7-8-14-15-21-22 gennaio 2017
(il sabato alle 21.30 e la domenica alle 19.30)

 Costo del singolo biglietto 12 euro, ridotto 10 (si consiglia prenotazione)
Info e prenotazioni: 089/3867440 – 347/1869810 - www.teatroarbostella.it