Imu senza sanzioni entro il 16 giugno 2014

Restano le regole classiche sul ravvedimento per chi ha omesso il pagamento

Immagine FiscoeTasse
Coloro che ieri hanno pagato l'Imu su seconde case, negozi e capannoni, ma hanno sbagliato ad effettuare il calcolo, potranno rimediare all'errore entro il 16 giugno 2014 senza incorrere in sanzioni ed interessi. A prevederlo è una misura contenuta nell'emendamento alla legge di stabilità approvato in commissione Bilancio alla Camera, per venire incontro ai contribuenti che hanno pagato, ma che hanno sbagliato cifra, in considerazione della grande confusione che si è creata sul saldo Imu. Sempre in commissione Bilancio un altro emendamento è intervenuto per la maggiorazione della Tares di 30 centesimi al metro quadro, e per la mini-Imu sulle abitazioni principali ubicate in Comuni con aliquota superiore allo 0,4%, che farebbe slittare tali adempimenti al 24 gennaio 2014.
 
Fonte: Il Sole 24 Ore

Interessi legali all'1% dal 2014

Ravvedersi costerà meno: la misura degli interessi legali passa dal 2,5% all'1%

Con il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 12.12.2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 292 del 13.12.2013, la misura del saggio degli interessi legali di cui all'articolo 1284 del codice civile è stata abbassata dal 2,5% all'1%. Per sanare gli omessi/insufficienti versamenti del 2013 bisognerà pertanto applicare gli interessi del 2,5% fino al 31.12.2013, e dell'1% dal 1° gennaio 2014. Ad esempio un contribuente che ha omesso il versamento del saldo Imu, in scadenza il 16.12.2013, e che decide di regolarizzarsi il 15 gennaio 2014 calcolerà l'importo degli interessi dovuti al 2,5% per il periodo dal 17 dicembre al 31 dicembre 2013, e all'1% per i restanti giorni, dal 1° al 15 gennaio 2014.
 
Fonte: Fisco Oggi

Acconto IVA entro il 27 dicembre

Il termine è valido anche per il versamento dell'IVA 2012 non ancora versata

Il 27 dicembre scade il termine per il versamento dell'acconto IVA per il periodo d'imposta 2013. Per il calcolo dell'acconto, il contribuente potrà optare, in base a ciò che ritiene più conveniente, per il metodo storico, il metodo previsionale o il metodo analitico. Entro lo stesso termine, però, si può anche versare l'eventuale IVA dichiarata per l'anno 2012 e non ancora versata, per non incorrere in sanzioni penali nel caso in cui l'importo non versato sia superiore a 50.000 euro.
 
Fonte: Il Sole 24 Ore

Misuratori fiscali di cassa, dal 2014 niente comunicazione cartacea

Semplificazioni in arrivo dal 2014 per i misuratori fiscali: nessuna comunicazione cartacea e prima verificazione periodica al momento della messa in servizio del misuratore

Con il provvedimento direttoriale del 17 dicembre 2013, l'Agenzia delle Entrate, nel rispetto di quanto annunciato nel corso della conferenza stampa tenutasi lo scorso 3 luglio sulle semplificazioni in arrivo, ha sancito l’eliminazione dell’obbligo di inviare, in forma cartacea con raccomandata a/r alla direzione provinciale delle Entrate competente, la comunicazione di attivazione, variazione e disinstallazione dei misuratori fiscali. Le informazioni contenute in tale comunicazione, infatti, (ragione sociale, sede, partita Iva, estremi del registratore di cassa, dati del centro di assistenza e del tecnico che effettua la verificazione periodica), sono già presenti nel libretto fiscale di dotazione dell’apparecchio misuratore e sono comunicate telematicamente da chi procede alla verificazione periodica all’atto dell’installazione o disinstallazione della macchina. La cancellazione scatterà dal 2014. Inoltre, ora la prima verificazione periodica potrà essere effettuata al momento della messa in servizio del misuratore, direttamente dal laboratorio o dal fabbricante abilitati: in passato, invece, la prima verificazione periodica spettava al fabbricante, contestualmente al controllo di conformità, quindi poteva avvenire anche prima dell’attivazione del misuratore.
 
Fonte: Fisco Oggi

Pagamento rateale, se si salta una rata è sempre legittima la sanzione

E' legittima la sanzione del 30% in caso di omesso pagamento di una rata, anche se questa è successivamente versata in sede di saldo dell'importo

La Corte di Cassazione, con sentenza 20 novembre 2013, n. 25985, si è espressa sul caso di un contribuente che ha esercitato l'opzione per il pagamento rateale, omettendo poi un versamento mensile. I giudici della Suprema Corte affermano che, ai sensi dell'art. 20, D.Lgs. n. 241/1997, una volta che il contribuente ha esercitato l'opzione per il pagamento rateale, le imposte devono essere versate entro le scadenze mensili. Se viene omesso un versamento mensile, anche se dopo viene effettuato un conguaglio in sede di saldo, resta comunque applicabile la sanzione pari al 30% dell'importo non versato prevista dall'art. 13, D.Lgs. n. 471/1997.
 
Fonte: Cassazione.net

Niente contanti per il pagamento dell'affitto

Per il pagamento dei canoni di locazione di unità abitative scatta l'obbligo di tracciabilità

Scatta l'obbligo di tracciabilità per il pagamento dei canoni di locazione. Tra i 7 emendamenti approvati giovedì 12 dicembre in Commissione Bilancio al Disegno di legge di stabilità 2014 ve ne è uno che vieta il pagamento degli affitti in contanti. L'emendamento prevede che i canoni di locazione di unità abitative siano "corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l'importo, in forme e modalità che escludendo l'uso del contante ne assicurino la tracciabilità". Sarebbero esclusi da tale disposizione solo i canoni di locazione relativi ad alloggi di edilizia residenziale pubblica.
 
Fonte: Il Sole 24 Ore

Secondo CONTRIBUENTI.IT è aumentato nel 2013 l'export di prodotti italiani, la sola Sicilia raggiunge un +24,6% di export.

Cresce nel 2013 l'export dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici italiani verso la Cina con +17,7%, il Nord America con +15,6%, la Russia con + 5,5%, il Giappone con +5,4% e la UE con +4,3%.
In media, le esportazioni dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici sono aumentate del +4,6 per cento nel 2013, con il Sud in crescita del +14,6%, il Centro del +7,2%, mentre dati negativi si registrano nel Nord est con -0,8% e nel nord ovest con -0,6%.
La Sicilia batte tutti con +24,6%, seguita dalla Campania con +19,4% e Puglia con +12,9%. Bene anche il Lazio con +7,9%, l'Abruzzo con +7,1% ed il Molise con +6,6%.
Nello stesso periodo decresce export di tutti i paesi concorrenti ad eccezione della Spagna con +2,6% per cento e Portogallo con +1,8%. Va male la Francia con il -4,4%, la Germania con il -3,1% e la Gran Bretagna con -2,2%.
E' questa la sintesi della nuova indagine condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani, presentata oggi a Capri nel corso del seminario "Il progetto Yamabell 2.0 per l'Export del Sud".
Il "progetto YAMABELL 2.0", promosso dall'Associazione Contribuenti Italiani, al quale hanno già aderito 130 aziende, si rivolge alle imprese che sono interessate a lavorare in rete avvalendosi dell'esperienza di Teams professionali di Business Conselors e Coaches Aziendali, con la mission di supportare, promuovere e sviluppare l'aggregazione di piccole e medie imprese, italiane ed europee, su programmi comuni, centrati sui mercati esteri.
"L'aggregazione, o rete d'imprese, - ha affermato Vittorio Carlomagno - può offrire una risposta ai limiti dimensionali delle nostre aziende, favorendone l'accesso all'estero e accrescendo o diversificando la gamma di prodo tti e servizi offerti"
"Contribuenti.it intende promuovere tali iniziative - ha concluso Vittorio Carlomagno - incentivando i processi di cambiamento delle aziende italiane, adeguandole agli standard internazionali (UE, Cina, Russia, Usa e Giappone), rendendo il sistema economico più competitivo".


Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani

Assegnato al Vice Brigadiere Francese Avallone il premio “Brig. CC Espedito La Rocca” riservato a carabinieri particolarmente distinti nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali.



Il premio della 13esima edizione, consistente in un distinto vassoio argenteo  inciso con pergamena firmata ed un artistico piatto di ceramica decorato dal  maestro Alessio Tesauro,  è stato attribuito, su segnalazione del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno,  al militare in servizio al nucleo radiomobile della Compagnia Carabinieri di Amalfi, quale chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere in quanto, in data 25/10/2013, con ferma determinazione, elevato spirito d’iniziativa e non comune senso del dovere, benché libero dal servizio,  non esitava a fornire ausilio a personale di altra forza di polizia, riuscendo a bloccare e trarre in arresto, a termine di un breve inseguimento, un pregiudicato dedito alla commissione di furti”.
La consegna del riconoscimento è stata effettuata dagli alunni della scuola elementare “Ortensio Cavallo” di San Mango Piemonte che,  sotto la guida delle proprie insegnanti, hanno presentato toccanti e significativi componimenti in onore dei militari dell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso della cerimonia, tenutasi  nel pomeriggio di giovedì 12 dicembre nell’aula consiliare del comune picentino, i bambini hanno consegnato attesti di all M.llo Ordinario Francesco Esposito, al ViceBrigadiere Marco Trovato ed all’Appuntato Mauro Iorio, che il  27 giugno 2013 si sono resi valenti protagonisti del ritrovamento di un anziano smarritosi in una zona montana particolarmente impervia in località Montevetrano di San Cipriano Picentino.
Attestati di merito rilasciati anche ai due agenti della Polizia Municipale associata tra i comuni di San Cipriano Picentino e Castiglione del Genovesi, Capitano VVUU Aldo Naddeo e Maresciallo VVUU Pasquale Cerra, che il 7 marzo 2013 con un  generoso slancio solidale ed esemplare senso civico riuscirono a portare in salvo una mamma e la sua figlioletta disperse per una intera notte piovosa e nebulosa lungo gli scoscesi crinali del monte Tubenna in San Mango Piemonte. 
Continua il legame di San Mango e la Benemerita,  rafforzato lo scorso anno dal Consiglio Comunale con l’attribuzione della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri.  In questo contesto la premiazione dei carabinieri da parte dei bambini è un modo concreto per offrire continuità e per far conoscere alle giovani generazioni gli uomini in divisa, analizzarne la figura e la professione, conoscerne il senso del dovere, della responsabilità, della legalità e della solidarietà. 


NICOLA VITOLO

Cesti natalizi dall'amministrazione comunale di San Mango Piemonte per trenta famiglie.

Per le prossime feste natalizie l’amministrazione comunale di San Mango Piemonte si veste da Babbo Natale e regalerà cesti colmi di strenne a 30 famiglie in precarie condizioni socio economiche. Gli assegnatari dei pacchi doni saranno scelti da coloro che faranno pervenire all’ufficio protocollo del  comune, entro il 19 dicembre prossimo, la domanda di assegnazione da redigere su apposito modello in distribuzione presso l’ufficio di segreteria  oppure da scaricare dal sito del comune di San Mango Piemonte. Chi intende richiedere l’assegnazione del cesto dono deve essere residente nel comune ed avere un reddito certificato ISEE 2013 inferiore a 11512,13 euro. L’amministrazione donerà i cesti ai primi trenta concittadini risultanti dalla speciale graduatoria che si formerà con i punteggi attribuiti allo scaglione di reddito ed ai compenenti il nucleo familiare
“E’ un piccolo gesto di solidarietà dell’amministrazione comunale -   dichiara il Sindaco Alessandro Rizzo -  tesa ad offrire un po’ di serenità natalizia a famiglie più colpite dalla crisi economica.”


Nicola Vitolo

I bambini di San Mango Piemonte premiano Carabinieri distintisi nello svolgimento del servizio istituzionale

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti  per la 13esima edizione del premio “Brig. CC Espedito La Rocca” si terrà alle ore 17.30 di giovedì 12 dicembre nell’aula consiliare del palazzo muinicipale. Il premio intitolato, ad un militare dell’Arma dei Carabinieri nato a San Mango Piemonte ed insignito di medaglia d'argento al valor militare, è organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte, sotto l’egida dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con il Comune di San Mango Piemonte ed  il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dei Comuni di  Castiglione del Genovesi e San Cipriano Picentino e dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Salerno.
Con l’Arma dei Carabinieri San Mango Piemonte ha un legame speciale, proficuo e di rilievo. La divisa della Benemerita è stata indossata ed è indossata con orgoglio da molti sanmanghesi e tra questi diversi si sono segnalati per esempio ed attaccamento al dovere. Il legame è stato rafforzato lo scorso anno dal Consiglio Comunale con l’attribuzione della cittadinanza onoraria all’Arma. In questo contesto la premiazione dei carabinieri da parte dei bambini è un modo concreto per offrire continuità e per far conoscere alle giovani generazioni gli uomini in divisa, analizzarne la figura e la professione, conoscerne il senso del dovere, della responsabilità, della legalità e della solidarietà.

NICOLA VITOLO







Il Ministero dell'Ambiente ha erogato alla Comunità' Montana degli Alburni un Finanziamento di 324.000 euro, atteso da tanti anni.

Tino Iannuzzi, Deputato del PD e Vice-Presidente della Commissione Ambiente, esprime profonda soddisfazione per il finanziamento di 324.634,02 euro, finalmente erogato alla Comunità' Montana degli Alburni dal Ministero dell'Ambiente (con decreto n. AGP/II/333 del 4.12.2012) per il Progetto n.101, avente ad oggetto "Intervento teso alla salvaguardia del territorio ambientale e naturalistico delle aree del Bacino del Calore".      Si tratta di un progetto realizzato nell'ambito della legge n. 305/1989, il cui finanziamento era vanamente atteso da anni dalla Comunità' Montana, che aveva anticipato i relativi fondi per la esecuzione di questo intervento.      Nel luglio scorso l'on. Iannuzzi e' stato interessato dagli Amministratori Locali del Territorio ad interessarsi per una positiva soluzione della vicenda. A tal fine si è' attivato ed ha tenuto rapporti costanti con i Ministeri dell'Ambiente e dell'Economia e delle Finanze (MEF) per sbloccare una situazione da tanto tempo paralizzata e ferma nei meandri burocratici.       Grazie a questa azione di continua sollecitazione, il Ministero dell'Ambiente, con atto 0040278 del 6 agosto 2013, ha innanzitutto richiesto al MEF la reiscrizione in bilancio delle somme necessarie che erano oramai collocate fra i Residui passivi perenti. Il MEF ha poi reiscritto e recuperato la somme, con decreto n. 70907 di inizio novembre, successivamente registrato dalla Corte dei Conti il 29 novembre scorso. Infine, con decreto finale del 4 dicembre, il Ministro ha autorizzato il trasferimento di 324.634,02 alla Comunità' Montana degli Alburni.     Viene così' garantito, in una fase molto difficile per le Comunità Montane, un finanziamento cospicuo e fondamentale per la vita dell'Ente, e per poter soprattutto provvedere al pagamento delle retribuzioni dei lavoratori di quella Comunità impegnati nelle attività di sistemazione idraulico-forestale del territorio. Questa vicenda testimonia come la collaborazione proficua fra Amministratori Locali e Rappresentanze parlamentari costituisca la via da seguire per risolvere problemi essenziali per le popolazioni e per le comunità' locali.      

Fervono i preparativi per la promozione e la tutela del “Vampalorio”, atavica tradizione di San Mango Piemonte che si perpetua la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata.



 Nel piccolo comune picentino, dalla Associazione Pro Loco a gruppi spontanei di giovani e meno giovani, si sta  lavorando all’allestimento dei tradizionali falò della vigilia dell’Immacolata per rioni, dal centro storico alla frazione Piedimonte .    
E’ una corsa all’ultima fascina per erigere il vampalorio più alto. Secondo tradizione la cerca di legna da ardere va fatta andando in giro per le case e le masserie invitando la gente a dare i fasci per il falò cantando “’a fascina p’a’ ‘mmaculata” (La Fascina per l’Immacolata).
La Pro Loco da anni favorisce la prosecuzione di questo antico rito con iniziative culturali, folcloristiche e promozionali finalizzate a dare impulso e sostegno ad una tradizione locale che affonda le sue radici in un millenario passato ritmato da cadenze periodiche di usanze e credenze rurali.
La serata dei Vampalori partirà alle ore 19 con la sonata delle zampogne della compagnia Daltrocanto davanti all’artigianale capanna di Betlemme allestita dalla Pro Loco nella villa comunale. Da piazza Sannazaro il gruppo di zampogne e tammorre si incamminerà per le strade del paese per uno spettacolo itinerante di suoni e canti natalizi tradizionali. Intanto sarà dato fuoco ai falò allestiti per dare inizio ai tradizionali riti propiziatori intorno ai “Vampalori”, il fuoco che purifica e fertilizza. Le strade ed i rioni del paese risuoneranno di canti e balli tradizionali che inviteranno la gente a raccogliersi intorno al grande fuoco in una serata di invocazione e magia.  Musicisti, cantori e ballerini porteranno allegria e vivacità intorno ai vampolori col ritmo delle tammorre e delle tarantelle. Il ritmo delle zampogne e tammorre continuerà per tutta la serata intorno al vampalorio del centro storico fino a tarda notte. Non appena caleranno le alte fiamme dei falò, per lasciare ardere i grossi ceppi, nella brace ardente si potranno cuocere, come tradizione vuole, castagne e patate. Ad accalorare la partecipazione ai balli ed ai canti ci penserà il frizzante vino novello paesano che tanto lustro e pene ha dato nei secoli ai nostri terrazzani.  
L’ospitalità dei sanmanghesi sarà lieta di avere il sette dicembre quanti intendono trascorrere una giornata all’insegna delle tradizioni e del buon vivere.

NICOLA VITOLO

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2013 nella seduta di fine novembre.



L’amministrazione Rizzo insediatosi il 13 giugno di quest’anno ha, fin qui, operato in esercizio provvisorio a causa delle continue proroghe emesse dal Governo italiano dovute alla determinazione delle tariffe IMU e TARES.
“Più che di  bilancio preventivo potremmo parlare di un mezzo bilancio consuntivo – ha affermato Mariano Vitolo, assessore al finanze -  Nelle more dell’approvazione del documento finanziario dell’Ente, l’Amministrazione ha operato con  l’esercizio provvisorio, ossia ha lavorato in 12° sulla base delle somme iscritte nel bilancio dell’anno precedente, ecco perché potremmo parlare di mezzo bilancio consuntivo.”
Nella sua relazione introduttiva il responsabile del dicastero economico ha precisato che il bilancio preventivo 2013 rispetta il principio dell’equilibrio ed il principio della veridicità, ossia con previsioni di entrate pari al 99% dei reali ricavi ed impegni di spesa calcolati sulle effettive risorse economiche.  
Per mantenere il necessario livello di servizi comunali, purtroppo, la quadratura del bilancio ha richiesto qualche sacrificio ai cittadini, come ad esempio l’aumento dell’aliquota IMU sulle seconde case. 
“E’ un aumento d’imposta che grava su un ceto medio-alto – precisa il vicesindaco Vitolo – Di contro il bilancio contiene anche tagli alle indennità dei funzionari responsabili dei servizi, riduzione delle spese per consulenza, per telefonia mobile e per gestione automezzi comunali. Altre risorse per far fronte ai costi di gestione sono state rese disponibili dal Sindaco e dagli Assessori che hanno rinunziato all’indennità di carica spettante.”
Le modeste risorse finanziarie non hanno offerto margini di manovra all’amministrazione Rizzo che punta all’approvazione nel 2014 del PUC per consentire maggiori entrate utili al miglioramento dei servizi.
“Il fabbisogno di spesa è costituito per il 52% circa  solo dal costo del personale – chiarisce Vitolo – un incidenza di uscita troppo alta e frutto di una cattiva gestione del personale a partire dagli anni fine 2000 e seguenti. Il nostro obiettivo è riportare il costo del personale al di sotto del 50% della spesa corrente.”

NICOLA VITOLO



Vampalorio


Dalla audizione di Don Patriciello preziose indicazioni per un intervento incisivo e rapido di tutte le Istituzioni nella Terra dei Fuochi.

L'audizione in Commissione Ambiente di Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, nell'ambito della Risoluzione Iannuzzi-Castiello sulla Terra dei Fuochi, e' stata particolarmente utile e ricca di indicazioni per mettere in campo un intervento risolutivo ed organico, in tempi certi e ravvicinati, delle Istituzioni per risolvere una problematica così' rilevante e drammaticamente attuale, che affligge territori e comunità' campane ha dichiarato Tino Iannuzzi (PD), Vice-Presidente della Commissione Ambiente.     Occorre una azione sinergica e positiva di tutte le Istituzioni pubbliche per assicurare con rapidità' un controllo più' forte e penetrante del territorio, il ripristino della legalità' e la lotta alla criminalità' organizzata che prospera nel campo ambientale, la tutela rigorosa delle salute delle persone, perone trazione certa dei terreni a rischio, la qualità delle produzioni agroalimentari, la bonifica dei siti inquinati. Il DL, voluto ieri dal governo su impulso del Ministro Orlando, rappresenta una decisione significativa ed importante, un ottimo punto di partenza, cui deve affiancarsi l'azione concreta e tempestiva della Regione Campania, con la utilizzazione piena e virtuosa dei fondi già' disponibili per le bonifiche.     

Secondo CONTRIBUENTI.IT l'Italia è paradiso fiscale per i cinesi.

L'Italia è al primo posto in Europa per evasione fiscale da parte dei cinesi. Tra le maggiori imposte evase dalla comunità cinese figurano l'IRES, IRAP, IRPEF, l'IVA, oltre alle imposte locali.
L'evasione fiscale stimata nel 2012 ammonta a circa 42 miliardi di euro, + 7 miliardi di euro rispetto al 2011 con una crescita del 16% annua.
E' quanto emerge da una nuova indagine effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "ADB" di KRLS Network of Business Ethics per conto di "Contribuenti.it Magazine" dell'Associazione Contribuenti Italiani, condotta elaborando una serie di dati ministeriali, delle banche centrali, degli istituti di statistica, delle Polizie tributarie e de Lo Sportello del Contribuente.
A Prato, su un campione di 100 dichiarazioni dei redditi presentate da confezionisti cinesi per il 2012 è emerso che a fronte di circa 200m ila euro di imposte da pagare, l'Amministrazione finanziaria non ha riscosso nulla, mentre a Napoli, in un noto quartiere dove si combatte una faida di camorra, sono state rilevate ben 9.400 imprese, tra individuali e società di capitali, su un totale di 15.000 esistenti e la gran parte di queste sono riconducibili a imprenditori cinesi, che gestendole tramite prestanome, non pagano regolarmente le tasse.
In quasi tutte le ditte cinesi controllate nel primo semestre del 2013 sono state trovate irregolarità che hanno portato a sanzioni amministrative ed in mote di queste sono state riscontrate anche violazioni penali.
Le aziende cinesi operano in tutti i settori industriali, tra cui l'abbigliamento, la produzione di detersivi e giochi. Insomma, altro che tessile di Prato, meccanica fine di Vicenza e Treviso, mobile della Brianza.
'Le statistiche - spiega Vittorio Carlomagno, presidente dell'Associazione Contribuenti Italiani - poi, fanno il resto. Analizzando i dat i emerge che nei distretti dove la comunità cinese è maggiormente presente, e' stato rilevato un indice di evasione fino al 98%. Bisogna subito rafforzare i poteri di verifica e controllo fiscali conferendo poteri di Polizia tributaria ai Vigili urbani ed ai Carabinieri. Da sola la Guardia di Finanza, che da tempo opera con successo sul fronte dell'evasione fiscale, non può fronteggiare un'evasione così diffusa'.

Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani

CONTRIBUENTI.IT: CROLLA L'INDICE DELLA TAX COMPLIANCE -17,5% IN CINQUE ANNI.

Nei primi 11 mesi del 2013 l'evasione fiscale in Italia è cresciuta del 2,3%, confermandosi al primo posto in Europa. In termini di imposte sottratte all'erario siamo nell'ordine dei 203 miliardi di euro l'anno. E' quanto emerge da una nuova indagine effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "ADB" di KRLS Network of Business Ethics per conto di "Contribuenti.it Magazine" dell'Associazione Contribuenti Italiani, condotta elaborando una serie di dati ministeriali, delle banche centrali, degli istituti di statistica e delle Polizie tributarie dei singoli Stati europei.
In Italia, negli ultimi 5 anni, l'indice della "Tax compliance", che misura la fedeltà fiscale dei contribuenti, è sceso di 17,5 punti passando da 28,9% a 11,4%.
Nella speciale classifica degli evasori, l'Italia è seguita dalla Grecia, Romania, da Bul garia, Estonia e Slovacchia.
In Italia i principali evasori sono gli industriali (32,8%) seguiti da bancari e assicurativi (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%).
A livello territoriale l'evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (29,4% del totale nazionale), seguito dal Nord Est (25,5%%). dal Centro (23,2 %) e Sud (21,9%).
Cinque sono le aree di evasione fiscale analizzate da Contribuenti.it: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l'evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese.
Inoltre, analizzando i bilanci dal 2008 al 2013 delle società di capitali, è emerso che su circa 850 mila società, la metà delle imprese presenta bilanci in rosso per più anni consecutivi (senza dunque pagare imposte), mentre il 15% delle grandi società di capitali dichiara redditi inferiori ai 10mila euro. Tra queste figurano anche società e ba nche quotate in borsa e alcune delle principali industrie italiane.
"Per combattere l'evasione fiscale bisogna ridurre le attuali aliquote fiscali di almeno 5 punti, migliorare la qualità dei servizi pubblici offerti eliminando gli sprechi di denaro pubblico e riformare il fisco sulla tax compliance - afferma Vittorio Carlomagno Presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - L'evasione fiscale è diventato lo sport più praticato dagli italiani".


CONTRIBUENTI.IT - ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI ITALIANI
 

Acconti Irpef entro il 2 dicembre, acconti Ires entro il 10 dicembre

La proroga al 10 dicembre per il versamento degli acconti Ires e Irap da parte di tutti i contribuenti Ires è ufficiale, resta da capire la misura di tali acconti

Per i contribuenti Irpef resta confermata la scadenza del 2 dicembre (il termine ordinario del 30 novembre cade di sabato) per il versamento della seconda o unica rata d'acconto dell'Irpef e dell'Irap nella misura del 100% per entrambi gli acconti. per i contribuenti Ires, invece, il comunicato stampa diffuso dal Governo il 27 novembre a seguito dell'approvazione del decreto legge sull'abolizione della seconda rata dell'IMU 2013 rende noto che la scadenza per il versamento degli acconti Ires e Irap slitterà al 10 dicembre. Ciò lascia presumere che con molta probabilità scatterà la clausola di salvaguardia, che potrebbe far aumentare gli acconti Ires e Irap 2013, per i contribuenti Ires, dal 101% al 102,5%. La proroga al 10 dicembre 2013 dovrebbe riguardare tutte le imposte dovute dalle società di capitali (Ires, Irap, addizionali, maggiorazione Ires del 10,50% per le società di comodo), ma non dovrebbe incidere sulla parte di Irpef dovuta dalle persone fisiche socie di Srl trasparenti. Lo stesso dovrebbe valere anche per l'Inps artigiani e commercianti dei soci lavoratori.
Fonte: Il Sole 24 Ore

IMU 2013, abolita la seconda rata

Il mancato gettito viene compensato tramite aumenti di acconti e d'imposta a carico del settore finanziario e assicurativo

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri l'atteso decreto legge sull'abolizione della seconda rata dell'IMU 2013 su abitazioni principali (ad eccezione degli immobili di lusso classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9) e relative pertinenze, fabbricati rurali e terreni degli imprenditori agricoli professionali. Tuttavia, chi risiede in un Comune che nel 2013 ha alzato le aliquote rispetto al 2012 dovrà versare entro il 16 gennaio 2014 la differenza tra il 50% del tributo pagato nel 2012 ed il 50% di quello che avrebbe dovuto corrispondere quest'anno, a titolo di ristoro di gettito per il Comune. L'altra metà verrà ristorata dallo Stato. Come contropartita dell'abolizione della seconda rata dell'IMU, inoltre, banche, assicurazioni e società del settore finanziario e assicurativo dovranno versare gli acconti Ires e Irap 2013 nella misura del 130% e l'aliquota IRES per essi, per il solo anno d'imposta 2013, viene elevata al 36%. Il termine per il pagamento degli acconti dovuti da tutti i contribuenti soggetti a IRES è prorogato al 10 dicembre 2013.
Fonte: Governo Italiano

SAN MANGO IN EMERGENZA IDRICA

I lavori sulla condotta Ausino effettuati nella giornata di ieri si sono protratti per tutta la nottata provocando una carenza idrica alla rete di San Mango Piemonte. 
In attesa delle verifiche e controlli necessari prima di addurre acqua potabile al serbatoio comunale e quindi all'intera rete di distribuzione, per far fronte alla mancanza di acqua è stata resa disponibile un autobotte per la fornitura agli abitanti di acqua non potabile per la giornata di oggi, con sosta in alcune zone del paese secondo il seguente orario: 

ORARIO E PRESENZA AUTOBOTTE PER FORNITURA ACQUA (NON POTABILE)
- DALLE ORE 10:30 ALLE ORE 11:30 VIA ROMA C/O SEDE COMUNE
- DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 13:00 VIA MONTICELLI C/O CAMPO MAIURI
- DALLE ORE 13:30 ALLE ORE 14:30 C/O PARCO VOTO
- DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 16:00 VIA PIEDIMONTE (C/O PARCHEGGIO)

  
 Notizia delle ore 14.00:
Ben presto l'acqua ricomincerà a sgorgare dai rubinetti, questione di ore secondo fonti ben informate. L'Ausino ha dato il via libera al SIIS di addurre l'acqua nel serbatoio. Il SIIS, prima di immettere il prezioso liquido nella rete idrica, si sta accertando che il serbatoio sia ben pieno e regga all'apertura dei rubinetti.
Ma chi ha detto che l'acqua sarebbe mancata per 3 giorni?

Consiglio comunale su bilancio e imposte.



Si terrà in seduta ordinaria alle ore 16.30 di giovedì 28 novembre prossimo nell’aula “Elio Sguazzo” del palazzo municipale. Quindici gli argomenti all’ordine del giorno che il sindaco Alessandro Rizzo sottopone all’attenzione dei sei consiglieri, quattro di maggioranza e due di minoranza, che siedono nel parlamentino di San Mango Piemonte.  Dopo la presentazione delle linee programmatiche di governo, l’assemblea è chiamata a deliberare su determinazione aliquota IMU 2013, sull’approvazione regolamento e tariffe TARES 2013, sull’approvazione del programma triennale lavori pubblici 2013/2015, sulla verifica quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza ed alle attività produttive. In argomento anche la determinazione del valore delle aree fabbricabili ai fini dell’accertamento IMU  e la ricognizione del patrimonio comunale con l’adozione di un piano di alienazione e valorizzazione immobiliare. All’ordine del giorno anche il riconoscimento di debiti fuori bilancio, preceduto al dodicesimo punto  dall’approvazione del bilancio di previsione 2013, del bilancio pluriennale 2013/2015 e la relazione revisionale e programmatica. In chiusura è prevista deliberazione del contributo per la ricorrenza del bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, a cui il Consiglio Comunale di San Mango Piemonte, nella seduta del 29 maggio 2012, ha conferito la cittadinanza onoraria.  

NICOLA VITOLO

Solo un esiguo numero di utenti ha ricevuto modelli errati di pagamento della Tares, comunicano dal Comune di Pontecagnano Faiano.



La precisazione è stata fatta dal responsabile del servizio Fiscalità locale,  la dottoressa Manuela Sacco, secondo cui:”l'anomalia riscontrata, relativa alla differenza di un euro sui modelli F24, riguarda una percentuale limitata di contribuenti. Si rinnova, a tal proposito, l'invito agli utenti interessati, qualora non lo avessero ancora fatto, a recarsi presso gli uffici tributari del Comune per la ristampa dei modelli e ad effettuare il regolare pagamento dell'importo dovuto entro e non oltre la data indicata del 30 novembre 2013.”.
Il chiarimento è seguito all’articolo sulla questione-Tares a Pontecagnano Faiano, pubblicato sulla "La Città" giovedì scorso, dal titolo “Un euro in più sull’F24 del Comune: Tares impagabile”.
“Abbiamo verificato nella giornata di ieri che sui circa dodicimila modelli inviati - ha dichiarato il responsabile dei tributi – l’irregolarità del totale esposto riguarda pochi modelli F24 precompilati. Quindi, senza creare allarmismi, l’ufficio è disponibile ogni giorno lavorativo ad accogliere l’utenza per fornire modelli di pagamento corretti ed informazioni sull’applicazione della imposta.”
La Tares monopolizza le discussioni nel centro picentino. In molti ritengono salata la rata da pagare entro il 30 novembre e, con la segnalazione degli errori di compilazione, è sorta la speranza di un rinvio del versamento.
La Tariffa Rifiuti e Servizi è un nuovo tributo introdotto dal governo a partire dal primo gennaio di quest’anno. E’ un’imposta che si basa sulla superficie degli immobili e dalla sua riscossione, i comuni dovranno coprire per intero i costi del servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, oltre che pagare i costi di altri servizi, come le spese per l’illuminazione pubblica, per la polizia municipale e per il personale degli uffici amministrativi. Non è stato facile fin’ora per i comuni regolamentarla ed applicarla. Andrà a regime dal prossimo anno.
“Quindi in questo primo anno di imposizione è possibile che si siano commessi degli errori”, ammettono all’ufficio tributi.
Ma se questi errori vanno corretti recandosi al comune per ritirare i nuovi modelli di pagamento, ciò significa che perde di efficacia l’imposizione al contribuente del costo di spedizione del modello di versamento.   
Intanto il PD locale manifesta pubblicamente contro “Questa Tares” perché giudicata iniqua, improvvista ed insopportabile. E, attraverso un comunicato stampa, si propone,  per il momento, di rimandare il pagamento a fine anno e rimodulare il regolamento, introducendo opzioni in favore delle fasce deboli e delle attività  produttive.  Poi, riprendendo quanto ufficializzato e votato all’unanimità dai consiglieri del Pd  nell’ultimo consiglio comunale, si richiede di aumentare la raccolta differenziata al 65% nel 2014 ed attuare la direttiva "Rifiuti zero" entro il 2020.  
Ed, infine, i pidiessini aggiungono: “Il pagamento di questa imposta sta causando molti problemi sia procedurali (per i numerosi errori tecnici e per i controsensi del regolamento) sia finanziari agli abitanti della città, perciò come  amministratori non possiamo rifuggire dall’obbligo di impegnarci per rispondere ad un’esigenza che rischia di trasformarsi in emergenza. Chiediamo, quindi, alla maggioranza la massima attenzione e la massima celerità in questo senso: per una volta, l’amministrazione Sica distolga lo sguardo dalle beghe  interne e dalle chiacchiere da marciapiede e prenda atto che la sua funzione sia di lavorare per questa  comunità. Se non l’ha inteso fino ad oggi, è il caso che lo capisca adesso e per sempre!”

NICOLA VITOLO

Spesometro 2012, anche per i contribuenti non mensili finestra fino al 31 gennaio 2014

Anche i contribuenti IVA che dovevano inviare lo spesometro ento il 21 novembre possono fruire della finestra temporale del 31 gennaio 2014

Giovedì 21 novembre sarebbe il termine entro il quale i soggetti passivi IVA che non effettuano la liquidazione mensile dell'IVA devono provvedere all'invio telematico della comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2012 (c.d. "spesometro"). Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2012 per le quali non sussiste l'obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l'importo unitario dell'operazione sia pari o superiore a € 3.600,00 al lordo dell'Iva. Si ricorda, tuttavia, che con comunicato stampa del 7 novembre 2013, poi integrato dal comunicato dell'8 novembre, l'Agenzia ha precisato che la comunicazione può essere effettuata tramite i servizi telematici Fisconline o Entratel dell’Agenzia delle Entrate fino al 31 gennaio 2014, aprendo, quindi, una sorta di finestra temporale.
 
Fonte: Agenzia delle Entrate

“TARES” IERI, OGGI E DOMANI: L’ENNESIMA BATTAGLIA DEL PD A PONTECAGNANO!



Il PD conferma di non voler abbandonare le famiglie al destino di povertà e di solitudine in cui le sta riducendo questa amministrazione e compie l’ennesimo atto di responsabilità e di giustizia.
Riprendendo quanto già manifestato durante il Consiglio comunale del 19 settembre 2013 – quando si espresse fortemente, CONTRO “QUESTA TARES” perché giudicata iniqua, improvvista ed
insopportabile - il Partito Democratico propone, NELL’IMMEDIATO di:
- prorogare la scadenza del pagamento della tassa fino al 31/12/2013;
- rimodulare il regolamento, introducendo opzioni in favore delle fasce deboli e delle attività  produttive (come da formale richiesta inviata in data odierna agli organi preposti).
Intende, inoltre, portare avanti quanto ufficializzato e votato all’unanimità dai consiglieri del Pd  nell’ultimo consiglio comunale, ovvero:
- aumentare la raccolta differenziata fino a raggiungere il 65% nel 2014 per ridurre drasticamente; 
- attuare con decisione e senza più attendere, il percorso che ci porterà alla direttiva "Rifiuti zero" entro il 2020 così come il PD ha proposto e fatto approvare all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale, con il sostegno dei coordinamenti locali di SEL, M5S e UDC.
Sul tema, i consiglieri del Partito Democratico aggiungono infine:
“Il pagamento di questa imposta sta causando molti problemi sia procedurali (per i numerosi errori tecnici e per i controsensi del regolamento) sia finanziari agli abitanti della città, perciò come  amministratori non possiamo rifuggire dall’obbligo di impegnarci per rispondere ad un’esigenza che rischia di trasformarsi in emergenza. Chiediamo, quindi, alla maggioranza la massima attenzione e la massima celerità in questo senso: per una volta, l’amministrazione Sica distolga lo sguardo dalle beghe  interne e dalle chiacchiere da marciapiede e prenda atto che la sua funzione sia di lavorare per questa  comunità. Se non l’ha inteso fino ad oggi, è il caso che lo capisca adesso e per sempre!”