Si riscalda il clima politico a San Mango Piemonte, Rizzo invitato a dimettersi dal consigliere Ronga.



Dopo un lungo e rigido letargo invernale la fiaccola dell’arte del governo locale riluce della contrapposizione tra favorevoli e contrari, maggioranza e minoranza. La fiamma, accesa sui social da dubbiosi commenti all’eventuale localizzazione del sito di compostaggio sul territorio comunale, è stata rinvigorita da manifesti murali titolati “Paese fermo: nessuna semina, nessuna raccolta” a firma di Ugo Ronga, consigliere comunale di minoranza. Il capogruppo della lista “Aria Nuova”, a quattro anni dall’insediamento della riconfermata amministrazione Rizzo, ha inteso portare alla conoscenza della cittadinanza una corposa lista di cose non fatte o fatte male, di promesse mancate e di un futuro che diventa sempre meno possibile continuando ad addensarsi sull’orizzonte nuvole di malgoverno ed inefficienza.
“Ho provato a leggere il manifesto, ma mi sono stancato ed ho mollato al 4/5 rigo – confessa il sindaco Alessandro Rizzo - A parte la strumentalizzazione di una serie di informazioni riferite soltanto a metà, a parte l’illogicità che c'è nel contestare scelte discusse anche con la minoranza, mi pare veramente un atto quasi dovuto per inaugurare la campagna elettorale. Nulla di più. Mi fa solo sorridere che uno che ha trascinato un giudizio amministrativo per 3 anni, ad un anno dalla fine della consiliatura dice dimettetevi.”
Ugo Ronga, mancato sindaco alle scorse elezioni comunali per un voto soltanto, nel suo manifesto politico annota le sue perplessità sull’operato dell’amministrazione Rizzo, da ben nove anni al governo del comune di San Mango Piemonte. Dai tanti debiti fuori bilancio alla superficialità nell’affrontare il contenzioso in atto ed alla noncuranza di generare ulteriori debiti. Come per la redazione di un nuovo PUC, costato alle casse comunali ben 160mila euro, ed in attesa ancora di approvazione da parte del consiglio comunale. Altro neo ascritto all’amministrazione Rizzo è la villa comunale che, nonostante la cifra di 795mila euro spesi in quattro interventi, è stata ancora una volta chiusa per atti di vandalismo, degrado e pericoli per la pubblica e privata incolumità. Come pure la pubblica illuminazione che, nonostante costi annui di consumo energetici per oltre 100mila euro più 16mila euro per spese di manutenzione ordinaria, ha diversi tratti obsoleti e, dal 2003, non viene effettuata la manutenzione annuale. 
Neanche la questione parchi ha avuto migliore sorte, continua Ronga nel suo manifesto, che alla luce delle tante promesse e rassicurazioni elettorali, rimangono ancora in uno stato di abbandono e disagio che offende i residenti. Viene anche citato il pessimo stato delle strade comunali e provinciali, che sono di ostacolo e pericolo alla circolazione in sicurezza di pedoni ed automezzi. Ne si esime di ricordare le insolite procedure di valorizzazione degli immobili comunali in bilancio e la scarsa manutenzione alle case comunali. Ne di riportare il grave problema della mancanza di spazi per l’inumazione cimiteriale, ancora risolta con la provvisoria tumulazione in tombe o cappelle in concessione a privati cittadini. 
In conclusione, il consigliere di minoranza Ugo Ronga,dopo aver tracciato un quadro inefficiente e rattoppato della situazione politico amministrativa di San Mango Piemonte, esorta il sindaco Rizzo e la sua giunta a dimettersi perché c’è bisogno di “Aria Nuova” e chi è pagato per la funzione che esplica deve lavorare con professionalità e responsabilità al servizio della comunità.
“La risposta da dare a chi è entrato in campagna elettorale è semplice ed inconfutabile – liquida il sindaco Rizzo - Perché non esiste amministrazione prima della nostra che abbia fatto le cose fatte da noi: scuole, villa comunale, campo di calcio, puc, ammissione a finanziamento impianto di compostaggio. Abbiamo portato a zero i residui. Ridotto il contenzioso del 500% e gli accertamenti aggiornati all'anno di competenza. Soprattutto dal primo marzo sarà operativo il nuovo piano rifiuti: porta a porta spinta, spazzamento e lavaggio strade. Chi ritiene di dire qualcosa può farlo solo per propaganda.”

nicolavitolo

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