sabato 18 febbraio 2017

Assicurazione sul grano, Mastrocinque (Cia Campania): Primo rimedio a una crisi dei redditi ormai insostenibile



Un importante segnale di risposta  dopo mesi di denuncia e manifestazioni in tutta Italia contro la svalutazione di una filiera produttiva che rappresenta un patrimonio per l’Italia e, in particolare, per la Campania”. Il numero uno di Cia – Agricoltori Italiani della Campania e vice presidente nazionale Alessandro Mastrocinque accoglie con soddisfazione l’annuncio da parte del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina dell’assicurazione “ricavi grano”. Primo paese in Europa, l’Italia sperimenterà a breve un'assicurazione sui ricavi per i produttori di grano: un concreto strumento di tutela del reddito per gli agricoltori esposti negli ultimi anni a continui fenomeni di crollo del prezzo.
Per avere una misura della crisi che sta mettendo in ginocchio i produttori basta un dato: ai 180 euro con cui viene pagato un quintale di pasta dal consumatore fanno fronte soli 18 euro con cui viene pagato un quintale di grano duro al produttore agricolo. “Una situazione intollerabile, dettata sia dai cambiamenti climatici sia soprattutto da una estrema volatilità del mercato figlia di importazioni di natura puramente speculativa a danno di colture pregiate come quella campana” continua Mastrocinque. “Per questo l’introduzione di un sistema assicurativo è una svolta”.

Come funziona la polizza “ricavi grano”?.
Un produttore agricolo di grano oggi può sottoscrivere la polizza ricavo, pagando un premio alle assicurazioni che viene coperto per il 65% dall’agevolazione del Ministero. Nel caso il ricavo scenda del 20% rispetto alla media triennale del ricavo per ettaro, l’agricoltore riceverà dalla compagnia assicurativa un indennizzo per la perdita di reddito. Per avviare la sperimentazione è prevista anche la riassicurazione di Ismea, in modo da offrire alle compagnie assicurative una forma di protezione da eventuali perdite in questa prima fase di lancio delle polizze. Per la copertura dell’operazione il Ministero ha stanziato 10 milioni di euro al fine di agevolare la sottoscrizione da parte degli agricoltori.
Questa polizza è aggiuntiva rispetto alle garanzie tradizionali contro le avversità come gelo, siccità alluvione o eccesso di neve, grandine o sbalzi termici.

La produzione di grano in Campania.
La Campania, grazie soprattutto alle sue aree interne, è una delle regioni più importanti in Italia per produzione di grano duro. Attualmente gli ettari a grano seminati in Campania sono circa 90.000, con una produzione stimata di circa 2 milioni di quintali.  Molto importante è anche il dato del territorio campano che viene presieduto grazie alla coltivazione di seminativi, che arrivano a coprire il 48,8 % dei 549.530 di SAU (Superficie Agricola utilizzata) del territorio Campano. Ma oltre alla produzione di grano, la Campania è rinomata per la produzione di pasta, basti dire che in regione opera il 15% dei pastifici italiani e che gli stessi campani sono tra primi consumatori di pasta al mondo, con 28 kg a persona.

venerdì 17 febbraio 2017

Sabato 18 Febbraio, "Dona con Amore - V Edizione" - Grande Kermesse e bagno di folla per il Convegno-Spettacolo di presentazione della manifestazione nazionale.



Oltre 800 studenti, circa 14 Istituti Scolastici provenienti dalla provincia di Salerno e tantissimi artisti, associazioni, ordini e realtà sportive hanno preso parte alla presentazione ufficiale tenutasi lo scorso Martedì 14 Febbraio.

La tappa Salernitana di "Dona con Amore - V edizione" si terrà Sabato 18 Febbraio 2017 (ore 8.00 - 12.00) presso il Reparto Immuno-Trasfusionale dell'A.O.U. Ruggi d'Aragona di Salerno (S. Leonardo). Arte, Cultura, Musica e tante associazioni accompagneranno la mattinata dedicata alla donazione del sangue.
Presenti anche una delegazione della U.S. Salernitana 1919, della PDO SALERNO HANDBALL ed Olimpyc Salerno.

"Una manifestazione, nata e cresciuta a Salerno, e in così poco tempo giunta per la prima volta anche a Madrid, nella prima capitale europea della nostra piccola ma già importante storia... Il nostro sogno, rendere la manifestazione a tutti gli effetti un momento nazionale." - afferma l'ideatore del festival dedicato alla donazione del sangue Luigi Bisogno, nonchè presidente dell'Ass. DONATIN Italia.

"Crediamo moltissimo in questa manifestazione perchè dà risalto all'importante tema della donazione del sangue. Bisogna ripartire dalle scuole per inculcare la cultura del dono. Donare salva la vita e non è un soltanto uno slogan, bensì la realtà" - queste le parole del Direttore Generale dell'Avis Comunale di Salerno, Luigi Amoroso.

Molto diretta l'Assessore alle politiche giovanili e all'innovazione del Comune di Salerno, Mariarita Giordano - "Sono contenta e sempre favorevole per tali iniziative. Quando mi è stata proposta questa manifestazione ho dato immediatamente pieno supporto. Sono una donatrice della prima ora e donare il proprio sangue per gli altri è una sensazione bellissima".

La particolarità di questo evento è data dal fatto che giovani studenti stranieri, provenienti da diversi Paesi d’Europa e partecipanti al progetto Erasmus, saranno impegnati in prima linea in questo importante e fondamentale gesto di solidarietà. Dato il grande successo della passata edizione (più di 100 Associazioni partecipanti, oltre 1000 donazioni effettuate, oltre 20 città coinvolte) l’evento si è allargato coinvolgendo anche altre città della provincia di Salerno e d’Italia, nonché una capitale europea:
SABATO 18 FEBBRAIO 2017, DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 12.00, PRESSO:
SALERNO: Unità di Raccolta presso il SIT Azienda Ospedaliera Universitaria (Località San Leonardo);
CALABRITTO: Unità di Raccolta Mobile in Piazza Giacomo Matteotti;
NOCERA INFERIORE: Unità di Raccolta presso Ospedale Umberto I;
 
DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017, DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 12.00, PRESSO:
BATTIPAGLIA: Unità di Raccolta presso il CT Ospedale S. Maria della Speranza;
EBOLI: Unità di Raccolta presso Ospedale Maria Ss. Addolorata;
PAGANI: Unità di Raccolta Mobile in Piazza S. Alfonso;
ROCCADASPIDE: Unità di Raccolta presso Ospedale Civile;
SARNO: Unità di Raccolta Mobile presso in via Sarno/Striano uscita autostrada A30

18 e 19 FEBBRAIO 2017, DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 12.00, PRESSO:
SAPRI: Unità di Raccolta presso Ospedale dell’Immacolata;
VALLO DELLA LUCANIA: Unità di Raccolta presso CT Ospedale San Luca

martedì 14 febbraio 2017

Si riscalda il clima politico a San Mango Piemonte, Rizzo invitato a dimettersi dal consigliere Ronga.



Dopo un lungo e rigido letargo invernale la fiaccola dell’arte del governo locale riluce della contrapposizione tra favorevoli e contrari, maggioranza e minoranza. La fiamma, accesa sui social da dubbiosi commenti all’eventuale localizzazione del sito di compostaggio sul territorio comunale, è stata rinvigorita da manifesti murali titolati “Paese fermo: nessuna semina, nessuna raccolta” a firma di Ugo Ronga, consigliere comunale di minoranza. Il capogruppo della lista “Aria Nuova”, a quattro anni dall’insediamento della riconfermata amministrazione Rizzo, ha inteso portare alla conoscenza della cittadinanza una corposa lista di cose non fatte o fatte male, di promesse mancate e di un futuro che diventa sempre meno possibile continuando ad addensarsi sull’orizzonte nuvole di malgoverno ed inefficienza.
“Ho provato a leggere il manifesto, ma mi sono stancato ed ho mollato al 4/5 rigo – confessa il sindaco Alessandro Rizzo - A parte la strumentalizzazione di una serie di informazioni riferite soltanto a metà, a parte l’illogicità che c'è nel contestare scelte discusse anche con la minoranza, mi pare veramente un atto quasi dovuto per inaugurare la campagna elettorale. Nulla di più. Mi fa solo sorridere che uno che ha trascinato un giudizio amministrativo per 3 anni, ad un anno dalla fine della consiliatura dice dimettetevi.”
Ugo Ronga, mancato sindaco alle scorse elezioni comunali per un voto soltanto, nel suo manifesto politico annota le sue perplessità sull’operato dell’amministrazione Rizzo, da ben nove anni al governo del comune di San Mango Piemonte. Dai tanti debiti fuori bilancio alla superficialità nell’affrontare il contenzioso in atto ed alla noncuranza di generare ulteriori debiti. Come per la redazione di un nuovo PUC, costato alle casse comunali ben 160mila euro, ed in attesa ancora di approvazione da parte del consiglio comunale. Altro neo ascritto all’amministrazione Rizzo è la villa comunale che, nonostante la cifra di 795mila euro spesi in quattro interventi, è stata ancora una volta chiusa per atti di vandalismo, degrado e pericoli per la pubblica e privata incolumità. Come pure la pubblica illuminazione che, nonostante costi annui di consumo energetici per oltre 100mila euro più 16mila euro per spese di manutenzione ordinaria, ha diversi tratti obsoleti e, dal 2003, non viene effettuata la manutenzione annuale. 
Neanche la questione parchi ha avuto migliore sorte, continua Ronga nel suo manifesto, che alla luce delle tante promesse e rassicurazioni elettorali, rimangono ancora in uno stato di abbandono e disagio che offende i residenti. Viene anche citato il pessimo stato delle strade comunali e provinciali, che sono di ostacolo e pericolo alla circolazione in sicurezza di pedoni ed automezzi. Ne si esime di ricordare le insolite procedure di valorizzazione degli immobili comunali in bilancio e la scarsa manutenzione alle case comunali. Ne di riportare il grave problema della mancanza di spazi per l’inumazione cimiteriale, ancora risolta con la provvisoria tumulazione in tombe o cappelle in concessione a privati cittadini. 
In conclusione, il consigliere di minoranza Ugo Ronga,dopo aver tracciato un quadro inefficiente e rattoppato della situazione politico amministrativa di San Mango Piemonte, esorta il sindaco Rizzo e la sua giunta a dimettersi perché c’è bisogno di “Aria Nuova” e chi è pagato per la funzione che esplica deve lavorare con professionalità e responsabilità al servizio della comunità.
“La risposta da dare a chi è entrato in campagna elettorale è semplice ed inconfutabile – liquida il sindaco Rizzo - Perché non esiste amministrazione prima della nostra che abbia fatto le cose fatte da noi: scuole, villa comunale, campo di calcio, puc, ammissione a finanziamento impianto di compostaggio. Abbiamo portato a zero i residui. Ridotto il contenzioso del 500% e gli accertamenti aggiornati all'anno di competenza. Soprattutto dal primo marzo sarà operativo il nuovo piano rifiuti: porta a porta spinta, spazzamento e lavaggio strade. Chi ritiene di dire qualcosa può farlo solo per propaganda.”

nicolavitolo