LA VITTORIA IN RUANDA DEL PRESIDENTE KAGAME APRE ALLE IMPRESE ITALIANE, SECONDO CESTARI, PER LO SVILUPPO DEL PAESE.

Il presidente di ItalAfrica Centrale, Camera di Commercio italo estera, Alfredo Cestari esprime viva soddisfazione per la netta affermazione del Presidente uscente Paul Kagame alle elezioni presidenziali in Ruanda. “Con Kagame solido interlocutore – dice Cestari – le imprese nazionali che hanno avviato virtuosi processi di internazionalizzazione in Ruanda ed in tutta l’area dell’africa sub sahariana orientale potranno guardare con grande ottimismo al futuro. Il Presidente Kagame ha dimostrato di voler avviare il Paese decisamente sulla strada della privatizzazione e della liberalizzazione aprendolo ad imprenditori ed industriali in grado di portare sviluppo e lavoro nei settori maggiormente in espansione. L’obiettivo è di abbassare i livelli di povertà trasformando l’economia ruandese (che oggi dipende al 90% dall’agricoltura) in un sistema moderno, fondato su settori differenziati nuovi e in piena espansione, dalle radici solide, capace di accogliere investimenti ed in grado di creare occupazione e nuove opportunità”.
Le maggiori esportazioni in Ruanda sono il caffé, il tè, lo stagno, la cassiterite e il piretro. Il caffé costituisce più del 50% del valore totale delle esportazioni, mentre il tè di montagna è considerato uno dei migliori del mondo. Recentemente sono stati realizzati grandi investimenti privati nel turismo e nello sviluppo delle nuove industrie, come quella dei fiori per l’esportazione e l’allevamento del pesce. La totalità delle risorse del Ruanda non è stata però ancora esplorata. La pesca commerciale sul lago Kivu è ancora poco sviluppata; ci sono molte opportunità nell’industria del turismo, che è ancora ai suoi primi passi.
“Il Presidente Kagame – continua Cestari - è disposto a lavorare con gli investitori per realizzare i loro obiettivi e condurre l’economia su livelli autonomi. Ci sono molte opportunità per gli investitori che hanno idee, immaginazione e talento. Il Presidente Kagame ha dimostrato di essere a loro disposizione. Con Uganda, Borundi, Kenia e Tanzania il Ruanda ha chiuso un’intesa per la creazione di un mercato unico strutturato su una moneta comune e sull’assenza di barriere doganali e dazi. Chi investe in uno dei questi cinque Paesi potrà commercializzare i propri prodotti in un mercato da 200 milioni di potenziali clienti”.
Partner privilegiato di imprese del calibro di Astaldi, Eni e Gruppo Cremonini, ItalAfrica Centrale è punto di riferimento anche per i Governi africani che, attraverso la Camera di commercio vedono aumentare le possibilità di insediamento sui loro territori.
Di seguito alcune aziende nazionali che, a seguito delle missioni economiche organizzate dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, hanno avviato processi di internazionalizzazione delle loro attività in Ruanda: Inalca JBS spa (Gruppo Cremonini, Modena - Industria alimentare); Ibise Salumificio Spa (Modena - Produzione di salumi tipici italiani); Montana Alimentari Spa (Mantova - Industria alimentare); Slam Lavori Aerei Srl (Napoli - Trasporto aereo); Italcon Srl (Salerno - Import ed export merci); Elettromena Srl (Salerno - Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili).

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