SCLETE INNOVATIVE DEL PIANO DI ZONA IRNO PICENTINI PER I SOGGIORNI CLIMATICI DEGLI ANZIANI

Novità nel Piano Sociale di Zona Irno Picentini (Ambito Territoriale S2 con Comune Capofila Baronissi): il tradizionale soggiorno climatico per le persone anziane, anziché essere attuato dai singoli Comuni, è stato programmato e sperimentato, in forma associata, ottimizzandone i costi e la qualità. E’ la logica del Piano che, in forma integrata, assicura risposte concrete ai fondamentali diritti della persona, realizzando economie di scala e garantendo unitarietà di procedure nella gestione amministrativa e finanziaria degli interventi. “Naturalmente, a monte di tutto ciò, ha affermato con soddisfazione il Sindaco del Comune capofila (Baronissi), Giovanni Moscatiello, c’è la programmazione istituzionale dei Sindaci dell’Ambito Territoriale, che, alla luce delle esigenze tecnicamente verificate, hanno impostato un Piano teso a rispondere adeguatamente alle priorità sociali emergenti, puntando costantemente ad elevare la qualità e la vivibilità territoriale”. “L’intervento, in fase di attuazione, afferma la Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, Cristina Nicoletti, prevede 12 soggiorni vacanza in diverse località, per circa 600 utenti dei 17 Comuni del nostro Ambito. Abbiamo immaginato un servizio che rispondesse pienamente al principio del benessere delle persone, assicurandone la piena soddisfazione. Sono state programmate visite in località limitrofe al luogo di soggiorno, privilegiando itinerari culturali e di conoscenza. Per l’anno prossimo, ha concluso la Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, è prevista una crociera nel Mediterraneo”. Il soggiorno climatico si aggiunge agli altri interventi rivolti alle persone anziane contemplate nel Piano Sociale di Zona per la prima annualità del triennio 2010/2012: Telesoccorso, Assistenza Domiciliare Sociale ed Assistenza Domiciliare Integrata, in sinergia con l’ASL. Contestualmente sono stati attivati i servizi per tutte le arre di riferimento della programmazione sociale. “E’ stato compiuto uno sforzo immenso, ha affermato il Mediatore socio istituzionale dell’Ambito Territoriale, Aniello Landi, in considerazione delle criticità in cui si siamo trovati ad operare. La Regione Campania non ha ancora trasferito ai Piani Sociali di Zona, per le problematiche legate al Patto di Stabilità, il Fondo Nazionale Politiche Sociali. In Campania, forse solo in Campania, è a dura prova la stessa esistenza del Welfare Locale, cioè le garanzie costituzionali ai soggetti deboli”.

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