Spettacolare guasto alla conduttura dell’Ausino sul monte San Magno.


Nelle prime ore di luce di lunedì primo settembre un forte zampillo d’acqua, alto una quindicina di metri, ha catalizzato gli sguardi dei residenti di San Mango Piemonte. L’alto getto d’acqua si è levato minaccioso dal fitto sottobosco del versante sud est della montagna, al di sopra delle abitazione del centro storico del piccolo comune picentino. Il tutto mentre s’intensificava l’improvviso cambiamento climatico con la prima pioggia estiva accompagnata da vorticose raffiche di vento. Dal comune è prontamente partito la richiesta di intervento dei tecnici della società di gestione che hanno ritenuto, visto anche le condizioni metereologiche, far sospendere l’erogazione dell’acqua nella condotta principale proveniente dalle sorgenti di Acerno.  Il tratto di rete dove si è verificata la rottura è situato in una fitta area boschiva di difficile accesso, per cui le avversità climatiche hanno dilatato il tempo di intervento e di riparazione del guasto alla principale conduttura dell’acqua che dal 1910 alimenta i comuni i più popolosi della provincia di Salerno, nella tratta compresa tra Montecorvino Rovella e Scafati.
Secondi i tecnici dell’Ausino, la riparazione del guasto non dovrà recare grossi disagi all’erogazione del servizio idrico e si dovrà concludere, tempo permettendo, nelle prime ore di domani.


NICOLA VITOLO

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