Dopo il gran successo del soprano Katia Ricciarelli a Scario nel primo appuntamento dell'Irno Festival 2010 e la bella performance del tenore Antonio De Palma a Fisciano accompagnati dall'orchestra della Repubblica di Udmurtia, domenica 22 agosto nella chiesa di San Lorenzo a S.Egidio del Monte Albino si concretizzerà il terzo appuntamento di questa XII edizione con il concerto del pianista salernitano Lucio Grimaldi*.
L’artista interpreterà 6 valzer di Federico Chopin (ricorre il bicentenario della nascita, a lui è dedicata la XII edizione dell’Irno Festival), 6 preludi e melanconia del Maestro Tiziano Citro (direttore artistico Irno Festival) incisi nel cd "Qualcosa di me" e la famosa rapsodia in blue di George Ghershwin.
Il festival proseguirà il 29 agosto a palazzo Ferrajoli di S.Egidio del Monte Albino con il concerto pianistico di Raffaella Rossi ed il 4 settembre a Cava de'Tirreni con il concerto di Mariella Nava.
L’Irno festival è organizzato dall’Associazione ‘S. Rachmaninov’ di Mercato San Severino (Sa). Complessivamente la XII edizione (in programma dall’8 agosto al 4 settembre) è articolata in cinque concerti nei Comuni di Cava de’Tirreni, Fisciano, S. Egidio del Monte Albino, Scario.
L'ingresso è gratuito come da tradizione dell’Irno Festival che per la XII edizione è stato sostenuto da Consorzio San Diodato di Napoli, da Galdieri Auto Salerno e dal Comune di Sant'Egidio del Monte Albino.
*CURRICULUM di LUCIO GRIMALDI:
Pianista salernitano, ha studiato con il M° Carlo A. Lapegna diplomandosi al Conservatorio di Avellino col massimo dei voti e la lode.
Vincitore del VII concorso nazionale pianistico A.M.A. Calabria, ha intrapreso una brillante carriera concertistica riscuotendo consensi unanimi di critica e di pubblico anche all'estero suonando con l'orchestra philharmony di Tokyo e con l'orchestra di Stato del Messico, l'orchestra sinfonica della Radio bulgara e l'orchestra sinfonica dell'Università di Toluca.
Si è esibito nell'ambito di importanti manifestazioni come il "Festival di mezza estate" di Tagliacozzo, il "Festival internazionale pianistico" di Amalfi e il "Festival pianistico Rai- Scarlatti" di Napoli.
Recentemente ha eseguito il concerto per pianoforte e orchestra di Muzio Clementi con l'orchestra di Sydney.
Attualmente insegna pianoforte principale al Conservatorio di Musica di Avellino dopo aver insegnato a Cagliari, Sassari, Vibo Valentia, Foggia e Potenza.
SAN MANGO FESTEGGIA IL PATRONO CON LA TRADIZIONALE ASCENSIONE IN PROCESSIONE AL TEMPIO GROTTA INCAVATO NELLA ROCCIA ALLA SOMMITA' DEL MONTE SAN MAGNO.

Tutto è pronto per i solenni festeggiamenti religiosi e civili in onore di San Magno, Patrono di San Mango Piemonte la cui attuale dizione deriva dalla primitiva denominazione di Terra Sancti Magni et Pedemontis dal nome del suo Santo Patrono e dall’antichissimo casale sorto ai piedi del Monte Tubenna. Una radicata tradizione, infatti, vuole che San Magno (185 ca. – 251 ca.), vescovo di Trani martirizzato durante le persecuzioni di Decio nel 252 d.C., per non cadere nelle mani dei persecutori, nel suo peregrinare sia passato per San Mango (ovviamente allora non noto con questa dizione) e si sia rifugiato in una grotta naturale sul monte che ora prende proprio il nome di San Magno, e morto, sia apparso ai suoi fedeli, indicando la grotta come luogo dove erigere un eremo. Ed è a questo eremo che i fedeli ascendono processionalmente ogni 19 agosto, festa del Santo, e si prostrano davanti alla miracolosa immagine del loro Benefattore affrescata, nel 1541, sulla parete della roccia soprastante l’altare. Di certo il culto di San Magno nell’antica Terra Sancti Magni et Pedemontis era già vivo nel XI secolo in quanto, come scrive lo storico Antonio Roma, la devozione locale ebbe in dono, in quel periodo, da San Pietro da Salerno (nato a Salerno nel 1030 e morto ad Anagni nel 1105) una “particola” del corpo del Vescovo Martire Tranense, conservato dal lontano 871 nella città di Anagni dove San Pietro fu vescovo dal 1062 al 1105. Ed ogni 19 agosto, da tempo ormai immemorabile, la particola, gelosamente conservata in un reliquario donato da Michele Spirito nel 1851, e la statua di San Magno, vengono condotte in processione dalla chiesa di Santa Maria, nel centro del paese, fino alla sommità del monte consacrato al Santo Patrono. Di buon mattino i fedeli s’inerpicano lungo l’irto sentiero che sale alla cima del monte San Magno cantando e salmodiando. Nel piccolo e fresco santuario incavato nella roccia della superba rupe la devozione per il Santo taumaturgo raggiunge il suo apice con la celebrazione della Santa Messa. Inni e canti religiosi di antica memoria, ritmati dai festosi rintocchi della veneranda campanella dell’eremo echeggianti nella rigogliosa forra sottostante, accompagnano l’ascesa e la discesa del popolo salmodiante che ritorna ogni anno a venerare il suo santo Benefattore nel luogo ove la tradizione vuole che egli abbia dimorato e predicato.
I festeggiamenti religiosi e civili per il Santo Patrono di San Mango Piemonte avranno inizio il 19 agosto e termineranno il 22 agosto con un inteso programma che prevede ogni giorno momenti di preghiera e svago.
LA VITTORIA IN RUANDA DEL PRESIDENTE KAGAME APRE ALLE IMPRESE ITALIANE, SECONDO CESTARI, PER LO SVILUPPO DEL PAESE.
Il presidente di ItalAfrica Centrale, Camera di Commercio italo estera, Alfredo Cestari esprime viva soddisfazione per la netta affermazione del Presidente uscente Paul Kagame alle elezioni presidenziali in Ruanda. “Con Kagame solido interlocutore – dice Cestari – le imprese nazionali che hanno avviato virtuosi processi di internazionalizzazione in Ruanda ed in tutta l’area dell’africa sub sahariana orientale potranno guardare con grande ottimismo al futuro. Il Presidente Kagame ha dimostrato di voler avviare il Paese decisamente sulla strada della privatizzazione e della liberalizzazione aprendolo ad imprenditori ed industriali in grado di portare sviluppo e lavoro nei settori maggiormente in espansione. L’obiettivo è di abbassare i livelli di povertà trasformando l’economia ruandese (che oggi dipende al 90% dall’agricoltura) in un sistema moderno, fondato su settori differenziati nuovi e in piena espansione, dalle radici solide, capace di accogliere investimenti ed in grado di creare occupazione e nuove opportunità”.
Le maggiori esportazioni in Ruanda sono il caffé, il tè, lo stagno, la cassiterite e il piretro. Il caffé costituisce più del 50% del valore totale delle esportazioni, mentre il tè di montagna è considerato uno dei migliori del mondo. Recentemente sono stati realizzati grandi investimenti privati nel turismo e nello sviluppo delle nuove industrie, come quella dei fiori per l’esportazione e l’allevamento del pesce. La totalità delle risorse del Ruanda non è stata però ancora esplorata. La pesca commerciale sul lago Kivu è ancora poco sviluppata; ci sono molte opportunità nell’industria del turismo, che è ancora ai suoi primi passi.
“Il Presidente Kagame – continua Cestari - è disposto a lavorare con gli investitori per realizzare i loro obiettivi e condurre l’economia su livelli autonomi. Ci sono molte opportunità per gli investitori che hanno idee, immaginazione e talento. Il Presidente Kagame ha dimostrato di essere a loro disposizione. Con Uganda, Borundi, Kenia e Tanzania il Ruanda ha chiuso un’intesa per la creazione di un mercato unico strutturato su una moneta comune e sull’assenza di barriere doganali e dazi. Chi investe in uno dei questi cinque Paesi potrà commercializzare i propri prodotti in un mercato da 200 milioni di potenziali clienti”.
Partner privilegiato di imprese del calibro di Astaldi, Eni e Gruppo Cremonini, ItalAfrica Centrale è punto di riferimento anche per i Governi africani che, attraverso la Camera di commercio vedono aumentare le possibilità di insediamento sui loro territori.
Di seguito alcune aziende nazionali che, a seguito delle missioni economiche organizzate dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, hanno avviato processi di internazionalizzazione delle loro attività in Ruanda: Inalca JBS spa (Gruppo Cremonini, Modena - Industria alimentare); Ibise Salumificio Spa (Modena - Produzione di salumi tipici italiani); Montana Alimentari Spa (Mantova - Industria alimentare); Slam Lavori Aerei Srl (Napoli - Trasporto aereo); Italcon Srl (Salerno - Import ed export merci); Elettromena Srl (Salerno - Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili).
Le maggiori esportazioni in Ruanda sono il caffé, il tè, lo stagno, la cassiterite e il piretro. Il caffé costituisce più del 50% del valore totale delle esportazioni, mentre il tè di montagna è considerato uno dei migliori del mondo. Recentemente sono stati realizzati grandi investimenti privati nel turismo e nello sviluppo delle nuove industrie, come quella dei fiori per l’esportazione e l’allevamento del pesce. La totalità delle risorse del Ruanda non è stata però ancora esplorata. La pesca commerciale sul lago Kivu è ancora poco sviluppata; ci sono molte opportunità nell’industria del turismo, che è ancora ai suoi primi passi.
“Il Presidente Kagame – continua Cestari - è disposto a lavorare con gli investitori per realizzare i loro obiettivi e condurre l’economia su livelli autonomi. Ci sono molte opportunità per gli investitori che hanno idee, immaginazione e talento. Il Presidente Kagame ha dimostrato di essere a loro disposizione. Con Uganda, Borundi, Kenia e Tanzania il Ruanda ha chiuso un’intesa per la creazione di un mercato unico strutturato su una moneta comune e sull’assenza di barriere doganali e dazi. Chi investe in uno dei questi cinque Paesi potrà commercializzare i propri prodotti in un mercato da 200 milioni di potenziali clienti”.
Partner privilegiato di imprese del calibro di Astaldi, Eni e Gruppo Cremonini, ItalAfrica Centrale è punto di riferimento anche per i Governi africani che, attraverso la Camera di commercio vedono aumentare le possibilità di insediamento sui loro territori.
Di seguito alcune aziende nazionali che, a seguito delle missioni economiche organizzate dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, hanno avviato processi di internazionalizzazione delle loro attività in Ruanda: Inalca JBS spa (Gruppo Cremonini, Modena - Industria alimentare); Ibise Salumificio Spa (Modena - Produzione di salumi tipici italiani); Montana Alimentari Spa (Mantova - Industria alimentare); Slam Lavori Aerei Srl (Napoli - Trasporto aereo); Italcon Srl (Salerno - Import ed export merci); Elettromena Srl (Salerno - Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili).
GIOVEDI 12 AGOSTO SECONDO APPUNTAMENTO A FISCIANO DELLA XII EDIZIONE IRNO FESTIVAL CON IL TENORE ANTONIO DE PALMA.
Dopo lo splendido successo del soprano Katia Ricciarelli nel concerto d’apertura di Scario (2 mila spettatori entusiasti), la XII edizione dell’Irno festival proporrà, a partire dalle ore 21 di giovedì 12 agosto, il secondo dei cinque appuntamenti: sul sagrato della chiesa Madre a Fisciano (Sa) saranno di scena la stessa orchestra e lo stesso coro; ad esibirsi sarà il famoso tenore pugliese Antonio De Palma, già protagonista dei teatri d'Italia ed europei. Dotato di una voce dal timbro chiaro e suadente, interpreterà brani tratti dalle opere di Puccini e Verdi nonché un midle di canzoni napoletane e classici americani.
Il tenore Antonio De Palma* si esibirà a partire dalle ore 21 nello splendido scenario del sagrato della Chiesa Madre di Fisciano (Sa) sotto la direzione del M° Leonardo Quadrini, supportata dal ‘Coro Teatro Lirico di Craiova - Grande Orchestra "Tchaikovski” della Repubblica di Udmurtia’.
Giovedì 12 agosto – ore 21
Sagrato Chiesa Madre di Fisciano (Sa)
Coro Teatro Lirico di Craiova
Orchestra Sinfonica "Tchaikovski”
Tenore Antonio De Palma
Direttore Leonardo Quadrini
Musiche Tchaikovski – Mussorgsky – Verdi - Puccini
“Nel 2010 – racconta il direttore artistico dell’Irno festival M° Tiziano Citro - ricorre il bicentenario della nascita di Federico Chopin, il ‘poeta del pianoforte’. L’Irno festival ricorderà Chopin con il concerto previsto a S.Egidio del Monte Albino il 29 agosto nella Chiesa di San Lorenzo. Del compositore polacco naturalizzato francese c’è un’infinita bibliografia a testimonianza dell’importanza della sua opera pianistica che ha rivoluzionato il modo stesso di essere esecutore. Gli altri spettacoli del cartellone invece saranno dedicati ai compositori d’opera italiani nonché ai grandi sinfonisti del secolo XIX e XX”.
L’Irno festival è organizzato dall’Associazione ‘S. Rachmaninov’ di Mercato San Severino (Sa). Complessivamente la XII edizione (in programma dall’8 agosto al 4 settembre) è articolata in cinque concerti.
* Curriculum Antonio De Palma *
Nato a Foggia, inizia i suoi studi presso il Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" per poi perfezionarsi a Napoli con il M° Walter Ferrari. Debutta al Teatro di San Carlo di Napoli in Ermione di G.Rossini al fianco del soprano Monserrat Caballè. Lunga l'attività presso il famoso teatro con rappresentazioni di Adriana Lecouvreur, Traviata, Bohème, Orfeo di Offenbach, Carmina Burana e numerosi concerti.
Il suo repertorio comprende tutti i ruoli di tenore lirico e numerose rappresentazioni di Bohème, Traviata, Tosca, Rigoletto, Lucia di Lammermoor, Madame Butterfly,Il Trovatore, Carmen, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Don Carlos, La forza del Destino, Ballo in Maschera.
Un'intensa attività concertistica lo ha portato negli Emirati Arabi, Corea del Sud, Arabia Saudita, Olanda, USA, Belgio,Canada, Brasile, Giappone.
Ha circa 70 opere in repertorio ed è dal 1992 Ambasciatore del Verismo in Belgio.
Ha al suo attivo diverse incisioni, anche di opere raramente rappresentate quali Pinotta, Silvano e In Filanda di Pietro Mascagni, per la casa discografica Boncompagni, che ha curato anche una sua raccolta dei brani più famosi del melodramma.
E’ protagonista di Cavalleria Rusticana del DVD della casa discografica Chicco Music.
Dal 1999 al 2004 è stato direttore artistico delle stagioni liriche del teatro Umberto Giordano di Foggia, allestendo diverse opere tra cui Malavita di Umberto Giordano (in CD per Boncompagni), recuperata e ripresentata al pubblico dopo più di cento anni.
Artista versatile, si dedica con successo anche all’interpretazione di classici napoletani e al tango argentino, con il gruppo Nuevo Tango Ensemble.
Tra le sue più recenti esibizioni:
Nabucco (Verona, Teatro Filarmonico); Messa di Cherubini (Vienna Musikvereinsaal - con incisione live; Milano Conservatorio Verdi); Messa da Requiem di Verdi (Seoul Center Art); Carmen (Barcellona e tournée nei massimi teatri spagnoli; Zagabria Teatro di Stato; Osiek, Constanza – Romania. Festival Europeo); Don Carlos (Gant, Conservatorio Reale); I due timidi (Petruzzelli, Bari); Tosca (Malta, Teatro Manuel; Livorno, Teatro CEL; Mantova, Teatro Sociale; Miami, Gold Coast Opera; Lucca, Teatro del Giglio; Novara, Teatro Coccia; Ravenna, Teatro Alighieri; Foggia, Teatro Giordano); Il Trovatore (Parigi e tournée nelle principali città francesi; Ginevra); La traviata (Miami, Gold Coast Opera); Lucia di Lammermoor (Messina, Teatro Vittorio Emanuele; Toronto, Livining Art); I masnadieri (Piacenza, Teatro Municipale); Rigoletto (Atlanta, Gran Teatro Fox); Stabat mater di G.Rossini (New Heaven USA, Università Cattolica); Madame Butterfly (Valencia, riapertura Teatro Municipal; Torre del Lago, Festival Pucciniano); Cavalleria Rusticana (Carrara, Teatro Verdi; Foggia, Teatro Giordano); Bohème (Seoul, Center Art; Foggia, Teatro Giordano; Bari, Petruzzelli); Fedora (Gant – Belgio, Conservatorio Reale; Foggia, Teatro Giordano); Requiem di Mozart (Pisa, Chiese dei Cavalieri di Stefano e di San Miniato); Macbeth (Iesi, Teatro Pergolesi; Fermo, Teatro Comunale); Simon Boccanegra (Zagabria, Teatro di Stato); Werther (Spalato, HNK); La forza del Destino (San Paolo, Teatro Municipal); In Filanda opera giovanile di Mascagni (Napoli, Teatro Mercadante); Cavalleria Rusticana (Tirana).
Concerti lirici: Jeon Ju (Corea); Città del Messico (Ambasciata d’Italia); Tokio (in coll. con il CEL di Livorno); Fori Imperiali a Roma; Una voce per padre Pio edizione RAI 2003 San Giovanni Rotondo; Concerto in onore del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi Foggia.
Recentemente ha cantato in Cavalleria Rusticana nell’ambito del Festival Mascagnano del Tirreno a Carrara e Livorno Potenza Concerto al Teatro Stabile, Genova GranGalà a Palazzo Ducale Attuali impegni a Bratislava e Ostrava, nella Slovacchia per Manon Lescaut e Pagliacci.
Il tenore Antonio De Palma* si esibirà a partire dalle ore 21 nello splendido scenario del sagrato della Chiesa Madre di Fisciano (Sa) sotto la direzione del M° Leonardo Quadrini, supportata dal ‘Coro Teatro Lirico di Craiova - Grande Orchestra "Tchaikovski” della Repubblica di Udmurtia’.
Giovedì 12 agosto – ore 21
Sagrato Chiesa Madre di Fisciano (Sa)
Coro Teatro Lirico di Craiova
Orchestra Sinfonica "Tchaikovski”
Tenore Antonio De Palma
Direttore Leonardo Quadrini
Musiche Tchaikovski – Mussorgsky – Verdi - Puccini
“Nel 2010 – racconta il direttore artistico dell’Irno festival M° Tiziano Citro - ricorre il bicentenario della nascita di Federico Chopin, il ‘poeta del pianoforte’. L’Irno festival ricorderà Chopin con il concerto previsto a S.Egidio del Monte Albino il 29 agosto nella Chiesa di San Lorenzo. Del compositore polacco naturalizzato francese c’è un’infinita bibliografia a testimonianza dell’importanza della sua opera pianistica che ha rivoluzionato il modo stesso di essere esecutore. Gli altri spettacoli del cartellone invece saranno dedicati ai compositori d’opera italiani nonché ai grandi sinfonisti del secolo XIX e XX”.
L’Irno festival è organizzato dall’Associazione ‘S. Rachmaninov’ di Mercato San Severino (Sa). Complessivamente la XII edizione (in programma dall’8 agosto al 4 settembre) è articolata in cinque concerti.
* Curriculum Antonio De Palma *
Nato a Foggia, inizia i suoi studi presso il Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" per poi perfezionarsi a Napoli con il M° Walter Ferrari. Debutta al Teatro di San Carlo di Napoli in Ermione di G.Rossini al fianco del soprano Monserrat Caballè. Lunga l'attività presso il famoso teatro con rappresentazioni di Adriana Lecouvreur, Traviata, Bohème, Orfeo di Offenbach, Carmina Burana e numerosi concerti.
Il suo repertorio comprende tutti i ruoli di tenore lirico e numerose rappresentazioni di Bohème, Traviata, Tosca, Rigoletto, Lucia di Lammermoor, Madame Butterfly,Il Trovatore, Carmen, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Don Carlos, La forza del Destino, Ballo in Maschera.
Un'intensa attività concertistica lo ha portato negli Emirati Arabi, Corea del Sud, Arabia Saudita, Olanda, USA, Belgio,Canada, Brasile, Giappone.
Ha circa 70 opere in repertorio ed è dal 1992 Ambasciatore del Verismo in Belgio.
Ha al suo attivo diverse incisioni, anche di opere raramente rappresentate quali Pinotta, Silvano e In Filanda di Pietro Mascagni, per la casa discografica Boncompagni, che ha curato anche una sua raccolta dei brani più famosi del melodramma.
E’ protagonista di Cavalleria Rusticana del DVD della casa discografica Chicco Music.
Dal 1999 al 2004 è stato direttore artistico delle stagioni liriche del teatro Umberto Giordano di Foggia, allestendo diverse opere tra cui Malavita di Umberto Giordano (in CD per Boncompagni), recuperata e ripresentata al pubblico dopo più di cento anni.
Artista versatile, si dedica con successo anche all’interpretazione di classici napoletani e al tango argentino, con il gruppo Nuevo Tango Ensemble.
Tra le sue più recenti esibizioni:
Nabucco (Verona, Teatro Filarmonico); Messa di Cherubini (Vienna Musikvereinsaal - con incisione live; Milano Conservatorio Verdi); Messa da Requiem di Verdi (Seoul Center Art); Carmen (Barcellona e tournée nei massimi teatri spagnoli; Zagabria Teatro di Stato; Osiek, Constanza – Romania. Festival Europeo); Don Carlos (Gant, Conservatorio Reale); I due timidi (Petruzzelli, Bari); Tosca (Malta, Teatro Manuel; Livorno, Teatro CEL; Mantova, Teatro Sociale; Miami, Gold Coast Opera; Lucca, Teatro del Giglio; Novara, Teatro Coccia; Ravenna, Teatro Alighieri; Foggia, Teatro Giordano); Il Trovatore (Parigi e tournée nelle principali città francesi; Ginevra); La traviata (Miami, Gold Coast Opera); Lucia di Lammermoor (Messina, Teatro Vittorio Emanuele; Toronto, Livining Art); I masnadieri (Piacenza, Teatro Municipale); Rigoletto (Atlanta, Gran Teatro Fox); Stabat mater di G.Rossini (New Heaven USA, Università Cattolica); Madame Butterfly (Valencia, riapertura Teatro Municipal; Torre del Lago, Festival Pucciniano); Cavalleria Rusticana (Carrara, Teatro Verdi; Foggia, Teatro Giordano); Bohème (Seoul, Center Art; Foggia, Teatro Giordano; Bari, Petruzzelli); Fedora (Gant – Belgio, Conservatorio Reale; Foggia, Teatro Giordano); Requiem di Mozart (Pisa, Chiese dei Cavalieri di Stefano e di San Miniato); Macbeth (Iesi, Teatro Pergolesi; Fermo, Teatro Comunale); Simon Boccanegra (Zagabria, Teatro di Stato); Werther (Spalato, HNK); La forza del Destino (San Paolo, Teatro Municipal); In Filanda opera giovanile di Mascagni (Napoli, Teatro Mercadante); Cavalleria Rusticana (Tirana).
Concerti lirici: Jeon Ju (Corea); Città del Messico (Ambasciata d’Italia); Tokio (in coll. con il CEL di Livorno); Fori Imperiali a Roma; Una voce per padre Pio edizione RAI 2003 San Giovanni Rotondo; Concerto in onore del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi Foggia.
Recentemente ha cantato in Cavalleria Rusticana nell’ambito del Festival Mascagnano del Tirreno a Carrara e Livorno Potenza Concerto al Teatro Stabile, Genova GranGalà a Palazzo Ducale Attuali impegni a Bratislava e Ostrava, nella Slovacchia per Manon Lescaut e Pagliacci.
DUEMILA SPETTATORI EMOZIONANO KATIA RICCIARELLI ALL'APERTURA A SCARIO DELL'IRNO FESTIVAL.
Circa 2.000 spettatori hanno assistito, domenica sera a Scario, al concerto d'apertura dell'Irno festival 2010: accompagnata dall'orchestra della Repubblica di Udmurtia e dal coro lirico del teatro di Craiova diretti dal Maestro Leonardo Quadrini, il soprano Katia Ricciarelli ed il tenore Francesco Zingariello hanno eseguito brani tratti dalle opere di Verdi, Puccini, Bizet e le più belle canzoni napoletane classiche: da Core n'grato a O sole mio; da Dicitencello vuje a Reginella.
Il concerto durato quasi due ore ha scaldato i cuori degli spettatori in una serata memorabile con ringraziamenti finali del soprano, evidentemente emozionata, alle autorità locali tra cui era presente il consigliere regionale Eva Longo.
L'Irno festival, organizzato dall’associazione ‘Rachmaninov’ di Mercato San Severino e diretto dal Maestro Tiziano Citro, continuerà con il secondo dei cinque appuntamenti giovedi 12 agosto sul sagrato della chiesa Madre a Fisciano: di scena la stessa orchestra e lo stesso coro ma ad esibirsi questa volta sarà il famoso tenore pugliese Antonio De Palma che ha calcato le scene dei teatri d'italia ed europei. Dotato di una voce dal timbro chiaro e suadente, interpreterà brani tratti dalle opere di Puccini e Verdi nonché un midle di canzoni napoletane e classici americani.
Il concerto durato quasi due ore ha scaldato i cuori degli spettatori in una serata memorabile con ringraziamenti finali del soprano, evidentemente emozionata, alle autorità locali tra cui era presente il consigliere regionale Eva Longo.
L'Irno festival, organizzato dall’associazione ‘Rachmaninov’ di Mercato San Severino e diretto dal Maestro Tiziano Citro, continuerà con il secondo dei cinque appuntamenti giovedi 12 agosto sul sagrato della chiesa Madre a Fisciano: di scena la stessa orchestra e lo stesso coro ma ad esibirsi questa volta sarà il famoso tenore pugliese Antonio De Palma che ha calcato le scene dei teatri d'italia ed europei. Dotato di una voce dal timbro chiaro e suadente, interpreterà brani tratti dalle opere di Puccini e Verdi nonché un midle di canzoni napoletane e classici americani.
CICLOESCURSIONE ALLA CHIENA DI CAMPAGNA DOMENICA 8 AGOSTO.
L'associazione "Cycling Salerno C.S.C. - Centro Servizi Ciclabili per la Mobilità Sostenibile, lo Sport, la Salute, la Conoscenza del Territorio in Bicicletta" organizza per domenica 8 agosto una cicloescursione per partecipare all’eccezionale evento della Chiena di Campagna che ogni anno richiama un gran numero di ospiti nel popoloso centro salernitano. Ancor oggi nella città di Campagna vengono deviate le acque del fiume Tenza lungo le strade del centro storico, dando luogo alla "Chiena", un singolare evento di antica origine, forse unico al mondo, tra mitologia, storia e realtà. Numerose le iniziative e i giochi che si organizzano per l'occasione. Per gli amanti della bici che intendono partecipare alla cicloescursione, l'organizzazione della FIAB da appuntamento alle ore 8.30 alla stazione di Salerno per effettuare lo spostamento in treno, partenza ore 8.42, fino a Battipaglia. Da qui in bicicletta si percorrerà un percorso breve con pendenze medie nel finale fino a Campagna, passando per la città di Eboli. Nell'attesa dell'evento della "Chiena" prevista per le ore 12,00-13,00 e per le ore 15,00-16,30 (acqua drink) è prevista la visita al centro storico ed alle varie mostre d'arte organizzate per l'occasione. Lungo il fiume Tenza il gruppo dei cicloamatori potrà consumare il pic.nic a sacco a cura propria. Chi intende partecipare è invitato a confermare la propria adesione entro le ore 18.00 di sabato 7 agosto al capogita Paolo Longo, recapito telefonico 3498136344. Non vi è nessuno costo di adesione alla escursione programmata dalla Cycling Salerno che consiglia ai partecipanti di dotarsi di costume ed asciugamano e, per lo spostamento in treno, di acquistare due biglietti Unico E3 da euro ,90 oppure un biglietto Unico E3 wek end da euro 3,10, ricordando che le bici nei fine settimana viaggiano gratis.
DOMENICA 8 AGOSTO KATIA RICCIARELLI APRE LA XII EDIZIONE DELL'IRNO FESTIVAL DEDICATA A CHOPIN.
Sarà Katia Ricciarelli ad aprire domenica 8 agosto la XII edizione dell’Irno festival, kermesse di musica teatro e danza che articolerà concerti nei Comuni di Cava De’Tirreni, Fisciano, S.Egidio del Monte Albino, Scario fino al 4 settembre.
Il soprano Katia Ricciarelli si esibirà a partire dalle ore 21 nello splendido scenario della Chiesa dell’’Immacolata di Scario (Sa) sotto la direzione del M° Leonardo Quadrini, supportata dal ‘Coro Teatro Lirico di Craiova - Grande Orchestra della Repubblica di Udmurtia’.
“Nel 2010 – racconta il direttore artistico M° Tiziano Citro - ricorre il bicentenario della nascita di Federico Chopin, il ‘poeta del pianoforte’. L’Irno festival ricorderà Chopin con il concerto previsto a S.Egidio del Monte Albino il 29 agosto nella Chiesa di San Lorenzo. Del compositore polacco naturalizzato francese c’è un’infinita bibliografia a testimonianza dell’importanza della sua opera pianistica che ha rivoluzionato il modo stesso di essere esecutore. Gli altri spettacoli del cartellone invece saranno dedicati ai compositori d’opera italiani nochè ai grandi sinfonisti del secolo XIX e XX”.
L’Irno festival è organizzato dall’Associazione ‘S. Rachmaninov’ di Mewrcato San Severino (Sa). Complessivamente la XII edizione (8 agosto-4 settembre) sarà articolata in cinque concerti.
L'inizio del festival e previsto il giorno 8 agosto a Scario la conclusione il 4 Settembre a Cava de' Tirreni (Sa).
“Abbiamo voluto mantenere la tradizione dell’ingresso non a pagamento per permettere a tutti di ascoltare la grande musica in provincia di Salerno. Per questo ringrazio gli sponsor privati che hanno sostenuto il nostro sforzo organizzativo” chiude Tiziano Citro.
Il soprano Katia Ricciarelli si esibirà a partire dalle ore 21 nello splendido scenario della Chiesa dell’’Immacolata di Scario (Sa) sotto la direzione del M° Leonardo Quadrini, supportata dal ‘Coro Teatro Lirico di Craiova - Grande Orchestra della Repubblica di Udmurtia’.
“Nel 2010 – racconta il direttore artistico M° Tiziano Citro - ricorre il bicentenario della nascita di Federico Chopin, il ‘poeta del pianoforte’. L’Irno festival ricorderà Chopin con il concerto previsto a S.Egidio del Monte Albino il 29 agosto nella Chiesa di San Lorenzo. Del compositore polacco naturalizzato francese c’è un’infinita bibliografia a testimonianza dell’importanza della sua opera pianistica che ha rivoluzionato il modo stesso di essere esecutore. Gli altri spettacoli del cartellone invece saranno dedicati ai compositori d’opera italiani nochè ai grandi sinfonisti del secolo XIX e XX”.
L’Irno festival è organizzato dall’Associazione ‘S. Rachmaninov’ di Mewrcato San Severino (Sa). Complessivamente la XII edizione (8 agosto-4 settembre) sarà articolata in cinque concerti.
L'inizio del festival e previsto il giorno 8 agosto a Scario la conclusione il 4 Settembre a Cava de' Tirreni (Sa).
“Abbiamo voluto mantenere la tradizione dell’ingresso non a pagamento per permettere a tutti di ascoltare la grande musica in provincia di Salerno. Per questo ringrazio gli sponsor privati che hanno sostenuto il nostro sforzo organizzativo” chiude Tiziano Citro.
GIFFONI FILM FESTIVAL E ITALAFRICA CENTRALE INSIEME NELLA PROGETTAZIONE DI "SUB SAHARA" E "MILANO EXPO 2015"
ItalAfrica Centrale e Giffoni Film Festival si uniscono dando vita ad una sinergia finalizzata a determinare, già nel breve periodo, importanti sviluppi nel campo della evoluzione/emancipazione culturale di molte comunità sub sahariane.
“L’obiettivo è avviare, attraverso le assolute competenze ed esperienze acquisite in 40 anni di attività dal Giffoni Film Festival, più percorsi virtuosi di crescita socio economica in Paesi in cui le condizioni per lo sviluppo di tradizioni culturali antichissime quanto generalmente inespresse, sono state create da governi finalmente lungimiranti anche nel sociale” spiega l’ing. Alfredo Cestari, fondatore e presidente di ItalAfrica Centrale. “Sono sicuro che, mostrate tutte le sue potenzialità, la fascia sub sahariana in cui opera ItalAfrica (19 Paesi per oltre 500 milioni di abitanti, tanti quanto quelli dell’Ue, ndr) rappresenterà per il GFF un punto di riferimento stabile nella creazione di nuovi prodotti e format anche alla luce dell’imminente inizio dei lavori del Giffoni Multimedia Valley, un autentico centro direzionale cinematografico le cui attività, coordinate da Claudio Gubitosi, saranno in grado di trasformare in opere gli input culturali provenienti anche da quella importante parte di Africa”.
In dettaglio: “ItalAfrica Centrale supporterà la penetrazione del GFF nella fascia sub sahariana mettendo a disposizione del Festival tutta la rete nell’ultimo decennio creata a supporto dei già tanti ed importanti imprenditori ed industriali che scelgono l’Africa quale meta per la internazionalizzazione delle proprie imprese: contatti ed interlocuzioni dirette con strutture governative (dipartimenti e ministeri), assistenza logistica in loco, orientamento e supporto nella articolata burocrazia locale, organizzazione e pianificazione di tour nelle città e nell’entroterra (villaggi, foreste, laghi etc) dei 19 Stati.
Gubitosi e Cestari hanno inoltre pianificato un percorso che determinerà una articolata e forte presenza del GFF nella fase di costruzione e realizzazione degli eventi culturali di promozione che accompagneranno la città di Milano all’appuntamento con l’Expo 2015 “esperienza in cui il Giffoni Film Festival dovrà essere protagonista”, assicura Cestari.
A seguito di una costante e fitta operazione diplomatica ItalAfrica Centrale determinò, nel 2008, l’attribuzione di 12 voti a favore di Milano da parte di altrettanti Governi di Paesi sub sahariani. Alcuni voti furono espressi direttamente, altri attraverso deleghe conferite da Presidenti o ministri all’ing. Cestari.
L’ing. Cestari ha chiuso invitando il Giffoni Film Festival alla missione economica e diplomatica in 7 Paesi dela fascia sub sahariana del prossimo mese di gennaio “definita con il vice presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella”.
Claudio Gubitosi ha raccolto l’invito: “Attraverso la sinergia con ItalAfrica Centrale il Giffoni Film Festival diventa evento globale, si arricchisce la nostra visione del mondo. Già nell’edizione 2011 garantiremo ampio spazio alle culture cinematografica subsahariana”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, stamattina, anche gli assessori provinciali Generoso Andria e Antonio Iannone: “La Provincia – hanno detto – accompagnerà i processi di crescita del festival ritenendo assolutamente meritoria l’azione si stimolo della Camera di Commercio ItalAfrica centrale e del suo presidente ingegnere Cestari”.
LA FIAB PRENDE POSIZIONE SUI TAGLI AI TRASPORTI DELLA NUOVA MANOVRA FINANZIARIA CHE COSTERA' 4 EURO IN PIU' PER OGNI EURO TAGLIATO.
MANOVRA FINANZIARIA E TAGLI AI TRASPORTI: TRA MIOPIA E FALSI RISPARMI "SPENDEREMO 4 EURO IN PIU' PER OGNI EURO TAGLIATO". POSIZIONE DELLA FIAB SULLA MANOVRA FINANZIARIA 2010 In merito alla recente manovra finanziaria del Governo, il responsabile FIAB Sicurezza, Edoardo Galatola, dichiara: "La congiuntura internazionale e lo stato dei conti pubblici in Italia hanno reso necessaria una manovra correttiva importante. L'imperativo dichiarato di non voler aumentare il prelievo fiscale ha comportato la scelta di procedere con tagli alla spesa pubblica, applicati però in modo indiscriminato. Tra i settori fortemente penalizzati ci sono il Trasporto pubblico e il Trasporto non motorizzato, ovvero tutto il Trasporto sostenibile. Ciò non solo è sbagliato e controproducente, ma farà spendere ai cittadini 4 euro in più per ogni euro tagliato. Sono infatti previsti tagli per circa 3,5 miliardi di euro, pari a circa il 30% dei fondi per il trasporto su treni ed autobus che interessa circa 15 milioni di italiani. Risulta evidente che questa scelta comporterà un aumento del traffico veicolare. Tralasciando le considerazioni più ovvie (peggioramento della qualità della vita, aumento del fabbisogno energetico, riduzione dell'efficienza degli spostamenti), possiamo provare a quantizzare l'efficacia dell'intervento. Ogni auto costa alla collettività circa 1.000 € all'anno a livello di spesa sanitaria per gli incidenti (30 miliardi €/anno per morti e feriti) e circa 2.500 € in termini di costi ambientali (rumore e inquinamento atmosferico sono i principali). Se i tagli previsti porteranno il 30% dei pendolari ad usare l'auto invece dei mezzi pubblici, la tassa occulta a cui saremo sottoposti sarà pari a circa 15 miliardi di euro. Tassa odiosa perché fatta di morti, inquinamento e congestione dei centri urbani. Per essere più precisi spenderemo 4 € in più per ogni euro tagliato. Le cose vanno meglio dal punto di vista della mobilità ciclistica: nessun taglio è previsto. Infatti a zero investimenti di ieri corrispondono zero investimenti di oggi. Ma anche in questo caso l'assenza di una politica dei trasporti sostenibili ci discosta drammaticamente dal resto dell'Europa che punta a raggiungere il 15% di composizione modale per la mobilità ciclistica entro il 2020 (cfr. "Carta di Bruxelles"). In questo settore ogni euro investito viene decuplicato in termini di risparmio per la spesa pubblica. È quindi una politica miope e che mette pesantemente le mani nelle tasche degli italiani quella che pensa di fare cassa privandoci del nostro futuro". Lello Sforza Ufficio Stampa FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) Tel. +39 3200313836 Fax +39 0805236674 stampa@fiab-onlus.it
IN BICI CON LA CYCLING SALERNO ALLA FESTA DELLA CAGLIATA E CATUOZZO DI DOMENICA 25 LUGLIO A SICIGNANO DEGLI ALBURNI.
Domenica 25 Luglio 2010 si svolge a Sicignano degli Alburni la quarta edizione della Festa "Cagliata e Catuozzo". La cagliata riguarda la preparazione dei formaggi, però non tutti sanno cosa sia un "catuozzo". Vieni a scoprirlo in bici con noi della Associazione Cycling Salerno. Appuntamento Stazione di Salerno ore 8,30. Partenza con Treno N° 22603 delle ore 8,42, arrivo a Battipaglia alle ore 09,00. Partenza in bici in direzione di Sicignano degli Alburni, passando per i comuni di Eboli e Serre dove effettueremo una breve sosta caffè prima di iniziare la parte più impegnativa del percorso. Raggiungeremo quindi la località Cataiazzo sulla SP 35 per Petina, dove si svolge l'iniziativa. Quì, proprio alle falde dei Monti Alburni sotto ai freschi castagneti, sosteremo per il pranzo e per assistere alla preparazione del della "cagliata e del catuozzo". Riprenderemo a pedalare per il rientro, questa volta sempre in discesa, fino a Battipaglia dove con il Treno N° 22226 delle 18,50 arriveremo a Salerno alle 19,08. Acquistare N° 1 biglietti E3 Giornaliero da € 3,10 o in alternativa N°1 E3 Week End da € 3,10. Le bici il sabato e la domenica viaggiano gratis. La distanza è di Km 35 circa. Il percorso è di media lunghezza con salite di media difficoltà e qualche salita impegnativa. Il Capogita è Paolo Longo. Per informazioni telefono 349/8136344. La partecipazione alla ciclo-escursione è gratuita. Si prega di voler confermare la propria adesione entro le ore 18.00 di sabato 24/07. Pranzo al sacco a cura propria, è possibile organizzarsi sul posto.
Associazione "Cycling Salerno C.S.C. - Centro Servizi Ciclabili per la Mobilità Sostenibile, lo Sport, la Salute, la Conoscenza del Territorio in Bicicletta"
Via Iannelli, 20 c/o Bottega Commercio Equo Solidale, 111 - CAP 84122 - Salerno
Telefono 349/8136344 - E-mail: cyclingsalernocsc@libero.it
Web: www.cyclingsalerno.it
Associazione "Cycling Salerno C.S.C. - Centro Servizi Ciclabili per la Mobilità Sostenibile, lo Sport, la Salute, la Conoscenza del Territorio in Bicicletta"
Via Iannelli, 20 c/o Bottega Commercio Equo Solidale, 111 - CAP 84122 - Salerno
Telefono 349/8136344 - E-mail: cyclingsalernocsc@libero.it
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AVVIATA CON SUCCESSO LA II EDIZIONE SALERNO DANZA D'AMARE CHE HA RICHIAMATO ALLIEVI DA TUTTA ITALIA.

Lezioni di danza di alto profilo, venerdì 16 luglio, durante la prima giornata della II edizione di Salerno Danza d’Amare, lo stage organizzato dall’Associazione DireFareCreare presso la palestra dell’I.t.i.s. ‘Focaccia’ di Salerno.
Ha aperto ‘le danze’ Rosy Loconte che, dalle ore 9 alle ore 11, ha impartito lezioni baby jazz ad allievi dalla piccola età.
Successivamente si è tenuta la lezione di danza classica di Anbeta Toromani, poi Alessandro Macario e Marcello Pepe hanno impartito lezione su Passo a due. Nel pomeriggio Little Phil ha dato un saggio delle sue capacità svelando agli allievi i segreti dell’Hip-Hop.

Il programma di sabato (II giornata) prevede:
ore 9 – Baby Jazz con Rosy Loconte;
ore 10.30 – Classico con Alessandro Macario;
ore 12 – Contemporaneo con Mauro Astolfi;
ore 13.30 – Contemporaneo con Mauro Astolfi;
ore 15.15 – Modern Jazza con Cledi Kadiu.
Domenica 18 luglio:
ore 9 - Baby Jazz con Rosy Loconte;
ore 10.30 – Classico con Luc Bouy;
ore 12.15 – Classico con Luc Bouy;
ore 12.30 – Contemporaneo con Orazio Caiti;
ore 16 – Hip-Hop con Karim Belarch;
ore 17.45 - Hip-Hop con Karim belarch.
SAGRA DEL FUSILLO A SAN MANGO PIEMONTE DAL 16 AL 18 LUGLIO.
Evento eno gastronomico dal 16 al 18 luglio 2010 a San Mango Piemonte.
La Sagra del Fusillo al Tegamino è una festa dei sapori sanmaghesi che si perpetua da diversi anni. Ad organizzare la kermesse eno gastronomica è il Comitato Festa "San Magno" della Parrocchia "SS.Nicola e Matteo" di San Mango Piemonte Sordina. Dal 16 al 18 luglio non solo fusilli al tegamino preparano i volontari per i loro ospiti, ma anche succulenti carni miste alla brace, oltre che al sempre richiestissimo panino con salsiccia e patatine. Il tutto irrorato con l'ottimo vino locale, da secoli famoso per qualità e per aver innescato una guerra commerciale tra i terrazzani di San Mango Piemonte e la vicina città di Salerno. Nelle tre serate non manca la buona musica d'ascoltare e ballare, l'aria salubre e frizzantina del caratteristico paese picentino e la consueta affabilità e cortesia dei sanmaghesi. La sagra è preludio ai solenni festeggiamenti che San Mango Piemonte tributa al suo patrono San Magno, vescovo e martire, il 19 agosto di ogni anno ascendendo in processione di buon mattino all'eremo grotta incavato nella rocciosa cima del monte San Magno, perpetuando, cosi, un secolare percorso di fede e tradizione. Dopo il rinnovo annuale delle devozioni al Santo Benefattore, il paese vestito a festa manifesta con gioia e allegria l'attaccamento alle proprie radici ed al proprio folclore.
La Sagra del Fusillo al Tegamino è una festa dei sapori sanmaghesi che si perpetua da diversi anni. Ad organizzare la kermesse eno gastronomica è il Comitato Festa "San Magno" della Parrocchia "SS.Nicola e Matteo" di San Mango Piemonte Sordina. Dal 16 al 18 luglio non solo fusilli al tegamino preparano i volontari per i loro ospiti, ma anche succulenti carni miste alla brace, oltre che al sempre richiestissimo panino con salsiccia e patatine. Il tutto irrorato con l'ottimo vino locale, da secoli famoso per qualità e per aver innescato una guerra commerciale tra i terrazzani di San Mango Piemonte e la vicina città di Salerno. Nelle tre serate non manca la buona musica d'ascoltare e ballare, l'aria salubre e frizzantina del caratteristico paese picentino e la consueta affabilità e cortesia dei sanmaghesi. La sagra è preludio ai solenni festeggiamenti che San Mango Piemonte tributa al suo patrono San Magno, vescovo e martire, il 19 agosto di ogni anno ascendendo in processione di buon mattino all'eremo grotta incavato nella rocciosa cima del monte San Magno, perpetuando, cosi, un secolare percorso di fede e tradizione. Dopo il rinnovo annuale delle devozioni al Santo Benefattore, il paese vestito a festa manifesta con gioia e allegria l'attaccamento alle proprie radici ed al proprio folclore.
STAGE INTERNAZIONALE DI DANZA A SALERNO. UNA TRE GIORNI FORMATIVA PER SELEZIONARE TALENTI EMERGENTI.
Prenderà il via alle ore 9 di domani, venerdì 16 luglio, la ‘tre giorni’ di danza d’autore a Salerno: 10 maestri di fama internazionale selezioneranno fino al 18 luglio allievi ed allieve durante l’esperienza formativa "SALERNO DANZA d’aMare" organizzata dall’Associazione "DireFareCreare". La manifestazione si svolgerà presso la palestra I.T.I.S. “B. Focaccia” di Fuorni (via Monticelli), Salerno.
Diretto artisticamente dal M° Alessandro Macario (Primo ballerino, ospite internazionale) l’evento, patrocinato dalla Provincia di Salerno e dall’Ente Provinciale per il Turismo, giunge alla seconda edizione.
10 Maestri - Luc Bouy: danzatore e coreografo belga, Compagnia di balletto ”Dansepartout”; Alessandro Macario: Compagnia del Teatro alla Scala di Milano, Ospite residente al Teatro di San Carlo di Napoli; Anbeta Toromani: Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Tirana, ballerina professionista nel cast programma ‘Amici’; Kledi Kadiu: Free Dance Company; Marcello Pepe: solita aggiunto presso il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli; Mauro Astolfi: coreografo per l’etoile internazionale Vladimir Derevianko; Karim Belharch; Little Phil: coreografo e ballerino; Orazio Caiti: coreografa lo spettacolo “Opera Musical Italian Rock ‘68”, maestro ospite e giudice alla trasmissione “Amici di Maria De Filippi”; Rosy Loconte: corpo insegnanti della scuola “Campus Entertainment Cinecittà” di Maurizio Costanzo.
500 presenze in città - 130 iscrizioni stanno portando a Salerno ragazzi e ragazze (accompagnati dalle rispettive famiglie per un totale di circa 500 persone) da tutte le province della Campania, dalla Puglia, dal Lazio, dalla Toscana e dalla Liguria per una ricaduta, assolutamente non trascurabile, sulla città di Salerno in termini di presenze: i ragazzi e le loro famiglie alloggeranno prevalentemente presso il Grand Hotel Salerno e l’hotel Plaza, gli alberghi di riferimento con i quali l’associazione "DireFareCreare" ha stabilito apposite convenzioni.
L’obiettivo è di concentrare in una "tre giorni" di stage le maggiori promesse italiane della danza attraverso un'esperienza divertente e formativa: giovani talenti chiamati ad esprimersi davanti a dieci maestri di fama internazionale. Al termine, saranno individuati i migliori talenti ai quali saranno assegnate borse di studio per lezioni gratuite con i maestri Luc Bouy, Alessandro Macario, Marcello Pepe e Borse di Studio parziali per l’edizione 2011 di "SALERNO DANZA d’aMare"”.
Un'alta percentuale di partecipanti ha ricevuto una borsa di studio parziale assegnata durante vari concorsi, galà e rassegne in tutta Italia (Danzainfiera - Firenze; Eruzioni di Danza - Ercolano; Galà di Danza Città di Bari; DanceOnStage - Milano/Salerno; Galà Internazionale di Danza Città di Napoli; MP Event - Cava de' Tirreni; Una finestra sulla Danza - Benevento; Festival della Danza - Mercato S. Severino; Primavera in Danza - Salerno).
L’evento è inoltre sostenuto da grandi marchi nazionali e mondiali: PUMA fragrances, SMEMORANDA, ALBA FASHION (leader nel settore abiti per la danza), MIKELART (leader nel settore gioielli per la danza).
La tre giorni è organizzata secondo la formula della full immersion: le lezioni inizieranno alle ore 9 e termineranno nel tardo pomeriggio. A tutti i partecipanti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione firmato dai Maestri. L’associazione "DireFareCreare" ringrazia la Provincia di Salerno e l’EPT per la indispensabile collaborazione.
I Maestri Alessandro Macario nella qualità di direttore artistico; Marcello Pepe in qualità di assistente alla direzione; Rosy Loconte, Luc Bouy ed Anbeta Toromani saranno lieti di intrattenersi con gli operatori dell’informazione che vorranno partecipare, a partire dalle ore 10 di venerdì 16 luglio, all’apertura della II edizione di Salerno Danza d’aMare presso la palestra dell’istituto dell’I.T.I.S. B. Focaccia.
Si invitano gli organi di stampa a partecipare.
SALERNO DANZA d’aMare 2010:
I MAESTRI.
Luc Bouy, danzatore e coreografo belga, inizia la sua carriera tersicorea a Bruxelles, presso il Théatre Royal de la Monnaie e successivamente passa nelle file del corpo di ballo del Théatre des Arts di Rouen e dell’Opera Reale di Anversa. Dal 1968 al 1970 danza con lo Scapino Ballet di Amsterdam dove oltre ad avere ruoli solistici esordisce come coreografo con la creazione del balletto Op zoek (Alla ricerca). Dal 1971 al 1976 è al Ballet du XX Siècle dove interpreta opere importanti del repertorio bejartiano. Nel 1988 è vicedirettore e maitre de ballet al Teatro Comunale di Firenze. Nel 1990 si trasferisce in Spagna per lavorare come insegnante e maitre de ballet per la scuola di Carmen Senra a Madrid. Dal 1994 al 1997 è vicedirettore e maitre de ballet del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 1995 comincia la sua collaborazione con Carla Fracci e Beppe Menegatti. Nel 2000, quando Carla Fracci diviene direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, è nominato primo maitre de ballet. Nel 2007 Luc Bouy decide di tornare ad essere free-lance, dedicandosi maggiormente all’insegnamento e al lavoro con la sua nuova Compagnia di balletto ”Dansepartout”. Recentemente ha creato le coreografie di “Diaghilev Musagète” per Carla Fracci e Vladimir Vassiliev al Teatro Nazionale di Roma e per l’Aida di Franco Zeffirelli con Carla Fracci al Tatro G. Verdi di Salerno.
Alessandro Macario, nato a Napoli, entra a far parte della scuola di ballo del Teatro di San Carlo a dieci anni e consegue il diploma sotto la guida della Sig.ra Anna Razzi nel 1998, premiato dal Teatro di San Carlo di Napoli con borsa di studio offerta dalla Sig.ra Bianca Gallizia, nello stesso anno, entra a far parte della Compagnia del Teatro alla Scala di Milano. Nel settembre 2001 viene invitato dalla Sig.ra Elisabetta Terabust come solista al Teatro Comunale di Firenze. Nel 2002 viene scritturato dal Teatro di San Carlo di Napoli. Ha ricevuto vari premi, tra cui: “Premio Postano”, “Premio Lavinium”, “Premio di Danza Coppella” e “Premio Cipria d’Oro”. È ospite di importanti Festival e Galà internazionali, inoltre è ospite di Galà per l’UNICEF, EMERGENCY e la Croce Rossa Italiana. Da Gennaio 2009 diventa Ospite residente al Teatro di San Carlo di Napoli. In questi anni ha danzato con partner di fama internazionale come Giovanna Spalice, Monica Perego, Alessandra Veronetti, Maria Riccetto, Beatrice Carbone, Noemi Arcangeli, Lucia Lacarra, Akiko Shimazoe, Sabrina Brazzo, Letizia Giuliani.
Anbeta Toromani, è nata a Tirana (Albania) dove ha frequentato l’Accademia Nazionale di Danza,dopo aver conseguito il diploma si è perfezionata a Baku, in Azerbaijan. Rientrata in Albania è immediatamente entrata a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Tirana dove ha ricoperto i ruoli principali di balletti celebri quali “Giselle”,”Don Chisciotte”,”Cenerentola”,”Paquita”,”Carmen”.
Nella stagione 2002-2004 partecipa, arrivando in finale, alla trasmissione “Amici" di Maria De Filippi e viene scelta dal regista Patrick Rossi Gastaldi per danzare nella sua messa in scena de “L’Histoire du soldat” con Rocco Papaleo. Dal 2003 Anbeta fa parte del cast del programma “Amici” come ballerina professionista. Tra i riconoscimenti ottenuti in questi anni il Premio Gino Tani (2004) per le arti dello spettacolo ed il Premio Danza&Danza (2005).
Kledi Kadiu è entrato giovanissimo all'Accademia Nazionale di Danza dove si è diplomato nel 1992. Nello stesso anno è entrato a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Tirana dove ha ricoperto, fin dall'inizio, ruoli solistici in balletti di repertorio quali "Giselle", "Lo Schiaccianoci", "Don Chisciotte", "Dafne e Chloe". Nel 1993 si è trasferito in Italia per lavorare prima a Mantova e successivamente a Rovereto. La prima esperienza televisiva arriva nel 1996 e dall'anno seguente Kledi è primo ballerino in programmi noti al grande pubblico quali "Buona Domenica", "C'è posta per te" ed "Amici". Nel 2004 Kledi ha fondato la Kledi Dance. Nel 2006 è nata la sua compagnia "Free Dance Company" che ha presentato lo spettacolo "Cattivi Pensieri" con le coreografie di Veronica Peparini. Nella stagione 2007-2009 è protagonista in "Giulietta e Romeo" di Fabrizio Monteverde con il Balletto di Roma. Tra i riconoscimenti ottenuti in questi anni il Premio "Gino Tani" (2004) come artista dell'anno e il Premio "La Ginestra d'Oro" (2006) come miglior ballerino televisivo.
Marcello Pepe, formatosi alla Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, si perfeziona presso l’Ecole Superieure de Danse de Cannes con Rosella Hightower, e successivamente alla Scuola di Victor Ullate a Madrid. Nel 1999, con la direzione di Patricia Ruanne, inizia la sua carriera nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano ricoprendo anche ruoli solistici in diverse produzioni. Nel 2001 approda alla compagnia MaggioDanza di Firenze diretta da Elisabetta Terabust e poi da Florence Clerc. È invitato in diverse compagnie: Balletto del Sud di Lecce, Fondazione Piccinni di Bari, in Festival e Rassegne di rilievo nazionale ed internazionale. Nel 2003 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Carla Fracci e contemporaneamente inizia la sua collaborazione con il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli dove attualmente risiede in qualità di solista aggiunto lavorando con i coreografi: Carla Fracci, Luc Bouy, Karol Armitage, Roland Petit, Derek Deane, Riccardo Nunez, John Cranio, Anna Razzi, Amedeo Amodio, Juri Vamos, Lorca Massine.
Mauro Astolfi si è formato tra l’Italia, Londra e gli Stati Uniti dove ha vissuti per molti anni lavorando sia come danzatore (Paul Taylor Dance Company) che come coreografo (Jeff Roberge Dance Company). Sul terreno della coreografia ha interagito con le realtà più diverse passando con disinvoltura dalle serate di Gala televisive (RAI 1, TMC), alle Compagnie di Danza (Kitonb, Essence Company, Amsterdam Theatreschool , Balletto di Roma, Szegedi Kortárs Balett). Nel 2010 inoltre è coreografo per l’etoile internazionale Vladimir Derevianko, per cui ha creato un passo a due dal titolo “METAMORFOSI”, danzato assieme a Maria Cossu, ballerina di punta della Spellbound Dance Company. Oggi la sua attività si divide tra l’insegnamento in Italia (Corsi quotidiani per professionisti allo IALS di Roma e stages in tutta la penisola), all’estero (Zurigo, Londra, Amsterdam, Tokyo, New York, Los Angeles, Parigi, Stoccolma) dove tiene corsi professionali e di formazione e il lavoro di direttore artistico e coreografo per la Spellbound Dance Company e varie altre realtà professionali italiane e straniere.
Karim Belharch è venuto alla ribalta italiana con il programma Tv “Ciao Darwin”; coreografo e ballerino in varie trasmissioni RAI e MEDIASET; impartisce lezioni allo IALS (Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo) di Roma; collabora con varie aziende e TV europee. Lo abbiamo visto ultimamente su RaiUno come ballerino per l’edizione 2009 di Miss Italia. Ha ballato in diversi programmi televisivi come “Telethon”, “Ciao Darwin”, “Miss Italia nel Mondo”, “Sanremo” e con cantanti del calibro di Madonna, Paris Hilton, Renato Zero, Alexia E Giorgia. Ha ballato nei video musicali di Giorgia “Spirito libero” con le coreografie di Luca Tommassini e The Clothes Show “Birmingham” con le coreografie di Andy Turner. È tra i massimi esponenti del panorama Hip-Hop italiano ed internazionale.
Little Phil oltre alla sua attività di ballerino come membro più giovane della compagnia di ballo Magic Force, si fa inoltre conoscere e apprezzare come coreografo e presentatore e, attraverso numerose apparizioni live in tutta Europa, acquisisce grande capacità ed esperienza. Significativi sono gli incontri con Eddie Morales e Marty Kudelka, suoi grandi amici e guru della street dance mondiale, con cui collabora stabilmente e attualmente fa parte della compagnia Whogotskillz. La sua creatività e le sue performance esplosive lo hanno portato ad essere riconosciuto come uno dei più grandi talenti dell’ Hip Hop moderno a livello mondiale e a lavorare con alcune della più celebri star quali: Mariah Carey, Britney Spears, Backstreet Boys, Justine Timberlake, Mc Lyte, Brandy, Outkast e Wu Tang Clan. Ha lavorato per:"Academy" RAI 2 Tv talent show (Giuria e coreografo); "Ti lascio un canzone" RAI 1 (Coreografo di una canzone); Testimonial della FREDDY (Coreografo); FAME (Saranno famosi) coreografo per lo spot publicitario; Justin Timberlake (Coreografo: Summer Love); Craig David (Coreografo: Hot stuff e Whats your flava); Mariah Carey (Ballerino promo tour: its like that, shake it off, we belong together) NIKE, ADIDAS, PUMA, REEBOOK Europa (Ballerino); ADIDAS Italy (Coreografo).
Orazio Caiti, inizia gli studi a Bari con Diane Durant, in seguito si perfeziona alla “Academie de danse classique prince Grace” di Montecarlo sotto la direzione artistica di Marika Besobrasova e in seguito nell'Accademia regionale del Teatro Nuovo di Torino, studiando con Susanne Oussov, Christine Hamel, Ramona De Saa, Alex Ursuliak, K. Bennett entrando successivamente nella compagnia del Teatro Nuovo. Ha così la possibilità di danzare accanto a Raffaele Paganini, Gabriella Cohen, Luciana Savignano. Nel 1987 entra a far parte della compagnia dell’ “Aterballetto” dove ricoprirà ruoli principali e da solista nelle coreografie dei grandi nomi internazionali della danza: Step Text - Four Point Counter - Love Songs, cor. W. Forsythe, Escaped - Night Creature - The River, cor. A. Ailey, Agon - Who Cares, cor. G. Balanchine, etc. Attualmente è il coreografo dell'Opera musicale: “Actor Dei” presentato alla Sala Nervi del Vaticano (Roma) con debutto a S. Giovanni Rotondo (FG) in occasione del 50° anniversario di “Casa sollievo della sofferenza”, inoltre collabora come Docente e Coreografo c/o la scuola delle arti musicali St. Louis (Roma). Nel 2009 coreografa lo spettacolo “Opera Musical Italian Rock ‘68”. Intanto continua la sua collaborazione artistica presso varie scuole di danza come docente e presiede in diverse giurie e concorsi. Recentemente ha partecipato in qualità di maestro ospite e giudice alla trasmissione “Amici di Maria De Filippi”.
Rosy Loconte nel 1995 ha vinto la borsa di studio al “Balletto di Roma” dove si è Diplomata nel 1998 perfezionandosi con gli insegnanti di fama internazionale: Helen Diolot, Silvy Maugelle, Franca Bartolomei e Walter Zappolini, nello stesso anno ha iniziato a prendere lezioni dai maestri: Steve La Chance, Fabrizio Mainini, Mauro Mosconi, Andrè De La Roche, Denis Ganiò, Mauro Astolfi, Roberto Pallara, Jody Goodmann, Salaorni, Margherita Traianova, Cristina Gangalanti. Nel 2004 ha partecipato alla trasmissione televisiva “Amici di Maria de Filippi” come allieva, successivamente è stata assunta come assistente degli insegnanti Steve La Chance e Garrison Rochelle. Fa parte del corpo insegnanti della scuola “Campus Entertainment Cinecittà” di Maurizio Costanzo. Ha partecipato a diversi programmi televisivi tra cui “Amici”, “Uno mattina”, “La vita in diretta”, “Buona Domenica”, “Verissimo”,”Striscia la Notizia”. Ha ricevuto i premi “Miglior talento artistico della Puglia” consegnato dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” e “Onore all’arte” consegnato dal Comune di Bari. Attualmente è assistente di Andrè De La Roche, coreografa e ballerina di diverse compagnie in tournee in Italia e Stati Uniti.
Diretto artisticamente dal M° Alessandro Macario (Primo ballerino, ospite internazionale) l’evento, patrocinato dalla Provincia di Salerno e dall’Ente Provinciale per il Turismo, giunge alla seconda edizione.
10 Maestri - Luc Bouy: danzatore e coreografo belga, Compagnia di balletto ”Dansepartout”; Alessandro Macario: Compagnia del Teatro alla Scala di Milano, Ospite residente al Teatro di San Carlo di Napoli; Anbeta Toromani: Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Tirana, ballerina professionista nel cast programma ‘Amici’; Kledi Kadiu: Free Dance Company; Marcello Pepe: solita aggiunto presso il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli; Mauro Astolfi: coreografo per l’etoile internazionale Vladimir Derevianko; Karim Belharch; Little Phil: coreografo e ballerino; Orazio Caiti: coreografa lo spettacolo “Opera Musical Italian Rock ‘68”, maestro ospite e giudice alla trasmissione “Amici di Maria De Filippi”; Rosy Loconte: corpo insegnanti della scuola “Campus Entertainment Cinecittà” di Maurizio Costanzo.
500 presenze in città - 130 iscrizioni stanno portando a Salerno ragazzi e ragazze (accompagnati dalle rispettive famiglie per un totale di circa 500 persone) da tutte le province della Campania, dalla Puglia, dal Lazio, dalla Toscana e dalla Liguria per una ricaduta, assolutamente non trascurabile, sulla città di Salerno in termini di presenze: i ragazzi e le loro famiglie alloggeranno prevalentemente presso il Grand Hotel Salerno e l’hotel Plaza, gli alberghi di riferimento con i quali l’associazione "DireFareCreare" ha stabilito apposite convenzioni.
L’obiettivo è di concentrare in una "tre giorni" di stage le maggiori promesse italiane della danza attraverso un'esperienza divertente e formativa: giovani talenti chiamati ad esprimersi davanti a dieci maestri di fama internazionale. Al termine, saranno individuati i migliori talenti ai quali saranno assegnate borse di studio per lezioni gratuite con i maestri Luc Bouy, Alessandro Macario, Marcello Pepe e Borse di Studio parziali per l’edizione 2011 di "SALERNO DANZA d’aMare"”.
Un'alta percentuale di partecipanti ha ricevuto una borsa di studio parziale assegnata durante vari concorsi, galà e rassegne in tutta Italia (Danzainfiera - Firenze; Eruzioni di Danza - Ercolano; Galà di Danza Città di Bari; DanceOnStage - Milano/Salerno; Galà Internazionale di Danza Città di Napoli; MP Event - Cava de' Tirreni; Una finestra sulla Danza - Benevento; Festival della Danza - Mercato S. Severino; Primavera in Danza - Salerno).
L’evento è inoltre sostenuto da grandi marchi nazionali e mondiali: PUMA fragrances, SMEMORANDA, ALBA FASHION (leader nel settore abiti per la danza), MIKELART (leader nel settore gioielli per la danza).
La tre giorni è organizzata secondo la formula della full immersion: le lezioni inizieranno alle ore 9 e termineranno nel tardo pomeriggio. A tutti i partecipanti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione firmato dai Maestri. L’associazione "DireFareCreare" ringrazia la Provincia di Salerno e l’EPT per la indispensabile collaborazione.
I Maestri Alessandro Macario nella qualità di direttore artistico; Marcello Pepe in qualità di assistente alla direzione; Rosy Loconte, Luc Bouy ed Anbeta Toromani saranno lieti di intrattenersi con gli operatori dell’informazione che vorranno partecipare, a partire dalle ore 10 di venerdì 16 luglio, all’apertura della II edizione di Salerno Danza d’aMare presso la palestra dell’istituto dell’I.T.I.S. B. Focaccia.
Si invitano gli organi di stampa a partecipare.
SALERNO DANZA d’aMare 2010:
I MAESTRI.
Luc Bouy, danzatore e coreografo belga, inizia la sua carriera tersicorea a Bruxelles, presso il Théatre Royal de la Monnaie e successivamente passa nelle file del corpo di ballo del Théatre des Arts di Rouen e dell’Opera Reale di Anversa. Dal 1968 al 1970 danza con lo Scapino Ballet di Amsterdam dove oltre ad avere ruoli solistici esordisce come coreografo con la creazione del balletto Op zoek (Alla ricerca). Dal 1971 al 1976 è al Ballet du XX Siècle dove interpreta opere importanti del repertorio bejartiano. Nel 1988 è vicedirettore e maitre de ballet al Teatro Comunale di Firenze. Nel 1990 si trasferisce in Spagna per lavorare come insegnante e maitre de ballet per la scuola di Carmen Senra a Madrid. Dal 1994 al 1997 è vicedirettore e maitre de ballet del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 1995 comincia la sua collaborazione con Carla Fracci e Beppe Menegatti. Nel 2000, quando Carla Fracci diviene direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, è nominato primo maitre de ballet. Nel 2007 Luc Bouy decide di tornare ad essere free-lance, dedicandosi maggiormente all’insegnamento e al lavoro con la sua nuova Compagnia di balletto ”Dansepartout”. Recentemente ha creato le coreografie di “Diaghilev Musagète” per Carla Fracci e Vladimir Vassiliev al Teatro Nazionale di Roma e per l’Aida di Franco Zeffirelli con Carla Fracci al Tatro G. Verdi di Salerno.
Alessandro Macario, nato a Napoli, entra a far parte della scuola di ballo del Teatro di San Carlo a dieci anni e consegue il diploma sotto la guida della Sig.ra Anna Razzi nel 1998, premiato dal Teatro di San Carlo di Napoli con borsa di studio offerta dalla Sig.ra Bianca Gallizia, nello stesso anno, entra a far parte della Compagnia del Teatro alla Scala di Milano. Nel settembre 2001 viene invitato dalla Sig.ra Elisabetta Terabust come solista al Teatro Comunale di Firenze. Nel 2002 viene scritturato dal Teatro di San Carlo di Napoli. Ha ricevuto vari premi, tra cui: “Premio Postano”, “Premio Lavinium”, “Premio di Danza Coppella” e “Premio Cipria d’Oro”. È ospite di importanti Festival e Galà internazionali, inoltre è ospite di Galà per l’UNICEF, EMERGENCY e la Croce Rossa Italiana. Da Gennaio 2009 diventa Ospite residente al Teatro di San Carlo di Napoli. In questi anni ha danzato con partner di fama internazionale come Giovanna Spalice, Monica Perego, Alessandra Veronetti, Maria Riccetto, Beatrice Carbone, Noemi Arcangeli, Lucia Lacarra, Akiko Shimazoe, Sabrina Brazzo, Letizia Giuliani.
Anbeta Toromani, è nata a Tirana (Albania) dove ha frequentato l’Accademia Nazionale di Danza,dopo aver conseguito il diploma si è perfezionata a Baku, in Azerbaijan. Rientrata in Albania è immediatamente entrata a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Tirana dove ha ricoperto i ruoli principali di balletti celebri quali “Giselle”,”Don Chisciotte”,”Cenerentola”,”Paquita”,”Carmen”.
Nella stagione 2002-2004 partecipa, arrivando in finale, alla trasmissione “Amici" di Maria De Filippi e viene scelta dal regista Patrick Rossi Gastaldi per danzare nella sua messa in scena de “L’Histoire du soldat” con Rocco Papaleo. Dal 2003 Anbeta fa parte del cast del programma “Amici” come ballerina professionista. Tra i riconoscimenti ottenuti in questi anni il Premio Gino Tani (2004) per le arti dello spettacolo ed il Premio Danza&Danza (2005).
Kledi Kadiu è entrato giovanissimo all'Accademia Nazionale di Danza dove si è diplomato nel 1992. Nello stesso anno è entrato a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Tirana dove ha ricoperto, fin dall'inizio, ruoli solistici in balletti di repertorio quali "Giselle", "Lo Schiaccianoci", "Don Chisciotte", "Dafne e Chloe". Nel 1993 si è trasferito in Italia per lavorare prima a Mantova e successivamente a Rovereto. La prima esperienza televisiva arriva nel 1996 e dall'anno seguente Kledi è primo ballerino in programmi noti al grande pubblico quali "Buona Domenica", "C'è posta per te" ed "Amici". Nel 2004 Kledi ha fondato la Kledi Dance. Nel 2006 è nata la sua compagnia "Free Dance Company" che ha presentato lo spettacolo "Cattivi Pensieri" con le coreografie di Veronica Peparini. Nella stagione 2007-2009 è protagonista in "Giulietta e Romeo" di Fabrizio Monteverde con il Balletto di Roma. Tra i riconoscimenti ottenuti in questi anni il Premio "Gino Tani" (2004) come artista dell'anno e il Premio "La Ginestra d'Oro" (2006) come miglior ballerino televisivo.
Marcello Pepe, formatosi alla Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, si perfeziona presso l’Ecole Superieure de Danse de Cannes con Rosella Hightower, e successivamente alla Scuola di Victor Ullate a Madrid. Nel 1999, con la direzione di Patricia Ruanne, inizia la sua carriera nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano ricoprendo anche ruoli solistici in diverse produzioni. Nel 2001 approda alla compagnia MaggioDanza di Firenze diretta da Elisabetta Terabust e poi da Florence Clerc. È invitato in diverse compagnie: Balletto del Sud di Lecce, Fondazione Piccinni di Bari, in Festival e Rassegne di rilievo nazionale ed internazionale. Nel 2003 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Carla Fracci e contemporaneamente inizia la sua collaborazione con il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli dove attualmente risiede in qualità di solista aggiunto lavorando con i coreografi: Carla Fracci, Luc Bouy, Karol Armitage, Roland Petit, Derek Deane, Riccardo Nunez, John Cranio, Anna Razzi, Amedeo Amodio, Juri Vamos, Lorca Massine.
Mauro Astolfi si è formato tra l’Italia, Londra e gli Stati Uniti dove ha vissuti per molti anni lavorando sia come danzatore (Paul Taylor Dance Company) che come coreografo (Jeff Roberge Dance Company). Sul terreno della coreografia ha interagito con le realtà più diverse passando con disinvoltura dalle serate di Gala televisive (RAI 1, TMC), alle Compagnie di Danza (Kitonb, Essence Company, Amsterdam Theatreschool , Balletto di Roma, Szegedi Kortárs Balett). Nel 2010 inoltre è coreografo per l’etoile internazionale Vladimir Derevianko, per cui ha creato un passo a due dal titolo “METAMORFOSI”, danzato assieme a Maria Cossu, ballerina di punta della Spellbound Dance Company. Oggi la sua attività si divide tra l’insegnamento in Italia (Corsi quotidiani per professionisti allo IALS di Roma e stages in tutta la penisola), all’estero (Zurigo, Londra, Amsterdam, Tokyo, New York, Los Angeles, Parigi, Stoccolma) dove tiene corsi professionali e di formazione e il lavoro di direttore artistico e coreografo per la Spellbound Dance Company e varie altre realtà professionali italiane e straniere.
Karim Belharch è venuto alla ribalta italiana con il programma Tv “Ciao Darwin”; coreografo e ballerino in varie trasmissioni RAI e MEDIASET; impartisce lezioni allo IALS (Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo) di Roma; collabora con varie aziende e TV europee. Lo abbiamo visto ultimamente su RaiUno come ballerino per l’edizione 2009 di Miss Italia. Ha ballato in diversi programmi televisivi come “Telethon”, “Ciao Darwin”, “Miss Italia nel Mondo”, “Sanremo” e con cantanti del calibro di Madonna, Paris Hilton, Renato Zero, Alexia E Giorgia. Ha ballato nei video musicali di Giorgia “Spirito libero” con le coreografie di Luca Tommassini e The Clothes Show “Birmingham” con le coreografie di Andy Turner. È tra i massimi esponenti del panorama Hip-Hop italiano ed internazionale.
Little Phil oltre alla sua attività di ballerino come membro più giovane della compagnia di ballo Magic Force, si fa inoltre conoscere e apprezzare come coreografo e presentatore e, attraverso numerose apparizioni live in tutta Europa, acquisisce grande capacità ed esperienza. Significativi sono gli incontri con Eddie Morales e Marty Kudelka, suoi grandi amici e guru della street dance mondiale, con cui collabora stabilmente e attualmente fa parte della compagnia Whogotskillz. La sua creatività e le sue performance esplosive lo hanno portato ad essere riconosciuto come uno dei più grandi talenti dell’ Hip Hop moderno a livello mondiale e a lavorare con alcune della più celebri star quali: Mariah Carey, Britney Spears, Backstreet Boys, Justine Timberlake, Mc Lyte, Brandy, Outkast e Wu Tang Clan. Ha lavorato per:"Academy" RAI 2 Tv talent show (Giuria e coreografo); "Ti lascio un canzone" RAI 1 (Coreografo di una canzone); Testimonial della FREDDY (Coreografo); FAME (Saranno famosi) coreografo per lo spot publicitario; Justin Timberlake (Coreografo: Summer Love); Craig David (Coreografo: Hot stuff e Whats your flava); Mariah Carey (Ballerino promo tour: its like that, shake it off, we belong together) NIKE, ADIDAS, PUMA, REEBOOK Europa (Ballerino); ADIDAS Italy (Coreografo).
Orazio Caiti, inizia gli studi a Bari con Diane Durant, in seguito si perfeziona alla “Academie de danse classique prince Grace” di Montecarlo sotto la direzione artistica di Marika Besobrasova e in seguito nell'Accademia regionale del Teatro Nuovo di Torino, studiando con Susanne Oussov, Christine Hamel, Ramona De Saa, Alex Ursuliak, K. Bennett entrando successivamente nella compagnia del Teatro Nuovo. Ha così la possibilità di danzare accanto a Raffaele Paganini, Gabriella Cohen, Luciana Savignano. Nel 1987 entra a far parte della compagnia dell’ “Aterballetto” dove ricoprirà ruoli principali e da solista nelle coreografie dei grandi nomi internazionali della danza: Step Text - Four Point Counter - Love Songs, cor. W. Forsythe, Escaped - Night Creature - The River, cor. A. Ailey, Agon - Who Cares, cor. G. Balanchine, etc. Attualmente è il coreografo dell'Opera musicale: “Actor Dei” presentato alla Sala Nervi del Vaticano (Roma) con debutto a S. Giovanni Rotondo (FG) in occasione del 50° anniversario di “Casa sollievo della sofferenza”, inoltre collabora come Docente e Coreografo c/o la scuola delle arti musicali St. Louis (Roma). Nel 2009 coreografa lo spettacolo “Opera Musical Italian Rock ‘68”. Intanto continua la sua collaborazione artistica presso varie scuole di danza come docente e presiede in diverse giurie e concorsi. Recentemente ha partecipato in qualità di maestro ospite e giudice alla trasmissione “Amici di Maria De Filippi”.
Rosy Loconte nel 1995 ha vinto la borsa di studio al “Balletto di Roma” dove si è Diplomata nel 1998 perfezionandosi con gli insegnanti di fama internazionale: Helen Diolot, Silvy Maugelle, Franca Bartolomei e Walter Zappolini, nello stesso anno ha iniziato a prendere lezioni dai maestri: Steve La Chance, Fabrizio Mainini, Mauro Mosconi, Andrè De La Roche, Denis Ganiò, Mauro Astolfi, Roberto Pallara, Jody Goodmann, Salaorni, Margherita Traianova, Cristina Gangalanti. Nel 2004 ha partecipato alla trasmissione televisiva “Amici di Maria de Filippi” come allieva, successivamente è stata assunta come assistente degli insegnanti Steve La Chance e Garrison Rochelle. Fa parte del corpo insegnanti della scuola “Campus Entertainment Cinecittà” di Maurizio Costanzo. Ha partecipato a diversi programmi televisivi tra cui “Amici”, “Uno mattina”, “La vita in diretta”, “Buona Domenica”, “Verissimo”,”Striscia la Notizia”. Ha ricevuto i premi “Miglior talento artistico della Puglia” consegnato dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” e “Onore all’arte” consegnato dal Comune di Bari. Attualmente è assistente di Andrè De La Roche, coreografa e ballerina di diverse compagnie in tournee in Italia e Stati Uniti.
IL; PRESIDENTE DEL RUANDA PAUL KAGAME PRONTO AD ACCOGLIERE INVESTITORI DELLA CAMPANIA.
Investire in Ruanda tra facilitazioni e grandi opportunità di mercato in un Paese in piena ricostruzione. Guidato dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, un gruppo di qualificati imprenditori italiani di recente ha preso visione delle enormi possibilità di “fare impresa” in Ruanda intrattenendo, a Kigali, rapporti con i ministri dell’attuale Governo.
La missione di natura economica e commerciale si è poi conclusa con il ricevimento della delegazione italiana, capeggiata dal Presidente di Italafrica Centrale ing. Alfredo Carmine Cestari, da parte del Presidente della Repubblica del Ruanda Paul Kagame.
Di seguito alcune tra le aziende partecipanti alla missione economica e commerciale: Inalca JBS spa (Gruppo Cremonini, Modena - Industria alimentare); Ibise Salumificio Spa (Modena - Produzione di salumi tipici italiani); Montana Alimentari Spa (Mantova - Industria alimentare); Slam Lavori Aerei Srl (Napoli - Trasporto aereo); Italcon Srl (Salerno - Import ed export merci); Elettrogena Srl (Salerno - Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili).
Riepa - La delegazione è stata ricevuta dai responsabili dell’Agenzia RIEPA (Rwanda Investment and Export Promotion Agency). La Vice Direttrice Generale Clare Akamanzi ha spiegato che l’agenzia, a seguito della legge sugli investimenti del 2005, che definisce come one-stop centre per la facilità di vedere riunite in una sola organizzazione una serie di passaggi obbligati per le imprese che vogliono avviare la propria attività in Ruanda, ha ampliato il suo ruolo nella promozione e la facilitazione degli investimenti e delle esportazioni. L’agenzia ha ridotto drasticamente i tempi per le procedure necessarie ad un’azienda che desidera operare in Ruanda, occupandosi anche del rilascio di uno speciale certificato di investimento (per quelli superiori ai $ 250.000) che consente di accedere ad una serie di agevolazioni fiscali.
Nel corso del colloquio è stata presentata dall’ing. Cestari l’attività che ItalAfrica svolge per la promozione del processo di internazionalizzazione delle imprese italiane in Ruanda: sono state così poste le basi per una prossima missione di aziende italiane in Ruanda da organizzare successivamente ad una visita preliminare a carattere organizzativo dei responsabili di RIEPA in Italia.
Infrastrutture - La delegazione è stata successivamente ricevuta dal Ministro delle Infrastrutture, Stanislas Kamanzi, che ha evidenziato come la realizzazione di alcune grandi opere rappresentino il vero fulcro dell’ambizioso piano elaborato dal governo per rilanciare il Paese dopo gli eventi drammatici del 1994. Prioritaria è la produzione di energia elettrica con la realizzazione di alcune grandi dighe o l’estrazione di gas dal lago Kivu, così come il piano per la realizzazione di microcentrali idroelettriche distribuite su tutto il territorio nazionale o l’utilizzazione di fonti alternative, tutto questo per ridurre i costi elevati sostenuti dalle imprese per l’energia e per consentire all’intero Paese di fruire dell’energia elettrica (attualmente solo un 5% della popolazione è collegato alla rete). La realizzazione già in corso di alcuni assi stradali per completare ed ampliare una rete attualmente già discretamente sviluppata ed in buone condizioni è stata resa possibile grazie anche all’opera di società italiane. Prevista la realizzazione del nuovo aeroporto internazionale di Kigali per il quale è già stato effettuato uno studio.
“La realizzazione di importanti opere di qualificazione urbana come la creazione di un centro per conferenze, una zona commerciale ed un nuovo quartiere per uffici ed abitazioni in un ampia area della città di Kigali, è in linea con il grandissimo sviluppo del settore delle costruzioni. Per l’attuazione di queste opere il governo punta sugli investimenti privati che devono svolgere un ruolo centrale nel sistema ruandese basato sul libero mercato e sulla riduzione della presenza dello Stato nell’economia attraverso la privatizzazione di molte aziende” ha detto il ministro Kamanzi.
Uno dei punti forti del governo ruandese nell’incentivazioni degli investimenti è la sicurezza sia ambientale che di protezione degli investitori. Le leggi attuali consentono di tutelare i capitali investiti nel rispetto dell’ autonomia aziendale. Inoltre due istituzioni presenti in Ruanda, una delle quali associata alla Banca Mondiale, hanno come funzione proprio la riduzione dei rischi legati all’instabilità politica o regionale a favore delle imprese straniere che vogliano operare in questo Paese. L’altro punto forte è la trasparenza delle procedure amministrative e la lotta alla corruzione.
Investimenti - Il Ministro delle Finanze, James Musoni ha evidenziato l’obiettivo economico di crescita che il governo si è posto con il piano Vision 2020, che fissa per quella data il raggiungimento di un reddito pro capite di $ 900 (dagli attuali $ 250) attraverso uno sviluppo dell’economia ruandese del 600%.
Come realizzare l’obiettivo? “Il governo – dice il ministro - dovrà mantenere le condizioni necessarie per avere un ambiente favorevole agli investimenti, oltre che nel settore delle infrastrutture anche in molti settori di un’economia per certi versi ancora vergine, mirando a modernizzare la produzione di tè e caffè che già costituiscono le voci principali delle esportazioni, l’agricoltura in generale e in particolare lo sviluppo di un’industria di trasformazione dei prodotti agricoli; dovrà inoltre puntare sul settore dell’ICT, sul turismo, sul settore minerario e su quello della finanza”.
Il Ruanda ha nella sua posizione un punto di forza: fa parte sia del COMESA (Mercato unico dell’ Africa orientale e australe) che dell’EAC (Comunità dell’ Africa orientale) e, quindi, ha a disposizione un mercato regionale di 120 milioni di consumatori. I rappresentanti della Camera di Commercio ItalAfrica si sono soffermati, poi, sulla possibilità di una futura visita in Italia del Presidente e del Ministro delle Finanze.
Joint Venture - Il Ministro del Commercio, Industria, Promozione dell’Investimento e delle Cooperative, l’Onorevole Protasis-k-Mitali ha invitato la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale a mettersi in contatto con la F.S.P. (Federazione del Settore Privato). Inoltre sono stati riesaminati i vari settori ritenuti prioritari soffermandosi sulle possibilità di costruzione di hotel per l’attività turistica e congressuale, di creazione di joint venture con partners locali e sullo sviluppo del pregiato settore di produzione industriale del cuoio.
Presidente della Repubblica - La delegazione della Camera di Commercio Italafrica Centrale accompagnata dall'Ambasciatore del Ruanda presso l'Unione Europea ed il Vaticano, Joseph Bonesha, è stata poi ricevuta dal Presidente della Repubblica, Paul Kagame negli uffici della Presidenza.
Il Presidente Kagame ha ascoltato con grande attenzione la descrizione delle iniziative previste nei prossimi mesi che coinvolgeranno le aziende italiane interessate ad investire in Ruanda.
Nel corso del colloquio il Presidente Kagame ha avuto modo di manifestare la sua ammirazione per l'industria Italiana e il suo interesse verso il nostro paese che ha già avuto modo di visitare più volte ed in cui, su invito dell’ Ing. Alfredo Cestari, ha promesso di ritornare prossimamente.
A conclusione dell'incontro il Capo di Stato ruandese ha espresso la sua soddisfazione ai membri della delegazione per l'esito dell'incontro e li ha invitati a proseguire sulla strada intrapresa del rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi. Il Presidente Paul Kagame ha congedato la delegazione di imprenditori italiani assicurando “un tappeto rosso per gli investitori”.
Kigali scelse Milano – I contatti strutturati da ItalAfrica Centrale consentirono alla città di Milano ed al governo Italiano di contare anche sul voto favorevole del Governo Ruandese nell’attribuzione dell’Expo 2015. Dalle buone relazioni diplomatiche scaturì poi l’invito che, in occasione della ‘Prima’ alla Scala, il sindaco di Milano Letizia Moratti recapitò al Presidente Paoul Kagame ed al presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale Alfredo Carmine Cestari: al loro arrivo a Milano essi furono ricevuti anche dall’a.d. della Società Expo 2015 S.p.A., dott. Paolo Glisenti. Era il 7 dicembre 2008: in quella sede il Presidente Paul Kagame si dichiarò ancora una volta pronto a mettere a disposizione delle imprese italiane tutte le strutture governative preposte allo sviluppo del commercio internazionale.
La missione di natura economica e commerciale si è poi conclusa con il ricevimento della delegazione italiana, capeggiata dal Presidente di Italafrica Centrale ing. Alfredo Carmine Cestari, da parte del Presidente della Repubblica del Ruanda Paul Kagame.
Di seguito alcune tra le aziende partecipanti alla missione economica e commerciale: Inalca JBS spa (Gruppo Cremonini, Modena - Industria alimentare); Ibise Salumificio Spa (Modena - Produzione di salumi tipici italiani); Montana Alimentari Spa (Mantova - Industria alimentare); Slam Lavori Aerei Srl (Napoli - Trasporto aereo); Italcon Srl (Salerno - Import ed export merci); Elettrogena Srl (Salerno - Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili).
Riepa - La delegazione è stata ricevuta dai responsabili dell’Agenzia RIEPA (Rwanda Investment and Export Promotion Agency). La Vice Direttrice Generale Clare Akamanzi ha spiegato che l’agenzia, a seguito della legge sugli investimenti del 2005, che definisce come one-stop centre per la facilità di vedere riunite in una sola organizzazione una serie di passaggi obbligati per le imprese che vogliono avviare la propria attività in Ruanda, ha ampliato il suo ruolo nella promozione e la facilitazione degli investimenti e delle esportazioni. L’agenzia ha ridotto drasticamente i tempi per le procedure necessarie ad un’azienda che desidera operare in Ruanda, occupandosi anche del rilascio di uno speciale certificato di investimento (per quelli superiori ai $ 250.000) che consente di accedere ad una serie di agevolazioni fiscali.
Nel corso del colloquio è stata presentata dall’ing. Cestari l’attività che ItalAfrica svolge per la promozione del processo di internazionalizzazione delle imprese italiane in Ruanda: sono state così poste le basi per una prossima missione di aziende italiane in Ruanda da organizzare successivamente ad una visita preliminare a carattere organizzativo dei responsabili di RIEPA in Italia.
Infrastrutture - La delegazione è stata successivamente ricevuta dal Ministro delle Infrastrutture, Stanislas Kamanzi, che ha evidenziato come la realizzazione di alcune grandi opere rappresentino il vero fulcro dell’ambizioso piano elaborato dal governo per rilanciare il Paese dopo gli eventi drammatici del 1994. Prioritaria è la produzione di energia elettrica con la realizzazione di alcune grandi dighe o l’estrazione di gas dal lago Kivu, così come il piano per la realizzazione di microcentrali idroelettriche distribuite su tutto il territorio nazionale o l’utilizzazione di fonti alternative, tutto questo per ridurre i costi elevati sostenuti dalle imprese per l’energia e per consentire all’intero Paese di fruire dell’energia elettrica (attualmente solo un 5% della popolazione è collegato alla rete). La realizzazione già in corso di alcuni assi stradali per completare ed ampliare una rete attualmente già discretamente sviluppata ed in buone condizioni è stata resa possibile grazie anche all’opera di società italiane. Prevista la realizzazione del nuovo aeroporto internazionale di Kigali per il quale è già stato effettuato uno studio.
“La realizzazione di importanti opere di qualificazione urbana come la creazione di un centro per conferenze, una zona commerciale ed un nuovo quartiere per uffici ed abitazioni in un ampia area della città di Kigali, è in linea con il grandissimo sviluppo del settore delle costruzioni. Per l’attuazione di queste opere il governo punta sugli investimenti privati che devono svolgere un ruolo centrale nel sistema ruandese basato sul libero mercato e sulla riduzione della presenza dello Stato nell’economia attraverso la privatizzazione di molte aziende” ha detto il ministro Kamanzi.
Uno dei punti forti del governo ruandese nell’incentivazioni degli investimenti è la sicurezza sia ambientale che di protezione degli investitori. Le leggi attuali consentono di tutelare i capitali investiti nel rispetto dell’ autonomia aziendale. Inoltre due istituzioni presenti in Ruanda, una delle quali associata alla Banca Mondiale, hanno come funzione proprio la riduzione dei rischi legati all’instabilità politica o regionale a favore delle imprese straniere che vogliano operare in questo Paese. L’altro punto forte è la trasparenza delle procedure amministrative e la lotta alla corruzione.
Investimenti - Il Ministro delle Finanze, James Musoni ha evidenziato l’obiettivo economico di crescita che il governo si è posto con il piano Vision 2020, che fissa per quella data il raggiungimento di un reddito pro capite di $ 900 (dagli attuali $ 250) attraverso uno sviluppo dell’economia ruandese del 600%.
Come realizzare l’obiettivo? “Il governo – dice il ministro - dovrà mantenere le condizioni necessarie per avere un ambiente favorevole agli investimenti, oltre che nel settore delle infrastrutture anche in molti settori di un’economia per certi versi ancora vergine, mirando a modernizzare la produzione di tè e caffè che già costituiscono le voci principali delle esportazioni, l’agricoltura in generale e in particolare lo sviluppo di un’industria di trasformazione dei prodotti agricoli; dovrà inoltre puntare sul settore dell’ICT, sul turismo, sul settore minerario e su quello della finanza”.
Il Ruanda ha nella sua posizione un punto di forza: fa parte sia del COMESA (Mercato unico dell’ Africa orientale e australe) che dell’EAC (Comunità dell’ Africa orientale) e, quindi, ha a disposizione un mercato regionale di 120 milioni di consumatori. I rappresentanti della Camera di Commercio ItalAfrica si sono soffermati, poi, sulla possibilità di una futura visita in Italia del Presidente e del Ministro delle Finanze.
Joint Venture - Il Ministro del Commercio, Industria, Promozione dell’Investimento e delle Cooperative, l’Onorevole Protasis-k-Mitali ha invitato la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale a mettersi in contatto con la F.S.P. (Federazione del Settore Privato). Inoltre sono stati riesaminati i vari settori ritenuti prioritari soffermandosi sulle possibilità di costruzione di hotel per l’attività turistica e congressuale, di creazione di joint venture con partners locali e sullo sviluppo del pregiato settore di produzione industriale del cuoio.
Presidente della Repubblica - La delegazione della Camera di Commercio Italafrica Centrale accompagnata dall'Ambasciatore del Ruanda presso l'Unione Europea ed il Vaticano, Joseph Bonesha, è stata poi ricevuta dal Presidente della Repubblica, Paul Kagame negli uffici della Presidenza.
Il Presidente Kagame ha ascoltato con grande attenzione la descrizione delle iniziative previste nei prossimi mesi che coinvolgeranno le aziende italiane interessate ad investire in Ruanda.
Nel corso del colloquio il Presidente Kagame ha avuto modo di manifestare la sua ammirazione per l'industria Italiana e il suo interesse verso il nostro paese che ha già avuto modo di visitare più volte ed in cui, su invito dell’ Ing. Alfredo Cestari, ha promesso di ritornare prossimamente.
A conclusione dell'incontro il Capo di Stato ruandese ha espresso la sua soddisfazione ai membri della delegazione per l'esito dell'incontro e li ha invitati a proseguire sulla strada intrapresa del rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi. Il Presidente Paul Kagame ha congedato la delegazione di imprenditori italiani assicurando “un tappeto rosso per gli investitori”.
Kigali scelse Milano – I contatti strutturati da ItalAfrica Centrale consentirono alla città di Milano ed al governo Italiano di contare anche sul voto favorevole del Governo Ruandese nell’attribuzione dell’Expo 2015. Dalle buone relazioni diplomatiche scaturì poi l’invito che, in occasione della ‘Prima’ alla Scala, il sindaco di Milano Letizia Moratti recapitò al Presidente Paoul Kagame ed al presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale Alfredo Carmine Cestari: al loro arrivo a Milano essi furono ricevuti anche dall’a.d. della Società Expo 2015 S.p.A., dott. Paolo Glisenti. Era il 7 dicembre 2008: in quella sede il Presidente Paul Kagame si dichiarò ancora una volta pronto a mettere a disposizione delle imprese italiane tutte le strutture governative preposte allo sviluppo del commercio internazionale.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SPIAGGE CALE E BORGHI DELLA COSTA DEL CILENTO" UNA PREZIOSA GUIDA PER TUTTI GLI AMANTI DEL CILENTO E DELLE SUE BELLEZZE.

Giovedì 8 luglio, alle ore 11.00, presso il Salone delle Rappresentanze della Provincia di Salerno ci sarà la presentazione del volume “Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento” di Roberto Pellecchia, edito da Officine Zephiro per la collana Cart&Guide.
Alla conferenza di esordio del nuovo lavoro editoriale di Roberto Pellechia, giunto a due anni di distanza dall’eccezionale guida testuale e fotografica “Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana, da Vietri a Punta Campanella”, interverranno, oltre all’autore, Claudio Mollica, Comandante di Porto e Guardia Costiera di Salerno, Fernando La Greca, ricercatore di Storia Romana dell’Università di Salerno, Luigi Vecchio, ricercatore di Storia Greca dell’Università di Salerno, Fabrizio Ambrosino, pilota Scuola di Volo Aerial Banners Aeroporto di Salerno, e Gabriele Cavaliere, editore.
La manifestazione a Palazzo Sant’Agostino, moderata da Antonella Petitti, direttore del giornale on-line Rosmarino News, è anche la prima tappa di un tour di presentazione della accurata guida che approderà, tra luglio ed agosto, nei sedici comuni costieri del Cilento.
Roberto Pellecchia è un medico con la passione del mare e della fotografia, oltre che affascinato dalle bellezze naturali della nostra splendida provincia.
“Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento” è un volume di 240 pagine i cui trovano risalto, con una dettagliata descrizione, tutte le spiagge e gli accessi al mare dei 16 comuni presenti da Capaccio a Sapri. La dovizia di particolari e dati geografici, storici e tradizionali di ogni località descritta è arricchita con 24 tavole cartografiche e 350 immagini che l’autore ha realizzato esplorando la costa del Cilento dalla terraferma, dal mare e dal cielo. Il libro, al pari di quello dedicato alla costiera amalfitana, è un prezioso vademecum che non deve mancare nella libreria degli appassionati della natura e delle sue bellezze. E’ una guida utile e preziosa che mira a far gustare i meravigliosi anfratti di una costa ancora non profanata dalla massificazione turistica speculativa.
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