Tre i candidati in lizza per la carica di primo cittadino. Con la lista n.3 “Futuro Possibile”, l’uscente sindaco avvocato Alessandro Rizzo, si ripropone per un secondo mandato. Al massimo seggio comunale, si candida per la prima volta, capitanando la lista n.1 “Aria Nuova”, il luogotenente della Guardia Costiera Ugo Ronga, già assessore nella giunta Sguazzo. E ritenta la scalata al governo municipale l’imprenditore Francesco Plaitano, capeggiando la lista n.2 “Impegno e Lavoro per San Mango”.
Sarà proprio l’ex vice sindaco delle consiliature Sguazzo, 1994-2002, a segnare l’avvio, sabato 4 maggio, della campagna elettorale comunale 2013 presentando agli elettori il suo programma politico e la sua squadra di candidati consiglieri comunali. All’iniziativa elettorale programmata alle ore 18.30 nell’aula “Elio Sguazzo” del palazzo municipale, è prevista la partecipazione dell’on. Antonio Marotta, rieletto alla camera dei deputati a febbraio scorso per il Popolo della Libertà, dell’on. Guido Milanese, responsabile nazionale del PDL per le politiche del terzo settore, dell’on. Antonio Lubritto, segretario politico di Democrazia Federalista Campana, del Dr. Luigi Pizza, segretario politico della D.C. provinciale, e di Gennaro Aievoli, Presidente della Comunità Montana Monti Picentini oltre che Sindaco di San Cipriano Picentino.
All’intervento del cavaliere Francesco Plaitano, faranno seguito quelli dei singoli candidati consiglieri: Gustavo Casaburi, Direttore FF Medicina Nucleare del San Leonardo, Bruno Gennatiempo, imprenditore, Pasqauel MassimoMelillo, manager società informatica, Gerardo Montalbano, Caposala ospedaliero, Simona Pisano, medico veterinario, Antonino Ventura, impiegato Provincia di Salerno.
“La politica al servizio del cittadino è il nostro slogan - annuncia Franco Plaitano – Con questo stiamo a significare che sia il sottoscritto che tutti gli altri sei candidati della lista n. 2 Impegno e Lavoro per San Mango abbiamo dato la disponibilità per un impegno politico concreto e serio, al servizio dello sviluppo del paese e nell’interesse costante e puntuale della nostra comunità.”
Entra nel vivo la campagna elettorale a San Mango Piemonte per l’elezione del nuovo sindaco.
Tre i candidati in lizza per la carica di primo cittadino. Con la lista n.3 “Futuro Possibile”, l’uscente sindaco avvocato Alessandro Rizzo, si ripropone per un secondo mandato. Al massimo seggio comunale, si candida per la prima volta, capitanando la lista n.1 “Aria Nuova”, il luogotenente della Guardia Costiera Ugo Ronga, già assessore nella giunta Sguazzo. E ritenta la scalata al governo municipale l’imprenditore Francesco Plaitano, capeggiando la lista n.2 “Impegno e Lavoro per San Mango”.
Sarà proprio l’ex vice sindaco delle consiliature Sguazzo, 1994-2002, a segnare l’avvio, sabato 4 maggio, della campagna elettorale comunale 2013 presentando agli elettori il suo programma politico e la sua squadra di candidati consiglieri comunali. All’iniziativa elettorale programmata alle ore 18.30 nell’aula “Elio Sguazzo” del palazzo municipale, è prevista la partecipazione dell’on. Antonio Marotta, rieletto alla camera dei deputati a febbraio scorso per il Popolo della Libertà, dell’on. Guido Milanese, responsabile nazionale del PDL per le politiche del terzo settore, dell’on. Antonio Lubritto, segretario politico di Democrazia Federalista Campana, del Dr. Luigi Pizza, segretario politico della D.C. provinciale, e di Gennaro Aievoli, Presidente della Comunità Montana Monti Picentini oltre che Sindaco di San Cipriano Picentino.
All’intervento del cavaliere Francesco Plaitano, faranno seguito quelli dei singoli candidati consiglieri: Gustavo Casaburi, Direttore FF Medicina Nucleare del San Leonardo, Bruno Gennatiempo, imprenditore, Pasqauel MassimoMelillo, manager società informatica, Gerardo Montalbano, Caposala ospedaliero, Simona Pisano, medico veterinario, Antonino Ventura, impiegato Provincia di Salerno.
“La politica al servizio del cittadino è il nostro slogan - annuncia Franco Plaitano – Con questo stiamo a significare che sia il sottoscritto che tutti gli altri sei candidati della lista n. 2 Impegno e Lavoro per San Mango abbiamo dato la disponibilità per un impegno politico concreto e serio, al servizio dello sviluppo del paese e nell’interesse costante e puntuale della nostra comunità.”
Encomio solenne al Cap. Aldo Naddeo ed al M.llo Pasquale Cerra che il 7 marzo scorso con un impegnativo e sfibrante intervento portarono in salvo mamma e figlioletta sul monte Tubenna.
Il riconoscimento sarà attribuito ai due agenti della polizia municipale a chiusura della seduta del Consiglio Comunale di San Cipriano Picentino che si terrà alle ore 17.00 del 30 aprile 2013 nel palazzo comunale del centro picentino.
Il sindaco Gennaro Aievoli ha ritenuto doveroso proporre all’assise comunale di conferire dei solenni encomi al comandante, Cap. Aldo Naddeo, ed al M.llo Pasquale Cerra, del corpo dei vigili urbani associati tra i comuni di San Cipriano Picentino e Castiglione dei Genovesi, per essersi distinti nel portare in salvo le due donne con un eccezionale atto di coraggio, generoso slancio, ammirevole spirito di solidarietà ed esemplare senso del dovere.
Mamma e figlia, residenti a San Mango Piemonte, furono ritrovate, verso le ore 10.30 del 7 marzo scorso, allo stremo delle forze in un anfratto cespuglioso dell’impervio crinale del monte Tubenna. Erano infreddolite ed atterrite per aver vagato nella umida e scura nebbia dal giorno precedente,
Erano accovacciate, strette l’una all’altra in un abbraccio vitale, inzuppate d’acqua ed intorpidite dal freddo. Temerono il peggio, soprattutto per la per la bambina che mostrava i primi segnali di assideramento. Non c’era tempo da perdere, occorreva portare subito in salvo mamma e figlia. Visto che sul luogo del ritrovamento era difficoltoso far manovrare un elicottero di soccorso per la presenza dei tralicci dell’alta tensione, Naddeo e Cerra non si persero d’animo, si caricarono sulle spalle mamma e figlia, e, servendosi di ripidi e proibitivi sentieri di caccia noti al Cerra, si calarono faticosamente verso la frazione Piedimonte di San Mango Piemonte dove attendevano ambulanze, vigili del fuoco ed altre forze dell’ordine.
“E’ stata una enorme prova che mise a dura prova il nostro fisico – confessò a caldo il comandate dei vigili urbano Aldo Naddeo – Ma abbiamo retto con sacrificio ed orgoglio allo sforzo perché la forza di camminare l’abbiamo trovata negli occhi persi alla speranza della bambina e nello sguardo smarrito della mamma provata e segnata da dolore e tormento.”
Madre e figlia furono, così, immediatamente portate al pronto soccorso del San Leonardo. Rimasero nelle cure dei medici per una quindicina di giorni dopodichè, ristabilite nel fisico, ritornarono nella loro casa di San Mango Piemonte dove, circondate dall’affetto dei familiari e degli amici, hanno provato a cicatrizzare i dolori ed i tormenti patiti nel corso di quelle interminabili ore trascorse nella boscaglia dell’impervio crinale del monte Tubenna.
Ad elogiare il coraggio e l’azione dei vigili urbani, nell’immediatezza del fatto, si espresse verbalmente già Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione del Genovesi, che rimarcò come “la vicenda con il suo positivo epilogo faceva capire l’importanza e l’opportunità per i piccoli comuni, come Castiglione, di avere servizi associati al fine di poter offrire ai cittadini un servizio migliore ed affidabile.”
In questa società che spesso fatica a ricondurre il proprio agire al bene comune, all’impegno civile e alla solidale convivenza, l’esempio proveniente da Aldo Naddeo e Pasquale Cerra ci offre profonde ragioni di vita virtuosa e di speranze per il futuro.
Si riscalda il clima politico a San Mango per le prossime consultazioni amministrative.
Il caldo sole primaverile e la quiete brezza serale fanno animare gli spazi pubblici di San Mango Piemonte dopo il lungo periodo di pioggia e freddo che ha caratterizzato gli invernali giorni scorsi. Piazze, vie, slarghi e piazzali si animano di bambini in passeggino accompagnati da giovani mamme o attive nonne, di sparuti gruppi di pensionati dialoganti in transito, di estemporanei ed amatoriali podisti accaldati alla ricerca del giusto peso forma, di circolanti frotte di ragazzi scanzonati alle prese, coi loro ultimi modelli di tecnologia massmediologica, a navigare nel grande mare magnum della world wide web, di qualche trascurabile gruppo di imberbi adolescenti impegnati ancora a rincorrere un pallone scimmiottando gesti di campioni televisivi, di quieti e ringhiosi cani tenuti al guinzaglio da silenziosi e carezzevoli padroni.
Ma il bel tempo e l’approssimarsi delle consultazioni comunali ha portato in strada anche gente poco avvezza a calcare il manto asfaltato. L’agorà sanmaghese si vivacizza politicamente. Il caldo sole primaverile ha scoperchiato la pentola della piazza. L’acqua pappecea, fra poco esc’ a boll. S’adda vuttà a pasta. Sigarette, schiaffuni o vermicelli? Al momento sono tre le probabili scelte che si sottoporranno al palato elettorale degli elettori locali: all’uscente lista del Sindaco Alessandro Rizzo si contrapporrà una lista capeggiata da Franco Plaitano ed un’altra capitanata da Ugo Ronga. Tre, numero perfetto, i papabili al massimo seggio comunale prossimo venturo? Non manca nessun altro? Pare proprio di no, dicono i bene informati. Comunque sia, bastano e avanzano (forse) a tener viva la fiamma della piazza. Qualcuno mormora, forse ad arte, che una quarta alternativa è in allestimento, e se si forma metterà tutti a pane e acqua. Altro fuoco in piazza. Qua si rischia che la pentola si fa ardente. C’è da diventare scemo, ha detto chi di San Mango sa poco, o finge di non sapere niente. No! E’ tutto normale. Il paese è piccolino e ognuno tiene in mano l’accendino. Intanto, in attesa che le liste si ufficializzano, si assiste all’ammuina pre-elettorale: chi parla, chi trama, chi cincischia, chi riverisce, chi frunnulea, chi munnulea, chi furbecea, chi s’apposta, chi s’ammocca, chi s’affloscia, chi s’intosta, chi s’aremena a ‘cca e a ‘llà, passando tutti po’ stessa piazza! E’ solo folclore politico paesano. C’è vita a San Mango! Magari trenta metri sotto… ma si vive con trasporto ed ironia questo alto momento di democrazia. Che la vittoria arrida al migliore.
Frattanto sabato mattina, ore 10, il primo cittadino uscente, Alessandro Rizzo, inaugurerà in Piazza Sannazaro il primo fontanello dell’acqua del sindaco che erogherà acqua naturale e mineralizzata. L’iniziativa è finalizzata ad incentivare l’uso dell’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico, più controllata e sicura di quella in bottiglia, e che consentirà una riduzione di emissioni di Co2, perché è a chilometro zero, ed un risparmio in termini di produzione di rifiuti, meno imballaggi di plastica e vetro.
“Bere l'acqua del rubinetto o quella che sgorga dalle fontanelle e dai distributori messi a disposizione dai sindaci – avvisa Rizzo - significa diminuire l'utilizzo dell'acqua in bottiglia, ossia ridurre l’inquinamento ambientale.”
In prognosi riservata giovane donna coinvolta in un grave incidente automobilistica a Campagliano.
Grave incidente stradale tra veicoli accorso nella frazione Campigliano di San Cipriano Picentino. Ricoverata con prognosi riservata al San Leonardo la conducente di una delle automobili coinvolte nell’incidente. La donna in stato di gravidanza rischia di perdere il bambino che porta in grembo.
Alle ore 11.00 di sabato 16 marzo, una Fiat 600 in direzione Giffoni/Salerno invadeva la corsia opposta di marcia, causando un violento impatto con l’autovettura Fiat Idea che procedeva in direzione Salerno/Giffoni.
Sul posto sono intervenuti immediatamente gli uomini della Polizia Municipale, guidati dal Capitano Aldo Naddeo, che erano a poche centinaia di metri in servizio di controllo veicoli a mezzo postazione fissa. Vista la gravità dell’impatto e le condizioni soprattutto della signora in stato di gravidanza, hanno immediatamente allertato il 118 per il trasporto in ospedale di conducenti e passeggeri, nonché i vigili del fuoco del Comando provinciale di Salerno, per la messa in sicurezza dell’area oggetto del sinistro.
I veicoli sono stati sottoposti a sequestro probatorio e messi a disposizione dell’autorità Giudiziaria, quindi, trasportati presso Deposito Giudiziario della Ditta Pironti, in quanto la conducente della Fiat 600, risultava in prognosi riservata.
“Purtroppo l’elenco degli incidenti gravi sul quel tratto di strada è corposo – ammette il comandante di vigili urbani Aldo Naddeo – Sono numerevoli le segnalazione di pericolosità della provinciale che attraversa la frazione Campigliano, Tutto il tracciato va rivisto e messo in sicurezza per evitare tragiche collisione.”
Ricoverate al San Leonardo mama e figlia salvate sul monte Tubenna
Madre e figlia ritrovate giovedì mattina sulle pendici del monte Tubenna sono state affidate alle cure dei medici del San Leonardo. Resteranno in osservazione dei sanitari per una quindicina di giorni dopodichè, ristabilite nel fisico, potranno ritornare nella loro casa di San Mango Piemonte dove, circondate dall’affetto dei familiari e degli amici, avranno modo di cicatrizzare i dolori ed i tormenti patiti nel corso di quelle interminabili ore trascorse nella boscaglia dell’impervio crinale del monte Tubenna.
Intanto il corpo dei vigili urbani associati di San Cipriano Picentino e Castiglione del Genovesi, al comando del capitano Aldo Naddeo, ha provveduto a recuperare l’auto rimasta imbrigliata sulle rocce sporgenti di una scoscesa radura sita al di sotto delle ciglio della strada.
Su disposizione del sostituto procuratore di Salerno, dottor Carmine Oliviero, la Hyundai è stata messa sotto sequestro per gli accertamenti del caso che mirano a determinare la dinamica che ha portata l’auto guidata dalla signora S.A. ad uscire fuori carreggiata e bloccarne la marcia sugli spuntoni delle rocce sottostanti, a pochi metri da un pauroso dirupo.
Un tranquillo pomeriggio da trascorrere nell’area picnic del Tubenna, si stava trasformando in una immane tragedia per una madre e la sua figlioletta. Se Antonio B. dal rione Piedimonte di San Mango Piemonte non avvertiva le angosciose grida di aiuto provenienti dalla soprastante montagna forse la foschia e la pioggia di questi giorni avrebbero ammantato la tragedia in una fitta e fradicia nebbia. Grazie anche alla passione per la caccia di Pasquale Cerra ed alla determinazione di Aldo Naddeo che si è potuto trovare e portare in salvo le due donne.
Portate in salvo dai caschi bianchi le due donne di San Mango scomparse l'altro ieri..
Mamma e figlia scomparse ritrovate allo stremo delle forze in un anfratto cespuglioso dell’impervio crinale del monte Tubenna. Le hanno trovate infreddolite ed atterrite, verso le ore 10.30 di ieri mattina, Aldo Naddeo e Pasquale Cerra, del comando vigili urbani associati di San Cipriano Picentino e Castiglione del Genovesi.
“Siamo arrivati sul posto – afferma Aldo Naddeo, capitano dei vigili urbani di San Cipriano Picentino - scendendo lungo il pendio roccioso della montagna servendoci di scoscesi tratturi tracciati dai cinghiali che ben conosce il maresciallo Pasquale Cerra.”
Erano accovacciate, strette l’una all’altra in un abbraccio vitale, inzuppate d’acqua ed intorpidite dal freddo. I soccorritori hanno temuto il peggio per la bambina di poco meno di 10 anni che, al tasto, aveva un polso freddo. Non c’era tempo da perdere, occorreva portare subito in salvo mamma e figlia. Visto che sul luogo del ritrovamento era difficoltoso far manovrare un elicottero di soccorso per la presenza dei tralicci dell’alta tensione, Naddeo e Cerra non si sono persi d’animo, si sono caricati sulle spalle mamma e figlia, e, servendosi di ripidi e proibitivi sentieri dei caccia noti a Cerra, sono calati faticosamente verso la frazione Piedimonte di San Mango Piemonte dove attendevano ambulanze, vigili del fuoco ed altre forze dell’ordine.
“E’ stata una enorme prova che ha messo a dura prova il nostro fisico – ha confessato il comandate dei caschi bianchi Naddeo – Ma abbiamo retto con sacrificio ed orgoglio allo sforzo perché la forza di camminare l’abbiamo trovata negli occhi persi alla speranza della bambina e nello sguardo smarrito della mamma provata e segnata da dolore e tormento.”
La signora S.A. con la piccola figlia, entrambe residenti a San Mango Piemonte, si erano allontanate da casa nella mattinata di mercoledì. Con la macchina avevano raggiunto il panoramico pianoro del monte Tubenna, sede dell’antica abbazia della Madonna di Tobenna e di un abbandonato presidio militare, alla ricerca di un’ora di serenità ed dei momenti di gioco nel parco ludico attrezzato sottostante l’abbazia. Ma il tempo giratosi a pioggia e nebbia ha costretto a riprendere l’auto per ridiscendere verso casa. Nel fare manovra, l’auto si è avviata, forse accidentalmente, verso il ciglio della strada scivolando nel sottostante ripiano e fermandosi in bilico su uno spuntone di roccia. Le due donne sono rimaste per un bel po’ in quella posizione, ma poi sono uscite dall’abitacolo e tra la fitta nebbia del primo pomeriggio dell’altro ieri hanno tentato di risalire verso il pianoro del monte. Ma la paura, l’ansia, lo smarrimento hanno depistato l’orientamento della signora costringendola a rimanere per tutta la nottata persa tra l’inconsueta e fitta nebbia. Per tutta la notte e fino all’arrivo dei soccorsi ha continuato a gridare e chiedere aiuto. Le sue grida, echeggiate nel vallone della montagna, sono state avvertite alla sottostante frazione Piedimonte di San Mango Piemonte da Antonio B. che ha provveduto a richiedere l’intervento dei soccorsi telefonando al Comune ed a dare una certezza ai familiari delle due donne che la notte prima avevano lanciato l’allarme per la scomparsa. L’auto è stata recuperata e messo sotto sequestro per gli accertamenti del caso che il magistrato ha affidato al comando dei vigili urbani associati di San Cipriano e Castiglione.
“Un vivo elogio va certamente al capitano dei vigili Aldo Naddeo ed al maresciallo dei vigili Pasquale Cerra per aver portato brillantemente in salvo mamma e figlia – dichiara Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione - La vicenda con il suo positivo epilogo fa capire l’importanza e l’opportunità per i piccoli comuni, come Castiglione, di avere servizi associati al fine di poter offrire ai cittadini un servizio migliore ed affidabile."

“Un vivo elogio va certamente al capitano dei vigili Aldo Naddeo ed al maresciallo dei vigili Pasquale Cerra per aver portato brillantemente in salvo mamma e figlia – dichiara Mario Camillo Sorgente, sindaco di Castiglione - La vicenda con il suo positivo epilogo fa capire l’importanza e l’opportunità per i piccoli comuni, come Castiglione, di avere servizi associati al fine di poter offrire ai cittadini un servizio migliore ed affidabile."

Bando di gara per l'energia solare nei plessi scolastici.
In scadenza il bando di gara per i lavori di efficientamento energetico degli edifici scolastici comunali per un importo di 870.324,69 euro, oltre IVA.
Entro le ore 12 del 4 marzo 2013 dovranno pervenire al Comune di San Mango Piemonte le richieste di partecipazione alla gara di appalto che si terrà con procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sul sito ufficiale del comune www.comune.sanmangopiemonte.sa.it è possibile prendere visione del bando di gara e scaricare tutta la modulistica occorrente alla stesura della istanza di partecipazione.
Il progetto definitivo degli interventi di utilizzo delle risorse energetico attraverso tecnologie e sistemi in grado di governarle efficacemente è stato predisposto dall’ufficio tecnico comunale guidato dall’architetto Fabio Peluso e finanziato dal MATTM (Ministero dell'Ambiente) con Decreto MATTM – DG SEC prot. SEC – DEC – 2011 – 0001348 del 12/12/2011, per l’importo complessivo di € 1.208.400,16 IVA inclusa (Fondi Programma Operativo Interregionale - Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013).
I lavori predisposti serviranno a migliorare le caratteristiche di fabbisogno energetico dei due plessi scolastici di scuola elementare e scuola dell’infanzia. Mireranno a ridurre del 30/40% la spesa corrente adottando soluzioni eco-compatibili capaci di incrementare il livello di benessere degli ambienti.
Verranno impiegate tecnologie innovative che rendano gli edifici prossimi alla passività sotto il profilo della richiesta di energia ed attivi sotto il profilo dell’auto-sostenibilità energetica.
Espletata la gara d’appalto entro il mese di aprile, l’esecuzione dei lavori proseguirà per circa 210 giorni, parte in concomitanza con le attività didattiche.
Nel progetto esecutivo l’architetto Peluso, sentito il parere della dirigente scolastica Giovanna Tosi, ha inserito alcune modalità organizzative per consentire contestualmente l’esecuzione dei lavori e la corretta prosecuzione dell’attività scolastica.
“E’ un importante intervento di riqualificazione per i nostri edifici scolastici – afferma il sindaco Alessandro Rizzo – un efficientamento energetico che consentirà un ragguardevole risparmio di spesa per l’ente e concorrerà a rinnovare le strutture pubbliche attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e le reti di produzione di energia intelligenti. “
Domenica 24 febbraio gran maialata a San Mango, festa di saperi e sapori dedicata al maiale ed alle sue carni.
Il simposio rural-gastronomico si terrà dalle ore 13 presso la Tenuta D’Amore Resort in località Monticelli. E’ una sagra conviviale in cui si degustano i piatti tipici della tradizione locale, dai salumi tipici al “pane e sfrittole”, da “cotena e fasul” a “costarizze e pupacchiol”, da “purpett e puorc” a “vruoccole e sasicchio”, dalla porchetta ad altre succulenti pietanze. Ma è anche l’occasione per ricordare e conservare le antiche tecniche locali di lavorazione della carne suina e preparazione degli insaccati che nelle famiglie contadine rappresenta, oltre che un momento di festa ed aggregazione, anche una certezza alimentare ed una dispensa per far fronte al fabbisogno del domani.
La “Gran Maialata” è organizzata dalla Pro Loco di San Mango, in collaborazione con la Tenuta d’Amore e l’antica beccheria Martino Adelina, con l’intendo di recuperare la radice del maiale allevato in casa, una delle rare usanze che il mondo contadino continua a custodire gelosamente, che resiste al tempo nonostante la vita rurale abbia subito profondi cambiamenti. Una tradizione, che è apprezzata grazie all’affermazione della cultura del gusto, e che in questo periodo di crisi riprende vigore per l’accostamento del maiale domestico a salvadanaio della famiglia rurale.
In un passato non molto lontano da oggi, in ogni famiglia si allevava il maiale per l’inverno. Esso veniva acquistato per ingrassarlo alla fiera di Sant’Antonio che si teneva il 13 di giugno. Con l’arrivo dell’inverno, da dicembre a febbraio, i maiali sani e cicciottelli venivano macellati e trasformati in salumi. Le fasi della macellazione, lavorazione e trasformazione del “porco” si consumavano in tre giorni e richiedevano la partecipazione di tutti i componenti della famiglia oltre al “masto chianchiero” ed aiutanti scelti tra aprenti ed amici. Erano tre giorni di lavoro ma anche una vera e propria festa, durante la quale ci si riuniva, si lavorava, si scherzava e... si mangiava. Tutti i componenti della famiglia, amici, parenti, vicinato erano presi e coinvolti durante questa giornata.
Quando si uccideva il maiale non si diceva mai "povera bestia"! Niente veniva buttato, bensì tutto lavorato e trasformato. Tradizione era anche preparare e regalare a parenti ed amici stretti il “piatto”, un omaggio sacrale ed amicale fatto con porzioni di fegato, sangue cotto, costatelle e fette di carne.
OLEVANO IN MASCHERA CON SFILATA DI CARRI ALLEGORICI.
Ferve l'attesa ad Olevano sul Tusciano per l'avvio domenica 10 febbraio delle manifestazioni carnevalesche. Il corteo della quinta edizione dell’evento “Olevano in maschera” attraverserà le principali strade che si diramano nelle tre frazioni del comune picentino. Centinaia di ragazzi in maschera, con la gioia ed i colori del carnevale, invaderanno Ariano, Monticelli e Sellitto. Canti, balli e l’allegoria delle figure in carta pesta stimoleranno olevanesi e visitatori a godersi l’avvio delle manifestazioni di Carnevale ad Olevano.
I carri allegorici portati in corteo sono realizzati, annualmente, in ogni singola frazione su un tema conduttore. Sfileranno le allegorie figurative assemblate dai giovani dell’oratorio “Michele Poppiti” ispirate a personaggi fiabeschi ed ideate dall’artista Rosa Capodanno. Dopo il grande successo riscontrato lo scorso con il carro “…è solo una bugia” dedicato a Pinocchio, i giovani riprovano a bissare il trionfo anche anche quest’anno con una creazione unica nel suo genere dal titolo “…ronzando allegramente” che, tra fiori e colori, spingerà tutti a volare attraverso l’allegria e il buonumore di un cartone animato tanto amato dai bambini di ogni generazione.
Atteso anche il carro allegorico dell’associazione AICS Olevano che si intitola “puffando insieme”, ispirato dai mitici puffi. “Sono contento di constatare come il progetto nato cinque anni fa stia diventando un importante realtà – afferma il presidente Virginio Capone – vedere l’entusiasmo e la partecipazione dell’intero territorio olevanese unito con l’unico scopo di divertirsi insieme è davvero molto bello”.
Da un gruppo di adulti e bambini della frazione Monticelli sarà portato in sfilata il carro “Puffando Gargamella”, ispirato dall’irascibile e sfortunato mago antagonista principale dei Puffi, che vuole catturare per mangiarli, trasformarli in oro puro o risucchiare la loro "essenza di felicità" per diventare il più grande mago del mondo.
La scuola di ballo New Dance 2000, realizzando le coreografie della manifestazione, coadiuverà con il gruppo organizzatore guidato da Barbara Boffa allo scopo di regalare sorrisi e qualche ora di spensieratezza a tutti coloro che vorranno essere presenti alla sfilata dei carri ad Olevano Sul Tusciano, arricchita anche da un ricco buffet di sapori tradizionali e da tante altre sorprese.
Consiglio comunale in sessione straordinaria convocato dal Sindaco Alessandro Rizzo.
L’adunanza pubblica si terrà alle ore 17 di giovedì 7 febbraio nell’aula consiliare “Elio Sguazzo” per discutere e deliberare su tre punti all’ordine del giorno. In discussione l’approvazione del Regolamento sui Controlli Interni del Comune, l’approvazione schemi di convenzione per la gestione in forma associata del catasto e della funzione di protezione civile con il Comune di Castiglione del Genovesi, e la ricognizione funzione associata dei servizi associati (Piano di Zona).
In affido gratuito il servizio di gestione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE.
L’amministrazione comunale di San Mango ha avviato la procedura per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse alla gestione del servizio da parte di ditte ed enti aventi l’autorizzazione regionale all’esercizio dell’impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti pericolosi e non, di cui al cod. CER 20.01.36.
Gli interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse producendo istanza redatta esclusivamente sul modello predisposto da ritirare presso l’ufficio tecnico comunale o da scaricare dal sito ufficiale del comune www.comune.sanmangopiemonte.sa.it.
L’istanza dovrà pervenire al protocollo del comune, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 04.02.2012, in plico chiuso recante l’indicazione del mittente, indirizzato a: COMUNE di SAN MANGO PIEMONTE - Settore Tecnico - Via Roma, 5 84090 San Mango Piemonte (SA), riportante ben visibilmente la dicitura: “Manifestazione di interesse all’affidamento, mediante convenzione a titolo gratuito, del Servizio di gestione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE provenienti da nuclei domestici comunali”.
La manifestazione di interesse preventiva esplorazione non è impegnativa per l’Amministrazione comunale e per i soggetti che dovessero presentare istanza, rimanendo l’affidamento in convenzione a titolo gratuito del servizio detto demandata ad una successiva procedura di gara.
San Mango Piemonte: rapina all'ufficio postale con un macro bottino per i malviventi. Ferito al capo il direttore della filiale.
Rapina a mano armata all’ufficio postale di San Mango. Un uomo a volto scoperto con pistola in pugno si è introdotto intorno alle ore 12 di questa mattina nei locali mentre un complice lo attendeva nell’auto fermata col motore acceso davanti all’entrata della filiale. In quel momento all’interno dell’ufficio non vi era nessun utente. Il malvivente si è avvicinato agli sportelli e, brandendo la pistola, ha intimato agli impiegati la consegna del contante. Per dar maggior forza all'intimazione il ladro con il calcio della pistola ha colpito al capo il direttore Sabato Pappalardo, suscitando spavento anche all'altro impiegato Carmine Gallo che ha consegnato i denari contanti presenti al momento in cassa. Arraffato il malloppo, il bandito si è precipitato fuori dall’ufficio per infilarsi nell’auto guidata del complice che è partito a tutta velocità verso lo svincolo autostradale di San Mango Piemonte sulla Salerno Reggio. Sul posto sono giunti, dopo pochi minuti, i carabinieri della Stazione di San Cipriano Picentino guidati dal maresciallo Francesco Esposito. I militari, effettuati i primi rilievi per accertare la presenza di eventuali tracce lasciate dai malviventi, visionate le immagini registrate dalle telecamere interne, hanno prontamente avviate le indagini per risalire alle identità dei ladri ed assicurarli nelle mani della giustizia.
Non è stato ancora possibile quantificare con esattezza l’importo del denaro asportato dai ladri. Secondo una prima sommaria stima è stato un magro bottino, di poche centinaia di euro. Il personale dell’ufficio postale è rimasto al lavoro fino al tardo pomeriggio di venerdì per ricostruire le operazioni di cassa effettuate e determinare l’ammanco dovuto alla rapina.
La notizia della rapina all’ufficio postale di San Mango, postata nell’immediatezza anche sul social network, si è sparsa in fretta. Al forte shock subito dal personale dell’agenzia, è seguito lo sgomento dell’utenza locale per il grave crimine portato a compimento che può suscitare paura nel recarsi all’ufficio postale. Non vi è storia recente di tali rapine consumate a San Mango. Risale a quasi quaranta anni addietro l’ultimo episodio di furto di denaro all’ufficio postale.
“Di fronte alle incursioni di bande criminali, sicuramente provenienti
da fuori – afferma il Sindaco di San Mango Piemonte Alessandro Rizzo – serve intensificare i controlli specie in prossimità dello svincolo autostradale, che è la principale via d'accesso e di fuga per questi delinquenti.”
“Chiederemo al Comandante Provinciale, al Comandante di Compagnia e al Comandante della locale stazione dei Carabinieri – conclude l’avvocato Rizzo - di monitorare il territorio con maggiore intensità ed assicureremo loro tutto l'appoggio possibile. Alle forze dell'ordine va in ogni caso tutta la mia stima e fiducia, oltre che la mia gratitudine, perché continuano a lavorare alacremente per far sì che il nostro territorio rimanga un'isola felice.”.
In corso di ultimazione interventi di miglioramento funzionale alla villa comunale per 86mila euro.
Dopo averla riaperta alla fruizione dei sanmanghesi nel periodo estivo, l’amministrazione Rizzo ha richiuso i cancelli per consentire la realizzazione dei lavori di abbellimento del centrale spazio pubblico di incontro e socializzazione.
“La villa comunale, che fu restituita alla cittadinanza sotto il mio assessorato ai lavori pubblici quando decisi l’abbattimento di un odioso muro di cemento armato che la occultava – ha sottolineato il sindaco Alessandro Rizzo - prenderà nuovo splendore con l’esecuzione del nuovo lotto funzionale.”
L’inizio dei lavori è stato ritardato dalle vicissitudini del precedente appalto, rescisso dall’amministrazione per l'inaccettabile inerzia dell'impresa aggiudicataria. La nuova ditta appaltatrice, la OPSA COSTRUZIONI sas, deve terminare entro gennaio 2013 gli interventi in progetto che prevede, tra le tante altre cose, l'implementazione del verde esistente e dell’area giochi, la sistemazione aiuole con piante grasse, la realizzazione di una struttura in legno su percorso pedonale, la realizzazione di una meridiana artistica e la realizzazione di un impianto minieolico pilota.
“Si tratta di un'opera di importanza strategica per aumentare la qualita' della vita della nostra comunità – ribadisce il primo cittadino – A breve l'opera tornerà più bella e funzionale ad arricchire il centro del paese. All’interno della villa c’è il mio impegno di prevedere un comodo infopoint da gestire in uno con la Proloco, per arricchire di indiscutibile valore aggiunto quello che sarà il gradevole giardino del nostro paese".
La nuova villa comunale di San Mango, progettata dall’ufficio tecnico comunale diretto dall’Arch. Fabio Peluso, fu inaugurata dall’amministrazione Napoletano in fretta e furia nel marzo 2008, a pochi giorni dalla campagna elettorale. Fu richiusa, dopo pochi giorni dall’insediamento, dalla nuova amministrazione Rizzo per consentire il completamento dei lavori di messa in sicurezza della struttura che si estende, su un’area di 5000 mq, con percorsi naturalistici, spazi a verde ed aree ludiche.
La Pro Loco inizia l'anno sociale 2013 con Dolci Note.
“Dolci Note” a San Mango Piemonte per l’avvio augurale del nuovo anno. L’iniziativa, organizzata dalla locale Pro Loco con il patrocinio morale dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Alessandro Rizzo, si terrà, dalle ore 18.00 di giovedì 3 gennaio 2013, nell’aula “Elio Sguazzo” del palazzo municipale.
Sarà un galà di buon auspicio per la programmazione delle attività sociali guarnito con un concorso per il miglior dolce, decorato con briose e colorite declamazioni poetiche, adornato da un armonioso concerto vocale e strumentale finale eseguito dall’Ensemble vocale strumentale Salerno Classica diretta dal maestro Luciano D’Elia.
La partecipazione alla serata è libera e gratuita. Per concorrere al miglior dolce fatto in casa bisogna sottoporre alla valutazione della giuria il dolce preparato. Saranno premiati i primi tre classificati. La degustazione finale dei dolci portati in concorso sarà un momento di socializzazione ed aggregazione augurale per il nuovo anno.
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