ASSEGNATO A TRE CARABINIERI IN SERVIZIO A GIFFONI VALLE PIANA IL NON PREMIO "BRIG. CC ESPEDITO LA ROCCA"

Assegnato al Luogotenente Giuseppe Voria, comandante Stazione Carabinieri di Giffoni Valle Piana, al Carabiniere Rocco Roberto La Magna ed al Carabiniere Giuseppe Vita, il nono premio “Brig. CC Espedito La Rocca” per essersi particolarmente distinti nello svolgimento del servizio istituzionale. Il singolare premio, consistente in un distinto piatto d’argento inciso ed una artistica pergamena realizzata dal maestro Alessio Tesauro, è stato attribuito, su segnalazione del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, a ciascuno dei tre militari per essersi distinti, con esemplare coraggio e ferma determinazione, nell’affrontare a Giffoni Valle Piana il 30 luglio scorso, disarmare e trarre in arresto, mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, un uomo, che in preda a grave stato di agitazione psichica ed armato di coltello, aveva sequestrato e colpito l’anziano genitore più volte con l’arma procurandogli gravissime lesioni.
L’evento intitolato ad un illustre figlio di San Mango Piemonte si è svolto nella mattinata di domenica scorsa nell’aula consiliare del caratteristico comune picentino dopo la partecipazione alla S.Messa celebrata dal parroco don Luigi Pierri e la deposizione di corona di alloro al monumento dei Caduti in piazza Jacopo Sannazaro. Presenti alla manifestazione il colonnello Gregorio De Marco, comandate provinciale dei Carabinieri, il capitano Enrico Calandro, neo comandante la Compagnia Carabinieri Salerno, il Luogotenente Vito Di Leo, comandante stazione carabinieri di San Cipriano Picentino, il Sindaco di San Mango Piemonte Alessandro Rizzo, il Sindaco di Castiglione del Genovesi, Mario Camillo Sorgente, il Sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, il presidente ed i soci della Pro Loco di San Mango Piemonte, ente promotore ed organizzatore della manifestazione.
I premi sono stati consegnati ai vincitori della nona edizione del Premio dagli alunni della scuola elementare “Ortensio Cavallo” di San Mango Piemonte che, sotto la guida delle proprie insegnanti, hanno presentato toccanti e significativi componimenti in onore di questi nuovi esempi di virtù civiche e senso del dovere.

DOMENICA 14 DICEMBRE NONA EDIZIONE PREMIO "BRIG. CC ESPEDITO LA ROCCA"

Domenica 14 dicembre 2008 si terrà a San Mango Piemonte la nona edizione del premio "Brig. CC Espedito La Rocca". La cerimonia della manifestazione avrà inizio alle ore 10.00 con la partecipazione alla SS.Messa celebrata dal parroco don Luigi Pierri, e, dopo la deposizione di una corona d'alloro al monumento dei Caduti in piazza Sannazzaro, proseguirà nell'aula "Elio Sguazzo" del Comune di San Mango Piemonte con la cerimonia di premiazione dei carabinieri distintosi nello svolgimento del servizio istituzionale.
Il premio intitolato, ad un militare dell'Arma dei Carabinieri nato a San Mango Piemonte ed insignito di medaglia d'argento al valor militare, è organizzato dalla Pro Loco di San Mango Piemonte, con l'egida del Comando Provinciale dei Carabinieri, e con il patrocinio della Regione Campania, dell'Amministrazione Provinciale di Salerno, della Comunità Montana Monti Picentini, dei Comuni di San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi e San Cipriano Picentino e dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Salerno.
San Mango Piemonte ha dato diversi suoi figli all'Arma dei Carabinieri, segnalandosi anche per esempio ed attaccamento al dovere. Si ricordano, oltre al Brig. Espedito La Rocca, il Maggiore Matteo Lecce ed il Brigadiere Matteo Genetiempro, tutti insigniti con medaglia d'argento al valor
militare.
"Terra d'eroi questa nostra piccola comunità che si appresta a premiare e festeggiare altri eroi – afferma lo storico della Pro Loco Antonio Roma – Eroi moderni, militi o graduati pronti ad affrontare le odierne vicende di malavita e di disprezzo delle regole del vivere civile, ma sempre e comunque Carabinieri, degni di appartenere ad un'Arma che oggi non è solo la più decorata e la più amata, ma la più conosciuta ed apprezzata, anche e soprattutto oltre i confini nazionali, insomma la Benemerita".


CASTIGLIONE DEL GENOVESI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E' REALTA

Partirà a giorni la raccolta differenziata anche a Castiglione del Genovesi. Con la sottoscrizione della convenzione con il Consorzio Bacino Salerno 2, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Camillo Sorgente, ha avviato la fase preparatoria del servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti differenziati ed indifferenziati che andrà a regime il 15 gennaio del prossimo anno. “Finalmente dopo un periodo di valutazione che ci è servito ad individuare la migliore soluzione al problema ed in cui , purtroppo, nonostante l’acclarato carattere di emergenza territoriale, non abbiamo riscontrato da parte delle altre rappresentanze politiche alcun proposito dibattimentale e propositivo – esordisce Mario Camillo Sorgente – diamo avvio alla raccolta differenziata anche a Castiglione del Genovesi.”
Da qui al 15 gennaio del nuovo anno, l’amministrazione Sorgente, oltre alla distribuzione e localizzazione di cassonetti e contenitori, attuerà una campagna d’informazione finalizzata alla sensibilizzazione della popolazione sul nuovo processo di gestione dei rifiuti, con il coinvolgimento della Pro Loco Castiglionese e delle altre associazioni locali.
“L’affidamento al Bacino Salerno 2 del servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti differenziati ed indifferenziati costa ben 60.000 euro l’anno alla comunità di Castiglione del Genovesi – precisa il primo cittadino – onere abbastanza rilevante per le casse del nostro piccolo comune.”
“Con rammarico evidenzio che se fosse stato mantenuta in vita dalla precedente amministrazione la vecchia discarica comunale – continua Mario Camillo Sorgente – avremmo risparmiato oltre sessantamila euro l’anno per costi di smaltimento in discarica e commissariato straordinario, non sarebbe sorta la necessità di stipulare alcuna convenzione onerosa, e considerato che dal controllo con saggi e analisi chimico fisiche l’area della vecchia discarica non risulta inquinata, si può affermare che Castiglione poteva avere uno smaltimento rifiuti autonomo e quotidiano con enorme risparmio per le tasche dei castiglionesi.”

ECCEZIONALE EVENTI CULTURALI E FOLCLORISTICI PER I FALO' DELLA VIGILIA DELL'IMMACOLATA

Vigilia dell'Immacolata d'eccezione a San Mango Piemonte. In occasione del tradizionale rito dei falò nei rioni del piccolo centro picentino, che si consumano la sera del 7 dicembre, la Pro Loco di San Mango Piemonte, come è consuetudine da diversi anni, organizza una serie di eventi "… tra santi e briganti, fumi e profumi, saperi e sapori". Si inizia alle ore 17.30 nell'aula "Elio Sguazzo" del Comune di San Mango Piemonte con un convegno di cui è relatore l'antropologo Enzo Esposito, docente dell'Università di Salerno.
Si proseguirà con la presentazione del libro di Felice Turturiello "Il dottore e mio nonno e altre storie di caccia" a cui seguirà la consegna del premio d'arte e cultura "Città del Tubenna" alla pittrice Concetta Carleo, al pittore Romeo Lembo ed al poeta Carmine Bilotti.
Una ricca coreografia di balli tradizionali, eseguita nell'ampio atrio della sede municipale dalle allieve della scuola di danza diretta da Maria Rosaria Adamo e Nadia D'Ambrosio, farà da prologo ai balli e canti che il trio folk di Balvano porterà in giro per le strade del paese ed intorno ai falò dei rioni, dove, alla luce ed al caldo di scoppiettanti fiamme si consumerà serata tra i fumi dei falò ed i profumi dei prodotti della gastronomia locale.

CONSIGLIO COMUNALE: IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE ABBANDONA L'AULA

Consiglio Comunale movimentato l’altra sera a San Mango Piemonte. Il gruppo di opposizione, capeggiato dall’ex sindaco Gaetano Napoletano, abbandona l’aula dopo il secondo argomento posto all’ordine del giorno (approvazione assestamento al bilancio) lamentando un comportamento antidemocratico della maggioranza. “Faremo pervenire la nostra posizione di fastidio alle autorità competenti – ha dichiarato il consigliere Napoletano - per rappresentare il modo non democratico di condurre i lavori da parte del presidente della maggioranza.” La decisione dei consiglieri del gruppo di minoranza “Intesa per San Mango” è giunta dopo che l’assemblea si era espressa contraria, con voti 7 su 10, al rinvio degli ultimi tre argomenti posti all’ordine del giorno riguardanti la regolamentazione delle nomine dei consulenti esterni, dell’illuminazione votiva cimiteriale e degli appalti in economia. “La richiesta di rinvio presentata dai consiglieri di opposizione – ha replicato il Sindaco Alessandro Rizzo – è stata democraticamente posta ai voti e democraticamente è stata decisa l’argomentazione dei punti dell’ordine del giorno. Non abbiamo ritenuto percorribile rimandare la decisione sui regolamenti per una serie di ragioni tra le quali una su tutte, quella che la legge impone la necessità di adottare precise disposizioni in materia. Comunque, ai consiglieri di minoranza che si sono sottratti alla discussione in aula, sento di dover precisare che il consiglio comunale è la sede della democrazia e che la partecipazione alla discussione degli argomenti è un atto democratico.”

“E mentre ci si lamenta di un nostro comportamento antidemocratico – chiosa l’avvocato Alessandro Rizzo – il gruppo di opposizione si sottrae, di fatto, al confronto su di un argomento che pone in evidenza gli equivoci amministrativi economici della passata amministrazione guidata da Gaetano Napoletano. Difatti, poco meno di due anni fa, il Comune di San Mango Piemonte si è affidato, per l’illuminazione votiva cimiteriale, ad una coopertiva con sede a Montella, la quale si era aggiudicata il servizio a fronte del pagamento di un compenso al Comune di 5.500,00 euro l’anno. E’ inutile dire che questa cooperativa, dopo aver stipulato il contratto e dopo aver inviato numerosi bollettini di pagamento ed aver incassato la quota di 25,00 euro ad illuminazione, non ha versato al Comune alcuna annualità. Va da sé, quindi, che in questo momento abbiamo l‘esigenza di dare ordine e certezza al settore dell’illuminazione cimiteriale e la necessità di non far maturare altre annualità solo sulla carta.”

CASTIGLIONE DEL GENOVESI: WEEK END ENO GASTRONOMICO A BASE DI CASTAGNE

Settima edizione dell'evento enogastronomico "'A Vrulera" di Castiglione del Genovesi. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Castiglionese, si terrà dal 15 al 16 novembre in piazza Umberto I del piccolo centro picentino. L'accensione della "vrulera", prevista per le ore 18.00 di sabato 15 c.m., darà inizio alla due giorni di festa in onore della castagna e dei prodotti tipici locali.

Nel corso delle due serate il presidente Angelo Vitolo e tutti soci della Pro Loco accoglieranno i molti visitatori che annualmente affollano le strade del caratteristico comune montano con tanta buona musica e stand stracolmi di tipicità locali a base di castagne e altre leccornie tradizionali castiglionesi.


Alle ore 19.00 di domenica nell'aula consiliare si terrà un convegno sulla castagna, presieduto dal Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Camillo Sorgente. Parteciperà l'Assessore provinciale all'Agricoltura Corrado Martinangelo e diversi tecnici e imprenditori del settore agricolo.
Nel territorio di Castiglione del Genovesi la produzione di castagne e nocciole è di notevole quantità e qualità. La maggior parte dei suoi abitanti trae reddito dalla attività di coltivazione e lavorazione di questi due prodotti. Per completare la filiera della castanicoltura il Comune di
Castiglione del Genovesi, retto dal Sindaco Mario Camillo Sorgente, ha favorito la realizzazione di un centro di raccolta e commercializzazione di castagne e nocciole.

"E' importante – afferma il primo cittadino – che la parte più redditizia di questo settore agricolo sia gestito dai produttori locali. Ciò significa più competitività del prodotto, maggiore reddito, aumento di produzione e di occupazione. Il che, di questi tempi, non è da poco".

PUBBLICATO UN LIBRO GUIDA SULLE BELLEZZE DELLA COSTIERA

Presentato venerdi 14 novembre 2008, ore 20.00, nella sede del Casino Sociale presso il Teatro Verdi di Salerno, il libro "Le 100 spiaggie della Costiera Amalfitana", edito per la collana Cart&Guide da Officine Zephiro di Amalfi.
All'iniziativa culturale, moderata dal giornalista Peppe Iannicelli, era presente l'autore dell'opera letteraria Roberto Pellecchia, ed è intervenuto il Comandante Vincenzo De Luca del Porto di Salerno. L'incontro si è concluso con la presentazione e degustazione dei prodotti dell'azienda xasearia "Rivabianca" di Capaccio, dell'azienda vinicola "Elan" di Solopaca e della pizzeria "Regina Margherita" di Salerno.
"Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana" è una guida completa del patrimonio balneare compreso tra Vietri sul Mare e Punta Campanella, circa 43 km di percorso via mare. Da questa incantevole costa l'autore ha tratto esattamente cento lembi di sabbia e ciottoli, dai più noti ai meno conosciuti, realizzando in questo lavoro un percorso di emozioni per il lettore, inevitabilmente soggiogato dalla bellezza e dalla dovizia di descrizioni, immagini e cartografie inedite.
"Potremmo esplorare la Costiera Amalfitana per tutta la nostra vita e ogni volta provare l'emozione di una nuova scoperta - scrive lo stesso Roberto Pellecchia nell'introduzione al libro – Uno scorcio, una torre, i resti di una chiesa antica. O una spiaggia. Una delle tante che ogni anno attirano decine di migliaia di turisti. Spiagge che rappresentano una linea di confine e, allo stesso tempo, un elemento di unione tra la dimensione orizzontale del mare e la verticalità delle cogliere di una costa tra le più belle al mondo."
In questa pubblicazione, frutto di tre anni di lavoro e di esplorazione della costiera amalfitana a piedi, in motocicletta, in macchina, in barca ed in deltaplano, il medico Roberto Pellecchia mimetizza una terapia di benessere che lettori ben accorti ed amanti della natura sapranno certamente cogliere andandosi a gustare le cento gemme sabbiose della divina costiera.

Auto in fiamme in via Santa Caterina.

Pauroso incendio la notte scorsa in via Santa Caterina di San Mango Piemonte. Due auto parcheggiate al civico 2, nell’area di sosta del parco Voto, sono state distrutte dalle fiamme. Il fuoco, sviluppatosi intorno alle ore una di mercoledì notte, è stato notato dalla volante dei carabinieri in giro di perlustrazione sul territorio che ha prontamente avvertito i vigili del fuoco di Salerno. Per gli inquilini dello stabile adiacente al parcheggio sono stati attimi di tensione per il timore dello scoppio dei serbatoi delle due auto. Ben presto, però, le fiamme sono state domate dalla squadra dei vigili del fuoco intervenuta. I danni riportati dalle due auto, una Smart di proprietà di V.A. ed una Fiat Brava di proprietà di A.V., ammontano a diverse centinaia di euro. Sul posto sono intervenuti anche i militari in servizio alla Stazione Carabinieri di San Cipriano Picentino, al comando del luogotenente Vito De Leo. Secondo le prime indiscrezioni non sembra esserci dolo nell’incendio. Comunque gli inquirenti, dopo i rilievi del caso, hanno avviato le indagini per cercare di stabilire le cause dell’incendio.

LE VITTIME DEL TRENO 8017 COMMEMORATE DALLA PRO LOCO

Sono partiti in 50 da San Mango Piemonte domenica scorsa per portare un fiore alla memoria delle 500 vittime del treno 8017. Sono andati a Balvano per testimoniare il legame nato tra la gente potentina e campana dopo la tragedia consumatosi nella notte tra il 2 ed il 3 marzo 1944. Sono stati accolti dalla Pro Loco di Balvano ed insieme hanno partecipato ad una cerimonia di commemorazione nel corso della quale è stato lanciato un concorso internazionale per la erezione di un cippo al civile dimenticato, vittima di una guerra che non ha voluto, che non ha mai combattuto e per la quale è morto inutilmente. L’iniziativa è stata della Pro Loco di San Mango Piemonte che ha preso spunto dalla relazione presentata dal professore Enzo Esposito al convegno su tematiche antropologiche che l’associazione picentina organizza il 7 dicembre di ogni anno. Il docente dell’Università di Salerno, nell’illustrare le modalità della datazione della quotidianità tra le popolazioni rurali meridionali, portò ad esempio la gente di Balvano che datavano gli avvenimenti locali col pre e post disastro del treno. Una tragedia ferroviaria che destò molta commozione all’epoca e che rimane, ancora oggi, la più grande catastrofe consumatosi sulle rotaie italiane. Il 2 marzo 1944 partì dalla stazione di Battipaglia, destinazione Potenza, il treno straordinario 8017. Aveva doppia trazione, assicurata da due locomotive del deposito di Salerno, e 47 carri, dei quali 6 carichi con merci varie civili e 41 vuoti. Sul convoglio merci avevano preso posto anche 600 viaggiatori, provenienti da vari comuni del napoletano e del salernitano (tra i quali: Salerno, Angri, Baronissi, Cava de’ Tirreni, Maiori, Nocera, Paga ni, Olevano sul Tusciano, Pellezzano, Siano, Vietri sul Mare), che andavano ad acquistare cibo per i propri cari o da rivendere al mercato nero di Salerno e Napoli. Il treno procedeva lentamente, alle una circa del 3 marzo entrò nella galleria delle “Armi” nella tratta Balvano-Ricigliano. Quando tutti i vagoni, eccetto gli ultimi due, si trovarono all’interno della galleria, le ruote motrici delle locomotive iniziarono a slittare per poi bloccarsi del tutto. I macchinisti cercarono di far ripartire il treno alimentando al massimo le motrici, il fumo della combustione riempì la galleria col micidiale monossido di carbonio. Morirono in 526 senza accorgersi del pericolo, senza panico o tentativo di fuga. L’immane tragedia maturò in un meridione devastato dalla guerra e dalla fame, dedito principalmente alla ricerca di cibo necessario alla sopravvivenza. Il 9 marzo 1944 il Governo Badoglio, con sede a Salerno, dedicò l’intera seduta alla sciagura. Fu aperta un’inchiesta anche dagli alleati. A distanza di 64 anni c’è ancora chi cerca una spiegazione, vuole chiarezza, dissolvere dubbi, conoscere la verità, avere un riconoscimento. Come i sette parenti venuti a Balvano insieme alla comitiva della Pro Loco di San Mango Piemonte per recarsi nella cappella del cimitero di Balvano a deporre fiori alla memoria dei loro cari che con gli altri morti del treno 8017 sono incolpevoli vittime di una guerra non voluta e non combattuta, sacrificate sull’altare della libertà e del dovere naturale.


Assemblea antiriforma della scuola

La protesta antiriforma Gelmini risuona anche dall'aula consiliare del Comune di San Mango Piemonte dove si è tenuta ieri sera una pubblica assemblea promossa da docenti e personale ATA dell'Istituto Comprensivo di Ogliara. Nel corso dell'incontro i relatori, Marina Amendolara e Francesco Stefani, hanno illustrato le ragioni dei contrari e le conseguenze della riforma sull'istituto scolastico che comprende anche il plesso di scuola primaria e dell'infanzia di San Mango Piemonte. Tutto parte dalle nuove leggi in materia scolastica introdotte dal Governo Berlusconi che tagliano, accorpano e riducono la formazione pubblica, mentre lo stesso promette aiuti di stato e sostentamenti pubblici ad industrie e banche. In un territorio già penalizzato da un sistema occupazionale di scarsa efficienza reso ancor più inconcludente dalla crescente crisi economica, lo smantellamento della scuola pubblica potrebbe significare, in un futuro prossimo, un aumento della dispersione scolastica con gravi effetti socio culturali. L'Italia investe sull'istruzione il 3,29% del PIL contro una media europea del 3,8% (dati OCSE). In Europa la spesa media pubblica per l'istruzione è pari al 13,2%, in Italia è al 9,3%. I tagli previsti dalla riforma Gelmini porteranno l'impegno del PIL al 2,63% e la spesa pubblica al 7,44%, molto al di sotto delle medie europee. Intervenire in modo così drastico sulla scuola, soprattutto sulla primaria, certificata dall'OCSE tra le migliori al mondo, certamente non potrà che peggiorarla. L'accorpamento delle classi ed il ritorno al maestro unico "tuttologo", dopo vent'anni di "moduli" e di specializzazioni degli insegnanti, può significare un abbassamento della qualità della didattica. Per l'Istituto Comprensivo di Ogliara, frequentato da oltre 900 alunni, gli effetti delle nuova manovra porterebbe, oltre che alla soppressione del plesso di Giovi, ad un taglio complessivo di personale, docente e non, da 26 a 33 addetti su 117 attuali. Vieppiù è da evidenziare il consistente taglio di fondi che causerebbe una netta diminuzione dell'offerta formativa e progettuale della scuola in un territorio collinare afflitto da diverse problematiche sociali. Pertanto, i promotori della manifestazione ritengono che non si può assistere inerti allo smantellamento della scuola pubblica. La protesta continua con distribuzione di materiale informativo e raccolta di firme in diverse piazze di Salerno fino alla pubblica assemblea convocata per le ore 18 di giovedì 23 ottobre presso il Centro Sociale di Pastena.

TERMOVALORIZZATORE: SAN MANGO CHIEDE GARANZIE

Termovalorizzatore, San Mango Piemonte chiede garanzie. E' quanto emerge in buona sostanza dall'atto di indirizzo politico approvato in consiglio comunale dalla maggioranza di governo del piccolo comune picentino limitrofo alla città di Salerno.
"Non siamo contrari a prescindere alla realizzazione del termovalorizzatore in località Cupa Siglia – ribadisce il Sindaco Alessandro Rizzo – Siamo favorevoli alla risoluzione del problema rifiuti in maniera certa e sicura. La realizzazione di tale impianto in una zona abbastanza fertile e produttiva già penalizzata dalla presenza del cementificio ed in cui si prevedono altri impianti ad impatto ambientale, ci lascia perplessi sugli effettivi rischi a cui il territorio va incontro. Vogliamo maggiori garanzie. Garanzie che devono essere date da un comitato tecnico scientifico di alto profilo condiviso da tutte le parti in causa nella realizzazione dell'impianto. Il dimensionamento impianto deve essere dato dalle effettive esigenze di smaltimento rifiuti prodotti in provincia di Salerno. Vi deve essere un continuo monitoraggio dell'inquinamento ambientale del territorio circostante. Bisogna effettuare un costante controllo della salute degli abitanti nell'area di incidenza dell'inceneritore. Vanno attribuiti indennizzi alle politiche locali dei comuni pregiudicati dall'impianto di trattamento dei rifiuti."
"Noi crediamo che l'abbassamento dei rischi derivanti dal termovalorizzatore – fa eco al primo cittadino il consigliere comunale Gianbenedetto Chiurmino, responsabile del WWF provinciale del settore conservazione della natura – passa inevitabilmente attraverso il potenziamento della raccolta differenziata. A San Mango ci prefiggiamo di arrivare in breve tempo effettivamente all'80% della raccolta differenziata. Con queste percentuali di differenziata spinta in tutti i
comuni il problema smaltimento rifiuti sarà risolto agevolmente. "
"E' nostra intenzione – chiude il Sindaco Rizzo – raggiungere entro il 2013 una ottimizzata filiera del riciclo che sia anche fonte di risparmio e guadagno per i nostri concittadini. Pertanto, a chi ha fretta di spendere i milioni di euro in palio, a chi ci chiede di schierarci pro o contro, noi
diciamo che vanno vagliate prime tutte le possibili cause e concause, poi mettere a regime una reale raccolta differenziata spinta, e quindi adibire l'eventuale termovalorizzatore allo smaltimento dei soli rifiuti inerti."

San Mango Piemonte ospita una personale dell'artista spagnola Raquel Gonzalez Hernandez


San Mango Piemonte entra nel circuito europeo dell’arte ospitando nelle sale del Comune le opere figurative della pittrice Raquel González Hernández. La mostra, curata dal critico d’arte Giada Caliendo, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno, dall’Associazione culturale Golconda e dal Consolato di Spagna a Napoli, sarà inaugurata alle ore 19.00 di sabato 13 settembre dal Sindaco Alessandro Rizzo, dall’On. Alfonso Andria e da Autorità Consolari spagnole. La cerimonia inaugurale sarà arricchita dalla proiezione di un video sulla città di Salamanca, utile a comprendere i lavori di Raquel González Hernández, e dall’esibizione del chitarrista Pierpaolo Molinari che eseguirà brani di chitarra classica ispirati alla terra d’origine della pittrice.

La personale dell’artista spagnola rimarrà a San Mango Piemonte fino al 12 ottobre. Sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13,00, ed anche nelle ore pomeridiane, dalle 17.00 alle 19.00, di martedì e giovedì.

L’iniziativa di respiro europeo, fortemente voluta dal primo cittadino Alessandro Rizzo, viene a fecondare un humus artistico culturale locale già pregno di attività ed ispirazioni per le nobili arti. Tra esse si menzionano le consolidate attività della Pro Loco, il premio di arte e cultura “Città del Tubenna” e l’evento “San Mango, paese per l’arte”, che da anni richiamano con vari appuntamenti annuali la partecipazione di artisti di fama nazionale come le pittrice Laura Bruno (al momento una sua personale è allestita a Praga), Concetta Carleo, Anna Sessa, i maestri Corrado Rocco, Romeo Lembo, Alessio Tesauro, il poeta Carmine Bilotti, la critica d’arte Angela Furcas, ed altri ancora.

"Prendendo spunto dalle esperienze locali - afferma l’avvocato Alessandro Rizzo – la nuova amministrazione comunale da me guidata ha inteso programmare una serie di iniziative culturali che tentano a proiettare San Mango a punto di incontro tra culture e forme d’arte. In questo progetto partiamo avvantaggiati grazie al lavoro fatto fino ad ora. Da esso e con esso vogliamo proiettarci, richiamando ed accomunando sempre nuove esperienze e professionalità, verso un condivisibile futuro di crescita culturale e sociale per il nostro territorio."



Parco Fiorito collegato a Salerno centro con autobus del CSTP

Collegata la zona residenziale Parco Fiorito di San Mango Piemonte con il centro urbano di Salerno a mezzo servizio di trasporto pubblico. Dal 10 settembre, difatti, il centro abitato è diventato capolinea dell’autobus 21 del CSTP di Salerno. Assicurate 4 partenze giornaliere da Parco Fiorito (orario partenza 7.05, 8.35, 14.20 e 19.35) con percorso Parco Fiorito, Giovi Altimari, Giovi Piegolelle, Via Belvedere, Piazza XXIV Maggio, Stazione FS (orario arrivo 7.50, 9.20, 15.00, 20.10). Da piazza ferrovia di Salerno, invece, sono state istituite tre corse con destinazione Parco Fiorito (orario partenza 7.50, 13,35, 18.50) con percorso Stazione FS - Piazza XXIV ma ggio, Via Belvedere, Giovi Piegolelle, Giovi Altimari, Parco Fiorito (orario arrivo 8.35, 14.20, 19.35). Per chi invece deve raggiungere o provenire dal quartiere Pastena di Salerno può usufruire delle coincendenze a Casa D’Amato e Giovi Piegolelle delle linee 13 e 16 del CSTP.

Risolto cosi dalla nuova amministrazione comunale di San Mango Piemonte, guidata dall’avvocato Alessandro Rizzo, un annoso problema che costringe i numerosi abitanti del luogo (lavoratori, studenti, impiegati, casalinghe, etc.) a servirsi esclusivamente di mezzo proprio per spostarsi da e per il luogo di dimora, anche con aggravi di costi e tempo.

"E’ un grande risultato per il trasporto pubblico a San Mango Piemonte – commenta il neo primo cittadino Alessandro Rizzo - L’intenso lavoro propositivo del consigliere comunale Gianbenedetto Ghiurmino ha portato i suoi frutti. Possiamo dire di aver dato corpo ad un sogno dei numerosi residenti nei parchi residenziali della frazione Monticelli. In campagna elettorale avevamo detto che le nostre migliori energie sarebbero state spese per la risoluzione dei problemi dei parchi residenziali. Ebbene, questo è il primo tassello augurale di altre soluzioni che abbiamo in animo di portare alle famiglie residenti a Pa rco Fiorito, Parco Gardenia e Parco Monticelli."

Il neo Sindaco Rizzo precisa, altresì, che:"All’importate traguardo siamo giunti oltre che col costante impegno del dottor Ghiurmino, anche grazie alla disponibilità della Provincia di Salerno nella persona dell’Assessore ai trasporti dr. Rocco Giuliano, al quale vanno tutti i nostri più sentiti ringraziamenti, e al CSTP di Salerno che ha superato tutte le difficoltà logistiche ed organizzative per l’istituzione di un capolinea a Parco Fiorito di San Mango Piemonte."

Svincolo A3: Chiusa per un mese strada provinciale

Da ieri mattina chiusa al traffico, in località Trinità, la strada provinciale Carpinelli che collega San Mango Piemonte con la zona industriale di Salerno. La percorribilità lungo la trafficata arteria sarà ripristinata fra circa un mese. Gli automobilisti di San Mango Piemonte, delle frazioni alte di Salerno e dei comuni picentini sono costretti a servirsi di percorsi alternativi per immettersi sulla medesima in località Altimari e/o raggiungere la zona sud di Salerno. La chiusura della strada effettuata in prossimità del cavalcavia dell’autostrada è dovuto ai lavori di realizzazione della terza corsia sulla A3 e del nuovo svincolo autostradale di San Mango Piemonte.

La Salerno-Reggio Calabria è interessata per circa 360 km, dei 443 km totali, da lavori di natura costruttiva che faranno della A3 un’autostrada completamente nuova. Nel salernitano, alla fine di luglio scorso è stato consegnato un nuovo tratto di 1,7 km all’altezza di Fratte, tra il km 2,600 e il km 4,300, del valore di circa 12 milioni di euro.

Per il tratto campano della Salerno-Reggio Calabria l’Anas ha in corso investimenti complessivi per circa 1,4 miliardi di euro. Gli interventi riguardano:il tratto salernitano Fratte-San Mango (112,60 milioni di euro); la costruzione del nuovo svincolo di San Mango (9 milioni di euro); l’ammodernamento dello svincolo di Eboli (11 milioni di euro); i lavori tra gli svincoli di Contursi e Sicignano (238,71 milioni di euro); gli interventi sul 2° Macrolotto da Padula-Buonabitacolo a Lauria, i cui lavori ricadono per circa 10 km anche nel territorio della regione Basilicata (per oltre 1 miliardo di euro).

Nel 2008 l’Anas ha dato una forte accelerazione ai lavori. In alcuni punti cantierizzati si avverte un disagio maggiore, soprattutto nei periodi dei grandi ponti e degli esodi estivi, ma in prospettiva vi è una nuova autostrada che prende corpo, che viene finalmente realizzata e che avrà standard europei di qualità, di servizio e di sicurezza.

Castiglione del Genovesi: Raccolta differenziata e PUC all'esame del C.C.

Parte la raccolta differenziata a Castiglione del Genovesi. Il Consiglio Comunale del piccolo centro picentino, presieduto dal Sindaco Mario Camillo Sorgente, ha approvato nelle seduta di ieri l’affidamento al Consorzio Bacino Salerno 2 del servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti differenziati ed indifferenziati. Visibilmente soddisfatto il Sindaco Sorgente per la concretezza operativa con cui la sua maggioranza governa dal 2004 il comune di Castiglione del Genovesi.

“L’affidamento del servizio di raccolta differenziata – esordisce Mario Camillo Sorgente – giunge nel momento giusto alla fine di un periodo di valutazione in cui si è sempre cercato di individuare la migliore soluzione locale al problema dello smaltimento dei rifiuti urbani. Dispiace che sulla questione, peraltro di emergenza territoriale, non vi sia stata una larga convergenza, almeno dibattimentale e propositiva. Si sa che sono ben altre le questioni che interessano i consiglieri di minoranza.”

Nella stessa riunione sono stati definiti anche le linee programmatiche e di indirizzo del piano urbanistico comunale.

“Dopo aver indetto riunioni pubbliche con forze sociali, associazioni, tecnici e cittadini – continua il Sindaco Mario Sorgente - aver incontrato strada per strada i residenti di Castiglione del Genovesi per recepire istanze e bisogni, l’amministrazione comunale, con l’aiuto dei tecnici incaricati, ha potuto pianificare i punti d’indirizzo programmatico del nuovo piano urbanistico comunale. Attraverso di essi abbiamo espresso la nostra idea di nuova comunità. Noi l’abbiamo espressa. Il Sindaco Sorgente e la sua maggioranza hanno scelto il Castiglione di domani, ma gli altri? Mai un intervento propositivo, una soluzione, un’idea. Solo proclami ed invettive.
Ma già, sono altri gli interessi che richiedono loro più attenzione.”

Al dottor Alberto Vitolo, leader della minoranza, che chiede sempre chiarezza, il Sindaco Sorgente chiede che sia lui a far chiarezza:”Ci dica il dottor Vitolo, presidente del Centro Studi Antonio Genovesi, da quanto tempo non rinnova il suo Consiglio di Amministrazione, ci dica a che sono serviti i duecentomila euro di contributi avuti per il campionato di playstation.”