APPROVATO "UN TUFFO NELVERDE" PROGRAMMA PER PERSONE CON DISALBILITA'

Approvato (con Decreto Dirigenziale n. 485 del 26/05/2009 – Area Generale di Coordinamento A.G.C. 18 Assistenza Sociale, Att. Sociale, Sport Tempo Libero, Spettacolo ) il Programma “Un tuffo nel verde” – a valere sull’Avviso Pubblico “Contributi per la realizzazione di programmi di attività da parte degli Ambiti sociali volti alla fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità” - BURC n. 55 del 29.11.2008.
L’istruttoria di approvazione degli esiti della valutazione, effettuata dalla Commissione di Valutazione Regionale, colloca al primo posto della graduatoria dei progetti approvati l’Ambito Territoriale S2 Irno Picentini (ex equo con l’Ambito Territoriale A1), con il finanziamento dell’intero importo richiesto, pari a Euro 300.000,00.
Sottoscrittori del programma: l’Ambito Sociale S2, Capofila Comune di Baronissi e l’Ambito S8, Capofila Comune di Salerno. L’Ambito Sociale rappresentante del raggruppamento è l’Ambito S2.
Attraverso il progetto approvato e finanziato saranno realizzati programmi di fruizione del mare e della montagna rivolti a 780 persone disabili del territorio, valorizzando le esperienze del privato sociale operante nel settore e dando all’istituzione pubblica locale un forte ruolo di regia nella programmazione e realizzazione delle attività previste.
I Partners del privato sociale aderenti al programma e sottoscrittori dei due costituendi raggruppamenti ATI/ATS sono: Gea Societa’ Cooperativa Sociale, (capofila Raggruppamento ATS/ATI Ambito S2), Societa’ Cooperativa Sociale La Coccinella, Cooperativa Sociale Marianella Garcia Villas; Progetto 2000 Societa’ Cooperativa Sociale; Associazione Ad Gentes; Cooperativa Sociale Il Villaggio di Esteban (capofila Raggruppamento ATS/ATI Ambito S8), Associazione Onmic Opera Nazionale Mutilitati Invalidi Civili, ACSI Associazione Centri Sportivi Italiani,
Cooperativa Raggio di Sole. I suddetti organismi del Terzo Settore co-finanzieranno l’iniziativa e gestiranno le attività programmate d’intesa con gli Ambiti S2 ed S8.
I Partners hanno individuato i siti marini e montani, di seguito riportati, in quanto, strutture e infrastrutture, risultano essere in condizioni sufficientemente fruibili per le persone con disabilità e, quindi, meglio rispondenti alle esigenze specifiche nonché alle attività previste dal programma; tuttavia, si è inteso prevedere opere ulteriori di miglioramento e/o adeguamento dell’accessibilità ai servizi, in maniera stabile, anche per la fruizione futura dei destinatari: Lido Il Quadrifoglio, Villaggio Turistico Santa Maria - Marina di Ascea, Isola Verde, Centro Turistico Green Park (area attrezzata Lago Trasimeno), Hotel Le Palme - Ascea Marina, Acquafarm, Salerno Molo Manfredi, Salerno Porto Turistico (Ponteggio Lega Navale), Salerno Lido Arcobaleno, Laghetto Magazzeno (area attrezzata Lago Trasimeno); Agriturismo Le Parisienne, Masseria Cugno, Azienda Agricola Terra di Vento, Area Naturalistica Frassineto (area rurale “Panna”), Area Naturalistica, Fattoria Didattica Azienda Agricola Paolillo Michele.
Ancora una volta l’impegno istituzionale di tutti i Sindaci del territorio, con l’accompagnamento tecnico dell’Ufficio di Piano, ha consentito l’intercettazione di ulteriori risorse finanziarie, contribuendo ad elevare la qualità della vita delle persone e la “coesione umana” delle comunità locali.

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CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE ALLE ORE 9 DI SABATO 30 MAGGIO 2009


Il sindaco di San Mango Piemonte, l’avvocato Alessandro Rizzo, ha convocato per le ore 9 di sabato 30 maggio una seduta ordinaria del Consiglio Comunale con sette punti di discussione all’ordine del giorno.
Tra questi l’assise comunale è chiamata ad esaminare ed approvare il regolamento per l’assegnazione di aree a verde comunale a soggetti privati e sponsor, il regolamento per occupazione suolo pubblico ed il regolamento per la villa comunale.
“In questo primo anno di amministrazione – asserisce il primo cittadino di San Mango Piemonte – abbiamo prodotto una decina di regolamenti che abbiamo ritenuto necessari ed opportuni a disciplinare attraverso normative certe e di riferimento iter amministrativi e funzionali delle attività comunali. Oltre a questi argomenti ed altri di ordinaria amministrazione, il consiglio comunale sarà chiamato a pronunziarsi sulla modifica del programma triennale 2009/2011 delle opere pubbliche nel quale la mia amministrazione prevede l’inserimento di due progetti rilevanti per il territorio: la razionalizzazione e potenziamento rete idrica comunale, per un importo pari a 1.166.000 euro, ed il
progetto preliminare di intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico in località Campo Maiuri per un importo di 8.124.000 euro.”
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OGLIARA IN MOSTRA DAL 23 AL 24 MAGGIO


Ogliara in mostra dal 23 al 24 maggio, una due giorni di esposizioni, degustazioni e spettacoli per promozionare un rione collinare della città di Salerno trasformatosi da borgo agricolo a centro d’interesse artigianale e commerciale. L’iniziativa, inquadrata nell’ambito dell’evento Salerno porte aperte 2009, è promossa dall’AImdO (Associazione Imprenditori di Ogliara), un sodalizio senza scopo di lucro fondato nel luglio 2008 che persegue finalità di valorizzazione imprenditoriale e sviluppo socio culturale delle frazioni alte della città di Salerno.
Dalle ore 18.00 alle ore 24.00 di sabato e domenica prossima, il centro di Ogliara sarà trasformato in un variopinto percorso espositivo stipato di prodotti e beni artistici, artigianali e commerciali. Un chilometro di passeggiata in cui i visitatori avranno modo di conoscere arte e produzioni tra degustazioni e spettacoli.
“E’ da tempo che si pensava ad un tale manifestazione – attesta Peppe Cafaro della macelleria Adelina – Con la costituzione dell’AImdO si sono superate difficoltà e divergenze ed è stato più facile dare concretezza ad un’idea che vuole attirare l’attenzione della città e delle zone limitrofe su un borgo che ancora custodisce siti e tipicità di distinto valore.”
La macelleria Adelina è una di quelle attività imprenditoriali che per la specificità dei suoi prodotti di qualità a filiera localizzata e certificata, è frequentata da una vasta clientela proveniente da tutta la città di Salerno e dai comuni viciniori. Per la manifestazione di “Ogliara in mostra”, i titolari Martino Adelina e Peppe Cafaro offriranno la sera di sabato 23 maggio una ricca degustazione di salumi locali e prodotti suini, mentre domenica sera proporranno una corposa degustazione con carne mista alla brace ardente.

SVINCOLO SAN MANGO E LAVORI SU A3 AL CENTRO DI UN INCONTRO PUBBLICO AL COMUNE CON L'ON.TINO IANNUZZI ED IL SEN. ALFONSO ANDRIA



Sono in fase di completamento i lavori di esecuzione dello svincolo di San Mango Piemonte lungo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria. Terminati tutti i ponti, restano da ultimare la pavimentazione, l’illuminazione e tutte le restanti opere di finitura da parte della ditta esecutrice Fontana Costruzione SpA. La conclusione dello svincolo è prevista entro il prossimo mese di giugno. L’on. Tino Iannuzzi, deputato e segretario regionale del Partito Democratico, che ha sempre esercitato un’azione di controllo e monitoraggio dello stato dei lavori per l’ammodernamento della A3, in particolar modo nel tratto salernitano, incontrerà sabato 23 maggio amministratori e cittadini per illustrare lo stato dei fatti ed il ruolo di infrastrutture assolutamente essenziali per il sistema dei collegamenti e della mobilità nella città di Salerno e nell’intera provincia. Ll’incontro, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessandro Rizzo, si terrà alle ore 18.30 nell’aula consiliare del comune di San Mango Piemonte. Previsti gli interventi sull’obiettivo raggiunto del primo cittadino avvocato Rizzo, del sindaco di San Cipriano Picentino dottor Attilio Naddeo e del sen. Alfonso Andria.
Dopo l’apertura dello svincolo di Fratte, ramo A, e la conclusione dei lavori sul cosiddetto ramo B, lo svincolo di San Mango Piemonte, un investimento complessivo di oltre 112 milioni di euro, va a completare un sistema di circolazione che ha la funzione di liberare Salerno dalle code e favorire la circolazione all’imbocco degli oltre 450 km dell’autostrada che arriva fino a Reggio Calabria. Tuttavia questi non sono gli unici interventi lungo la grande autostrada (la seconda in Italia dopo l’Autosole). Da ricordare i lavori tra Contursi e Sicignano degli Alburni (239 milioni di Euro investiti), quelli tra Padula-Buonabitacolo e Lauria, in Basilicata, che avranno un prezzo di circa 1 miliardo di Euro, ed i lavori sul tratto tra Sicignano degli Alburni e Atena Lucana. Insomma grandi risorse per un grande progetto di ammodernamento di un’autostrada che vuole competere con le grandi reti autostradali europee e non essere più considerata la cenerentola dei collegamenti viari nazionali.

UBALDO CARAFA, CANDIDATO AL CONSIGLIO PROVINCIALE DI SALERNO, AVVIA LA CAMPAGNA ELETTORALE NEL COLLEGIO 17 PARTENDO DA SAN MANGO PIEMONTE


Il dottore Ubaldo Carafa, medico chirurgo dentista, è il candidato al consiglio provinciale di Salerno per il Movimento per l’Autonomia nel collegio 17, zona Picentini. Sposato e padre di due figli universitari, è in servizio dal 1984 presso il SAUT (Servizio assistenza urgenza territoriale) di Giffoni Valle Piana, nonché svolge la funzione di medico di pronto soccorso presso l’ospedale “S.Maria della Speranza” di Battipaglia, dopo aver svolto la medesima attività nella azienda ospedaliera di Curteri, dove ha conseguito un encomio solenne per uno straordinario intervento al volto di un giovane che valse a salvarlo da conseguenze molto gravi.
Come mai a sessanta anni il dottore Carafa decide di cimentarsi nella politica attiva.
“Ho sempre partecipato alle vicende politiche cercando di dare il mio contributo per l’affermazione sul territorio dei valori della destra – ammette il medico Ubaldo Carafa - I tanti anni di attività professionale nell’emergenza sanitaria, poi, mi hanno fatto maturare, ultimamente, un vivo desiderio di rappresentare nelle stanze della politica le esigenze e le aspettative della gente raccolte con un contatto diretto e quotidiano.”
Appena si è sparsa la notizia della sua candidatura al consiglio provinciale, è venuta fuori la definizione che il suo impegno è espressione della politica del sorriso e del volto umano della sanità.
“Ringrazio per la bella etichettatura politica che diversi amici hanno voluto riservami – continua Ubaldo Carafa – E’ molto impegnativa, però. Cercherò di non deludere nessuno. In tutti questi anni di servizio presso il SAUT di Giffoni Valle Piana ho avuto modo di conoscere da vicino la gente picentina, frequentarla in ogni momento, da quelli dolorosi a quelli gioiosi, verificarne di prima persona bisogni e speranze. In quanto medico di primo soccorso ho percorso in lungo e largo i comuni picentini, da Montecorvino Rovella, a Castiglione del Genovesi, da Giffoni Valle Piana a San Mango Piemonte, da San Cipriano Picentino a Giffoni Sei Casali, in qualsiasi ora del giorno e della notte, col sole o con la luna, sotto una cappa di calore estivo o nel bel mezzo di una tempesta. E senza ombra di dubbio posso affermare che i Picentini sono persone degne di rispetto perché cariche di valori veri e principi sani, perché è gente che merita di essere ascoltata e soddisfatta. Vieppiù il territorio dei Picentini è una ambiente di una bellezza particolare ricco di tante opportunità che, se sfruttate a dovere, possono divenire il futuro occupazionale dei nostri giovani.”
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GINO E ALESSANDRO FORTUNATO TRA I PROMOTORI DEL CONCORSO DANCING AND SINGING

Martedì 12 maggio speciale edizione al teatro Augusteo di Salerno del concorso Dancing. Per la XI edizione del concorso alla consueta rassegna delle scuole di danza e al concorso per giovani talenti, si aggiungerà un’imperdibile competizione canora. Il fortunato evento artistico, molto noto nell’ambiente della danza, passa quindi da Dancing a “Dancing and Singing”. Questo ampliamento canoro è stato possibile grazie alla collaborazione sottoscritta tra l’organizzatore storico delle passate edizioni, il Liceo Coreutico Musicale di Satriano Catanzaro e lo Studio Musicale “La Via dei Canti” di Salerno. La manifestazione, patrocinata dal comune di Satriano e dal comune di Salerno, mette in palio premi in denaro, coppe, targhe e borse di studio per i prestigiosi "Stages Estivi" organizzati dal "Liceo Coreutico Musicale". Al vincitore della competizione canora l’organizzazione riserverà, altresì, l’incisione di un brano inedito appositamente composto. I partecipanti della undicesima edizione, giunti da diverse parti d’Italia, saranno giudicati da due commissioni.
Per la sezione danza, la giuria è composta da: Mauro Astolfi (Direttore Artistico della "Spellbound Dance Company" e Corografo Internazionale); Aniko Pusztai (Laureata insegnante di danza classica e storica all'accademia statale di Budapest - Ballerina all'Opera di Budapest - Esperienza decennale presso Teatro alla Scala di Milano); Carla Tombesi (Ballerina Teatrale - Assistente Coreografa); Luigi Fortunato (Ballerino in numerose produzioni teatrali - Primo Ballerino ne "La Divina Commedia" - Ballerino della Corrida edizione 2009); Presidente di Giuria Stefano Vagnoli (Coreografo RAI - Mediaset - Teatro, Direttore Artistico Centro Studi Danza e Centro Formazione Danza di Roma, Docente di Modern Fusion presso lo Ials).
Per la sezione canto, i commissari sono: Alessandro Fortunato (Tenore, Cantante d'Opera e Musical, Autore e Compositore); Francesco Ruocco (Vocal Trainer); Presidente di Giuria Vince Tempera (Noto Musicista Compositore e Direttore d'Orchestra).
La manifestazione si concluderà con uno spettacolo artistico in cui saranno protagonisti i componenti delle giurie di danza e canto.

La rivisitazione della tragedia del treno 8017 fatta a San Mango Piemonte ha richiamato enorme attenzione di pubblico e di proposte commemorative.

La tragedia del treno 8017 ha richiamato un folto pubblico sabato 9 maggio presso il palazzo municipale di San Mango Piemonte. L’iniziativa partita dalla Pro Loco di San Mango Piemonte e dalla Pro Loco di Balvano è stata apprezzata per la minuziosa ricostruzione storica fatta dall’avvocato Gianluca Barneschi, ricercatore ed autore di diverse pubblicazioni sull’argomento, e per la interessante esposizione antropologica fatta dal docente di antropologia culturale dell’Università degli Studi di Salerno, professor Enzo Esposito. I loro interventi, coadiuvati anche da filmati storici e di ricerca, sono stati anticipati dai saluti del sindaco di San Mango Piemonte, avvocato Alessandro Rizzo, dal rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Balvano, Giovanni Di Iacovo, dai due parroci, don Luigi Pierri e Don Urbano, e dalla relazione introduttiva di Gaetano Michele Barra, macchinista delle ferrovie italiane e vice presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte.
Sono intervenuti, altresì, il presidente dell’Associazione Mutua Soccorso Basilicata, Enrico Tramutola, e rappresentati dei macchinisti delle ferrovie.
Il convegno è stato chiuso dai saluti finali dei presidenti della Pro Loco di Balvano e San Mango Piemonte, rispettivamente Antonio Turturiello e Nicola Vitolo. Quest’ultimo ha anche dedicato una propria inedita poesia a Balvano ed alla sua gente.
Negli interventi dei vari relatori sono state colte dagli attenti presenti le motivazioni che ancora oggi spingono studiosi e gente comune a prestare forte attenzione ad una tragedia che se accaduta da Cassino in su avrebbe creato eroi, ma perché verificatasi da Cassino in giù ha solo ampliato la quantità della dimenticanza. Sono ancora molti quelli che chiedono un risarcimento, almeno morale, che propongono l’istituzione di una giornata della memoria, che scongiurano una totale dimenticanza. Dai macchinisti è stata lanciata la proposta che le ferrovie, in memoria della tragedia del treno 8017, ritirano dall’elenco dei treni il numero 8017 che ancora oggi è usato nella composizione dei convogli ferroviari. Le Pro Loco di San Mango Piemonte e Balvano hanno annunziato l’emanazione di un bando di concorso finalizzato alla realizzazione di un monumento a perenne ricordo delle vittime del treno 8017 e di tutte le vittime civili immolate sull’altare delle libertà e delle responsabilità naturali.

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IL 9 MAGGIO 2009 SAN MANGO RICORDA LA TRAGEDIA DEL TRENO 8017 CHE COSTO' LA VITA A CIRCA 600 PERSONE



“Balvano 1944: tragedia treno 8017” è il titolo del convegno che si terrà sabato 9 maggio c.a. presso l’aula “E.Sguazzo” del Comune di San Mango Piemonte. Ad organizzarlo è la Pro Loco di San Mango Piemonte in collaborazione con la Pro Loco di Balvano. La rivisitazione storica del tragico avvenimento, che costò la vita ad oltre 500 persone, sarà a cura dell’avvocato Gianluca Barneschi, ricercatore ed autore di diverse pubblicazioni sull’argomento. La relazione del professionista romano sarà preceduta dai saluti dei Sindaci e dei Parroci di Balvano e San Mango Piemonte e dalla introduzione di Gaetano Michele Barra, macchinista delle ferrovie italiane e vice presidente della Pro Loco di San Mango Piemonte.
Previsti, altresì, brevi saluti dei presidenti della Pro Loco Nicola Vitolo e Antonio Turturiello, nonché di Enrico Tramutola presidente Mutua Soccorso Basilicata. Il professore Enzo Esposito, docente di antropologia culturale all’Università degli Studi di Salerno, tirerà le conclusioni dell’incontro dopo gli interventi delle autorità regionali della Basilicata e della Campania, rappresentata per l’occasione dall’On. Ugo Carpinelli.
La progettualizzazione dell’intera manifestazione è della Pro Loco di San Mango Piemonte che ha preso spunto dalla relazione presentata dal professore Enzo Esposito al convegno su tematiche antropologiche che l’associazione picentina organizza il 7 dicembre di ogni anno. Il docente dell’Università di Salerno, nell’illustrare le modalità della datazione della quotidianità tra le popolazioni rurali meridionali, portò ad esempio la gente di Balvano che datavano gli avvenimenti locali col pre e post disastro del treno. Una tragedia ferroviaria che destò molta commozione all’epoca e che rimane, ancora oggi, la più grande catastrofe consumatosi sulle rotaie italiane. Il 2 marzo 1944 partì dalla stazione di Battipaglia, destinazione Potenza, il treno straordinario 8017. Aveva doppia trazione, assicurata da due locomotive del deposito di Salerno, e 47 carri, dei quali 6 carichi con merci varie civili e 41 vuoti. Sul convoglio merci avevano preso posto oltre 600 viaggiatori, provenienti da vari comuni del napoletano e del salernitano, che andavano ad acquistare cibo per i propri cari o da rivendere al mercato nero di Salerno e Napoli. Il treno procedeva lentamente ed alle una circa del 3 marzo entrò nella galleria delle “Armi” nella tratta Balvano-Ricigliano. Quando tutti i vagoni, eccetto gli ultimi due, si trovarono all’interno della galleria, le ruote motrici delle locomotive iniziarono a slittare e poi si bloccarono del tutto. I macchinisti cercarono di far ripartire il treno, il fumo della combustione riempì la galleria col micidiale monossido di carbonio. Morirono in 526 senza accorgersi del pericolo, senza panico o tentativo di fuga. L’immane tragedia maturò in un meridione devastato dalla guerra e dalla fame, dedito principalmente alla ricerca di cibo necessario alla sopravvivenza. Il 9 marzo 1944 il Governo Badoglio, con sede a Salerno, dedicò l’intera seduta alla sciagura. Fu aperta un’inchiesta anche dagli alleati.
L’iniziativa s’inquadra nell’evento “San Mango Balvano: percorso di memoria e di futuro” in cui le Pro Loco dei rispettivi paesi, gemellate nella promozione di un interscambio socio culturale avvalorato da accomunanze storico-ambientali, mirano a favorire un flusso turistico-economico tra due territori, quello salernitano e quello lucano, costellati da comuni contenuti e da caratteristiche peculiarità che richiedono tutela, promozione e valorizzazione.
A distanza di 65 anni dal tragico avvenimento sono ancora in molti a chiedere di fare chiarezza, soprattutto i parenti dei numerosi morti provenienti da vari comuni del salernitano e del napoletano. Vittime incolpevoli di una guerra non voluta ma forzosamente sopportata. Uomini, donne, bambini, madri, padri, fratelli, sorelle, tutti spinti dalla fame e dalla miseria ad essere martiri sacrificali sull’altare della libertà e del dovere naturale. Per essi e per tutti i morti senza insegne le Pro Loco di Balvano e San Mango Piemonte emaneranno un pubblico concorso per la realizzazione di un monumento in ricordo del Civile Dimenticato.

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